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Francesco Graziani

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Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo baritono, vedi Francesco Graziani (baritono).
Francesco Graziani
Graziani al Torino nella stagione 1976-1977
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Altezza180 cm
Peso76 kg
Calcio
RuoloAllenatore (ex attaccante)
Termine carriera1º luglio 1988 - giocatore
1º luglio 2013 - allenatore
Carriera
Giovanili
1967-1970Bettini Quadraro
Squadre di club1
1970-1973Arezzo48 (11)
1973-1981Torino222 (97)
1981-1983Fiorentina52 (14)
1983-1986Roma57 (12)
1986-1988Udinese33 (8)
1988APIA Leichhardt2 (0)
Nazionale
1973Italia (bandiera) Italia U-211 (0)
1975-1983Italia (bandiera) Italia64 (23)
Carriera da allenatore
1990Fiorentina
1990Ascoli
1990-1991Reggina
1992Avellino
2002Catania
2003-2004Montevarchi
2004-2006Cervia
2013VigevanoAllievi
Palmarès
 Mondiali di calcio
OroSpagna 1982
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Francesco Graziani, detto Ciccio (Subiaco, 16 dicembre 1952), è un ex calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo attaccante. Con la nazionale italiana si è laureato campione del mondo nel 1982.

Da calciatore ha legato il suo nome al Torino, con cui ha vinto il campionato 1975-1976 e di cui è il settimo marcatore di tutti i tempi con 122 reti.

È padre di Gabriele, anch'egli ex calciatore italiano, di ruolo attaccante e in seguito dirigente sportivo. Si professa cattolico.[1]

Caratteristiche tecniche

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Era un attaccante molto abile nel gioco aereo.[2]

Graziani alla Fiorentina nei primi anni 80

Muove i primi passi da calciatore nella Vis Subiaco, squadra del suo paese natale. Dopo alcuni provini viene preso dal Bettini Quadraro, società dilettantistica romana.[3]

Nel 1970 passa all'Arezzo; nel 1972 il suo cartellino viene acquistato dal Torino che tuttavia lo lascia in prestito alla società toscana per un'altra stagione. Una volta approdato in Piemonte, con la maglia granata Graziani disputa otto stagioni, esordendo in Serie A il 18 novembre 1973 contro la Sampdoria e realizzando la sua prima rete in massima serie il 16 dicembre contro il Bologna. In totale, con la società piemontese colleziona 289 presenze segnando 122 reti, così suddivise: 221 (97 gol) in campionato, 45 (17 gol) in Coppa Italia e 23 (8 gol) nelle coppe europee, vincendo lo scudetto nella stagione 1975-1976.

Graziani (a sinistra) alla Roma nel 1984, in posa con il napoletano Bertoni, ex compagni a Firenze.

Nel corso del successivo campionato, Graziani si impone nella classifica cannonieri con un bottino di 21 gol. Nella stessa stagione è protagonista di una curiosa esperienza, quando nella sfida di ritorno della Coppa dei Campioni contro il Borussia Mönchengladbach, deve improvvisarsi portiere negli ultimi 20 minuti a causa dell'espulsione di Luciano Castellini (che lasciava peraltro i granata in 8 dopo i precedenti cartellini rossi a Vittorio Caporale e Renato Zaccarelli): Graziani compie due buoni interventi, riuscendo a mantenere la porta inviolata, ma il risultato di 0-0 non permette al Torino di superare il turno.[4]

Nel suo tradizionale ruolo da centravanti, forma in quegli anni in maglia granata la celebre coppia detta dei Gemelli del gol assieme al compagno di reparto Paolo Pulici. Lascia il Torino nel 1981 quando, assieme all'altro granata Eraldo Pecci, raggiunge la Fiorentina dove milita per due stagioni, mancando per un solo punto lo scudetto nell'annata 1981-1982.

