Lignano Sabbiadoro

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Lignano Sabbiadoro
comune
Lignano Sabbiadoro – Stemma Lignano Sabbiadoro – Bandiera
Lignano Sabbiadoro – Veduta
La spiaggia di Lignano con la Terrazza a Mare
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia-Giulia-Stemma.svg Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaProvincia di Udine-Stemma.svg Udine
Amministrazione
SindacoLuca Fanotto (centrosinistra) dal 7-5-2012
Territorio
Coordinate45°39′18″N 13°05′35″E / 45.655°N 13.093056°E45.655; 13.093056 (Lignano Sabbiadoro)Coordinate: 45°39′18″N 13°05′35″E / 45.655°N 13.093056°E45.655; 13.093056 (Lignano Sabbiadoro)
Altitudinem s.l.m.
Superficie15,71 km²
Abitanti6 839[1] (31-3-2019)
Densità435,33 ab./km²
Comuni confinantiLatisana, Marano Lagunare, San Michele al Tagliamento (VE)
Altre informazioni
Cod. postale33054
Prefisso0431
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT030049
Cod. catastaleE584
TargaUD
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 393 GG[2]
Nome abitantilignanesi
Patronosan Giovanni Bosco
Giorno festivo31 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lignano Sabbiadoro
Lignano Sabbiadoro
Lignano Sabbiadoro – Mappa
Posizione del comune di Lignano Sabbiadoro nell'ex provincia di Udine
Sito istituzionale

Lignano Sabbiadoro (Lignan in friulano[3] e in veneto) è un comune italiano di 6 839 abitanti del Friuli-Venezia Giulia, fino al 1959 frazione di Latisana, tra le più rinomate località turistiche italiane e dell'Adriatico.

Battezzata da Ernest Hemingway "la Florida d'Europa", la località è nota per la finissima sabbia color oro naturale, presente sui fondali di questa zona, con una profondità media di 140 metri dell'arenile e una lunghezza costiera complessiva di 8 chilometri che la rendono la spiaggia più estesa d'Italia per località. Da 29 anni è insignita della bandiera blu e al 2018 riceve circa 5 milioni di presenze di turisti annue.

Simbolo della località la Terrazza A Mare inaugurata nel 1974 e definita nel 1999 la "terrazza sul mare più bella d'Italia"[da chi?], mentre la chiocciola di Pineta ha rappresentato il boom economico italiano negli anni settanta.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Situata in una verde penisola ad una cinquantina di chilometri da Udine ed equidistante (90 chilometri) da Venezia e Trieste, Lignano Sabbiadoro è posta tra la Laguna di Marano ad est e nord, la sponda sinistra del fiume Tagliamento a ovest e il mare Adriatico a sud. È il comune più meridionale della sua provincia di appartenenza, piccola appendice della bassa pianura veneto-friulana e della bassa friulana.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune non riconosce alcuna sottodivisione amministrativa (frazioni o località)[4] ed effettivamente Lignano si presenta come un unico agglomerato urbano dal quale si distingue solo il piccolo nucleo abitato di Casabianca[5]. Il centro può essere però suddiviso in 3 quartieri, indicati anche dalla segnaletica interna alla cittadina. All'estremità nordest, presso l'imboccatura del porto di Lignano, si trova Sabbiadoro, che rappresenta il nucleo più "antico" e la sede del municipio. Segue, più a sud-ovest, il nucleo di Pineta e, ancora oltre, presso il confine con Bibione (rappresentato dal Tagliamento), Riviera. La già citata Casabianca sorge a nordovest di Riviera[6].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale di San Giovanni Bosco. La concezione archittetonica della Chiesa superiore è dinamica nel gioco ridondante dei volumi, sviluppato attorno al perno centrale dell’altare, prolungato all’esterno dall’audacissima guglia, nel plasticismo del soffitto in cemento armato, che si gonfia come le vele di una imbarcazione sospinte dal vento, nonché nel ricco cromatismo delle vetrate, a simboleggiare l’esaltazione della luce e del mare.
Il centro (Lignano Sabbiadoro )

