Giorgio Di Centa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Giorgio Di Centa
DI CENTA Giorgio Tour de Ski 2010.jpg
Giorgio Di Centa in gara a Oberhof durante il Tour de Ski 2010
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178 cm
Peso 68 kg
Sci di fondo Cross country skiing pictogram.svg
Squadra Carabinieri
Palmarès
Olimpiadi 2 1 0
Mondiali 0 1 3
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 15 marzo 2015

Giorgio Di Centa (Tolmezzo, 7 ottobre 1972) è un fondista italiano, campione olimpico nella 50 km a Torino 2006 e portabandiera italiano durante la Cerimonia di apertura dei XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010[1].

È fratello della fondista Manuela e cugino del mezzofondista Venanzio Ortis, a loro volta atleti di alto livello[2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giorgio Di Centa alla cerimonia di consegna da parte del presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, della bandiera che avrebbe portato nella Cerimonia di apertura dei XXI Giochi olimpici invernali

Originario di Paluzza, Giorgio Di Centa ha iniziato a praticare lo sci di fondo in giovane età, a causa dell'asma, assieme al fratello Andrea e alla sorella Manuela. Nel 1988, a sedici anni, è entrato a far parte della nazionale juniores e l'anno seguente è entrato nel gruppo sportivo dell'Arma dei Carabinieri. La promozione nella squadra nazionale maggiore è arrivata nel 1995[3].

In Coppa del Mondo ha esordito l'11 dicembre 1993 nella 30 km a tecnica classica di Santa Caterina di Valfurva (52°); ha ottenuto il primo podio il 12 gennaio 1997 nella 25 km a inseguimento di Hakuba (2°) e la prima vittoria il 3 marzo 2002 nella sprint a squadre a tecnica libera di Lahti. In gare individuali ha ottenuto la prima vittoria il 5 febbraio 2010 nella 15 km a tecnica libera di Canmore, davanti al connazionale Pietro Piller Cottrer.

In carriera ha preso parte a cinque edizioni dei Giochi olimpici invernali, Nagano 1998 (8º nella 30 km), Salt Lake City 2002 (35º nella 15 km, 11º nella 50 km, 4º nell'inseguimento, 2º nella staffetta), Torino 2006 (1º nella 50 km, 4º nell'inseguimento, 9º nella sprint a squadre, 1º nella staffetta), Vancouver 2010 (10º nella 15 km, 11º nella 50 km, 12º nell'inseguimento, 9º nella staffetta) e Soči 2014 (12º nell'inseguimento, 5º nella staffetta), e a dieci dei Campionati mondiali, vincendo quattro medaglie.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giorgio Di Centa durante la premiazione della 50 km ai XX Giochi olimpici invernali

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 5º nel 2008
  • 27 podi (10 individuali, 17 a squadre[5]), oltre a quelli conquistati in sede iridata e validi ai fini della Coppa del Mondo:
    • 6 vittorie (1 individuale, 5 a squadre)
    • 16 secondi posti (5 individuali, 11 a squadre)
    • 5 terzi posti (4 individuali, 1 a squadre)

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Luogo Paese Disciplina
3 marzo 2002 Lahti Finlandia Finlandia Sprint a squadre TL
(con Cristian Zorzi)
24 novembre 2002 Kiruna Svezia Svezia 4x10 km
(con Fulvio Valbusa, Pietro Piller Cottrer e Cristian Zorzi)
26 gennaio 2003 Oberhof Germania Germania Sprint a squadre TL
(con Cristian Zorzi)
14 febbraio 2003 Asiago Italia Italia Sprint a squadre TL
(con Cristian Zorzi)
14 gennaio 2006 Val di Fiemme Italia Italia 4x10 km
(con Valerio Checchi, Pietro Piller Cottrer e Cristian Zorzi)
5 febbraio 2010 Canmore Canada Canada 15 km TL

Legenda:
TC = tecnica classica
TL = tecnica libera

Coppa del Mondo - competizioni intermedie[modifica | modifica wikitesto]

  • 3 podi di tappa:
    • 1 secondo posto
    • 2 terzi posti

Campionati italiani[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 26 aprile 2002. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[6]
Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 9 marzo 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Di Centa portabandiera azzurro a Vancouver, in Repubblica.it, 4 novembre 2009. URL consultato il 4 novembre 2009.
    Vancouver 2010, Di Centa: la bandiera, emozione incredibile, in Repubblica.it, 13 febbraio 2010. URL consultato il 20 febbraio 2010.
  2. ^ Scheda Sports-reference, su sports-reference.com. URL consultato il 14 ottobre 2011.
  3. ^ "Biografia" sul sito personale, su giorgiodicenta.it. URL consultato il 14 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2010).
  4. ^ a b Gara valida anche ai fini della Coppa del Mondo.
  5. ^ Fino al 2000 dati parziali per le prove a squadre.
  6. ^ Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Giorgio Di Centa, su quirinale.it. URL consultato il 10 aprile 2011.
  7. ^ Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Giorgio Di Centa, su quirinale.it. URL consultato il 10 aprile 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]