Nel 1983 viene ingaggiato dalla Roma, con cui vince due Coppe Italia nelle edizioni 1983-1984 e 1985-1986 (stagione, quest'ultima, in cui in campionato perde nuovamente lo scudetto al rush finale), e raggiunge nel 1984 la finale della Coppa dei Campioni, persa dai giallorossi contro il Liverpool ai tiri di rigore; in questa occasione, proprio Graziani è tra coloro che fallirono il proprio tentativo dal dischetto.

Dopo due stagioni nelle file dell'Udinese (primo anno in A, secondo anno in B), e una fugace apparizione nel campionato australiano nelle file dell'APIA Leichhardt, chiude l'attività agonistica nel 1988.

Graziani in nazionale nel 1977

Graziani collezionò un ricco bottino nella nazionale italiana: 64 partite con 23 gol. Con 47 gare e 20 reti realizzate quando era in maglia granata, è il giocatore torinista con più presenze e gol in azzurro di sempre. Esordisce il 19 aprile 1975 contro la Polonia e realizza la sua prima rete il 7 aprile 1976 contro il Portogallo.

Partecipa al campionato del mondo 1978 in Argentina, al quale arriva come titolare, per poi essere tuttavia scalzato dall'emergente Paolo Rossi, e vince il campionato del mondo 1982 in Spagna, giocando tutte le partite come esterno sinistro d'attacco al posto dell'infortunato Bettega, che era stato titolare durante le qualificazioni. In quest'edizione segna un gol nel pareggio 1-1 contro il Camerun, che risulta essere decisivo ai fini della qualificazione alla seconda fase, avvenuta per numero di reti segnate, proprio ai danni della squadra africana; nella finale di Madrid viene però sostituito da Altobelli dopo soli 7 minuti di gioco a causa di un infortunio alla spalla.

Allenatore e dirigente

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Al termine della carriera agonistica, è stato dirigente e, con fortune alterne, allenatore.

Dopo l'esonero di Bruno Giorgi, ha guidato la Fiorentina negli ultimi quattro turni del campionato di Serie A 1989-1990,[5] ottenendo la salvezza; nella stessa stagione ha superato le semifinali di Coppa UEFA contro il Werder Brema, tuttavia perdendo la successiva doppia finale contro la Juventus.

Ha brevemente allenato nell'estate 1990 l'Ascoli, venendo sollevato dall'incarico poco prima dell'inizio del campionato di Serie B a causa di sopravvenuti dissidi con il presidente Costantino Rozzi;[6] nella stessa stagione è poi subentrato a Aldo Cerantola sulla panchina della Reggina, sempre tra i cadetti, non riuscendo a evitare la retrocessione. A metà dell'annata 1991-1992 è subentrato a Bruno Bolchi alla guida dell'Avellino, ancora in cadetteria, senza riuscire nemmeno questa volta a raggiungere la salvezza.

Nel 1993 dopo il fallimento dell'Arezzo, con l'aiuto di un comitato di tifosi e di forze imprenditoriali cittadine, iscrive una nuova società al campionato di Serie D. Nel giro di cinque anni lo traghetterà in C1 con Serse Cosmi come allenatore.

Nella stagione 2001-2002, in tandem con Maurizio Pellegrino, porta il Catania alla promozione in Serie B vincendo i play-off contro il Taranto. Nella stagione successiva rimane in tandem sulla panchina degli etnei, venendo esonerato dopo nove giornate.

Il 17 dicembre 2003 subentra alla guida del Montevarchi, in Serie C2, per poi essere sostituito dopo 16 partite da Gallorini.

Dal 2004 al 2006 si siede sulla panchina del Cervia, nell'ambito della partecipazione del sodalizio gialloblù al reality show televisivo Campioni, il sogno; con i romagnoli ottiene una promozione dall'Eccellenza alla Serie D nella stagione di esordio, e raggiunge la qualificazione ai play-off in quella seguente.

