Moruzzo

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Moruzzo
comune
Moruzzo – Stemma Moruzzo – Bandiera
Moruzzo – Veduta
La pieve di San Tomaso a Moruzzo
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia Giulia-Stemma.png Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaProvincia di Udine-Stemma.svg Udine
Amministrazione
SindacoRoberto Pirrò (liste civiche-Lega Nord) dall'8-6-2009
Territorio
Coordinate46°07′N 13°07′E / 46.116667°N 13.116667°E46.116667; 13.116667 (Moruzzo)Coordinate: 46°07′N 13°07′E / 46.116667°N 13.116667°E46.116667; 13.116667 (Moruzzo)
Altitudine267 m s.l.m.
Superficie17,78 km²
Abitanti2 492[2] (30-4-2017)
Densità140,16 ab./km²
FrazioniAlnicco, Brazzacco, Santa Margherita del Gruagno[1]
Comuni confinantiColloredo di Monte Albano, Fagagna, Martignacco, Pagnacco
Altre informazioni
Cod. postale33030
Prefisso0432
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT030063
Cod. catastaleF760
TargaUD
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 589 GG[3]
Nome abitantimoruzzesi
PatronoSan Tommaso
Giorno festivo3 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Moruzzo
Moruzzo
Moruzzo – Mappa
Posizione del comune di Moruzzo nella provincia di Udine
Sito istituzionale

Moruzzo (Murùs in friulano[4]) è un comune italiano di 2 492 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Moruzzo sorge sull'altura maggiore della cerchia collinare, prospiciente la pianura.

Dalla piazza principale del paese, dove un tempo sorgeva un Tiglio secolare, si gode un panorama particolarmente ampio. Verso Nord ammiriamo il Castello di Rive d'Arcano e le colline su cui sono posti Colloredo di Monte Albano, San Daniele e Tricesimo. Verso Ovest ci si apre davanti il paesaggio caratterizzato dai Castelli di Fagagna e Villalta, mentre a Sud si sviluppa la pianura fittamente coltivata ed urbanizzata fino alla laguna, che si può ammirare nelle giornate serene[5].

Clima[modifica | modifica wikitesto]

All'interno del territorio comunale è ubicata la stazione meteorologica di Moruzzo, che offre informazioni rilevanti il clima della zona.

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è diviso in un cospicuo numero di frazioni, talvolta anche piuttosto lontane dal nucleo del paese.

Tra quelle più vicine si possono annotare:

-Borgo Muriacco, che sorge appena sotto al castello paesano,

-Borgo Pegoraro, situato in prossimità del biotipo della Torbiera di Moruzzo, il cui contesto boschivo è particolarmente evocativo durante la stagione autunnale.

-Borgo Tampognacco, situato al di sotto del colle della pieve e sviluppato in lunghezza, protraendosi lungo la strada che porta a Villalta.

Tra le frazioni più isolate invece, si possono annoverare:

-I Borghi di Monti, Calcina e Carbonaria, che anch'essi alle pendici del colle della pieve, ma si protraggono verso il vicino paese di Fagagna.

-Il Borgo di Modotto, che sorge isolato in uno splendido contesto rurale, particolarmente apprezzabile nella stagione estiva, quanto l'abitato è contornato da campi di grano dorato e mais. Iinteressante è la villa signorile che sorge al principio del Borgo, la cui sobria eleganza accresce ulteriormente il contesto agreste della frazione.

Storia e luoghi d'interesse[6][modifica | modifica wikitesto]

Moruzzo ha origini antichissime, come dimostra la necropoli di epoca celtica rinvenuta nel 1897. Il toponimo deriva probabilmente dal latino murus (=muro), fatto che potrebbe significare la presenza, nel territorio, di un castrum romano. Sembra, infatti, che il confine territoriale dell'agro aquileiese passasse per Rive d'Arcano e Moruzzo, per poi toccare Tavagnacco.

Il primo documento che riguarda il territorio si riferisce a tre fratelli di stirpe longobarda che donarono ai monasteri di Salt di Povoletto e Sesto al Reghena le loro proprietà, tra le quali spiccava la Vigna di Grobanges, identificata nell'attuale località di Santa Margherita del Gruagno. Nel Diploma di Ottone II del 983 viene confermato, al patriarca di Aquileia Rodoaldo, il possesso dei castelli di Buia, Magagna, Udine, Brazzacco e Gruagno.

Nel 1161, in un documento, compare, per la prima volta, il nome del paese di Moruzzo. Nel 1511, durante la rivolta denominata del "Giovedì Grasso", il Castello di Moruzzo fu saccheggiato e depredato come quelli di molti altri paesi friulani. La Torre Sant'Andrea, nonché l'omonima chiesetta e l'ex casa parrocchiale, sono tutto ciò che ci resta del Castello Inferiore di Brazzacco, anch'esso incendiato nel 1309 e nel 1511.

Il Castello di Brazzacco di Sopra è invece, fortunatamente, meglio conservato: i muri di grosse pietre squadrate e gli interni ci permettono di riconoscere in questo mastio un tipico esempio di edificio feudale tre-quatrocentesco. Bisogna aspettare il '600 e il '700 per trovare nell'architettura signorile e negli arredi sacri le espressioni di una vita più raffinata ed opulenta rispetto al passato.

A Moruzzo sorge anche la Chiesa Parrocchiale dedicata a San Tommaso.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di San Tommaso Apostolo (Moruzzo).

Sparse nelle campagne o in cima ai colli, sorgono poi numerose chiesette votive come quella di S. Eurosia, del 1400, quella dedicata a San Michele Arcangelo, che sorge sull'omonimo colle e quella della SS. Trinità, risalente al 1600 e fatta edificare da Giovanni Manin, canonico del Capitolo patriarcale, come cappella gentilizia dell'attigua residenza di famiglia.

Castello di Brazzacco.
Ingresso al borgo fortificato Santa Margherita del Gruagno.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Negli ultimi decenni nel territorio di Moruzzo hanno costruito numerose ville cittadini benestanti Udinesi trasformando parte del territorio in una sorta di zona residenziale signorile del capoluogo friulano, ciò ha determinato che nelle statistiche il comune di Moruzzo risulti quello con i contribuenti più ricchi della provincia.[7]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

A Moruzzo, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza il friulano centro-orientale, una variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[9].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Vivimoruzzo.it è il sito della Comunità di Moruzzo: associazioni, notizie, cenni storici, natura
  • Borgo Modotto sito del borgo più noto di Moruzzo
  • Castello di Brazzà il celebre castello con il Museo dedicato a Pietro di Brazzà Savorgnan ed il Museo Artistico ‘Štěpán Zavřel'
  • Castello di Brazzà il sito web curato da un appassionato del territoiro del Comune, Enrico Di Stefano, con le notizie più recenti
  • Colli in Bici Il percorso cicloturistico del Friuli Collinare tra i comuni di Moruzzo, Fagagna, Colloredo di Monte Albano
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