Lorenzo Squizzi

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Lorenzo Squizzi
Squizzi lorenzo.JPG
Squizzi nel 2010
Nazionalità Italia Italia
Altezza 192 cm
Peso 86 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex portiere)
Squadra Chievo
Ritirato 14 agosto 2014 - giocatore
Carriera
Giovanili
1992-1995 Juventus
Squadre di club1
1992-1995 Juventus 1 (0)
1995-1996 SPAL 2 (-3)
1996-1997 Atletico Catania 32 (-15)
1997-1999 Lucchese 64 (-75)
1999-2000 Salernitana 4 (-12)
2000-2001 Reggiana 23 (-28)
2001-2002 Monza 32 (-45)
2002-2003 Cesena 34 (-29)
2003-2004 Catania 30 (-29)
2004-2005 Perugia 14 (-9)
2005-2014 Chievo 84 (-90)
Carriera da allenatore
2014 Chievo Portieri Prim.
2014- Chievo All. Portieri
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 21 ottobre 2014

Lorenzo Squizzi (Domodossola, 20 giugno 1974) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere, preparatore dei portieri del Chievo.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Acquistato all'età di 17 anni dalla Juventus,[1] a metà degli anni 1990 è l'estremo difensore della formazione Primavera bianconera allenata da Cuccureddu, con cui nel 1994 vince il Torneo di Viareggio e il campionato di categoria,[2][3] e l'anno seguente la Coppa Italia Primavera.[4]

Contemporaneamente è tra le file della prima squadra in qualità di terzo portiere, dietro alla coppia Peruzzi-Rampulla, fregiandosi nella stagione 1994-1995 del double scudetto-coppa nazionale: se il debutto Serie A, il 4 giugno 1995 a Torino, consta di appena una manciata di minuti allo scadere dell'ultima partita di campionato vinta 3-1 sul Cagliari,[5] tre giorni dopo ha invece modo di contribuire attivamente al successo juventino in Coppa Italia, subentrando all'infortunato Rampulla a metà ripresa nella finale di andata contro il Parma, disputata anch'essa a Torino e vinta 1-0.[6]

Squizzi (in basso, a destra) festeggia, assieme ai compagni della "Primavera", il successo della Juventus al Torneo di Viareggio del 1994.

Al termine dell'annata lascia il club bianconero e inizia un lungo peregrinare di squadre in giro per l'Italia. Passa dapprima alla SPAL dove colleziona solo un paio di apparizioni, mentre nel torneo 1996-1997 è titolare tra i pali dell'Atletico Catania, in Serie C1. Nell'estate successiva compie il salto di categoria, diventando portiere della Lucchese in Serie B. Dopo la retrocessione della squadra toscana, nel settembre 1999 si accasa quindi alla Salernitana. Svincolatosi dai campani nel giugno 2000, nel successivo novembre firma per la Reggiana. Passa poi al Monza, che dopo la retrocessione della stagione 2001-2002 lo gira in prestito dapprima al Cesena, per poi cederlo al Catania che lo schiera titolare nel campionato cadetto del 2003-2004. L'anno dopo rimane nella stessa categoria passando al Perugia, dove rimane sino al fallimento della compagine umbra sopraggiunto a fine stagione.

Dopo aver chiuso un decennio in cui cambia quasi una maglia all'anno, nell'agosto 2005 viene ingaggiato in massima serie dal Chievo quale secondo di Fontana, giocando ciò nonostante diverse partite per i problemi fisici di questi; l'anno dopo parte ancora indietro nelle gerarchie dei clivensi, stavolta come riserva di Sicignano, tuttavia a metà campionato conquista il posto tra i pali anche a causa di un infortunio occorso a quest'ultimo tanto che poi, la stagione successiva, vince da titolare coi gialloblù la Serie B 2007-2008. Rimane a Chievo per nove anni consecutivi, lasciando via via la porta a colleghi più giovani[1] e giocando la sua ultima partita a Verona il 19 maggio 2014, contro l'Inter, indossando la fascia di capitano. Il 13 agosto seguente, nel corso della preparazione estiva del club clivense, annuncia il ritiro dal calcio giocato.[3]

In carriera ha totalizzato complessivamente 44 presenze in Serie A e 153 in Serie B.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio della stagione 2014-2015 gli viene affidato il ruolo di preparatore dei portieri nelle giovanili del Chievo. Dopo l'esonero di Corini da allenatore della prima squadra clivense, diventa collaboratore tecnico di Maran.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 1994-1995
Juventus: 1994-1995
Chievo: 2007-2008

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 1993-1994
Juventus: 1994
Juventus: 1994-1995

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Arianna Tomola, Squizzi, l’età non è un peso: “Voglio giocare fino a 40 anni”, lastampa.it, 21 giugno 2013.
  2. ^ 25 giugno 1994, Primavera tricolore, juventus.com, 24 giugno 2011. (archiviato dall'url originale il 9 dicembre 2014).
  3. ^ a b Alessandro De Pietro, Chievo, Squizzi lascia il calcio: "Quanti ricordi", gazzetta.it, 13 agosto 2014.
  4. ^ Aurelio Benigno, La Juve trionfa in Coppa Italia, in La Stampa, 6 aprile 1995, p. 44.
  5. ^ Marco Ansaldo, La Juve fa la Juve fino in fondo, in La Stampa, 5 giugno 1995, p. 29.
  6. ^ Lippi: bravo il giovane Squizzi, in La Stampa, 8 giugno 1995, p. 30.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]