Sicula Leonzio

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Sicula Leonzio
Calcio Football pictogram.svg
La vecchia Signora del calcio siciliano[1], Bianconeri[2]
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Black and White Striped.png bianco-nero
Simboli Leone
Inno Lentini siamo noi
Simone Costanzo
Dati societari
Città Lentini
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie C
Fondazione 1909
Rifondazione 1988
Rifondazione 1994
Rifondazione 2002
Rifondazione 2013
Presidente Italia Giuseppe Leonardi
Allenatore Italia Pino Rigoli
Stadio Angelino Nobile
(3 500 posti)
Sito web www.siculaleonzio.it
Palmarès
Titoli nazionali 1 Campionati di Serie C2
1 Campionato di Serie D
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

La Sicula Leonzio S.r.l., comunemente nota come Sicula Leonzio o talora semplicemente come Leonzio, è una società calcistica italiana con sede nella città di Lentini (SR). Nella stagione 2017-2018 milita in Serie C, terzo livello del campionato italiano di calcio.

Fondata nel 1909, nel corso della sua storia centenaria ha subito diversi fallimenti che l'hanno portata a dover essere rifondata più volte, nel 1988, nel 1994, nel 2002 ed infine nel 2013.

I colori sociali del club sono da sempre il bianco ed il nero. L'impianto sede delle gare casalinghe è lo Stadio Comunale Angelino Nobile, intitolato ad uno dei fondatori del club lentinese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalle origini agli anni 1980[modifica | modifica wikitesto]

La prima formazione calcistica nasce nel 1909 col nome di Sport Club Leonzio, ad opera di alcuni studenti lentinesi che frequentavano l'Istituto Tecnico di Augusta, e che grazie ad alcuni colleghi di Sortino, Priolo e Melilli fondarono la prima squadra della Sicilia Orientale. Fra i padri fondatori si ricordano Giuseppe Messina, Angelino Nobile e Francesco Siracusano, che scelsero come colori sociali il bianco e il nero.[3]

Nel 1914, la Marchesa Riso organizzò un quadrangolare con partecipanti l'US Catanese, il Megara Augusta, la Leonzio ed il Carlentini, mettendo in palio al vincitore del torneo un diploma ed una medaglia d'oro. La Leonzio arrivata fino in finale, affrontò i cugini del Carlentini disputando cosi il suo primo derby della storia. Dapprima la gara venne giocata a Carlentini, ma per via di una rissa il match fu sospeso e rinviato. Successivamente gli organizzatori decisero di farla ripetere su un campo neutro, scegliendo come luogo Agnone Bagni. Qui la Leonzio riuscì a vincere, ma cosa più importante cominciò ad attirare le prime simpatie degli sportivi lentinesi a questa nuova disciplina.[3]

Oronzo Pugliese, cominciò la sua brillante carriera da allenatore proprio a Lentini nel 1937.

Nella stagione 1945-1946 per la prima volta in assoluto la Leonzio viene ammessa al campionato di Serie C. Con Presidente Filadelfo Conti ed allenatore Salvatore Zammataro, questa la storica rosa dei bianconeri: portiere Tagliaverga, terzini Gentile e Mirabella, mediani Di Stefano, Fardella e Di Pietro e attaccanti Puleo, Martinez, Cavaleri, Grimaldi, Scuderi, Floresta e Brogna. In terza serie, la Leonzio affronta per la prima volta il Siracusa, (all'andata sconfitta a Siracusa per 1 a 0, al ritorno vittoria dei bianconeri per 2 a 1) terminando il proprio torneo all'ottavo posto. L'anno successivo non rinnova la propria iscrizione in Serie C, ripartendo dalla Prima Divisione.[3]

Dopo dieci anni trascorsi nei campionati dilettantistici regionali, i bianconeri nella stagione 1956-1957 vengono ripescati in quarta serie grazie al completamento degli organici. Vi rimarrà per 3 stagioni fino al 1959-1960 anno in cui termina la stagione al penultimo posto, retrocedendo in Prima Categoria.[3]

La stagione 1968-1969 è per la Leonzio segna un anno ricco di soddisfazioni. Difatti vince il campionato di Prima Categoria con 51 punti condite da 22 vittorie 7 pareggi ed 1 sconfitta, approdando nuovamente in quarta serie in Serie D. La formazione tipo era: 1) Prenna, 2) Grimaldi, 3) Riggi, 4) Viola, 5) Ursino, 7) Caldarella, 7) Russo,8) Caruso, 9) Cracchiolo, 10) Rosano, 11) Contadino. L'allenatore di questa annata avvincente fu Adelmo Prenna che ricopriva anche il ruolo di giocatore.[3]

