Unione Sportiva Dilettantistica Atletico Catania

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U.S.D. Atletico Catania
Calcio Football pictogram.svg
Atletisti, Giallorossoblu, Etnei
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Blu Con Striscia Rossa.png Rosso - Blu
Dati societari
Città Catania
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Promozione
Fondazione 1986
Scioglimento 2005
Rifondazione 2005
Presidente Italia Carmelo Tiberio Seminara
Allenatore Italia Pietro Infantino[1]
Stadio Valentino Mazzola
(2 000 posti)
Sito web www.atleticocatania.com
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'Unione Sportiva Dilettantistica Atletico Catania abbreviata in U.S.D. Atletico Catania o Atletico Catania, è una società calciatica italiana con sede nella città di Catania.

Nella stagione 2016-2017 il club milita nel campionato regionale di Promozione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'Atletico Catania nasce nel 1986 con il trasferimento a Catania del titolo sportivo del S.C. Mascalucia, (centro alle porte di Catania) che aveva disputato per diversi anni consecutivi il campionato di Interregionale. Il primo presidente è Salvatore Tabita. La squadra conquista subito la promozione in Serie C2 grazie al primo posto nel girone M.

Il 1987-1988 è il primo anno fra i professionisti, l'Atletico riesce a raggiungere la salvezza, ma visto lo scarso seguito di tifosi e una crisi della squadra di calcio di Lentini, il presidente Tabita decide di trasferire la società nella cittadina in provincia di Siracusa, dando vita all’Atletico Leonzio.

L'occasione per il ritorno nel capoluogo etneo si presenta nell'estate del 1993, quando il Calcio Catania viene radiato dai campionati professionistici. Essendo scaduti i termini per i cambi di sede e ragione sociale, Franco Proto, divenuto presidente nel frattempo, iscrive al CND 1993-1994 una squadra denominata Catania '93, per poi operare nella stagione successiva lo scambio di titoli sportivi. Il ritrovato Atletico Catania disputa quindi la stagione 1994-1995 in Serie C1.

Si avvia così la fase di maggior successo nella storia dell'Atletico, diventato nel frattempo la principale squadra della città, con la partecipazione a sette campionati consecutivi in terza serie. Le stagioni 1996-1997 e 1997-1998 in particolare vedono gli atletisti disputare le semifinali dei play-off per la promozione in Serie B, perse nel primo caso contro il Savoia e nel secondo contro la Ternana. In questi anni l'Atletico, proprio grazie ai risultati positivi, conquista un maggior seguito di pubblico, nonostante la costante risalita del Catania dalle categorie inferiori. Nel 1995-1996 contro i cugini rossoazzurri si disputa, in occasione della Coppa Italia di Serie C, il primo derby dell'Elefante in incontri ufficiali. Il derby si disputerà anche in campionato nelle stagioni 1999-2000 e 2000-2001.

Il ritorno del Catania ha altre due conseguenze importanti sull'Atletico: non solo si assiste a un calo dell'attenzione dei tifosi, ma la società è anche costretta a cambiare simboli e colori sociali per differenziarsi dall'altro club catanese. Negli ultimi due anni fra i professionisti l'Atletico indosserà infatti delle maglie giallo-grigie, e il Liotru, elefantino simbolo di Catania, verrà sostituito sullo stemma dal Cirneco dell'Etna, una razza canina tipica dell'area del Vulcano.

Il campionato 2000-2001 si conclude non solo con l'ultimo posto e la retrocessione, ma anche con un fallimento societario che porta l'Atletico a doversi iscrivere al campionato di Eccellenza. I risultati sportivi sono alterni anche nelle categorie regionali: dopo un paio di buoni campionati retrocede in Promozione nel 2003, e infine non riesce a completare il campionato 2004-2005, venendo estromesso dai ranghi federali.

Dopo la reiscrizione in Terza Categoria ad opera di un gruppo di tifosi, e l'acquisto del titolo sportivo del Sant'Agati li Battiati nel 2006, la squadra è risalita fino al campionato di Promozione, dove nella stagione 2010-2011 vince il girone C e riconquista la promozione in campionato di Eccellenza.

