Pocenia

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Pocenia
comune
Pocenia – Stemma Pocenia – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia-Stemma.png Friuli-Venezia Giulia
Provincia Provincia di Udine-Stemma.svg Udine
Amministrazione
Sindaco Sirio Gigante (lista civica) dal 12-6-2017
Lingue ufficiali italiano e friulano
Data di istituzione 1450[1]
Territorio
Coordinate 45°50′11″N 13°06′06″E / 45.836389°N 13.101667°E45.836389; 13.101667 (Pocenia)Coordinate: 45°50′11″N 13°06′06″E / 45.836389°N 13.101667°E45.836389; 13.101667 (Pocenia)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 23,98 km²
Abitanti 2 498[4] (28-2-2017)
Densità 104,17 ab./km²
Frazioni Paradiso, Roveredo, Torsa[2] Località: Rivalta[3], Casali Luca, Case Sparse, Casali Stroppolo e Via della Battaglia
Comuni confinanti Castions di Strada, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Rivignano Teor, Talmassons
Altre informazioni
Cod. postale 33050
Prefisso 0432
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 030075
Cod. catastale G743
Targa UD
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 406 GG[5]
Nome abitanti poceniesi
Patrono San Nicolò vescovo
Giorno festivo 6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pocenia
Pocenia
Pocenia – Mappa
Posizione del comune di Pocenia nella provincia di Udine
Sito istituzionale

Pocenia (Pucinìe in friulano[6]) è un comune italiano di 2 498 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Pocenia, che conta 2 498 abitanti e che sorge a circa 9 m.s.l.m. (municipio), si estende nella bassa pianura friulana sud-occidentale e dista a 30 km da Udine, 53 km da Gorizia, 55 km da Pordenone, 75 km da Trieste, 82 km da Treviso e 98 km da Venezia. Confina con 5 comuni: Talmassons a nord, Castions di Strada e Muzzana del Turgnano a est, Palazzolo dello Stella a sud e Rivignano Teor a ovest. Lungo il territorio comunale si estendono due fiumi da nord a sud:

  • il fiume Torsa che è un breve fiume che nasce dalla confluenza di alcuni torrenti e canali dal percorso di 6 chilometri nascente nella frazione di Torsa ed è un affluente dello Stella, il cui incontro si ha presso il capoluogo.

Torsa si trova a nord del comune, Paradiso a est mentre Roveredo e Pocenia a sud-ovest.

Il comune si trova a circa 15 km dal Veneto. Infine, nel territorio, ci sono vari laghi naturali e artificiali e parchi protetti.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

La zona climatica per il territorio di Pocenia, assegnata con Decreto del Presidente della Repubblica n. 412 del 26 agosto 1993 e successivi aggiornamenti fino al 31 ottobre 2009, appartiene alla zona climatica "E" trovandosi in una zona compresa tra il clima mediterraneo e continentale. Il clima, perciò, risulta caldo ed afoso in estate mentre è più freddo in inverno e piovoso in autunno; temperato e umido in primavera. La temperatura media annua è di circa 13,3 °C con quella minima di gennaio (4,1 °C) e massima in luglio (22,6 °C). Febbraio è il mese più secco dell'anno con soli 74 mm mensili mentre quello più piovoso è giugno con 132 mm. In media nevica circa 1 volta all'anno accumulando al suolo più o meno 5 centimetri annui.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'origine del comune di Pocenia, si presume dalla teoria del suo toponimo "Pulcinia" ossia dal personale femminile latino di "Pulcinuis", risalga all'epoca romana quando si insediò un villaggio di pescatori locali lungo le rive del fiume Stella. Secondo alcuni storici e studiosi via Stroppagallo potrebbe essere stata nel periodo romano una strada che collegava Cividale del Friuli con Aquileia lungo la quale c'erano delle case signorili dove sono state rinvenute monete di Cesare Augusto e alcune anfore; dal punto di vista geografico, però, Pocenia si trova molto più a ovest rispetto alle due cittadine.

La zona fu abbandonata dopo le invasioni barbariche e solo dopo il dominio del governo dei Patriarchi il territorio fu nuovamente bonificato. Dal XIII fu caratterizzata da una serie di investiture da parte di signori che esercitarono diritti feudali.

Degni di nota, in ordine cronologico, sono:

  • l'autorità esercitata dai Conti di Gorizia. Un documento contenuto tra gli atti finanziari dell'archivio comunale riporta l'investitura del mulino di Torsa a favore di Biagio fu Francesco Ongaro, risalente al 1488;
  • l'occupazione da parte dei Savorgnan;
  • l'occupazione da parte dei Conti di Sarmete i quali potenziarono il settore agricolo-pastorale.