La Leonzio rimarrà in Serie D fino alla stagione 1978-1979 anno in cui retrocedette nuovamente in Prima Categoria. Da attenzionare la stagione 1972-1973, in cui i bianconeri non badarono a spese pur di provare a tornare in Serie C. La stagione Si concluse al secondo posto, distante appena sei punti dal Marsala promosso in terza serie. Questa annata vide i lentinesi protagonisti per tutto il girone d'andata che venne concluso da capolista, lasciando presagire ad una vittoria del campionato visti soprattutto i notevoli sforzi economici sostenuti dalla società. Tra i calciatori acquistati per fare la differenza, fra tutti il portiere Golino, il giovane Fagotti proveniente dalle giovanili della Juventus e l'italo-americano William Horton scuola Milan. Tuttavia questo non bastò, in quanto a sette gare dal termine, la squadra ebbe un crollo, perdendo tutto il vantaggio accumulato dalle dirette avversarie, fino a perdere lo scontro diretto a Marsala che vanificò definitivamente la promozione.[3]

Il professionismo e la ripartenza dai campionati dilettantistici (1988-2011)[modifica | modifica wikitesto]

Una formazione della stagione 1989-1990, la prima in Serie C2.

Sprofondata nuovamente nei campionati dilettantistici, la Leonzio nel 1988 ha la possibilità di accedere nuovamente nel campionato professionistico direttamente dalla porta principale. Nello specifico, il presidente dell'Atletico Catania Salvatore Tabita, deluso dallo scarso seguito di pubblico avuto dalla sua squadra (a Catania si seguiva massicciamente solo il Calcio Catania) nonostante l'abbia portata nel giro di tre anni dalla Promozione alla Serie C2, decide di spostare il titolo sportivo a Lentini, dando vita alla Società Sportiva Atletico Leonzio.[3] La nuova società viene ammessa al campionato di Serie C2 1988-1989, nonostante dovette far fronte ad alcuni problemi economici, che destabilizzarono non poco l'ambiente, la quale non mostrò fiducia incondizionata nella nuova proprietà. Malgrado le difficoltà, il neo sodalizio bianconero riuscì a salvare la categoria. L'anno successivo, grazie all'interessamento di Barbagallo, si riescono ad intavolare diverse trattative al fine di individuare un nuovo acquirente che garantisca solidità economica alle casse societarie. Questo scelta ricadde su Franco Proto, imprenditore ennese con un trascorso da dirigente del Calcio Catania. La figura di Proto, lasciò non pochi dubbi nell'ambiente lentinese, in quanto fin da subito chiese all'amministrazione comunale di contribuire economicamente alle sorti del calcio cittadino, minacciando di spostare il titolo sportivo lontano da Lentini qualora non avesse avuto un giusto rendiconto. Nel frattempo, i bianconeri nella stagione 1992-1993 si classificano al 2° nel girone C e ottengono una storica promozione sul campo in Serie C1.[3]

Il Leonzio 1992-1993, che conquistò la promozione in Serie C1.

La prima stagione in Serie C1 i bianconeri concludono la stagione al quattordicesimo posto, non riuscendo ad evitare i play out per non retrocedere. Play out che vedono prevalere la Leonzio nella doppia sfida di andata e ritorno contro il Chieti (0 a 0 all'andata, 1 a 0 in favore dei bianconeri nella gara di ritorno disputata a Lentini). Inoltre, a distanza di qualche anno, torna a disputarsi il derby della provincia contro il Siracusa, con vittoria degli azzurri all'andata per 5 a 1 e vittoria bianconera al ritorno a Lentini per 1 rete a 0 con rete di Nicola Malaguarnera. Questa annata, ricorda anche il fatto che dell'esclusione dai campionati professionistici da parte del Catania, per la prima volta nella sua storia per via dei problemi economici che attanagliavano il club da alcuni anni, e che lo videro sprofondando nel campionato regionale di Eccellenza. Questo avvenimento non sfuggì al presidente bianconero, che cominciò a mettere in pratica il suo piano di riportare il titolo sportivo a Catania. Cosi Proto comincia ad accusare la città di Lentini, colpevole di non supportare abbastanza la Leonzio, ne politicamente, ne economicamente, ne numericamente in termini di spettatori medi a partita. Il piano di Franco Proto invece fu chiarissimo fin da subito ai più, in quanto approfittando della mancanza del Catania in un campionato professionistico, trasferendovi il titolo, avrebbe attirato a se le simpatie dei tifosi etnei. Cosi al termine della stagione, scioglie la fusione con l'Atletico Catania, porta il titolo di Serie C1 a Catania, lasciando a Lentini la Società Sportiva Leonzio 1909 che riparte dal Campionato Nazionale Dilettanti. L'anno successivo, il sodalizio bianconero, totalmente allo sbaraglio per via di una scarsa organizzazione nel riassettare tutto l'organigramma, retrocede addirittura in Eccellenza chiudendo all'ultimo posto in campionato.[3]

