Colloredo di Monte Albano

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Colloredo di Monte Albano
comune
Colloredo di Monte Albano – Stemma Colloredo di Monte Albano – Bandiera
Colloredo di Monte Albano – Veduta
Il castello di Colloredo
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia-Stemma.png Friuli-Venezia Giulia
Provincia Provincia di Udine-Stemma.svg Udine
Amministrazione
Sindaco Luca Ovan (lista civica) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 46°10′N 13°08′E / 46.166667°N 13.133333°E46.166667; 13.133333 (Colloredo di Monte Albano)Coordinate: 46°10′N 13°08′E / 46.166667°N 13.133333°E46.166667; 13.133333 (Colloredo di Monte Albano)
Altitudine 218 m s.l.m.
Superficie 21,75 km²
Abitanti 2 205[1] (28-2-2017)
Densità 101,38 ab./km²
Frazioni Aveacco, Caporiacco, Entesano, Laibacco, Lauzana, Melessons, Mels, Pradis
Comuni confinanti Buja, Cassacco, Fagagna, Majano, Moruzzo, Pagnacco, Rive d'Arcano, Treppo Grande, Tricesimo
Altre informazioni
Lingue Italiano Dialetto Friulano
Cod. postale 33010
Prefisso 0432
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 030028
Cod. catastale C885
Targa UD
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti colloredani
Patrono Santi apostoli Andrea e Mattia
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Colloredo di Monte Albano
Colloredo di Monte Albano
Colloredo di Monte Albano – Mappa
Posizione del comune di Colloredo di Monte Albano nella provincia di Udine
Sito istituzionale

Colloredo di Monte Albano (Colorêt di Montalban in friulano[2]) è un comune italiano di 2 205 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia.

Lo scrittore Ippolito Nievo visse e scrisse le sue opere nel castello di Colloredo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu dall'XI secolo feudo dei visconti di Mels, che ne furono investiti dai conti del Tirolo. I Mels furono in lotta con il patriarca di Aquileia, con i conti di Gorizia e con altre famiglie feudali, tra cui i Caminesi, i Savorgnan, i Torriani. Nel 1420 il paese con tutto il Friuli fu assoggettato alla Repubblica di Venezia, per cui ne dovettero accettare la supremazia.

Nel 1976 il comune fu devastato dal terremoto del Friuli, che provocò enormi crolli e danni.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, morale ed economico. Splendido esempio di valore civico e d'alto senso del dovere, meritevole dell'ammirazione e della riconoscenza della Nazione tutta.»

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Castello di Colloredo[modifica | modifica wikitesto]

Fu uno dei più sontuosi castelli del Friuli, i cui fasti sono legati alla famiglia dei Colloredo, discendenti dei Mels. Il castello fu iniziato da Guglielmo di Mels nel 1302 con l'autorizzazione del patriarca di Aquileia. Nel 1420 dovette capitolare alle armi veneziane; nel 1511 fu saccheggiato durante la rivolta contadina (Crudele giovedì grasso).

Nel corso dei secoli successivi fu ampliato più volte; una parte del castello appartenne in seguito a matrimonio ai Nievo. Ippolito Nievo vi abitò, vi accolse ospiti, tra i quali anche Arnaldo Fusinato, e vi scrisse Le confessioni di un italiano. La cucina del castello è quella descritta nelle Confessioni.

Il castello dopo il terremoto del 1976

Il castello fu pesantemente danneggiato dal terremoto del 6 maggio 1976 e successivamente restaurato. Le campane furono donate dal comune di Mels, Canton San Gallo, Svizzera.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

A Colloredo di Monte Albano, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza il friulano centro-orientale, una variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[4].

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Colloredo di Monte Albano è sede di una storica casa editrice: Del Bianco Editore.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda l'artigianato, Colloredo di Monte Albano è rinomata per la lavorazione del cuoio e delle pelli. [5]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ lista ufficiale Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana , Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011.
  5. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 19.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello di Colloredo, consorziocastelli.it.
  • Il romanzo in musica: Res Solaris "Il Ritorno dei Benandanti", è scritto e musicato da Raul Lovisoni. L'ampia prefazione del libro è di Stanislao Nievo e l'introduzione di Franco Battiato. Lovisoni è stato ispirato da Nievo negli ultimi anni della sua vita ed ha ambientato la vicenda nel castello di famiglia dei Nievo, a Colloredo di Monte Albano.
Controllo di autorità VIAF: (EN266841013