Franco Lerda

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Franco Lerda
Franco Lerda.jpg
Lerda nel 1993
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 2003 - giocatore
Carriera
Giovanili
1979-1980 Fossanese
1980-1981 Blu e Rosso (Strisce).png Centallo
1981-1983 Cuneo
1983-1985 Torino
Squadre di club1
1985-1987 Torino 19 (1)
1987-1988 Messina 29 (2)
1988-1989 Taranto 32 (5)
1989-1990 Triestina 29 (6)
1990-1991 Chievo 32 (8)
1991-1993 Cesena 74 (25)
1993-1994 Brescia 33 (6)
1994-1995 Napoli 12 (0)
1995-1996 Brescia 16 (2)
1996-1998 Atletico Catania 40 (8)
1998 Alessandria 8 (1)
1998-2002 Cuneo 115 (73)
2002-2003 Canavese 21 (11)
Nazionale
1986-1987 Italia Italia U-21 2 (1)
Carriera da allenatore
2005-2006 Saluzzo
2006-2007 Casale
2007-2008 Pescara
2008-2009 Pro Patria
2009-2010 Crotone
2010-2011 Torino
2011 Torino
2012-2013 Lecce
2013-2014 Lecce
2016 Vicenza
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 3 ottobre 2016

Franco Lerda (Fossano, 19 agosto 1967) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Trasferitosi all'età di 16 anni a Torino per entrare nel settore giovanile granata, fece la trafila e aggregato in prima squadra per la prima volta nella stagione 1985-86. Esordì il 6 novembre 1985 sostituendo al 71' Júnior in Hajduk Split-Torino (3-1), sedicesimi di ritorno di Coppa UEFA. L'esordio in Serie A avvenne il 24 novembre in Torino-Pisa (4-1), quando sostituì all'86' Schachner. Al Torino restò due stagioni, collezionando 19 presenze e un solo gol,alla quinta di campionato contro l'Empoli nella stagione 86-87.

Successivamente gioca nelle serie minori: Messina, Taranto e Triestina (in B), Chievo (in C1), Cesena e Brescia (di nuovo in B). Con le rondinelle ottenne la promozione in serie A al termine della stagione 1993-94.

Nella stagione 1994-95, dopo due presenze con il Brescia, a novembre passò al Napoli senza però riuscire a segnare nemmeno un gol, e così nel 1995-96 fece ritorno al club lombardo, nel frattempo retrocesso in B. Poi una stagione e mezza in C1 con l'Atletico Catania (con cui sfiorò la promozione). Chiuse la carriera vestendo le maglie di Alessandria in C2, Cuneo e Canavese in D e Saluzzo nel campionato di Eccellenza piemontese 2003/04.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 novembre 1986 esordì in Nazionale Under 21 (Italia-Svizzera 1-1), e l'11 febbraio 1987 andò a segno in Portogallo-Italia (1-2). Ottenne ancora una convocazione, senza però scendere in campo.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato la carriera di allenatore subentrando il 9 dicembre 2005 a Vittorio Zaino sulla panchina del Saluzzo, penultimo in serie D, conquistando la salvezza ai play-out.

L'anno successivo è al Casale, con il quale vince i play-off di Serie D dopo essere giunto terzo nella stagione. Lancia inoltre Ebagua come attaccante (da difensore).

Alla prima esperienza in Serie C con il Pescara, nel 2007-08, arriva sesto. L'anno successivo passa alla Pro Patria, con la quale sfiora la promozione in Serie B (persa solo nella finale play-off contro il Padova). L'eccezionalità di quest'ultimo risultato è legata alle difficili condizioni in cui egli si trova a operare: nel corso della stagione il club bustocco fallisce, lasciando giocatori e staff privi di stipendio.

Il 27 giugno 2009 è diventato allenatore del Crotone neopromosso in serie B, firmando un accordo annuale[1]. La squadra conclude all'ottavo posto. Ha lanciato il centrocampista brasiliano Gabionetta[2].