Dopo il ritiro

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Graziani nel 2008

Già durante l'attività agonistica, Graziani è comparso nel 1984, assieme ad altri compagni di squadra nella Roma quali Carlo Ancelotti, Odoacre Chierico e Roberto Pruzzo, nel film L'allenatore nel pallone, in un cameo nei panni di se stesso al fianco di Lino Banfi. Sempre in un cameo, dopo il ritiro ha partecipato nel 2008 al sequel della pellicola, L'allenatore nel pallone 2, stavolta recitando al fianco di Pruzzo e Giancarlo Antognoni, nonché negli stessi anni a un episodio della serie televisiva I Cesaroni.

In ambito musicale, nell'autunno 1986, con altri calciatori ha formato il gruppo di canto corale Football Stars con cui ha inciso il brano Allelujah.

Nel 1994 si è candidato al Senato nel collegio di Arezzo sostenuto dal centro-destra: ha ottenuto il 17,4% dei voti, venendo battuto sia dal rappresentante del Patto per l'Italia, sia da quella dell'Alleanza dei Progressisti, Monica Bettoni Brandani, risultata poi vincente.

Dopo i due anni alla guida del Cervia, protagonista del reality show Campioni, il sogno, da metà anni 2000 Graziani è stato assorbito sempre più dal mondo dello spettacolo, con la partecipazione al reality show Reality Circus e a trasmissioni sportive sulle reti Mediaset al fianco di Maurizio Mosca e Mino Taveri per diversi anni; come ospite fisso, ha preso parte alle trasmissioni di Teo Mammucari Distraction e, assieme a Melissa Satta, Primo e ultimo. Dal 2 ottobre 2015 conduce il programma sportivo Goal Show trasmesso dall'emittente televisiva napoletana Napolitivù.[7]

Dal 2020, insieme a Domenico Marocchino, affianca Marco Lollobrigida nella trasmissione Campioni del mondo di Rai Radio 2.[8] Nel 2025 lascia Mediaset ed entra a far parte del cast de La Domenica Sportiva su Rai 2.[9]

Presenze e reti nei club

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Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1970-1971Italia (bandiera) ArezzoB20CI00------20
1971-1972B122CI00------122
1972-1973B349CI41------3810
Totale Arezzo481141----5212
1973-1974Italia (bandiera) TorinoA226CI00CU10---236
1974-1975A3012CI104CU20---4216
1975-1976A2915CI40------3315
1976-1977A3021CI41CC41---3823
1977-1978A2911CI53CU62---4016
1978-1979A239CI32CU21---2812
1979-1980A3012CI92CU21---4115
1980-1981A2911CI95CU63TC004419
Totale Torino22297441723800289122
1981-1982Italia (bandiera) FiorentinaA299CI42------3311
1982-1983A235CI52CU20---307
Totale Fiorentina52149420--6318
1983-1984Italia (bandiera) RomaA245CI112CC92---449
1984-1985A192CI62CdC42---296
1985-1986A145CI101------246
Totale Roma5712275134--9721
1986-1987Italia (bandiera) UdineseA227CI00------227
1987-1988B101CI21------122
Totale Udinese32821----349
lug.-ago. 1988Australia (bandiera) APIA LeichhardtNSL20---------20
Totale carriera4131428028381200531182