Il territorio fece parte della Repubblica di Venezia, la Serenissima, fino alla sua soppressione nel 1797, in seguito alla Campagna d'Italia di Napoleone Bonaparte.

Nel 1797 passò a far parte della Repubblica Cisalpina.

Nel 1815 il Congresso di Vienna sancì la definitiva unione di Veneto e Friuli con la Lombardia austriaca, costituendo il Regno Lombardo-Veneto. Durante questo periodo, più precisamente nel 1822, viene riconosciuto come comune di III classe cioè un comune senza un ufficio proprio, ma dipendente da quello di Latisana che costituiva il X distretto territoriale della provincia di Udine. L'assemblea composta da proprietari terrieri del comune costituiva il Convocato Generale cioè l'unico organo di rappresentanza.

Nel 1866 entrò a far parte del Regno d'Italia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Sono luoghi di culto ed edifici storici:

  • Chiesa di San Nicolò, situata nel capoluogo del comune, affiancata alla SP43;
  • Chiesa di Santa Maria Assunta, situata nella frazione di Torsa, affiancata alla SP43;
  • Chiesa di Santa Maria Annunziata, situata nella frazione di Paradiso in via San Ermacora;
  • Chiesa della Beata Vergine del Rosario, situata nella frazione di Roveredo, affiancata alla SP43;
  • Chiesa della Natività di Maria, situata nella località Rivalta, un borgo rurale tuttora disabitato vicino a via Ariis;
  • Villa Caratti, situata nella frazione di Paradiso;
  • Villa Micheli, situata nel capoluogo del comune;
  • Villa Veritti, situata nella frazione di Paradiso;

Dal punto di vista paesaggistico-faunistico nel comune si trova il Parco comunale dei fiumi Stella e Torsa che comprende un territorio di circa 334 ettari e visitabile, anche se solo parzialmente, tramite percorsi pedonali e ciclabili. In questi paesaggi sono stati trovati circa 200 specie di uccelli.

Pioppi nelle campagne di Pocenia
Pioppi nelle campagne di Pocenia

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Nel corso dei decenni l'andamento demografico ha avuto alcune variazioni; inizialmente, il numero degli abitanti è risultato abbastanza basso per poi avere un incremento deciso, specie fra 1920 e 1950, dove si contavano le 3200 unità. Successivamente, dagli anni Ottanta del Novecento la popolazione è rimasta prossochè costante, avendo un leggero tasso negativo dal 2012.

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 1° gennaio 2017 i cittadini stranieri residenti nel comune di Pocenia sono 138 e rappresentano il 5,5% della popolazione. Di seguito è riportato il gruppo più consistente[8]:

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

A Pocenia, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza il friulano centro-orientale, una variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[9].

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

A Pocenia è presente 1 scuola dell'Infanzia e 1 scuola primaria, chiamata Alessandro Manzoni. Anche a Torsa è presente 1 scuola dell'Infanzia. Tutte queste fanno parte dell'Istituto Comprensivo Cuore Dello Stella, fondato nel 1999 e che racchiude oltre alle scuole di Pocenia e Torsa, quelle di Teor e Rivignano. Nel capoluogo è presente la biblioteca comunale e una sala polifunzionale dove si svolgono spettacoli teatrali e/o conferenze. Nella frazione di Torsa in Via Dello Sport si trova la sede della Protezione Civile del comune.

Persone legate a Pocenia[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Pocenia è riconosciuto per il settore agricolo e soprattutto vinicolo; rinominato per la produzione di vino presso le aziende La Reguta di Anselmi del capoluogo, cui si hanno vini rossi, bianchi, dolci e spumanti, e Grandi e Gabana presente nella frazione di Paradiso cui vini vengono distribuiti in Italia e all'estero. Nella zona industriale si producono elettrodomestici di alta qualità ( Luvata-Modine ) , porte blindate ( Alme 3-sede centrale ), materassi ( Eminflex ); inoltre è presente la S.C.E. Company, la Zanutta S.p.a. e la Comas Srl. Vi sono allevamenti di mucche, maiali e cavalli. A Torsa si pratica l'acquacoltura mentre a Paradiso la produzione di acqua e bevande naturali[10] .

