Pietro Paolo Virdis

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Pietro Paolo Virdis
Pietro Paolo Virdis - Milan AC 1985-86.jpg
Virdis al Milan nella stagione 1985-1986
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182[1] cm
Peso 73[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex Attaccante)
Ritirato 1991 - giocatore
Carriera
Giovanili
1971-1973 non conosciuta Vigili Urbani Cagliari
Squadre di club1
1973-1974 Nuorese 25 (11)
1974-1977 Cagliari 75 (24)
1977-1980 Juventus 45 (8)
1980-1981 Cagliari 22 (5)
1981-1982 Juventus 30 (9)
1982-1984 Udinese 45 (12)
1984-1989 Milan 135 (53)
1989-1991 Lecce 46 (8)
Nazionale
1976-1978 Italia Italia U-21 8 (1)
1987-1988 Italia Italia Olimpica 15 (9)
Carriera da allenatore
1998-1999 Atletico Catania
2001 Viterbese
2002 Nocerina
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Pietro Paolo Virdis, nome completo Antonio Pietro Paolo Virdis (Sassari, 27 giugno 1957), è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante[2].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Centravanti, nel corso della sua carriera in massima serie fallì soltanto un calcio di rigore.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Attaccante, non ancora sedicenne gioca la sua prima stagione in prima squadra nella Serie D 1973-1974, segnando 11 gol con la maglia della Nuorese[1]. L'anno successivo passa quindi al Cagliari di Gigi Riva, esordendo in Serie A il 6 ottobre 1974 in occasione del pareggio senza reti contro il L.R. Vicenza.[1]. I primi gol nel massimo campionato arrivano invece nella stagione 1975-1976 (6 in 23 partite), ma non riescono ad evitare la retrocessione in B dei sardi.[1] Rimane in Sardegna anche nel successivo torneo cadetto, nel quale si mette in evidenza segnando 18 gol.[1]

Nell'estate del 1977, dopo una lunga trattativa alla quale inizialmente si oppone[4], viene ingaggiato dalla Juventus di Giovanni Trapattoni. Anche a causa di ciò fa fatica ad ambientarsi nei bianconeri[5], tuttavia conquista subito lo scudetto già nella prima stagione, quando ha per compagni di reparto Roberto Bettega e Roberto Boninsegna. Dopo aver vinto anche la Coppa Italia 1978-1979 ed aver passato la stagione 1980-1981 in prestito al Cagliari, vince infine un altro titolo nel 1982: in questa stagione disputa tutte le 30 gare di campionato segnando anche 9 gol, tuttavia viene ceduto all'Udinese per far posto a Paolo Rossi[5]. In Friuli ritrova Franco Causio, già conosciuto a Torino, inoltre nel secondo anno arrivano anche Massimo Mauro e il fuoriclasse brasiliano Zico, che fa coppia con il connazionale Edinho: Virdis gioca con continuità in quel campionato e segna 10 reti.

Nuovo trasferimento nel 1984, quando passa al Milan[6][7] di Nils Liedholm. Viene generalmente schierato titolare e realizza 8 gol complessivi nelle tre edizioni della Coppa UEFA a cui partecipa[8][9][10]; questi lo rendono il miglior marcatore del club nella competizione per quasi trent'anni (viene prima eguagliato da André Silva e poi superato da Patrick Cutrone nel 2018[2]). Conquista poi, con 17 centri, il titolo di capocannoniere nella Serie A 1986-1987[2], mentre nella stagione 1987-1988 la squadra viene rinforzata con gli arrivi di Carlo Ancelotti, Ruud Gullit e Marco van Basten. Con i rossoneri, guidati da Arrigo Sacchi, vince quindi un altro scudetto, e la sua doppietta sul Napoli secondo a tre giornate dal termine è decisiva in questo senso[11]. L'anno seguente, l'ultimo a Milano, partecipa anche alla Coppa dei Campioni nella quale segna 3 reti, ed è anche in campo nella ripresa della finale di Barcellona, che si conclude con il netto successo sulla Steaua Bucarest per 4-0[12].