Cronologia presenze e reti in nazionale

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
19-4-1975RomaItalia Italia (bandiera)0 – 0Polonia (bandiera) PoloniaQual. Euro 1976-
5-6-1975HelsinkiFinlandia Finlandia (bandiera)0 – 1Italia (bandiera) ItaliaQual. Euro 1976-
8-6-1975MoscaUnione Sovietica Unione Sovietica (bandiera)1 – 0Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-Ingresso al 75’ 75’
27-9-1975RomaItalia Italia (bandiera)0 – 0Finlandia (bandiera) FinlandiaQual. Euro 1976-
7-4-1976TorinoItalia Italia (bandiera)3 – 1Portogallo (bandiera) PortogalloAmichevole1
23-5-1976WashingtonStati Uniti League XI Stati Uniti (bandiera)0 – 4Italia (bandiera) ItaliaTorneo del Bicentenario1
28-5-1976New YorkInghilterra Inghilterra (bandiera)3 – 2Italia (bandiera) ItaliaTorneo del Bicentenario2
31-5-1976New HavenBrasile Brasile (bandiera)4 – 1Italia (bandiera) ItaliaTorneo del Bicentenario-
5-6-1976MilanoItalia Italia (bandiera)4 – 2Romania (bandiera) RomaniaAmichevole1
22-9-1976CopenaghenDanimarca Danimarca (bandiera)0 – 1Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-
25-9-1976RomaItalia Italia (bandiera)3 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole1
16-10-1976LussemburgoLussemburgo Lussemburgo (bandiera)1 – 4Italia (bandiera) ItaliaQual. Mondiali 19781
17-11-1976RomaItalia Italia (bandiera)2 – 0Inghilterra (bandiera) InghilterraQual. Mondiali 1978-
22-12-1976LisbonaPortogallo Portogallo (bandiera)2 – 1Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-
26-1-1977RomaItalia Italia (bandiera)2 – 1Belgio (bandiera) BelgioAmichevole1
8-6-1977HelsinkiFinlandia Finlandia (bandiera)0 – 3Italia (bandiera) ItaliaQual. Mondiali 1978-
8-10-1977Berlino OvestGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)2 – 1Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-Uscita al 67’ 67’
15-10-1977TorinoItalia Italia (bandiera)6 – 1Finlandia (bandiera) FinlandiaQual. Mondiali 19781
16-11-1977LondraInghilterra Inghilterra (bandiera)2 – 0Italia (bandiera) ItaliaQual. Mondiali 1978-Uscita al 46’ 46’
3-12-1977RomaItalia Italia (bandiera)3 – 0Lussemburgo (bandiera) LussemburgoQual. Mondiali 19781
8-2-1978NapoliItalia Italia (bandiera)2 – 2Francia (bandiera) FranciaAmichevole2
18-5-1978RomaItalia Italia (bandiera)0 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-
6-6-1978Mar del PlataItalia Italia (bandiera)3 – 1Ungheria (bandiera) UngheriaMondiali 1978 - 1º turno-Ingresso al 83’ 83’
18-6-1978Buenos AiresItalia Italia (bandiera)1 – 0Austria (bandiera) AustriaMondiali 1978 - 2º turno-Ingresso al 71’ 71’
21-6-1978Buenos AiresPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)2 – 1Italia (bandiera) ItaliaMondiali 1978 - 2º turno-Ingresso al 77’ 77’
20-9-1978TorinoItalia Italia (bandiera)1 – 0Bulgaria (bandiera) BulgariaAmichevole-
23-9-1978FirenzeItalia Italia (bandiera)1 – 0Turchia (bandiera) TurchiaAmichevole1Uscita al 46’ 46’
8-11-1978BratislavaCecoslovacchia Cecoslovacchia (bandiera)3 – 0Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-Ingresso al 72’ 72’
21-12-1978RomaItalia Italia (bandiera)1 – 0Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-Uscita al 27’ 27’
13-6-1979ZagabriaJugoslavia Jugoslavia (bandiera)4 – 1Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-
26-9-1979FirenzeItalia Italia (bandiera)1 – 0Svezia (bandiera) SveziaAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
17-11-1979UdineItalia Italia (bandiera)2 – 0Svizzera (bandiera) SvizzeraAmichevole1