La stagione 2011-2012 è condizionata da un crisi societaria che porta all'avvicendamento di dirigenti, allenatori e giocatori con risultati altamente negativi che portano alla retrocessione diretta con il terz'ultimo posto in classifica.

Nella stagione 2012-2013 la squadra viene iscritta in extremis grazie ad alcuni tifosi che, per tutta la durata del torneo, gestiscono la società. La squadra, dopo un brillante inizio di stagione, rallenta un po' il suo andamento nel girone di ritorno, chiudendo tuttavia al 5º posto. A causa dell'eccessivo distacco di punti dalla seconda classificata, però, non è ammessa ai playoff per il salto di categoria.

La stagione 2013-2014 vede il cambio di proprietà. Il nuovo Presidente della società è Carmelo Tiberio Seminara, uomo di fiducia della famiglia Proto che, così, torna a guidare l'Atletico dopo 11 anni. Si riparte dall'allenatore dell'ultima promozione in Eccellenza, ovvero Antonio Richichi, il quale, però, per motivi di lavoro è costretto ad abbandonare la panchina atletista dopo sole tre giornate di campionato. Al suo posto viene chiamato il tecnico Gaetano Bellia, ma i risultati non arrivano e viene esonerato in favore di Damiano Proto che viene promosso dal suo ruolo di viceallenatore della Prima Squadre ed allenatore della formazione Juniores. Non avendo, però, il patentino di allenatore a sedere in panchina sarà Antonio Marletta. Dopo poche giornate del girone di ritorno, con la squadra in piena lotta per i playoff, l'Atletico deve rinunciare a tre elementi della rosa a causa di problemi con i tesseramenti che coinvolgono varie società di Eccellenza e Promozione. La squadra, decimata anche da infortuni e squalifiche, si ritrova di colpo a dover lottare per evitare i playout, riuscendoci alla penultima giornata di campionato.

Nella stagione 2014-2015 la società costruisce una rosa competitiva con l'obiettivo del salto di categoria. In panchina va Damiano Proto, il quale durante la pausa estiva ha conseguito il patentino di allenatore. La squadra non riesce a lottare per la vittoria del campionato e, nonostante i notevoli rinforzi del mercato dicembrino, vede sfumare a fine stagione anche l'obiettivo playoff, chiudendo al settimo posto in classifica. In Coppa Italia la squadra arriva fino ai Quarti di Finale, dove viene eliminata dalla Libertas 2010 di Grotte ai calci di rigore.

La stagione 2015-2016 vede la società atletista ottenere il ripescaggio al campionato di Eccellenza. La guida della squadra viene affidata al tecnico Antonio Marletta ed al suo vice Mario Filetti. Anche in questa occasione, l'Atletico viene rinforzato notevolmente nel mercato dicembrino, tanto è vero che un tecnico di collaudata esperienza come mister Pietro Infantino accetta la sfida. Ciononostante, la squadra atletista non riesce ad evitare la retrocessione nel campionato di Promozione, a seguito della sconfitta nello spareggio play-out contro la San Pio X.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Unione Sportiva Dilettantistica Atletico Catania
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.

  • 1994 - La società torna a Catania riassumendo la vecchia denominazione.
  • 1994-1995 - 12º nel girone B della Serie C1.
Quarti di finale di Coppa Italia Serie C.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie C.
Secondo turno di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.

Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 2001 - Non si iscrive al campionato di Serie C2 per inadempienze finanziarie. Riparte dal campionato di Eccellenza.
  • 2001-2002 - 8º nel girone B di Eccellenza Sicilia.
Ottavi di Finale Coppa Italia
1º Turno Coppa Italia Eccellenza
  • 2003-2004 - 3º nel girone B di Promozione Sicilia. Perde la finale play-off con il Trecastagni.
Sedicesimi di Finale Coppa Italia Promozione
  • 2004-2005 - 12º nel girone C di Promozione Sicilia. La dirigenza rinuncia a disputare i play-out, di conseguenza la società viene radiata dal campionato, ripartendo dalla Terza Categoria con la denominazione di Associazione Sportiva Dilettantistica Atletico Catania F.C..
Sedicesimi di Finale Coppa Italia Promozione
  • 2005-2006 - 4º nel girone A di Terza Categoria Catania.
Ottavi di Finale Trofeo delle Province
  • 2006 - La società stipula una accordo con il Sant'Agata li Battiati, formazione che disputa la Prima Categoria, per il trasferimento del titolo a Catania. Nonostante ciò permane la denominazione di Sant'Agata li Battiati, per mancanza dei tempi tecnici per il cambio denominazione.
  • 2006-2007 - 8º nel girone F di Prima Categoria Sicilia.
Ottavi di Finale Coppa Sicilia
  • 2007 - Cambio di denominazione in Unione Sportiva Dilettantistica Atletico Catania.
  • 2007-2008 - 1º nel girone F di Prima Categoria Sicilia. Promossa in Promozione.
Ottavi di Finale Coppa Sicilia
  • 2008-2009 - 9º nel girone D di Promozione Sicilia.
Trentaduesimi di Finale Coppa Italia Promozione
  • 2009-2010 - 5º nel girone D di Promozione Sicilia. Perde la semifinale play-off con il Santa Croce.
Quarti di Finale Coppa Italia Promozione
Sedicesimi di Finale Coppa Italia Promozione
Ottavi di Finale Coppa Italia Eccellenza
  • 2012-2013 - 5° nel girone D di Promozione Sicilia.
Sedicesimi di Finale Coppa Italia Promozione
  • 2013-2014 - 8° nel girone C di Promozione Sicilia.
1º Turno Coppa Italia Promozione
Quarti di Finale Coppa Italia Promozione.
  • 2015-2016 - 13° nel girone B di Eccellenza Sicilia. Retrocessa in Promozione dopo playout contro il Catania San Pio X.
1º Turno Coppa Italia Eccellenza
Partecipa in Coppa Italia Promozione.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Angelo Massimino.

L'Atletico Catania ha disputato tutte le sue stagioni nei campionati professionistici presso lo stadio Cibali di Catania. Dopo il fallimento del 2001, ha utilizzato diversi impianti nel retroterra catanese, giocando a Gravina e a Sant'Agata li Battiati. Nella seconda parte della stagione 2011-2012 ha utilizzato il campo sportivo "Monte Po" di Catania.

Nella stagione 2013-2014 la società decide, a causa delle pessime condizioni dell'impianto catanese, di far disputare le gare interne della squadra a Mascalucia.

Tuttavia, nella stagione seguente, diventa difficile la convivenza della formazione catanese con le altre due società locali, rendendo necessario un altro cambio della sede degli incontri casalinghi. La società atletista così, sceglie lo Stadio Comunale "San Gaetano" di Belpasso come sede degli incontri interni.[2] Il suddetto impianto, ha una capienza di circa tremila posti,[2] suddivisi in due settori: una tribuna coperta, capace di ospitare 2600 spettatori,[2] e una gradinata contenente 400 posti.[2] La superficie del terreno è in erba sintetica e misura 106m x 62.[2]

Società[modifica | modifica wikitesto]

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Di seguito la cronologia di fornitori tecnici e sponsor dell'Atletico Catania.[3][4]

Cronologia degli sponsor tecnici
  • 1994-1995 Devis
  • 1995-1996 ...
  • 1996-1998 Asics
  • 1998-1999 ...
  • 1999-2000 Royal
  • 2000-2002 Legea
  • 2002-2003 ...
  • 2003-2004 Legea
  • 2004-2005 Icos
  • 2005-2006 Legea
  • 2006-2007 ...
  • 2007-2008 AGLA
  • 2008-2009 Max
  • 2009-2010 Onze
  • 2010-2012 Max
  • 2012-2013 Sport Point
  • 2013-2014 HS
  • 2014-oggi HS
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1994-1997 Condorelli
  • 1997-1998 Valdittaino
  • 1998-2000 ...
  • 2000-2001 Cavagrande
  • 2001-2002 Città di Catania
  • 2002-2003 ...
  • 2003-2004 Medieco[5]/Igea[6]
  • 2004-2005 nessuno
  • 2005-2006 ...
  • 2006-2007 Duomed
  • 2007-2008 nessuno
  • 2008-2009 Punto SNAI
  • 2009-2010 IBR-Etna scommesse[5]/G78[6]
  • 2010-2011 Tifinvest[5]/Ce.Arm.[6]
  • 2011-2012 Didimas
  • 2013-2014 Balicicò[5]/Biriaco[6]
  • 2014-oggi non presente

