Paluzza

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Paluzza
comune
Paluzza – Stemma
Paluzza – Veduta
Scorcio del centro con il Duomo di Santa Maria Annunziata
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia Giulia-Stemma.png Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaProvincia di Udine-Stemma.svg Udine
Amministrazione
SindacoMassimo Mentil (lista civica) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate46°32′N 13°01′E / 46.533333°N 13.016667°E46.533333; 13.016667 (Paluzza)Coordinate: 46°32′N 13°01′E / 46.533333°N 13.016667°E46.533333; 13.016667 (Paluzza)
Altitudine605 m s.l.m.
Superficie69,75 km²
Abitanti2 190[2] (28-2-2017)
Densità31,4 ab./km²
FrazioniCasteons, Cleulis, Englaro, Naunina, Rivo, Timau[1]
Comuni confinantiArta Terme, Cercivento, Comeglians, Forni Avoltri, Kötschach-Mauthen (AT-2), Lesachtal (AT-2), Ligosullo, Paularo, Ravascletto, Rigolato, Sutrio, Treppo Carnico
Altre informazioni
Cod. postale33026
Prefisso0433
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT030071
Cod. catastaleG300
TargaUD
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Cl. climaticazona F, 3 297 GG[3]
Nome abitantipaluzzani (nel capoluogo), cleuliani (a Cleulis), timavesi o Tischlbongar (a Timau), crots (a Rivo)
PatronoSan Daniele profeta
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Paluzza
Paluzza
Paluzza – Mappa
Posizione del comune di Paluzza nella provincia di Udine
Sito istituzionale

Paluzza (Paluce in friulano[4]) è un comune italiano di 2 190 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Paluzza sorge a 605 m (casa comunale) in Val Bût, di cui costituisce il principale centro, nella regione montana della Carnia. Il paese si trova in una conca circondata dai monti Paularo (2.043 m), Cimon di Crasulina (2.104 m) e Creta di Timau (2.218 m) a nord, Tersadia (1.959 m) e Arvenis (1.968 m) a sud. Fra le sue valli, i Laghetti di Timau.

Le sue frazioni sono Naunina, Englaro, Rivo, Cleulis, Casteons e Timau (loc. Tischlbong), quest'ultima un'isola alloglotta germanica dove si parla un particolare dialetto tedesco.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Paluzza Timau.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La Torre Moscarda si trova nella località di "Enfretors" (con il significato di "Tra le torri"): in origine una seconda torre si trovava infatti sul lato opposto del fiume, ma venne demolita nel 1836. Le due torri facevano parte di un'estesa rete di fortificazioni (Castrum Muscardum) costruito alla metà del XIII secolo dal patriarca di Aquileia Gregorio di Montelongo, anche con funzioni doganali. Sul colle si trova anche la chiesa arcipretale di San Daniele e vestigia di fortificazioni romane. Vi si trovano anche fortini risalenti alla Grande Guerra. Presso la torre, restaurata ed utilizzata come sede espositiva facente parte del sistema museale della Carnia, si trova un giardino botanico alpino, che ospita le piante tipiche della zona.

A Paluzza si trova la caserma intitolata ad una donna, la caserma degli alpini Maria Plozner Mentil, dedicata all'eroica portatrice carnica caduta il 15 febbraio 1916.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

A Paluzza, accanto alla lingua italiana, la popolazione utiliza il friulano carnico, una variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[6]. La frazione di Timau è un'isola linguistica germanica, parlando la popolazione un dialetto tedesco di tipo carinziano.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Cleulis[modifica | modifica wikitesto]

Cleulis è una frazione di circa 400 abitanti, posta a 905 metri s.l.m, alle falde del monde Zoufplan. Paese natale di Amato Matiz detto "Pakai", apprezzato suonatore di fisarmonica, in onore del quale si tiene l'annuale concorso per fisarmonicisti.

Nella parte alta del paese da vedere l'antico lavatoio e la chiesa parrocchiale dedicata a sant'Osvaldo Re, in cui troneggia il grande organo e le due grandi tele ai lati dell'abside dedicate alla "partenza dell'emigrante" e alle "portatrici carniche".

In contemporanea con le solenni celebrazioni religiose per la festa del Santo Patrono il 5 agosto, si svolge nei pressi del bar Pakai l'annuale Sagra dei Cjalsons.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda l'artigianato, Paluzza è rinomata per la produzione di ceramiche e di terracotte.[7]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Il paese ha dato i natali ai campioni olimpici Manuela e Giorgio Di Centa ed al mezzofondista Venanzio Ortis.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Paluzza - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ lista ufficiale Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana, Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011.
  7. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 19.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN240134349