Coseano

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Coseano
comune
Coseano – Stemma Coseano – Bandiera
Coseano – Veduta
Chiesa di San Bartolomeo
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia-Giulia-Stemma.svg Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaProvincia di Udine-Stemma.svg Udine
Amministrazione
SindacoValerio Del Negro (lista civica) dall'8-6-2009
Territorio
Coordinate46°06′N 13°01′E / 46.1°N 13.016667°E46.1; 13.016667 (Coseano)Coordinate: 46°06′N 13°01′E / 46.1°N 13.016667°E46.1; 13.016667 (Coseano)
Altitudine121 m s.l.m.
Superficie23,8 km²
Abitanti2 161[2] (30-4-2017)
Densità90,8 ab./km²
FrazioniBarazzetto, Cisterna, Maseris, Nogaredo di Corno[1]
Comuni confinantiDignano, Flaibano, Mereto di Tomba, Rive d'Arcano, San Vito di Fagagna, Sedegliano
Altre informazioni
Cod. postale33030
Prefisso0432
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT030031
Cod. catastaleD085
TargaUD
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitanticoseanesi
PatronoSan Giacomo
Giorno festivo25 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Coseano
Coseano
Coseano – Mappa
Posizione del comune di Coseano nella provincia di Udine
Sito istituzionale

Coseano (IPA: [koze'ano], Cosean in friulano[3]) è un comune italiano di 2 161 abitanti[2] della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia.

In base alla legge regionale 26/2014 "Riordino del sistema Regione - Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia" Coseano fa parte della UTI "Collinare" del Friuli che ha sede ad San Daniele del Friuli assieme ai comuni di Buja, Colloredo di Monte Albano, Dignano, Fagagna, Flaibano, Forgaria nel Friuli, Majano, Moruzzo, Osoppo, Ragogna, Rive d'Arcano, San Daniele del Friuli, San Vito di Fagagna, Treppo Grande.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune di Coseano si trova nella parte nord-occidentale della pianura friulana, a circa 18-25 km ad ovest del capoluogo friulano, allungandosi ad ovest verso il corso del Tagliamento e a est verso quello del torrente Corno e del canale Ledra. È uno degli ultimi territori pianeggianti a ridosso dei primi rilievi collinari a nord del comune e la sua altitudine varia dai 100 metri della frazione Barazzetto ai 140 in località Coseanetto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 e 22 ottobre 1866, dopo la terza guerra di indipendenza, ci fu il passo formale di votare per il plebiscito a suffragio universale maschile per convalidare il passaggio del Veneto (che allora comprendeva anche il Friuli) al Regno d'Italia, già sancito dal Trattato di Vienna sottoscritto il precedente 3 ottobre 1866. In questo contesto, Coseano fu il paese in cui si ebbe il maggior numero di voti contrari all'annessione al Regno d'Italia:[4] 219 e 25 No (nell'intero territorio che oggi rappresenta le province di Udine e Pordenone ci furono solo 36 No su circa 105 000 votanti).[5][6] Per questo il paese è anche conosciuto come Coseàn dal no (Coseano del no). Tale risultato fu considerato uno scandalo e provocò gravi malumori, tanto che il presunto responsabile del rifiuto, individuato nel parroco don Antonio Riva (1806-1882),[7] dovette scappare da un linciaggio travestendosi da carabiniere.[8]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Nel borgo rurale di Barazzetto sono stati effettuati scavi archeologici che hanno portato alla luce significative testimonianze relative soprattutto al periodo romano (dal I secolo a.C. al IV-V secolo d.C.).

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

A Coseano la popolazione utilizza correntemente il friulano centro-orientale, una variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[10].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Coseano - Statuto.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  3. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana
  4. ^ Comune di Coseano, su SIUSA.
  5. ^ Il plebiscito in Friuli (PDF), in Giornale di Udine, 26 ottobre 1866, p. 2.
  6. ^ Unità d’Italia, i padani a Coseano per ricordare il no al plebiscito, in Messaggero Veneto, 18 marzo 2016.
  7. ^ Antonio Riva, su Friul.net. URL consultato il 10 ottobre 2016.
  8. ^ Il parroco fu considerato l'ispiratore: dovette fuggire vestito da carabiniere, in Messaggero Veneto, 18 marzo 2011.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ lista ufficiale Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana, Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011.

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