Il 17 giugno 2010 viene ingaggiato dal Torino[3]. Il 9 marzo 2011 viene esonerato dalla guida del Torino, venendo sostituito da Giuseppe Papadopulo[4]. Il 20 marzo 2011 viene reintegrato come allenatore del Torino, dopo l'esonero dello stesso Papadopulo e riparte con 3 vittorie consecutive grazie anche ai gol del suo controverso Rolando Bianchi[5]. Il 29 maggio 2011 in seguito alla sconfitta per 0 a 2 contro il Padova, il Torino si ritrova all'ottavo posto, e quindi è tagliato fuori dalla zona Play-Off per la conquista della Serie A. A fine stagione viene sostituito da Giampiero Ventura.

Nell'estate 2012 viene ingaggiato dal Lecce per guidare la squadra salentina in Serie B, categoria che, tuttavia, abbandona prima dell'inizio della stagione successiva in seguito alla retrocessione del club leccese in Lega Pro Prima Divisione per illecito sportivo. Viene esonerato il 21 gennaio 2013, a seguito della sconfitta per 3-1 rimediata in trasferta contro il San Marino.[6] Il 24 settembre 2013, dopo l'esonero di Francesco Moriero, torna a sedersi sulla panchina del Lecce.[7] Con il suo ritorno in panchina, il Lecce inizia ad ottenere una lunga serie di risultati positivi ottenendo un inaspettato terzo posto finale dietro il Perugia e il Frosinone, qualificandosi ai play-off. Ai quarti di finale il Lecce supera 8-7 ai calci di rigore il Pontedera. In semifinale l'avversario è il Benevento, eliminato grazie a un pareggio per 1-1 in trasferta e ad un successo per 2-0 in casa. In finale c'è il Frosinone. La gara d'andata giocata in casa termina 1-1: nella gara di ritorno, in trasferta, i giallorossi cadono per 3-1 ai supplementari, vedendo sfumare la promozione in Serie B. In tale occasione Lerda viene squalificato per sette mesi, fino al 31 dicembre 2014, per avere aggredito calciatori e tifosi della squadra ciociara[8]. Confermato per la stagione 2014-2015, il 27 dicembre 2014 viene esonerato dal club pugliese e sostituito da Dino Pagliari[9].

Il 14 marzo 2016 viene chiamato alla guida del Vicenza Calcio a seguito dell'esonero di Pasquale Marino con il compito di salvare la squadra che si trova al 20º posto, terz'ultima in classifica. Chiude il campionato al 13º posto, raggiungendo la quota salvezza con una giornata d'anticipo e venendo riconfermato alla guida tecnica dei berici fino al 2018. Il 3 ottobre seguente, dopo un negativo inizio di stagione con soli 5 punti ottenuti in sette giornate, viene sollevato dall'incarico.[10]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 30 giugno 2016.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1985-1986 Italia Torino A 5 0 CI 3 0 CU 1 0 TE 3 1 12 1
1986-1987 A 14 1 CI 2 0 CU 4 0 - - - 20 1
Totale Torino 19 1 5 0 5 0 3 1 32 2
1987-1988 Italia Messina B 29 2 CI 2 3 - - - - - - 31 5
1988-1989 Italia Taranto B 32 5 CI 1 0 - - - - - - 33 5
1989-1990 Italia Triestina B 29 6 CI 0 0 - - - - - - 29 6
1990-1991 Italia Chievo C1 32 8 CI-C 2 0 - - - - - - 34 8
1991-1992 Italia Cesena B 36 11 CI 1 1 - - - - - - 37 12
1992-1993 B 38 14 CI 2 0 - - - - - - 40 14
Totale Cesena 74 25 3 1 - - - - 77 26
1993-1994 Italia Brescia B 31 6 CI 5 3 - - - CAI 4 2 40 11
giu.-nov. 1994 A 2 0 CI 0 0 - - - - - - 2 0
nov. 1994-1995 Italia Napoli A 12 0 CI 2 1 CU 0 0 - - - 14 1
1995-1996 Italia Brescia B 16 2 CI 1 0 - - - - - - 17 2
Totale Brescia 49 8 6 3 4 2 59 13
1996-1997 Italia Atletico Catania C1 21 4 CI-C 4 2 - - - - - - 25 6
1997-gen. 1998 C1 19 4 CI+CI-C 2+2 0+2 - - - - - - 23 6
Totale Atletico Catania 40 8 8 4 - - - - 48 12
gen.-giu. 1998 Italia Alessandria C1 8 1 CI-C 0 0 - - - - - - 8 1
1998-1999 Italia Cuneo D 30 24 CI-Dil. 5 5 - - - - - - 35 29
1999-2000 D 24 11 CI-D 6 4 - - - - - - 30 15
2000-2001 D 28 20 CI-D 2 0 - - - - - - 30 20
2001-2002 D 29 18 CI-D 1 2 - - - - - - 30 20
Totale Cuneo 115 73 14 11 129 84
2002-2003 Italia Canavese D 21 11 CI-D 1 0 - - - - - - 22 11
Totale carriera 456 148 44 23 5 0 7 3 512 174