Nel 1989 viene ceduto al Lecce di Carlo Mazzone, che vince la concorrenza dell'Udinese.[13][14] Si ritira dal calcio nel 1991, dopo due stagioni in Serie A, l'ultima delle quali terminata però con la retrocessione.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con la Nazionale Under-21 conta 15 presenze e 9 gol, mentre con la selezione olimpica ha preso parte - come fuori quota - alle Olimpiadi di Seoul.[15]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Abbandonata l'attività agonistica, ha conseguito la licenza per allenare.[16] Ha guidato l'Atletico Catania e la Viterbese.[2] Nel 2001 sostituisce Piero Cucchi alla guida della Nocerina, per la sua ultima esperienza in panchina.[17]

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

In seguito ha lavorato come commentatore televisivo e gestisce un negozio di specialità enogastronomiche a Milano.[18]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il Cagliari lo ha inserito nella sua Hall of Fame.[19]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Totale
Comp Pres Reti Pres Reti
1973-1974 Italia Nuorese D 25 11 25 11
1974-1975 Italia Cagliari A 19 0 19 0
1975-1976 A 23 6 23 6
1976-1977 B 33 18 33 18
1977-1978 Italia Juventus A 10 1 10 1
1978-1979 A 23 6 23 6
1979-1980 A 12 1 12 1
1980-1981 Italia Cagliari A 22 5 22 5
Totale Cagliari 97 29 97 29
1981-1982 Italia Juventus A 30 9 30 9
Totale Juventus 75 17 75 17
1982-1983 Italia Udinese A 16 2 16 2
1983-1984 A 29 10 29 10
Totale Udinese 45 12 45 12
1984-1985 Italia Milan A 28 9 28 9
1985-1986 A 28 6 28 6
1986-1987 A 28 17 28 17
1987-1988 A 25 11 25 11
1988-1989 A 26 10 26 10
Totale Milan 135 53 135 53
1989-1990 Italia Lecce A 25 4 25 4
1990-1991 A 21 4 21 4
Totale Lecce 46 8 46 8
Totale carriera 423 130 423 130

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
nov. 1998-apr. 1999 Italia Atletico Catania C1 18 7 6 5 CI+CI-C 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 18 7 6 5 38,89
mar.-mag. 2001 Italia Viterbese C1 8 0 1 7 CI+CI-C 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 8 0 1 7 &&0,00
apr.-giu. 2002 Italia Nocerina C1 3+2[20] 1+1 0 2+1 CI-C 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 5 2 0 3 40,00
Totale carriera 29+2 8+1 7 14+1 0 0 0 0 - - - - - - - - 31 9 7 15 29,03

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Juventus: 1977-1978, 1981-1982
Milan: 1987-1988
Juventus: 1978-1979
Milan: 1988
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Milan: 1988-1989

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1986-1987 (17 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Panini, p. 73.
  2. ^ a b c d Alberto Cerruti, Virdis: "Riva e Silvio, gol e ferite. E se rinasco... voglio l'Nba", su gazzetta.it, 25 giugno 2017.
  3. ^ Simone Martini, Grudina: Pisa, la mia seconda patria, in Il Tirreno, 6 gennaio 2004, p. 10.
  4. ^ Virdis: "A 19 anni rifiutai la Juve. I miei due gol al Napoli, decisivi per lo scudetto", in tuttomercatoweb.it. URL consultato il 31 marzo 2020.
  5. ^ a b Sergio Rizzo, VIRDIS, Pietro Paolo, su treccani.it.
  6. ^ Franco Rossi, Due svedesi per l'Atalanta, in la Repubblica, 28 giugno 1984, p. 22.
  7. ^ Franco Rossi, Causio all'Inter, Virdis al Milan Collovati a Napoli?, in la Repubblica, 4 luglio 1984, p. 35.
  8. ^ Gianni Brera, Trenta minuti da Milan, in la Repubblica, 3 ottobre 1985, p. 17.
  9. ^ Licia Granello, È un Milan preciso, in la Repubblica, 1º ottobre 1987, p. 20.
  10. ^ Giorgio Gandolfi, Tre gol al Gijon cancellano polemiche e malintesi, in La Stampa, 1º ottobre 1987, p. 17.
  11. ^ Licia Granello, "Ma non è ancora scudetto", in la Repubblica, 3 maggio 1988, p. 34.
  12. ^ Gianni Brera, La fantasia al potere, in la Repubblica, 25 maggio 1989, p. 27.
  13. ^ Marco E. Ansaldi, Virdis a Udine e per Lineker chi offre di più?, in la Repubblica, 9 giugno 1989, p. 22.
  14. ^ Licia Granello, L'oscuro mondo dei gregari, in la Repubblica, 4 agosto 1989, p. 38.
  15. ^ Panini, p. 568.
  16. ^ Enrico Currò, "Clemente e il panettone...", in la Repubblica, 7 luglio 1994, p. 5.
  17. ^ Viterbese-Virdis, presentazione polemica, in La Gazzetta dello Sport, 14 marzo 2001.
  18. ^ Vi ricordate Virdis? Noi vi diciamo come vive Archiviato il 10 maggio 2012 in Internet Archive. Corrieredellosport.it
  19. ^ Cagliari Calcio - Hall of Fame (PDF), su webcitation.org.
  20. ^ Play-out.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]