Passo di Monte Croce Carnico

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Passo di Monte Croce Carnico
Passo Monte Croce Carnico 1.jpg
Impianto eolico sul versante austriaco del passo Monte Croce Carnico
Stati Italia Italia
Austria Austria
Regione Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia
Carinzia
Località collegate Timau
Kötschach-Mauthen
Altitudine 1 360 m s.l.m.
Coordinate 46°36′10.8″N 12°56′42″E / 46.603°N 12.945°E46.603; 12.945Coordinate: 46°36′10.8″N 12°56′42″E / 46.603°N 12.945°E46.603; 12.945
Altri nomi e significati Plöckenpass (tedesco)
Pas di Mont di Crôs (friulano)
Infrastruttura Strada Statale 52bis Italia.svg Carnica
Bundestrasse 110
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Passo di Monte Croce Carnico
Passo di Monte Croce Carnico

Il passo di Monte Croce Carnico (Plöckenpass in tedesco, Pas dal Mont Crôs in friulano), è un valico alpino delle Alpi Carniche, alto 1.360 m, che si trova nel territorio del comune di Paluzza (UD). È uno stretto e profondo intaglio aperto tra le pareti della Creta di Collinetta (2.238 m) a ovest e del Pal Piccolo (1.866) a est, e collega l'Italia all'Austria.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La strada che arriva al Passo sale dal paese di Timau, in Italia, e scende, in alcuni punti con forte pendenza, verso il paese di Mauthen in Austria, nella valle del Gail (Gailtal in tedesco). Il confine tra Italia ed Austria si trova proprio in cima al passo.

Nelle vicinanze del passo, ad ovest, sorge il Monte Coglians (Hohe Warte in tedesco), il più alto rilievo delle Alpi Carniche, con i suoi 2.780 metri.

Frequentato fin dall'antichità, come testimoniano i ritrovamenti di antiche monete romane e la presenza, nelle immediate adiacenze, di 3 iscrizioni romane, le cime che sovrastano il passo di Monte Croce Carnico (Creta di Collinetta, Pal Piccolo, Pal Grande, Freikofel) sono tuttora tristemente famose in quanto divennero zona di aspri combattimenti nel corso della prima guerra mondiale, come testimoniano ancor'oggi le fortificazioni tuttora presenti.

Tra i due conflitti mondiali vennero inoltre qui costruite diverse opere fortificate appartenenti al cosiddetto "Vallo Alpino Littorio", in parte riadattando vecchie opere risalenti alla Grande Guerra, in parte ex-novo. Tali fortificazioni sono state poi utilizzate dall'Esercito Italiano, e dismesse nei primi anni novanta dello scorso secolo.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Morti da una valanga sul Pal Piccolo nella grande guerra

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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