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

La cucina offre molti piatti gustosi dai più semplici ai più complessi, sia a base di pesce che carne in quanto si trova a poco più di 10 km dal Mar Adriatico. Le prelibatezze sono:

  • Bisi in tecia, affettando cipolla e aglio, soffriggendoli in una padella con la pancetta e olio. A doratura completa versare i piselli e rosmarino; mescolare, salare, pepare e insaporire per 5 minuti, spruzzare l'aceto e cuocere per 15 minuti ;
  • Gnocchi di prugne, lessando le patate, pelare, passare allo schiacciapatate, salare e raffreddare il composto, incorporare farina, tuorlo, burro e lievito in polvere: amalgamare. Snocciolare le susine, riempirle con zucchero e cannella. Fondere il burro e dorarvi il pangrattato, zucchero e cannella, ritirare e tenere da parte al caldo. Dare all'impasto di patate la forma di palline, inserivi una susina e chiudere, e lessarli. Raccogliere gli gnocchi e condirli con il condimento preparato. Servirli subito ;
  • Gulasch di manzo, scaldando in olio, le cipolle, tagliare il manzo, disporlo su un piatto ed infarinarlo. Preparare il brodo, nella pentola calda porre il manzo, dorarla, irrorarla ed evaporarla con vino rosso. Aggiungere sale, pepe, aglio, zucchero, alloro e paprica. Versare il brodo sulla carne e bollire; prendere peperoni, pomodori, carote e patate e aggiungerle alla carne e cuocere per 40 minuti. Il gulasch si può mangiare con i canederli, le patate bollite e la polenta;
  • Lepre in salsa, dove in una casseruola mettere vino rosso, aceto, pepe, salvia, alloro, rosmarino e origano, unire carote e sedano, bollire per 15 minuti e raffreddare. Pulire bene la lepre, tagliarla, metterla in una terrina, versarvi marinata e riposare per 12 ore. Scaldare olio e burro, unirvi la carne e rosolare bene. Quando avrà preso colore aggiungere aglio e cipolle, bagnare con il vino bianco, aggiustare di sale e pepe e cuocere per 90 minuti, unire farina tostata nel burro e servire con polenta abbrustolita ;
  • Polenta concia, preparando una polenta, tagliare la fontina a fettine, disporre uno strato di polenta e uno di formaggio, alternando formaggio con polenta e terminando con il formaggio. Versarvi burro fuso, mentre frigge, infornare per 10 minuti e servite ;
  • Rambasicci, immergendo le foglie di verza in acqua bollente e asciugarle, mettere i due tipi di carne, aggiungere sale, aglio e paprika, mescolare, stendere le foglie di verza e mettervi il composto, arrotolare la foglia. In una padella mettere olio, burro e soffriggere della cipolla, quando si colora porre gli involtini e aggiungere del brodo, spolverizzare con il formaggio grattugiato e il pane grattato ;
  • Risotto di scampi, pulendo gli scampi, recuperare teste e chele e metterle in pentola con acqua, cipolla, carota, sedano e vino bianco, salare e cuocere per 45 minuti. In olio e aglio insaporire gli scampi, aggiungere il cognac ed evaporate, aggiungere la passata di pomodoro e cuocere per 15 minuti. In una casseruola cuocere del riso aggiungendo il brodo, quando gli scampi saranno pronti frullarli nel loro sugo e aggiungere la panna. Aggiungere a questa la crema e terminare la cottura. Servire il risotto caldo ;
  • Salsa Remoulade, sgocciolando cetriolini e capperi, frullarli con il prezzemolo; ottenendo una purea, unire senape e frullare ancora. Incorporare la maionese al composto appena frullato, mescolare e servire ;
  • Scampi alla busera, bollendo dell'acqua e immergendovi i pomodori. Scolarli e togliere la pelle e tagliarli; lavare gli scampi, ungere una padella, tritare l'aglio e rosolare sino a doratura. Mettere gli scampi in padella, salarli e peparli e cuocere per 3 minuti; sfumare con vino bianco, prelevare gli scampi dalla pentola e tenerli da parte. Aggiungere il pomodoro e cuocere per 20 minuti; riporre gli scampi in padella e cuocere per 7 minuti e servirli ;
  • Verze alla carnica, tagliando la verza, bollirla per 3 minuti. Scolarla e immergerla in acqua fredda per 30 minuti. Scolarla, strizzarla e porla in una casseruola con pancetta e sale; bollire fino alla cottura; sciogliere il burro e tostare la farina. Prendere il brodino della verza e allungarvi il composto facendolo cuocere per 5 minuti: amalgamare, riposare per 5 minuti e servire.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