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'U.S.D. Atletico Catania

Sono 36 gli allenatori che hanno occupato la panchina rossoblù dal 1986 ad oggi, mentre la società è stata presieduta da 7 presidenti.[7]

In una sola occasione la squadra etnea venne allenata da un tecnico straniero, fu lo svizzero Roberto Morinini[8] a sedersi in panchina al posto di Angelo Orazi, nella stagione 1996-1997.

Allenatori
  • 1986-1987 Italia Mario Zurlini
  • 1987-1988 Italia Mario Zurlini
    Italia Lino De Petrillo
  • 1994-1995 Italia Gaetano Auteri[9], Italia Paolo Lombardo
    Italia Giuseppe Caramanno
    Italia Paolo Lombardo
  • 1995-1996 Italia Francesco D'Arrigo
  • 1996-1997 Italia Angelo Orazi
    Svizzera Roberto Morinini
  • 1997-1998 Italia Rosario Foti
    Italia Paolo Lombardo
  • 1998-1999 Italia Paolo Lombardo
    Italia Pietro Paolo Virdis
    Italia Pasquale Casale
  • 1999-2000 Italia Gregorio Mauro
    Italia Salvatore Bianchetti
    Italia Rosario Picone
  • 2000-2001 Italia Adriano Cadregari
    Italia Rosario Picone
  • 2001-2002 Italia Giovanni Campanella
    Italia Pietro Armenise[10]
  • 2002-2003 Italia Carmelo Mancuso
    Italia Rosario De Cento
    Italia Giovanni Falsone
  • 2003-2004 Italia Rocco Ferrara
  • 2004-2005 Italia Ettore Tortorici (1ª-7ª)
    Italia Rosario De Cento (8ª-9ª)
    Italia Giacomo Lombardo (11ª-30ª)
  • 2005-2006 Italia Gianluca Barbagallo
  • 2006-2008 Italia Gaetano Pecorino
  • 2008-2009 Italia Gaetano Pecorino (1ª-4ª)
    Italia Alfio Contarino (5ª-30ª)
  • 2009-2010 Italia Alfio Contarino (1ª-7ª)
    Italia Antonio Richichi (8ª-30ª)
  • 2010-2011 Italia Antonio Richichi
  • 2011-2012 Italia Antonio Richichi (1ª-19ª)
    Italia Alessandro Tirendi (20ª-22ª)
    Italia Natale Belardi (23ª-24ª)
    Italia Ignazio Pandolfo (25ª-30ª)
  • 2012-2013 Italia Roberto Aiello (1ª-19ª)
    Italia Gaetano Bellia (20ª-24ª)
    Italia Pippo Indelicato (25ª-30ª)
  • 2013-2014 Italia Antonio Richichi (1ª-3ª)
    Italia Gaetano Bellia (4ª-9ª)
    Italia Damiano Proto (10ª)
    Italia Antonio Marletta (12ª-30ª)
  • 2014-2015 Italia Damiano Proto
  • 2015-2016 Italia Antonio Marletta (1ª-9ª)[11]
    Italia Pietro Infantino (10ª-30ª)[12]
Presidenti
  • 1986-1989 Italia Salvatore Tabita
  • 1989-2003 Italia Franco Proto
  • 2003-2005 Italia Paolo Pinazzo, Italia Gianfranco Vullo
  • 2005-2009 Italia Santo Crisafi
  • 2009-2013 Italia Rosario Orofino
  • 2013-oggi Italia Carmelo Tiberio Seminara

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'U.S.D. Atletico Catania

Capitani[modifica | modifica wikitesto]

