Pietro Armenise

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Pietro Armenise
Pietro Armenise.jpg
Pietro Armenise con la maglia della Reggina (1988)
Nazionalità Italia Italia
Altezza 170 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1995 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1979-1980 Bari 0 (0)
1980-1981 Siracusa 21 (0)
1981-1985 Monopoli 131 (1)
1985-1987 Foggia 58 (1)
1987-1990 Reggina 97 (5)
1990-1991 Venezia 30 (0)
1991-1992 Nola 29 (0)
1992-1993 Casertana 22 (0)
1993-1994 Ischia Isolaverde 6 (0)
1994-1995 Trani 5 (0)
Carriera da allenatore
Reggina Allievi
1997-1998 Lanciano
1998-1999 Noicattaro
1999-2000 Altamura
2002 Atletico Catania
2002 Manfredonia
2004-2005 Rosarno
2005-2006 Azzurro e Nero.svg Montenero
2006-2008 600px bisection vertical HEX-FF0000 White.svg Gallicese
2008-2009 600px Azzurro e Bianco (Strisce).svg Praia
2009-2010 Budoni
2010-2011 Locri
2011-2013 Bolzano
2014-2015 Feltreseprealpi
2017-2018RegginaBerretti
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 settembre 2015

Pietro Armenise (Bari, 4 novembre 1960) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Ha militato tra Serie C1 e Serie C2 negli anni ottanta-novanta. Ha conquistato la promozione in Serie B a fine campionato di Serie C1 1987-1988 con la Reggina, con cui ha successivamente disputato 66 gare in serie B. Ha chiuso la carriera in C2 alla Fortis Trani nel 1995.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Ha esordito agli Allievi della Reggina; ha allenato: Lanciano[1] (dimessossi con la squadra 1° in classifica per cambio società), Noicattaro[2] (esonerato), Altamura[3], Atletico Catania[4] (subentrato), Manfredonia (subentrato e subito esonerato)[5], Rosarno[6], Montenero[7] (subentrato e dimessosi con la squadra in zona salvezza), Gallicese[8], Praia a Mare[9], Budoni[9] (risoluzione consensuale del contratto d'accordo con la società), Locri[10], Bolzano[11] (1 promozione e 1 retrocessione in 2 campionati). Dal novembre 2013 subentra come allenatore nei "Giovanissimi '99" della Feltrese vincendo il campionato in élite. L'anno dopo ha guidato la prima squadra in Eccellenza Veneto portando la squadra alla salvezza. Nella stagione 2017-18 la Reggina lo nomina allenatore della formazione Berretti.

Dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2014-15 diventa il responsabile del settore giovanile della Reggina fino a novembre quando rassegna le dimissioni per motivi familiari. Nella stagione 2017-18 torna di nuovo a ricoprire questo ruolo nella squadra amaranto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I "dispiaceri frentani" di Fabio Grosso, Lanciano.it. URL consultato il 18 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2015).
  2. ^ CND - Quarto allenatore, record dei biancorossi[collegamento interrotto], Notizie-online.it. URL consultato il 18 febbraio 2012.
  3. ^ Calcio CND - Armenise si dimette, Tafuni guiderà la squadra[collegamento interrotto], Notizie-online.it. URL consultato il 18 febbraio 2012.
  4. ^ Campionato di Eccellenza 2001/02 girone B, Atleticocatania.altervista.org. URL consultato il 18 febbraio 2012.
  5. ^ [1] repubblica.it
  6. ^ Armenise, Fullsoccer.eu. URL consultato il 18 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2015).
  7. ^ Comunicato Ufficiale N°112 del 22/02/2006 (PDF)[collegamento interrotto], FIGC. URL consultato il 18 febbraio 2012.
  8. ^ A.P.D. Gallicese, Almanaccocalciocalabria.it. URL consultato il 18 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2009).
  9. ^ a b Pietro Armenise, Calciofaidate.it. URL consultato il 18 febbraio 2012.
  10. ^ Il pallone taroccato è ormai in mano ai clan, Calabria Ora. URL consultato il 18 febbraio 2012.
  11. ^ Calcio Bolzano, dalla Lazio arriva l'allenatore Armenise[collegamento interrotto], Alto Adige. URL consultato il 18 febbraio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]