Lignano era già abitata ai tempi dei Romani che avevano costruito un presidio militare per il controllo della laguna, situazione che venne riconfermata anche nel medioevo. Il nome era Lignanum. Non si sa da dove derivi il nome, ma si pensa da lupi essendo una zona frequentata dai lupi. Fino all'arrivo della Repubblica di Venezia la località contava 8 abitanti insediati sulla punta. Non era possibile accedere con i carri, ma solo a piedi lungo quella che divenne la nuova Statale (che a Lignano continua con il nome di via Tarvisio-via Latisana). L'antica via romana Via Crescenzia entrava invece su quello che diventerà corso Alisei - viale Centrale. Per accedere con carri era necessario raggiungere il villaggio con zattere attraversando tutta la laguna. La strada d'accesso costruita dai Romani non fu mai carrozzabile e neppure lastricata, rimase sempre come sentiero.

Collegata all'entroterra dalla strada regionale 354, Lignano ha sviluppato la sua vocazione turistica negli anni trenta del Novecento. I primi insediamenti alberghieri risalgono tuttavia all'inizio del 1900 quando la penisola non era raggiungibile via terra, ma solo in barca attraverso la Laguna di Marano, rappresentando una delle più antiche stazioni balneari d'Italia. All'epoca la penisola lignanese era quasi interamente ricoperta da una foresta di pini e gli unici insediamenti rurali erano situati lungo il litorale della laguna.

Nel 1903 fu costruito il primo modesto impianto balneare, grazie ai finanziatori veneti Bregant, Poletti, Vighy e all'impresario Alessandro Toffano, e il primo albergo, per impulso di Angelo Marin, Mario Piani e Luigi Piani. Tuttavia, a causa della malaria, diffusa nelle paludi adiacenti la penisola, lo sviluppo di Lignano si ebbe solo dopo le opere di bonifica dei territori malsani, effettuate nel corso degli anni venti.

Nel 1926 fu aperta la prima strada comunale fra la località di Lignano e Latisana che permise la nascita di un primo nucleo abitativo (nel 1931 si contavano già alcune centinaia di residenti). Nell'anno 1935, con l'istituzione di un'Azienda di Soggiorno e Turismo, venne aggiunto il nome di Sabbiadoro a scopo promozionale.

Tre anni più tardi (1938) Lignano Sabbiadoro contava circa mille posti letto con un movimento turistico valutabile in oltre sessantamila presenze. Lo sviluppo vero e proprio della cittadina, iniziato a partire dal piano regolatore del 1936, fu frenato dallo scoppio della Seconda guerra mondiale, ma riprese a ritmi sostenuti negli anni cinquanta. Nel 1953 l'architetto Marcello D'Olivo crea e sviluppa un originale progetto urbanistico per la rete viaria di quella che diventerà Lignano Pineta.

Nasce in quegli anni la celebre chiocciola che diverrà successivamente uno dei simboli della cittadina friulana. Nel 1951 la frazione di Lignano Sabbiadoro contava circa 1.200 abitanti. Alla fine di quello stesso decennio gli abitanti erano quasi raddoppiati. Divenne comune autonomo da quello di Latisana nel 1959.

Dal 2006 durante le stagioni agonistiche che si tengono in Europa da giugno a settembre si allenano gli atleti dell'MVP Track & Field Club, tra cui Asafa Powell (Giamaica), Nesta Carter (Giamaica), Sherone Simpson (Giamaica), Shelly-Ann Fraser (Giamaica), Melaine Walker (Giamaica), Shericka Williams (Giamaica), Brigitte Foster-Hylton (Giamaica), Germaine Mason (Regno Unito), Markino Buckley (Giamaica), Darrel Brown (Trinidad e Tobago), Andrew Hinds (Barbados), a Lignano Sabbiadoro sulla pista di atletica dello Stadio Comunale "G. Teghil".