Vi rimarrà per sei anni prima di retrocedere nuovamente in Promozione. Nella stagione 2002-2003 acquista il titolo del Misterbianco neopromosso in Serie D, ma retrocede in Eccellenza dopo i play-out persi con la Nuova Vibonese. Nell'estate del 2003, dalla fusione tra A.C. Lentini e S.S. Leonzio nasce l'Associazione Calcio Sporting Leonzio 1909, che viene ripescata nuovamente in Serie D. Conclude la stagione con una sofferta salvezza passando per i play-out, ma i continui problemi finanziari costringono la società ad iscriversi al campionato di Eccellenza 2004-2005, dove cambia denominazione in Associazione Sportiva Leonzio 1909. Nel 2009-2010 la squadra, nel frattempo sprofondata fino alla Prima Categoria, raggiunge e perde i play-off contro il Real San Cristoforo con un pesantissimo 0-5 casalingo,[4] ma viene ripescata nella categoria superiore.[5]

Il 2 aprile 2011 la Leonzio ottiene la promozione in Eccellenza con una giornata d'anticipo, vincendo in casa per 1-0 contro il Comiso.[6]

Il 14 settembre 2011 il presidente Piero Cundari lascia la sua carica.[7] La squadra chiude il campionato di Eccellenza al quindicesimo posto con soli 6 punti.

La ripartenza dalla Terza Categoria e l'inizio dell'era Leonardi (2011-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 agosto 2012, per mancanza di un proprietario, il sodalizio non viene iscritto ad alcun campionato. In seguito, grazie a Christian Tuzza, presidente pro-tempore della società A.S.D Skirmjan, si riesce a ripartire dalla Terza Categoria, ultimo livello della piramide calcistica italiana, assumendo la denominazione di A.S.D. Atletico Leonzio. Inoltre, per la contemporanea partecipazione al campionato da parte del Siracusa (causa mancata iscrizione ai tornei professionistici), viene disputato un insolito derby. I bianconeri al termine della stagione si classificano al quinto posto, non riuscendo ad ottenere la promozione in Seconda Categoria.

Il primo luglio 2013, l'imprenditore catanese Giuseppe Leonardi rileva il titolo sportivo della Real Belpassese, iscrivendo il sodalizio bianconero al campionato di Promozione con la denominazione di A.S.D. Sicula Leonzio, ottenendo il benestare da parte della Lega.[8] La nuova società con il mister Pierpaolo Alderisi chiude il campionato in terza posizione, si qualifica ai play-off, ma viene sconfitta dal Comprensorio Normanno. Nella stagione seguente i bianconeri lottano per la vittoria del girone contro il Gela e l'Atletico Gela. La matematica promozione in Eccellenza viene raggiunta all'ultima giornata, grazie alla vittoria casalinga per 6-2 contro il Macchitella.

Il tecnico Francesco Cozza principale artefice della promozione in Lega Pro (stagione 2016-17)

La stagione 2015-2016 del campionato di Eccellenza inizia con una sconfitta a Taormina per 2-0. Da lì in avanti la squadra, grazie ad una lunga serie di risultati positivi, si proietta nei vertici del campionato e dopo un lungo testa a testa con Igea Virtus e Rocca di Caprileone, chiudono al terzo posto in classifica. Nei play-off del girone, i lentinesi eliminano Troina e Acireale, approdando ai play-off intergirone. In semifinale viene sconfitto nel doppio confronto il San Giorgio a Cremano (0-1 in Campania e 3-1 in Sicilia). Il 12 giugno a Pisticci nella gara di ritorno della finale, i bianconeri battono il Real Metapontino per 2-0 (dopo aver pareggiate 2-2 In Sicilia) approdando, dopo 12 anni Serie D.[9]

Il ritorno in Serie C (2016-)[modifica | modifica wikitesto]

Per il campionato 2016-2017, la Sicula Leonzio si presenta ai nastri di partenza con numerosi innesti di qualità (molti di essi provenienti dal Siracusa, fresco vincitore di campionato) in modo da assicurarsi un torneo più che dignitoso. La partenza è positiva, tuttavia, in seguito alla sconfitta casalinga per 0-4 contro l'Igea Virtus, il tecnico Catania viene esonerato e sostituito il 21 novembre 2016 da Francesco Cozza, ex tecnico della Reggina.[10] Da quel momento la squadra inanella una lunga serie di risultati utili, comprensivi inoltre di quindici vittorie consecutive, riuscendo a staccare le dirette concorrenti.[11] Il 13 aprile, grazie alla sconfitta della Cavese, seconda in classifica, i lentinesi festeggiano il ritorno in Serie C e l'approdo nel professionismo a 23 anni di distanza dall'ultima volta.[12] Nelle gare di poule scudetto Serie D, i bianconeri, si arrendono in semifinale, perdendo per 1 a 0 contro il Monza (poi vincitore della competizione), abbandonando di fatto il sogno tricolore.[13]

Il 21 giugno 2017 viene ufficializzato l'ingaggio dell'allenatore Pino Rigoli (ex tecnico del Catania) che firma un contratto biennale con il sodalizio bianconero.[14]

Con l'accesso al campionato professionistico di terza serie, il 31 luglio 2017 il club diventa una società a responsabilità limitata cambiando la denominazione in Sicula Leonzio[15].

