Premariacco

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Premariacco
comune
Premariacco – Stemma Premariacco – Bandiera
Premariacco – Veduta
Chiesa della frazione di San Mauro
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia-Giulia-Stemma.svg Friuli-Venezia Giulia
EDRProvincia di Udine-Stemma.svg Udine
Amministrazione
SindacoMichele De Sabata (lista civica) dal 22-9-2020
Territorio
Coordinate46°04′N 13°24′E / 46.066667°N 13.4°E46.066667; 13.4 (Premariacco)Coordinate: 46°04′N 13°24′E / 46.066667°N 13.4°E46.066667; 13.4 (Premariacco)
Altitudine110 m s.l.m.
Superficie39,89 km²
Abitanti4 009[2] (28-2-2021)
Densità100,5 ab./km²
FrazioniAzzano, Firmano, Ipplis, Leproso, Orsaria, Paderno, San Mauro[1]
Comuni confinantiButtrio, Cividale del Friuli, Corno di Rosazzo, Manzano, Moimacco, Pradamano, Remanzacco
Altre informazioni
Lingueitaliano, friulano
Cod. postale33040
Prefisso0432
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT030083
Cod. catastaleH029
TargaUD
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[3]
Cl. climaticazona E, 2 321 GG[4]
Nome abitantipremariacchesi
Patronosan Silvestro
Giorno festivo31 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Premariacco
Premariacco
Premariacco – Mappa
Posizione del comune di Premariacco nella ex provincia di Udine
Sito istituzionale

Premariacco (Premariâs in friulano[5]) è un comune italiano di 4 009 abitanti del Friuli-Venezia Giulia. Nello stemma del paese è presente un fioretto, un richiamo alla personalità più illustre del paese, Fiore dei Liberi, maestro di scherma e autore del più antico trattato di scherma conosciuto.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Situato in bella posizione nella prima fascia collinare del Friuli orientale, è unito da un importante Ponte romano sul fiume Natisone. Comprende le frazioni di Orsaria, Leproso, Ipplis, Azzano, San Mauro, Paderno, Firmano. Orsaria ospita una Chiesa intitolata a Sant'Ulderico, edificata nel 1905 sulla base di un probabile castelliere precedente. La Chiesa si trova sulla sponda destra del Natisone. Anche la frazione di Firmano ospita un castelliere di origine romana o preromana, presso il quale si trovarono importanti resti longobardi.

La frazione di Azzano fa parte dell'associazione degli Azzano d'Italia, undici fra comuni e frazioni che portano nel loro nome il termine Azzano e che hanno i cittadini che si chiamano azzanesi: Azzano d'Asti, Azzano Decimo, Azzano Mella, Azzano San Paolo, Castel d'Azzano.

Nella frazione di Ipplis viene coltivata intensamente la vite.

La frazione di San Mauro ospita un'aviosuperficie.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Oltre a Fiore dei Liberi, Premariacco ha dato i natali a Paolino di Aquileia, venerato dalla Chiesa Cattolica come santo, e probabilmente nato nella frazione di San Mauro, della famiglia dei Saccavini.

La sede locale della Croce Rossa Italiana è dedicata a Margherita Kaiser Parodi.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

A Premariacco, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana. Ai sensi della Deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, il Comune è inserito nell'ambito territoriale di tutela della lingua friulana ai fini della applicazione della legge 482/99, della legge regionale 15/96 e della legge regionale 29/2007[7].
La lingua friulana che si parla a Premariacco rientra fra le varianti appartenenti al friulano centro-orientale[8].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Premariacco - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2021 (dato provvisorio).
  3. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. ^ toponomastica ufficiale (DPReg 016/2014), su arlef.it.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana., su arlef.it.
  8. ^ Lingua e cultura, su arlef.it.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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