Il municipio di Lignano
Fontana a Lignano City
La fontana multicolore installata alle porte d'ingresso di Lignano
Imbarcazioni da diporto ormeggiate
Tramonto alla Terrazza Mare di Lignano
La Pagoda sulla spiaggia di Lignano
Il pontile della Pagoda a Lignano Pineta
Alba al Faro rosso di Lignano a Punta Faro
Lignano Sabbiadoro, il faro dopo il restauro.
Camminata sul ponte dentro il mare di Lignano che porta al Faro Rosso
Punta Faro
Le frecce tricolori a Lignano
Acquasplash a Lignano, il primo parco acquatico inaugurato in Italia

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria Titolo di Città

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santa Maria del Mare
La Chiesa di Santa Maria è stata costruita nel Quattrocento, nel borgo di Bevazzana nel comune di Latisana sulle rive del Tagliamento. Nel 1965-1966 è stata smontata e ricostruita nella pineta del GETUR per salvarla da una piena del fiume. Sull'abside sono stati collocati una serie di affreschi di lode alla Madonna, originariamente posti su pannelli e risalenti a circa il 1470, di autore anonimo. L'altare in pietra è stata rinvenuto durante i lavori di trasloco ed apparteneva in origine a un oratorio paleocristiano o altomedievale che sorgeva sul luogo in cui in origine era stata edificata la chiesa. Sono inoltre presenti un'acquasantiera del 1498, una scultura in pietra raffigurante la Madonna che allatta il Bambino del comasco Giovanni Antonio Pilacorte e una scultura in legno dipinto della Madonna con Bambino quattrocentesca. Su uno dei muri esterni è presente il frammento di un protome in marmo raffigurante la Medusa risalente a un periodo compreso tra l'età traianeia e il III secolo, rinvenuto nel 1990 sul sito originario della chiesa.[7]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2015 gli stranieri residenti nel comune sono 937, ovvero il 13,48% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[9]:

  1. Albania, 232
  2. Romania, 216
  3. Macedonia del Nord, 60
  4. Ucraina, 43
  5. Egitto, 35
  6. Austria, 30
  7. Tunisia, 25
  8. Kosovo, 22

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

A Lignano Sabbiadoro, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[10].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Lignano vanta di un complesso di infrastrutture nautiche da diporto, tra le più sviluppate d'Europa con circa 5000 posti barca e 8 darsene. Ha un litorale e una spiaggia suddivisa in tre zone (Sabbiadoro, Pineta e Riviera), che si estendono per circa 8 km con infrastrutture ricettive e ricreative degne di nota. La presenza turistica è molto elevata con circa 4 000 000  di presenze annuali[11] con turisti stranieri di molteplici nazionalità, soprattutto del nord ed est Europa (austriaci, tedeschi, svizzeri, russi, polacchi, cechi, sloveni, croati, svedesi, ecc...). Da alcuni anni Lignano fa parte, unitamente ai comuni di Grado e Aquileia, del comprensorio turistico lagunare della Bassa Friulana di cui concorre ad incentivare lo sviluppo, l'economia e i consumi agricoli.

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Da 29 anni Lignano Sabbiadoro è insignita della bandiera blu e detiene il record storico di bandiere blu assegnate e rinnovate di anno in anno, insieme a Grado e Moneglia. Conserva inoltre il primato di aver raggiunto in alcune annate, 6,5 milioni di turisti, e ad oggi circa 5 milioni di presenze annue..

L'impianto urbanistico a forma di spirale progettato nel 1953 dall'architetto Marcello D'Olivo è soprannominato la "chiocciola di Pineta". Con un “costrutto“ centrale di negozi e servizi, e verde in abbondanza, la località ebbe in quel periodo storico una crescita esponenziale arrivando fino al 1980 dove nasce, su una superficie di 18 ettari, il Parco Zoo di Punta Verde e nel 1984 si inaugura il Parco Hemingway in ricordo dello scrittore statunitense insieme al premio letterario svolto a tutt'oggi annualmente. Dal 1986 in avanti la località ebbe un abbondante flusso turistico proveniente dal nord e dall'est Europa e dalla Svizzera.

Sempre D'Olivo assieme all'ingegner Aldo Bernardis hanno progettato la Terrazza a Mare di Sabbiadoro, proiezione neo-espressionista ricca di elementi e giochi di luce a conchiglia inaugurata nel 1972, simbolo della spiaggia di Lignano. La storica Terrazza, che è una nuova versione dell'originale costruita nel 1923, ha vinto numerosi premi negli anni per la bellezza architettonica della struttura ed è stata definita nel 1999 «la costruzione dentro il mare più bella d'Italia». Alberto Sordi e Federico Fellini furono tra i primi personaggi noti a voler costruire la loro residenza estiva proprio a Lignano in quel quartiere di enormi ville e palafitte immerse nel verde della spirale. Nel 1954 lo scrittore e premio Nobel per la letteratura Ernest Hemingway descrisse la località come la "Florida d'Italia", per via della lunga spiaggia di sabbia che gli ricordava quelle dello stato americano. (La nobile famiglia Kechler donò all'illustre scrittore un lotto di terra, affinché anch'egli potesse costruire lì la propria dimora. Hemingway non tornò più a Lignano. Ora quel lotto di terreno ospita il parco cittadino che porta il suo nome).