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della Società Sportiva Dilettantistica Sicula Leonzio
  • 1909 - Ad opera di alcuni studenti lentinesi nasce lo Sport Club Leonzio con maglie bianconere a strisce verticali.
  • 1914 - Vince la medaglia d'oro del quadrangolare "Marchesa Riso" con Carlentini, Megara e Catanese.
  • 1915-1919 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1919-1931 - Attività a livello di amichevoli con la denominazione Società Sportiva Leonzio. Nel 1931 si affilia alla FIGC e partecipa soltanto a campionati U.L.I.C.
  • 1931-1932 - 1º nel campionato U.L.I.C. locale.
  • 1932-1933 - 3º nel campionato U.L.I.C. locale.
  • 1933-1934 - 1º nel campionato U.L.I.C. locale.
  • 1934-1935 - 2º nel campionato U.L.I.C. locale.
  • 1935-1936 - 1º nel campionato U.L.I.C. locale.
  • 1936-1937 - 2º nel campionato U.L.I.C. locale.
  • 1937-1938 - 1º nel campionato U.L.I.C. locale.
  • 1938-1939 - Partecipa al campionato di Seconda Divisione Sicilia. Ammessa in Prima Divisione.
  • 1939-1940 - Partecipa al campionato di Prima Divisione Sicilia, che verrà sospeso a causa degli avvenimenti bellici.
  • 1940-1944 - Attività sospese per cause belliche.
  • 1944-1945 - 4º nel girone C del Campionato Siciliano. Ammessa in Serie C.
  • 1945-1946 - 9º nel girone F della Serie C.[16] Non rinnova l'iscrizione.
  • 1946-1947 - Partecipa al campionato di Prima Divisione Sicilia.
  • 1947-1948 - Partecipa al campionato di Prima Divisione Sicilia.
  • 1948-1949 - 12º in Prima Divisione Sicilia. Retrocessa in Seconda Divisione Sicilia.
  • 1949-1950 - 4º in Seconda Divisione Sicilia.
  • 1950-1951 - 1º in Seconda Divisione Sicilia. Promossa in Prima Divisione Sicilia.
  • 1951-1952 - 8º in Prima Divisione Sicilia. La Prima Divisione viene declassata.
  • 1952-1953 - 1º in Prima Divisione. Promossa in Promozione.
Vince la Coppa della Regione.
  • 1953-1954 - 4º in Promozione Sicilia.
  • 1954-1955 - 2º in Promozione Sicilia. Perde lo spareggio per il primo posto.
  • 1955-1956 - 7º in Promozione Sicilia.
  • 1956-1957 - 2º in Promozione Sicilia. Ammessa in Interregionale - Seconda Categoria.
  • 1957-1958 - 7º nel girone H dell'Interregionale - Seconda Categoria.
  • 1958-1959 - 7º nel girone H dell'Interregionale. Ammessa in Serie D.
  • 1959-1960 - 17º nel girone F della Serie D. Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1960-1961 - 12º nel girone B della Prima Categoria Sicilia.
  • 1961-1962 - 3º nel girone B della Prima Categoria Sicilia.
  • 1962-1963 - 3º nel girone B della Prima Categoria Sicilia.
  • 1963-1964 - 4º nel girone B della Prima Categoria Sicilia.
  • 1964-1965 - 4º nel girone B della Prima Categoria Sicilia.
  • 1965-1966 - 3º nel girone B della Prima Categoria Sicilia.
  • 1966-1967 - 2º nel girone B della Prima Categoria Sicilia.
  • 1967-1968 - 3º nel girone B della Prima Categoria Sicilia.
  • 1968-1969 - 1º nel girone B della Prima Categoria Sicilia. Promossa in Serie D.
  • 1969-1970 - 9º nel girone I della Serie D.
  • 1970-1971 - 9º nel girone I della Serie D.
  • 1971-1972 - 15º nel girone I della Serie D.
  • 1972-1973 - 2º nel girone I della Serie D.
  • 1973-1974 - 14º nel girone I della Serie D.
  • 1974-1975 - 10º nel girone I della Serie D.
  • 1975-1976 - 14º nel girone I della Serie D.
  • 1976-1977 - 15º nel girone I della Serie D.
  • 1977-1978 - 13º nel girone I della Serie D.
  • 1978-1979 - 18º nel girone F della Serie D. Retrocessa in Promozione.
  • 1979-1980 - 16º nel girone B della Promozione Sicilia. Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1980-1981 - 4º nel girone C della Prima Categoria Sicilia. Ammessa in Promozione.
  • 1981-1982 - 12º nel girone B della Promozione Sicilia.
  • 1982-1983 - 14º nel girone B della Promozione Sicilia.
  • 1983-1984 - 9º nel girone B della Promozione Sicilia.
  • 1984-1985 - 10º nel girone B della Promozione Sicilia.
  • 1985-1986 - 15º nel girone B della Promozione Sicilia. Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1986-1987 - 12º nel girone C della Prima Categoria Sicilia.
  • 1987-1988 - 16º nel girone C della Prima Categoria Sicilia. Retrocessa in Seconda Categoria.
