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Santa Maria la Longa

Coordinate: 45°56′01″N 13°17′24″E
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Santa Maria la Longa
comune
(IT) Santa Maria la Longa
(FUR) Sante Marie la Lungje[1]
Santa Maria la Longa – Stemma
Santa Maria la Longa – Bandiera
Santa Maria la Longa – Veduta
Santa Maria la Longa – Veduta
Il municipio
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia
Provincia Udine
Amministrazione
SindacoFabio Pettenà (centrodestra) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate45°56′01″N 13°17′24″E
Altitudine38 m s.l.m.
Superficie19,6 km²
Abitanti2 304[2] (30-11-2025)
Densità117,55 ab./km²
FrazioniMereto di Capitolo, Ronchiettis, Santo Stefano Udinese, Tissano

Località: San Floreano, Crosada[3]

Comuni confinantiBicinicco, Gonars, Palmanova, Pavia di Udine, Trivignano Udinese
Altre informazioni
Lingueitaliano, friulano
Cod. postale33050
Prefisso0432
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT030104
Cod. catastaleI248
TargaUD
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[4]
Cl. climaticazona E, 2 234 GG[5]
Nome abitantisantamarialonghesi
Patronosanta Maria Assunta
Giorno festivo15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Santa Maria la Longa
Santa Maria la Longa
Santa Maria la Longa – Mappa
Santa Maria la Longa – Mappa
Posizione del comune di Santa Maria la Longa nella ex provincia di Udine
Sito istituzionale

Santa Maria la Longa (Lònga, IPA: [ˈlɔŋɡa], o Lónga, IPA: [ˈloŋɡa];[6] Sante Marie la Lungje in friulano)[7] è un comune italiano di 2 304 abitanti[2] del Friuli-Venezia Giulia.

L'agricoltura è stata la fonte principale di reddito fino a pochi anni fa. Nei secoli passati la fertilità di questo territorio ha permesso ad alcune famiglie nobiliari di insediarsi in questi paesi costruendo interessanti ville, con pregevoli rustici, che tuttora possiamo ammirare. Questi edifici, assieme alle chiese, rappresentano i monumenti più preziosi di questo comune. Tali architetture s'inseriscono armonicamente all'interno del tessuto urbano dei borghi, costituiti prevalentemente da edifici d'origine rurale, alcuni di pregevole fattura, sorti lungo i tracciati viari medioevali. Il visitatore quando arriva in questa zona del Friuli è attratto dalla posizione equidistante di questi paesi, immersi in un verdeggiante territorio che muta il suo colore in funzione delle stagioni e delle coltivazioni agricole praticate. Da questi luoghi, nelle giornate terse, è possibile scorgere il profilo delle Alpi Carniche e Giulie.

Geografia fisica

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Santa Maria la Longa, campanile e villa dei Canonici di Aquileia

Il comune di Santa Maria la Longa è situato nella pianura friulana a sud di Udine e a nord della città stellata di Palmanova. Il territorio, in gran parte coltivato, è percorso da corsi d'acqua di recente formazione, come la seicentesca Roggia di Palma ed i corsi d'acqua derivati dal Canale Ledra, risalenti alla seconda metà del XIX secolo.

I paesi che fanno parte di questo Comune sono cinque: il capoluogo e le frazioni di Mereto di Capitolo, Tissano, Santo Stefano Udinese e Ronchiettis.

Vi sono anche due località: Crosada, posta alle estremi propaggini del comune e formante quasi un unico agglomerato con Lauzacco. Essa è principalmente nota per la sua piccola zona industriale, sorta tra il 1955 e il 1985 assieme alla località. La seconda è San Floreano, che costituisce un abitato di poche decine di abitanti come Crosada, ma al suo contrario, è nota a pochissime persone. Risultano totalmente assenti attività commerciali e si erge tra la piccola Ronchiettis e Santa Maria la Longa, lungo la via San Floreano, da cui prende il nome. Fu costruita tra gli anni 30 e 80; talvolta può essere considerata una vera e propria estensione di Santa Maria la Longa, essendo che la distanza minima è di appena 200 metri tra le due località.