La spiaggia è attrezzata con lo scivolo gonfiabile più alto d'Europa e con due palchi da concerti tra i più grandi d'Italia; un viale centrale di 2 km, esteso tra Via Tolmezzo e Via Udine e pieno di negozi, ristoranti e locali alla moda divide il lungomare dalla zona interna della località. La Marathon SUP è la pagaiata più lunga d'Italia con i suoi 23 km di percorso tra le isole e i fiumi intorno alla penisola. A Lignano si ricorda inoltre anche l'apertura del primo parco acquatico in Italia e secondo in Europa battezzato Acquasplash e il luna park Strabilia, tra i più importanti a livello nazionale[12].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è collegato all'autostrada A4 e al resto della rete stradale nazionale dalla Strada Regionale 354 di Lignano. Un ponte sul fiume Tagliamento lo collega alla vicina località balneare di Bibione.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è servito dalla stazione ferroviaria di Latisana-Lignano-Bibione, posta sulla ferrovia Venezia-Trieste, che garantisce collegamenti regionali e a lunga percorrenza.

Porti[modifica | modifica wikitesto]

Nella località e nei suoi dintorni sono presenti sette strutture portuali turistiche, posizionate intorno alla penisola di Lignano, per un totale di più di 5000 posti barca: Marina Capo Nord, Marina Punta Faro, Marina Punta Gabbiani, Marina Punta Verde, Marina Uno, Darsena di Aprilia Marittima, Darsena Porto Vecchio[13].

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

Nel periodo estivo, Lignano dispone di un servizio urbano di autobus, gestito dall'azienda Saf Autovie di Udine. È presente una stazione per il servizio interurbano.

Saf gestisce un servizio marittimo stagionale di motonavi passeggeri per Marano Lagunare[14].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1980 1990 Steno Meroi Partito Socialista Italiano Sindaco
1994 1998 Stefano Trabalza Forza Italia Sindaco
1998 2002 Virgilio Sandri Coalizione di centro-sinistra Sindaco
2002 2007 Silvano Delzotto Forza Italia - Lega Nord - Alleanza Nazionale Sindaco
2007 2012 Silvano Delzotto Forza Italia - Lega Nord - Alleanza Nazionale Sindaco
2012 2017 Luca Fanotto Liste civiche - Coalizione di centro-sinistra Sindaco
2017 in carica Luca Fanotto Liste civiche - Coalizione di centro-sinistra Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

È stata con il suo centro sportivo comunale all'avanguardia sede di allenamento e ritiro del velocista giamaicano Asafa Powell.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1981 Lignano Sabbiadoro fu sede di alcune puntate di Giochi senza frontiere[15].

Fino alla sua conclusione nel 2007 nell'Arena Alpe Adria, fra le rovine di un teatro romano, ha ospitato le tappe centrali estive del Festivalbar.

Nel 2005 ha ospitato il "Festival olimpico della gioventù europea" estivo.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2019.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana, su arlef.it. URL consultato il 18 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2013).
  4. ^ Comune di Lignano Sabbiadoro - Statuto.
  5. ^ Fonte: Istat.
  6. ^ Mappa del comune di Lignano Sabbiadoro - Geoplan.
  7. ^ Chiesa di Santa Maria del Mare, su Carta archeologica online del Friuli Venezia Giulia. URL consultato l'11 agosto 2019 (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2019).
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Bilancio demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2015 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 25 novembre 2016.
  10. ^ Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana, Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2013).
  11. ^ Dati[collegamento interrotto]
  12. ^ http://www.lunaparkstrabilia.com/page.php?4
  13. ^ Marine di Lignano Sabbiadoro, su lignanosabbiadoro.it. URL consultato il 4 marzo 2016 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2016).
  14. ^ Articolo Udine today
  15. ^ Jsfnet Italia - Edizione 1981

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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