  • 1988 - Dalla con la S.S. Atletico Catania, militante in Serie C2, nasce la Società Sportiva Atletico Leonzio, con sede a Lentini e colori bianco e nero.
  • 1988-1989 - 4º nel girone D della Serie C2.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1991 - Cambia denominazione in Leonzio 1909.
  • 1991-1992 - 10º nel girone C della Serie C2.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 1994 - Si scioglie la fusione con l'Atletico Catania. Rinasce come Società Sportiva Leonzio 1909, che rileva il titolo sportivo del Calcio Catania '93, militante nel Campionato Nazionale Dilettanti (C.N.D.).
  • 1994-1995 - 18º nel girone I del C.N.D. Retrocessa in Eccellenza.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1995-1996 - 5º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia.
  • 1996-1997 - 4º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia.
  • 1997-1998 - 3º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia.
  • 1998-1999 - 8º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia.
Vince la Coppa Italia Dilettanti Sicilia (1º titolo).
Quarti di finale della fase Eccellenza di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1999-2000 - 8º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia.
  • 2000-2001 - 18º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia. Retrocessa in Promozione.
  • 2001-2002 - Partecipa al girone C della Promozione Sicilia. Si ritira a campionato in corso.
  • 2002 - L'A.C. Misterbianco di Misterbianco (vincitore del girone B dell'Eccellenza Sicilia) cambia denominazione in Associazione Calcio Lentini.[17]
  • 2002-2003 - 16º nel girone I della Serie D. Perde i play-out. Retrocessa in Eccellenza e successivamente riammessa.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2003 - Cambia denominazione in Associazione Calcio Sporting Leonzio 1909.[18]
  • 2003-2004 - 13º nel girone I della Serie D. Vince i play-out. La società decide di iscriversi al successivo campionato di Eccellenza per problemi finanziari.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2004 - Cambia denominazione in Associazione Calcio Dilettanti Leonzio 1909.[19]
  • 2004-2005 - 10º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia.
  • 2005-2006 - 6º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia.
  • 2006-2007 - 9º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia.
Ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti Sicilia.
  • 2007-2008 - 15º nel girone B di Eccellenza Sicilia. Retrocessa in Promozione.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Dilettanti Sicilia.
  • 2008-2009 - 15º nel girone D della Promozione Sicilia. Retrocessa in Prima Categoria.
  • 2009-2010 - 3º nel girone F della Prima Categoria Sicilia. Perde i play-off. Ammessa in Promozione.
  • 2010-2011 - 1º nel girone D della Promozione Sicilia. Promossa in Eccellenza.
  • 2011-2012 - 15º nel girone B della Eccellenza Sicilia. Retrocessa in Promozione. Non si iscrive al successivo torneo.
  • 2012 - Nasce l'Associazione Sportiva Dilettantistica Atletico Leonzio che si iscrive in Terza Categoria.
  • 2012-2013 - 5º nel girone della Terza Categoria Siracusa.
  • 2013 - L'U.S.D. Real Belpassese, militante in Promozione, cambia denominazione in Associazione Sportiva Dilettantistica Sicula Leonzio.[20]
  • 2013-2014 - 3º nel girone C della Promozione Sicilia. Perde i play-off.
  • 2014-2015 - 1º nel girone D della Promozione Sicilia. Promossa in Eccellenza.
  • 2015-2016 - 3º nel girone B della Eccellenza Sicilia. Vince i play-off regionali e nazionali. Promossa in Serie D.
Semifinale di Coppa Italia Dilettanti Sicilia.
  • 2016 - Cambia denominazione in Società Sportiva Dilettantistica Sicula Leonzio.[21]
  • 2016-2017 - 1º nel girone I della Serie D. Promossa in Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Semifinalista dello Scudetto Serie D.
  • 2017 - La società cambia denominazione in Sicula Leonzio.
  • 2017-2018 - Nel girone C della Serie C.
In Coppa Italia Serie C.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Il colore della maglia della Leonzio è il bianconero a strisce verticali, calzoncini e calzettoni bianchi. La casacca della seconda divisa è giallonera, con calzoncini gialli e calzettoni gialloneri a strisce.