L'autostrada A4 Torino-Trieste percorre tutto il territorio comunale meridionale. I caselli autostradali più vicini sono quelli di Latisana (12 km) e Porpetto (14,5 km). Pocenia, Roveredo e Torsa sono attraversate dalla Strada Provinciale 43 e Paradiso dalla Strada Provinciale 87. Il trasporto delle corriere è garantito dal servizio della SAF. Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Palazzolo dello Stella (4,8 km), Muzzana del Turgnano (5,4 km), San Giorgio di Nogaro (12,5 km) e Latisana (13,5 km). L'aeroporto più vicino è l'Aeroporto del Friuli Venezia Giulia di Ronchi dei Legionari (41 km). Anche questo comune è tuttora interessato dalla costruzione della terza corsia dell'Autostrada A4 Torino-Trieste ( terzo lotto ) e il rifacimento del sottopasso soprastante la SP 43.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2007 2012 Danilo Bernardis lista civica Sindaco
2012 2017 Danilo Bernardis lista civica Sindaco riconfermato
2017 "in carica" Sirio Gigante lista civica Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è stato interessato dalle elezioni amministrative 2017 in cui il nuovo sindaco eletto è Sirio Gigante ( ottenendo il 65,16% dei voti ), al quale sono collegate le liste Rinnovare per crescere ( 51,43% ) e Primavera Giovani ( 10,97% ); l'altra candidata sindaco è stata Debora Furlan ( 34,84% dei voti ), con la lista Impegno per il futuro ( 37,60% ).[11]

Il comune fa parte del Patto dei sindaci, un movimento europeo nato nel 2009 che, appunto, vede coinvolte le autorità locali e regionali impegnate ad aumentare l'efficienza energetica e l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori. L'obiettivo di tale patto è quello di ridurre il 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020. Le azioni principali che i firmatari del Patto intendono avviare sono molteplici: il risparmio energetico, la creazione di posti di lavoro stabili e qualificati non subordinati alla delocalizzazione, un ambiente e una qualità della vita più sani e un'accresciuta competitività economica e una maggiore indipendenza energetica.

Il comune fa parte anche dell'Uti ( Unione Territoriale Intercomunale ).

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune si praticano discipline sportivo-ricreative come basket, pallavolo, calcetto, tiro con l'arco, tiro al bersaglio, ciclismo, caccia, macumba e pesca sportiva, di cui molte sono le associazioni sportivo-culturale.

Tennis[modifica | modifica wikitesto]

L'associazione sociale dilettantistica di tennis del capoluogo è l'A.S.D. Tennis Club Pocenia[12][13]. Si trova un campo in superficie di cemento con annessa tribuna nel centro sportivo e ricreativo del capoluogo in Via Stroppagallo e adiacente alla palestra comunale, rifatto completamente nel 2013. Il circolo è affiliato all'Unione Italiana Sport Per tutti ( UISP ) e disputa tornei a livello provinciale e regionale.

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

L'associazione sociale dilettantistica di calcio del capoluogo è l'A.S.D. Nuova Calcio Pocenia'[14]. La sede si trova in Via Stroppagallo. A fianco del campo di gioco si trova lo stadio comunale con una capienza di circa 250 posti a sedere e al coperto, inaugurato nel 2012, insieme agli spogliatoi[15]. Questa squadra milita nella Terza Categoria del campionato regionale del Friuli-Venezia Giulia. Nel corso degli anni ha fatto parte anche della Seconda Categoria. I colori sociali sono il verde e bianco.


Nella frazione di Torsa è, invece, attiva la A.S.D. Amatori Calcio Torsa[16] ed è affiliata alla CSEN. Tale squadra partecipa al campionato LCFC, ossia Lega Calcio Friuli Collinare, e milita nella 1° categoria del girone B. I colori sociali sono il bianco e l'azzurro. La sede è in via dello Sport[17].

Yoseikan budo[modifica | modifica wikitesto]

È un'arte marziale giapponese. L'associazione sociale dilettantistica di yoseikan budo del capoluogo è l'A.S.D. Yoseikan Club Pocenia[18] la cui sede si trova in Via Stroppagallo, presso la palestra comunale. Il circolo fa parte di tornei a livello provinciale e regionale nonché nazionale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ circa
  2. ^ Comune di Pocenia - Statuto.
  3. ^ borgo rurale disabitato
  4. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  5. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  6. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Bilancio demografico e popolazione residente straniera al 1° gennaio 2017 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 2 novembre 2017.
  9. ^ lista ufficiale Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana , Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011.
  10. ^ acqua paradiso, acquaparadiso.it. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  11. ^ elezioni comunali pocenia, tgcom24.mediaset.it. URL consultato il 12 giugno 2017.
  12. ^ rifacimento campo, ricerca.gelocal.it. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  13. ^ informazioni sul club, teamartist.com. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  14. ^ informazioni sulla squadra, tuttocampo.it. URL consultato l'11 dicembre 2016.
  15. ^ nuovo stadio, lcfc.it. URL consultato il 26 febbraio 2017.
  16. ^ informazioni sulla squadra, trovalosport.it. URL consultato il 2 novembre 2017.
  17. ^ informazioni sulla squadra, lcfc.it. URL consultato il 2 novembre 2017.
  18. ^ informazioni sul club, yoseikanpocenia.it. URL consultato il 22 gennaio 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]