15-3-1980MilanoItalia Italia (bandiera)1 – 0Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole1
19-4-1980TorinoItalia Italia (bandiera)2 – 2Polonia (bandiera) PoloniaAmichevole-Ingresso al 58’ 58’
12-6-1980MilanoItalia Italia (bandiera)0 – 0Spagna (bandiera) SpagnaEuro 1980 - 1º turno-
15-6-1980TorinoItalia Italia (bandiera)1 – 0Inghilterra (bandiera) InghilterraEuro 1980 - 1º turno-
18-6-1980RomaItalia Italia (bandiera)0 – 0Belgio (bandiera) BelgioEuro 1980 - 1º turno-
21-6-1980NapoliCecoslovacchia Cecoslovacchia (bandiera)1 – 1 dts
(9 – 8 dtr)
Italia (bandiera) ItaliaEuro 1980 - Finale 3º-4º posto14º posto
24-9-1980GenovaItalia Italia (bandiera)3 – 1Portogallo (bandiera) PortogalloAmichevole1
1-11-1980RomaItalia Italia (bandiera)2 – 0Danimarca (bandiera) DanimarcaQual. Mondiali 19822
15-11-1980TorinoItalia Italia (bandiera)2 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Mondiali 1982-
6-12-1980AteneGrecia Grecia (bandiera)0 – 2Italia (bandiera) ItaliaQual. Mondiali 1982-
3-1-1981MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)2 – 0Italia (bandiera) ItaliaMundialito - 1º turno-
6-1-1981MontevideoPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)1 – 1Italia (bandiera) ItaliaMundialito - 1º turno-
25-2-1981RomaItalia Italia (bandiera)0 – 3Europa (bandiera) EuropaAmichevole-
19-4-1981UdineItalia Italia (bandiera)0 – 0Germania Est (bandiera) Germania EstAmichevole-
3-6-1981CopenaghenDanimarca Danimarca (bandiera)3 – 1Italia (bandiera) ItaliaQual. Mondiali 19821
23-9-1981BolognaItalia Italia (bandiera)3 – 2Bulgaria (bandiera) BulgariaAmichevole2
14-11-1981TorinoItalia Italia (bandiera)1 – 1Grecia (bandiera) GreciaQual. Mondiali 1982-
5-12-1981NapoliItalia Italia (bandiera)1 – 0Lussemburgo (bandiera) LussemburgoQual. Mondiali 1982-
23-2-1982ParigiFrancia Francia (bandiera)2 – 0Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-
14-4-1982LipsiaGermania Est Germania Est (bandiera)1 – 0Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-
28-5-1982GinevraSvizzera Svizzera (bandiera)1 – 1Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-Uscita al 6’ 6’
14-6-1982VigoItalia Italia (bandiera)0 – 0Polonia (bandiera) PoloniaMondiali 1982 - 1º turno-
18-6-1982VigoItalia Italia (bandiera)1 – 1Perù (bandiera) PerùMondiali 1982 - 1º turno-
23-6-1982VigoItalia Italia (bandiera)1 – 1Camerun (bandiera) CamerunMondiali 1982 - 1º turno1
29-6-1982BarcellonaItalia Italia (bandiera)2 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaMondiali 1982 - 2º turno-
5-7-1982BarcellonaItalia Italia (bandiera)3 – 2Brasile (bandiera) BrasileMondiali 1982 - 2º turno-
8-7-1982BarcellonaItalia Italia (bandiera)2 – 0Polonia (bandiera) PoloniaMondiali 1982 - Semifinale-Uscita al 70’ 70’
11-7-1982MadridItalia Italia (bandiera)3 – 1Germania Ovest (bandiera) Germania OvestMondiali 1982 - Finale-Uscita al 7’ 7’
3º titolo mondiale
27-10-1982RomaItalia Italia (bandiera)0 – 1Svizzera (bandiera) SvizzeraAmichevole-
4-12-1982FirenzeItalia Italia (bandiera)0 – 0Romania (bandiera) RomaniaQual. Euro 1984-Uscita al 19’ 19’
12-2-1983LimassolCipro Cipro (bandiera)1 – 1Italia (bandiera) ItaliaQual. Euro 1984-
29-5-1983GöteborgSvezia Svezia (bandiera)2 – 0Italia (bandiera) ItaliaQual. Euro 1984-Uscita al 61’ 61’
Totale Presenze (27º posto) 64 Reti (9º posto) 23
  • Unico calciatore ad aver segnato in sette partite consecutivamente in Serie A.[10]