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Il simbolo della Leonzio è composto da uno scudo metà con strisce verticali bianco e nero, nell'altra metà è rappresentata la torre con il leone ai suoi piedi.

Inno[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 la giovane rivelazione lentinese Simone Costanzo, produce una canzone d'amore nei confronti della squadra della propria città intitolata Lentini siamo noi.[22]

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Angelino Nobile.

La Leonzio gioca le partite casalinghe allo Stadio Comunale Angelino Nobile. L'impianto ha una capienza di circa 3.500 spettatori, ed è intitolato ad Angelino Nobile, che nei primi anni del '900, ancora studente, fondò il calcio a Lentini insieme ad altri soci.

Il 29 giugno 2017 il Consiglio comunale di Lentini, con i suoi voti, assegna una convenzione ventennale dello stadio alla società Sicula Leonzio.[23]

Società[modifica | modifica wikitesto]

La matricola più rilevante del club è stata la n.57731 ovvero quella della SS Atletico Leonzio, rilevata nel 1988 dall'Atletico Catania ed in uso fino al 1994 anno in cui il titolo sportivo torna nella città etnea. Di questi sei anni di matricola, il club parteciperà a cinque campionati di Serie C2 ed uno di Serie C1, fino ad oggi tra i più continuativi nel panorama professionistico. Persa la Serie C1, si riparte dal Campionato Nazionale Dilettanti con la SS Leonzio 1909 con matricola n.81824 fino al 2002, anno in cui per i noti problemi economici, il club non viene iscritto ad alcun campionato. Nel 2013, con l'avvento del Presidente Giuseppe Leonardi, il club cambia denominazione in Sicula Leonzio con matricola n.740656, approdando nel giro di quattro anni dal campionato di Promozione al campionato di Serie C.

La sede sociale del club è ubicata in via Cortile Breci, 29 a Lentini.[24]

Anni Denominazione
1909-1919 Sport Club Leonzio
1919-1988 Società Sportiva Leonzio
1988-1991 Società Sportiva Atletico Leonzio
1991-1994 Leonzio 1909
1994-2002 Società Sportiva Leonzio 1909
2002-2003 Associazione Calcio Lentini
2003-2004 Associazione Calcio Sporting Leonzio 1909
2004-2012 Associazione Calcio Leonzio 1909
2012-2013 Associazione Sportiva Atletico Leonzio
2013-2016 Associazione Sportiva Sicula Leonzio
2016-2017 Società Sportiva Sicula Leonzio
dal 2017 Sicula Leonzio

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'organigramma tratto dal sito internet ufficiale della società.[25]

Staff dell'area amministrativa
  • Italia Giuseppe Leonardi - Presidente
  • Italia Giuseppe Spada - Vice Presidente
  • Italia ? - Direttore generale
  • Italia Davide Mignemi - Direttore sportivo
  • Italia Antonio Varsallona - Team manager
  • Italia Massimiliano Borbone - Responsabile settore giovanile
  • Italia Alessandro Raffa - Segretario generale
  • Italia Nello Parisi - Segretario sportivo
  • Italia Sergio Barbagallo - Club manager
  • Italia Francesco Casicci - Resp. alla comunicazione

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Di seguito la cronologia dei fornitori tecnici e degli sponsor ufficiali.

Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1909-1988 non presente
  • 1989-1991 Tarocco Doc[26]
  • 1992-1993 Agrumi di Lentini[26]
  • 1993-1994 La Sicilia
  • 1996-1997 Polaris Assicurazioni
  • 1997-1999 Bar Etna Lentini
  • 2000-2010 ...
  • 2010-2012 SiSolar
  • 2012-2014 Città di Lentini
  • 2014-2016 Sicula Trasporti
  • 2016-2017 Sicula Trasporti/Saitta
  • 2017-oggi Sicula Trasporti/ChanceBet.it

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.S.D. Sicula Leonzio

Di seguito la cronologia degli allenatori e dei presidenti che si sono susseguiti negli anni.[3]