  • non conosciuta ... (1986-1994)
  • Italia Edmondo De Amicis (1994-1995)
  • Italia Pietro Infantino (1995-2000)[13]
  • non conosciuta ... (2000-2009)
  • Italia Angelo Tasca (2009-2010)
  • Italia Salvatore Calì (2010-2012)
  • non conosciuta ... (2012-?)
  • Italia Giovanni Minutola (?-2015)[14]
  • Italia Giorgio Corona (2015-2016)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Titoli nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1986-1987 (girone M)

Titoli regionali[modifica | modifica wikitesto]

2007-2008 (girone F), 2010-2011 (girone C)

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

terzo posto: 2003-2004 (girone B)

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C1 7 1994-1995 2000-2001 7
Serie C2 1 1987-1988 1
Campionato Interregionale 1 1986-1987 1

Campionati regionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Eccellenza 1 2015-2016 1
Eccellenza 3 2001-2002 2011-2012 4
Promozione 1 2014-2015
Promozione 7 2002-2003 2013-2014 7
Prima Categoria 2 2006-2007 2007-2008 2
10º Terza Categoria 1 2005-2006 1

Partecipazioni alle coppe[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa Italia 2 1997-1998 1998-1999 2
Coppa Italia Serie C 7 1987-1988 2000-2001 7

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la lista dei calciatori che hanno raggiunto il maggior numero di presenze e reti, con la maglia atletista.

Record di presenze
  • 186 Italia Pietro Infantino (1994-2001)[15]
  • 159 Italia Domenico Leonardi (2005-2012; 2013-oggi)
  • 109 Italia Alessio Ventura (2008-2011; 2013-2015)
  • 88 Italia Marco Moro (1995-1998)[16]
  • 82 Italia Domenico Pidatella (2009-2014)
  • 75 Italia Marco Onorati (1997-2000)[17]
  • 75 Italia Emanuele Passanisi (2008-2012)
  • 72 Italia Giovanni Tricomi (2008-2013)
  • 71 Italia Cristiano Babuin (1994-1997)[18]
  • 68 Italia Santo Gianguzzo (1994-1997; 2011-2012)[19]
Record di reti
  • 58 Italia Alessio Ventura (2008-2011; 2013-2015)
  • 25 Italia Emanuele Passanisi (2008-2012)
  • 19 Italia Piero Concialdi (2014-oggi)
  • 18 Italia Gaetano Calvaresi (1994-1996)[20]
  • 16 Italia Claudio Cecchini (1996-1998)[21]
  • 16 Italia Cirino Giuffrida (2012-2013)
  • 14 Italia Francesco Pannitteri (1998-2001)
  • 14 Italia Alessandro Randis (2014-2015)
  • 14 Italia Giovanni Spadaro (2009-2010)
  • 12 Italia Massimo Umberto (1995-1996; 1997-1998)[22]

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il principale gruppo ultras della tifoseria atletista nasce nel 1996 e prende il nome di "Azione Ultrà",[23][24] fondato nel 1996 e non più attivo. Dopo la cancellazione della squadra avvenuta nel 2005, nella stagione 2005-2006 i membri del gruppo Azione Ultrà decidono di iscrivere l'Atletico Catania al campionato di Terza Categoria, scendendo loro stessi in campo al fine di conservare il titolo e il nome della squadra. Si piazzeranno al quarto posto.[25]

Altri gruppi organizzati militanti nel corso degli anni furono i "Militanti Ultras",[23] i "Rebels",[4], gli "Ultras", i "Progressive",[24] "Skonvolt Group"[24] e "Nuova Guardia",[26] oltre alla presenza di svariati fan club, tra i quali spiccavano i "Diavoli rossoazzurri",[24], gli "Atletisti Mascalucia", gli "Atletisti Angelo Custode", i "Ragazzi dell'Ittico Pesca" e i "Tifosi del Passerello". La tifoseria organizzata Atletista si è sempre dichiarata apolitica, anche se la maggioranza dei suoi membri si è sempre dichiarata di destra.[23]

Negli anni in cui militava in Serie C1, l'Atletico Catania aveva un discreto seguito e, in alcune occasioni, il Massimino ha fatto registrare il tutto esaurito. Durante la gare valide per i play-off delle stagioni 1996-1997 e 1997-1998, rispettivamente contro Savoia e Ternana, l'impianto catanese ha ospitato circa ventimila spettatori.[25]

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Derby calcistici in Sicilia.