Statistiche da allenatore

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In grassetto la competizione vinta.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
CompGVNPCompGVNPCompGVNPCompGVNPGVNP%
apr.- giu. 1990Italia (bandiera) FiorentinaA4211CI0000CU3021----- 7 2 3 2 28,57Sub., 12°
ago. 1990Italia (bandiera) AscoliB0000CI1100---------- 1 1 0 0 100,00&eson.
dic. 1990-apr. 1991Italia (bandiera) RegginaB14356CI0000---------- 14 3 5 6 21,43Sub., eson.
apr.-giu. 1992Italia (bandiera) AvellinoB10217CI0000---------- 10 2 1 7 20,00Sub., 20° (Retr.)
apr.-giu. 2002Italia (bandiera) CataniaC12+4[11]1+20+11+1CI+CI-C0000---------- 6 3 1 2 50,00Sub., 2° (prom.)
ago.-nov. 2002B10235CI2002---------- 12 2 3 7 16,67eson.
Totale Catania165472002-------- 18 5 4 9 27,78
dic. 2003-apr. 2004Italia (bandiera) MontevarchiC216547CI-C0000---------- 16 5 4 7 31,25Sub., eson.
2004-2005Italia (bandiera) CerviaEcc.3420122--------------- 34 20 12 2 58,821°, prom.
2005-2006D34+1[11]14146+1CI-D10442---------- 45 18 18 9 40,00
Totale Cervia68+134268+110442-------- 79 38 30 11 48,10
Totale carriera129514137135443021---- 145 56 47 42 38,62
Graziani festeggia con il trofeo della Coppa Italia 1983-1984
Torino: 1975-1976
Roma: 1983-1984, 1985-1986
Spagna 1982
1976-1977 (21 gol)
1980-1981 (5 gol)
Cervia: 2004-2005 (girone B)
Collare d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria
 Roma, 19 dicembre 2017.[12]
  1. Lucio Giordano, Ha guidato la mia vita e devo a Lui il successo nel calcio, in Dipiù, n. 50, 16 dicembre 2022, pp. 86-89.
  2. Franco Badolato, Lo zar: di Van Basten ce n'è uno, in La Stampa, 6 gennaio 1994, p. 26.
  3. L'uomo del giorno, Ciccio Graziani: dai "gemelli del gol" al Cervia fino alla bambina salvata, e quelle volta che andò in porta..., su calcioweb.eu, 16 dicembre 2019. URL consultato il 22 dicembre 2020.
  4. Bruno Perucca, Un Torino falcidiato pareggia (0 a 0), in La Stampa, 4 novembre 1976, p. 14.
  5. Emanuela Audisio, La Fiorentina caccia Giorgi, in la Repubblica, 29 marzo 1990.
  6. Bocciata la zona di Graziani, in la Repubblica, 1º settembre 1990.
  7. Diego De Carlo, Goal show», calcio in tv raccontato dall'ex attaccante Ciccio Graziani, su corrieredelmezzogiorno.corriere.it, 2 ottobre 2015.
  8. Primo weekend della nuova stagione di Rai Radio2, su rai.it, 19 settembre 2020.
  9. Francesca Muzzi, Ciccio Graziani lascia Mediaset e approda alla Domenica Sportiva, su corrierediarezzo.it, 9 agosto 2025.
  10. Osimhen, gol in 7 gare consecutive di Serie A: nessuno come lui con la maglia del Napoli, su sport.sky.it, 18 febbraio 2023.
  11. 1 2 Play-off.
  12. Gli azzurri del mundial '82 premiati al CONI con il Collare d'oro al Merito Sportivo, su figc.it, 19 dicembre 2017. URL consultato il 21 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2017).

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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