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale Vittorie %
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2007-2008 Pescara C1 34 15 9 10 CILP 4 1 3 0 38 16 12 10 42,10
2008-2009 Pro Patria 1D 34+4 16+2 10+1 8+1 CILP 4 0 2 2 42 18 13 11 42,85
2009-2010 Crotone B 42 17 11 14 CI 1 0 0 1 43 17 11 15 39,53
2010-2011 Torino B 42 15 13 14 CI 2 1 0 1 44 16 13 15 36,36
2012-2013 Lecce LP 32+4 18+1 7+2 7+1 CI+CILP 2+6 1+4 0+0 1+2 44 24 9 11 54,54
2013-2014 LP 32+4 19+2 4+2 9 CI+CILP 3+4 2+2 0+0 1+2 43 25 6 12 58,13
2014-2015 LP 22 10 6 6 CI+CILP 2+1 1+0 0+1 1+0 25 11 7 7 44,00
Totale Lecce 94 50 21 23 18 10 1 7 - - - - 112 60 15 19 50,31
2015-2016 Vicenza B 11 5 3 3 CI 11 5 3 3 45,45
2016-2017 B 7 1 2 4 CI 2 1 0 1 9 2 2 5 22,22
Totale carriera 268 121 70 77 31 13 6 12 - - - - 299 134 76 89 44,81

Club[modifica | modifica wikitesto]

Brescia: 1993-1994

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

1985

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Crotone, Lerda è il nuovo allenatore, Corriere dello Sport, 27 giugno 2009. URL consultato il 1º settembre 2010. [collegamento interrotto]
  2. ^ Il Toro a Lerda, ex ragazzo del Fila, La Stampa, 17 giugno 2010. URL consultato il 25 agosto 2010.
  3. ^ Franco Lerda ha firmato, ora è ufficiale, ToroNews.net, 17 giugno 2010. URL consultato il 25 agosto 2010.
  4. ^ Papadopulo è il nuovo tecnico del Torino, torinofc.it. URL consultato il 9 marzo 2011.
  5. ^ Esonerato Giuseppe Papadopulo, torinofc.it.
  6. ^ Sollevato dall'incarico mister Lerda uslecce.it
  7. ^ Sollevato dall'incarico mister Moriero, ritorna Franco Lerda, uslecce.it.
  8. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 181/DIV DEL 9 GIUGNO 2014 (PDF), Lega Pro, 9 giugno 2014. URL consultato il 23 marzo 2015.
  9. ^ Sollevato dall'incarico Lerda, squadra affidata a mister Pagliari, in uslecce.it, 27 dicembre 2014. URL consultato il 23 marzo 2015.
  10. ^ COMUNICATO UFFICIALE – FRANCO LERDA vicenzacalcio.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (DEENIT) Franco Lerda, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.