Geografia antropica

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Paesi del comune per abitanti

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Santa Maria la Longa: 1200

Tissano: 400

Mereto di Capitolo: 400

Santo Stefano Udinese: 150

Ronchiettis: 100

Crosada: 40

San Floreano: 30

Urbanistica del capoluogo

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La strada romana "Julia Augusta" rappresenta molto probabilmente la strada più antica ancora visibile, ma solo presso il cimitero di Mereto di Capitolo (la sua chiesa è stata edificata su mura romane). Il tratto della via ancora visibile e percorribile è lungo meno di 200 metri, mentre si può intercettare per i 400 metri successivi attraverso sentieri e boschi in direzione Santa Maria la Longa, dove scompare sotto il paese. Continuando la retta del tracciato stradale attraverso Santa Maria, ci si rende conto che l'attuale via Zompicco è estremamente perpendicolare alla antica strada (la chiesa del borgo, San Floriano, è costruita su rovine romane), tuttavia la sua perpendicolarità si interrompe all'altezza della chiesa. Questa strada potrebbe essere un resto della centuriazione e colonizzazione romana del II secolo a.C. Via Zompicco presenta delle lievi curve, dovute alle deviazioni create nel tempo o al fatto che il paese sia stato distrutto e ricostruito sul medesimo luogo almeno 2 volte. Proprio dove si sarebbe trovata la deviazione per Zompicco, la strada principale procedeva in direzione Pradamano, passando ad appena 70 metri dalla chiesa di San Giorgio, in via Roma. Non è chiaro se la chiesa fosse stata edificata su rovine romane, ma questa possibilità resta molto attendibile.

Durante il medioevo la strada principale divenne all'incirca l'attuale SR352, che venne deviata attorno al 1750 per creare la roggia Brentana, infatti fino a quel momento la strada sorgeva esattamente dove oggi vi è il corso d'acqua.

La costruzione della ferrovia udine-Cervignano nel 1887-1888, comportò la deviazione di una strada che congiungeva via Giuseppe Ellero a via Zompicco, per non creare il terzo passaggio a livello del paese.

Durante la prima guerra mondiale circa metà del paese era occupato da baracche, ospedali... rendendo indispensabile la costruzione di nuove strade, tutte ancora esistenti: via Simonetti,via Vittorio Fabris, via Macagnat, via Giuseppe Ellero, via Angelo Bortolussi. Tutt'oggi metà del centro abitato sorge lungo l'esatto percorso delle strade degli anni 10 del XX secolo

Origini del nome

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Fino al 900 d.C. la località era nota come Meleretum, termine che significava "luogo dei meli", e in seguito, tra il 900 e il 1150, in Villa Sclavorum (borgo degli slavi). Il nome "Santa Maria" appare a metà del XII secolo (Sancta Maria), data in cui si pensa che sia stata edificata la chiesa di Santa Maria Assunta; nel 1250 si aggiunse "Longa" (Santa Maria Longa). Per i secoli successivi il nome Santa Maria Longa fu usato con leggerissime variazioni ortografiche, fino a quando fu standardizzato in Santa Maria la Longa nel 1780. Il nome attuale si collega alla dedicazione della chiesa alla Madonna, mentre "longa" deriva dalla parola slovena logu che significa "bosco".

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 9 luglio 1953.

«D'azzurro, alla gemella d'argento, abbassata, sormontata dal monogramma (MV) della Vergine d'oro, ed accompagnata in punta da cinque stelle (3-2) di sei punte, d'argento. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo partito di azzurro e di bianco.[8]

Monumenti e luoghi d'interesse

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Galleria d'immagini

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Evoluzione demografica

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Abitanti censiti[9]

Lingue e dialetti

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A Santa Maria la Longa, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana. Ai sensi della Deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, il Comune è inserito nell'ambito territoriale di tutela della lingua friulana ai fini della applicazione della legge 482/99, della legge regionale 15/96 e della legge regionale 29/2007[10].
La lingua friulana che si parla a Santa Maria la Longa rientra fra le varianti appartenenti al friulano centro-orientale[11].

  1. Toponimo ufficiale in lingua friulana, sancito dal DPReg 016/2014, vedi Toponomastica ufficiale, su arlef.it.
  2. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  3. Comune di Santa Maria la Longa - Statuto.
  4. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  5. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  6. DiPI Online - Dizionario di Pronuncia Italiana, su dipionline.it. URL consultato il 23 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2018).
  7. toponomastica ufficiale (DPReg 016/2014), su arlef.it.
  8. Bozzetti di stemma e gonfalone del Comune di Santa Maria la Longa, su Archivio Centrale dello Stato, Raccolta dei disegni degli stemmi di comuni e città. URL consultato il 28 settembre 2024.
  9. Dati tratti da:
  10. Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana., su arlef.it.
  11. Lingua e cultura, su arlef.it.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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