La tifoseria Atletista vanta un'amicizia con la tifoseria del Messina,[23][24] in particolare con il gruppo Testi Fracidi e con gli ultras della Lodigiani,[23][26] in particolare con il gruppo Official Fans. Nel corso dei tanti anni trascorsi nelle serie interregionali, sono nati rapporti di reciproco rispetto con gli ultras di Enna e Noto.

Rivalità sono sorte nel corso degli anni con le tifoserie di Catania,[23][24] Palermo,[23][24] Acireale,[23][24] Marsala[24], Trapani[24], Andria, Siracusa e Leonzio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Atletico Catania: Pietro Infantino è il nuovo allenatore. URL consultato il 20 giugno 2016.
  2. ^ a b c d e STADIO, http://www.atleticocatania.altervista.org/. URL consultato il 14 dicembre 2014.
  3. ^ MAGLIE UFFICIALI, http://www.atleticocatania.altervista.org/. URL consultato il 14 dicembre 2014.
  4. ^ a b PHOTO GALLERY, http://www.atleticocatania.altervista.org/. URL consultato il 14 dicembre 2014.
  5. ^ a b c d Prima maglia.
  6. ^ a b c d Seconda maglia.
  7. ^ ARCHIVIO CAMPIONATI, http://www.atleticocatania.altervista.org/. URL consultato il 14 dicembre 2014.
  8. ^ Roberto Morinini: Con l'Atletico Catania sfioro la Serie B. URL consultato il 25 giugno 2016.
  9. ^ "Al Varese più bello della storia scipparono la A. Tornerò a Masnago per il centenario", http://www.laprovinciadivarese.it/, 3 dicembre 2008. URL consultato il 14 dicembre 2014.
  10. ^ Campionato di Eccellenza 2001/02 girone B, http://www.atleticocatania.altervista.org/. URL consultato il 14 dicembre 2014.
  11. ^ http://www.globusmagazine.it/calcio-primo-allenamento-per-latletico-catania-a-belpasso/#.V2dH_0ZH6SE.
  12. ^ Piero Infatino: Accetta la nuova sfida.
  13. ^ Atletico Catania: La bandiera Pietro Infantino alla guida della squadra. URL consultato il 21 giugno 2016.
  14. ^ http://www.siciliaingol.it/2015/07/12/pillole-di-mercato-gli-affari-in-eccellenza-promozione-1-categoria-002301/, Pillole di mercato: Gli affari in Eccellenza, Promozione e Prima Categoria.
  15. ^ Pietro Infantino. URL consultato il 21 giugno 2016.
  16. ^ Marco Moro. URL consultato il 21 giugno 2016.
  17. ^ Marco Onorati. URL consultato il 21 giugno 2016.
  18. ^ Cristiano Babuin. URL consultato il 21 giugno 2016.
  19. ^ Santo Gianguzzo. URL consultato il 22 giugno 2016.
  20. ^ Gaetano Calvaresi. URL consultato il 21 giugno 2016.
  21. ^ Claudio Cecchini. URL consultato il 21 giugno 2016.
  22. ^ Massimo Umberto. URL consultato il 21 giugno 2016.
  23. ^ a b c d e f g h ATLETICO CATANIA, http://tifosiciliano.altervista.org/. URL consultato il 14 dicembre 2014.
  24. ^ a b c d e f g h i j Ultras in ITALIA: Sicilia, http://www.biangoross.com/, 12 dicembre 2010. URL consultato il 14 dicembre 2014.
  25. ^ a b LA STORIA, http://www.atleticocatania.altervista.org/. URL consultato il 14 dicembre 2014.
  26. ^ a b Amicizie passate, http://www.ultralodigiani.org/. URL consultato il 14 dicembre 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]