Allenatori
  • 1909-1915 ...
  • 1915-1919 Attività sospese per cause belliche.
  • 1919-1937 ...
  • 1937-1940 Italia Oronzo Pugliese
  • 1940-1945 Attività sospese per cause belliche.
  • 1945-1946 Italia Salvatore Zammataro
  • 1946-1951 ...
  • 1951-1952 Italia Giuseppe Strafalaci
    Italia Sebastiano Marengoni
  • 1952-1953 Italia Salvatore Zammataro
    Italia Enzo Di Giulio
    Italia Sebastiano Pimperi
    Italia Egizio Rubino
  • 1953-1954 Italia Riccardo De Signori
  • 1954-1956 Italia Giuseppe Bradaschia
  • 1956-1960 Italia Luigi De Francesco
  • 1960-1967 ...
  • 1967-1969 Italia Adelmo Prenna (allen.-gioc.)
  • 1969-1970 Italia Adelmo Prenna (allen.-gioc.)
    Italia Luigi Valeschi
  • 1970-1973 Uruguay Washington Cacciavillani
  • 1973-1974 ...
  • 1974-1975 Italia Luigi Soffrido
  • 1975-1978 ...
  • 1978-1979 Italia Aldo De Fazio
  • 1979-1980 Italia Filippo Cracchiolo
  • 1980-1981 Italia Salvatore Golino
  • 1981-1982 Italia Salvatore Golino
    Italia Filippo Cracchiolo
    Italia Vincenzo Avola
  • 1982-1983 ...
  • 1983-1985 Italia Florindo Bragatto
  • 1985-1987 ...
  • 1988-1990 Italia Salvatore Bianchetti
  • 1990-1993 Italia Osvaldo Jaconi
  • 1993-1994 Italia Pantaleo De Gennaro
    Italia Salvatore Bianchetti
  • 1994-1996 Italia Lino Gurrisi
  • 1996-1997 Italia Lino Gurrisi
    Italia Giuseppe Petralia
  • 1997-1998 Italia Antonino Santonocito
    Italia Angelo Busetta
  • 1998-1999 Italia Lino Gurrisi
    Italia Orazio Pidatella
  • 1999-2001 Italia Giuseppe Zarbano
  • 2001-2002 Italia Lino Gurrisi
  • 2002-2003 Italia Giovanni Pulvirenti
    Italia Santino Nuccio
  • 2003-2004 Italia Giovanni Pulvirenti
    Italia Davide Marzola
  • 2004-2007 Italia Luigi Chiavaro
  • 2007-2008 Italia Giuseppe Anastasi
  • 2008-2009 Italia Gaetano Costa
    Italia Ettore Tortorici
    Italia Giuseppe Anastasi
  • 2009-2010 Italia Luigi La Rosa
  • 2010-2011 Italia Domenico Guarino
    Italia Orazio Pidatella
  • 2011-2012 Italia Alessandro Settineri
    Italia Lucio Tosto
    Italia Sebastiano Catania
  • 2012-2013 Italia Antonio Respisi
  • 2013-2015 Italia Pierpaolo Alderisi
  • 2015-2016 Italia Sebastiano Catania
  • 2016-2017 Italia Sebastiano Catania (1ª-12ª)
    Italia Francesco Cozza (13ª-34ª)
  • 2017-oggi Italia Pino Rigoli
Presidenti
  • 1909-1915 ...
  • 1915-1919 Attività sospese per cause belliche.
  • 1919-1931 ...
  • 1931-1932 Italia Francesco Valenti
  • 1932-1933 Italia Vincenzo De Geronimo
  • 1933-1934 Italia Salvatore Perrotta
  • 1934-1937 Italia Pietro Barone e Italia Fuccio Di Sanzà
  • 1937-1940 Italia Alfio Conti
  • 1940-1945 Attività sospese per cause belliche.
  • 1945-1947 Italia Filadelfo Conti
  • 1947-1951 Italia Salvatore Messina
  • 1951-1952 Italia Salvatore Piccione
  • 1952-1953 Italia Mario Biagioni
  • 1953-1956 Italia Francesco Bonfiglio
  • 1956-1969 Italia Enzo Ragazzi
  • 1969-1976 Italia Delfo Caracciolo
  • 1976-1980 Italia Giuseppe Catania
  • 1980-1982 Italia Antonino Caponetto
  • 1982-1985 Italia Placido Restuccia
  • 1985-1988 Italia Enzo Ragazzi
  • 1988-1989 Italia Salvatore Tabita
    Italia Giovanni Di Prima e Italia Antonio Sciuto
    Italia Arturo Barbagallo
  • 1989-1994 Italia Franco Proto
  • 1994-1996 Italia Carmelo Cirinnà
  • 1996-1997 Italia Marcello Anastasi
  • 1997-1998 Italia Santo Pollicino
  • 1998-2001 Italia Giuseppe Failla
  • 2001-2005 Italia Marcello Anastasi
  • 2005-2008 Italia Giuseppe Catania
  • 2008-2009 Italia Giuseppe Bosco
  • 2009-2011 Italia Piero Cundari
  • 2011-2012 Italia Alessio Virgillito
  • 2012-2013 Italia Christian Tuzza
  • 2013-oggi Italia Giuseppe Leonardi

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Capitani[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'A.S.D. Sicula Leonzio

Di seguito la cronologia dei capitani che si sono susseguiti negli anni:

  • ... (1909-1982)
  • Italia Domenico Geracitano (1982-1983)
  • Italia Florindo Bragatto (1983-1985)
  • Italia Francesco Santoro (1985-1987)
    Italia Giovanni Grande
  • Italia Andrea Stimpfl (1988-1990)
    Italia Marcello Pitino
  • Italia Rosario Picone (1990-1992)
  • Italia Edmondo De Amicis (1992-1994)
  • Italia Vincenzo Messina (1994-1996)
  • Italia Giuseppe Moro (1996-1997)
    Italia Alfio Scalia
  • Italia Gaetano Ricordi (1997-1998)
    Italia Graziano Zani
  • Italia Giuseppe Sequenzia (1998-1999)
  • Italia Giuseppe Zarbano (1999-2000)
    Italia Sebastiano Catania
  • Italia Giuseppe Sequenzia (2000-2003)
  • Italia Massimo Negro (2003-2004)
  • Italia Cosimo Montalto (2004-2006)
  • Italia Manlio Rossitto (2007-2010)
  • Italia Carmelo Costanzo (2010-2011)
  • Italia Dario Bonelli (2011-2012)
  • Italia Dario Bonelli (2013-2014)[27]
  • Italia Francesco Fascetto (2014-2016)[28]
  • Italia Giovanni Ricciardo (2016-2017)[29]
  • Italia Antonio Narciso (2017-2018)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1992-1993 (girone C)
2016-2017 (girone I)

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

2010-2011 (girone D), 2014-2015 (girone D)
1968-1969 (girone B)
1952-1953
  • Coppa della Regione: 1
1952-1953
1998-1999

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

secondo posto: 1972-1973 (girone I)
terzo posto: 1997-1998 (girone B), 2015-2016 (girone B)
secondo posto: 1954-1955, 1956-1957
terzo posto: 2013-2014 (girone C)
secondo posto: 1966-1967 (girone B)
terzo posto: 1961-1962 (girone B), 1962-1963 (girone B), 1965-1966 (girone B), 1967-1968 (girone B), 2009-2010 (girone F)

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C 2 1945-1946 2017-2018 3
Serie C1 1 1993-1994
Campionato Interregionale 1 1958-1959 18
Serie D 12 1959-1960 2016-2017
Serie C2 5 1988-1989 1992-1993
Campionato Interregionale - 2ª Cat. 1 1957-1958 4
Campionato Nazionale Dilettanti 1 1994-1995
Serie D 2 2002-2003 2003-2004

Campionati regionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
I Prima Divisione 1 1939-1940 1951-1952 31
Promozione 10 1953-1954 1985-1986
Prima Categoria 9 1960-1961 1968-1969
Eccellenza 12 1995-1996 2015-2016
II Seconda Divisione 2 1934-1935 1938-1939 7
Promozione 5 2001-2002 2014-2015
III Prima Categoria 1 2009-2010 1
V Terza Categoria 1 2012-2013 1
/ Campionato Siciliano 1 1944-1945 1

Partecipazione alle coppe[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa Italia Serie C 7 1988-1989 2017-2018 7
Coppa Italia Serie D 4 1994-1995 2016-2017 4
Poule Scudetto 1 2016-2017 1

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo gruppo ultras di Lentini nasce in gradinata alla fine degli anni ottanta (1988). Chiamato Commando Bianconero, dagli anni 90 prendono posto in curva, e sono il principale gruppo organizzato.[30] Altre fazioni formatesi per un breve periodo ai tempi della Serie C1 furono bad boys, indians e kaos[31].

Il 30 luglio 2017, la curva viene intitolandola al tifoso bianconero Emilio Crescimanni scomparso prematuramente in un incidente stradale il 31 dicembre 2007[32].

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Rapporti di stima ed amicizia si hanno con Catania, Crotone, Potenza e Juve Stabia. Recente quella che si è creata durante i play-off nel campionato di Eccellenza con Il San Giorgio.

La rivalità storica più sentita è con la tifoseria del Siracusa con cui si gioca il derby della provincia. Dissidi anche con le tifoserie di Acireale, Paternò, Noto, Atletico Catania e Vigor Lamezia.[33].

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Sicula Leonzio 2017-2018.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Antonio Narciso
2 Italia D Gianluca Pollace
3 Italia D Tommaso Squillace
4 Italia D Simone Giuliano
5 Italia D Giorgio Gianola
6 Italia D Davide Monteleone
7 Italia A Pietro Arcidiacono
8 Italia C Gianluca Esposito
9 Brasile A Michel Ferreira
10 Italia A Mauro Bollino
11 Italia A Francesco Russo
12 Italia P Michele La Cagnina
13 Italia D Vincenzo Camilleri
14 Italia A Francesco De Felice
N. Ruolo Giocatore
15 Italia D Antonio Granata
16 Italia D Andrea De Rossi
17 Italia C Andrea D'Amico
18 Italia D Antonio Aquilanti
19 Portogallo A Diogo Tavares
20 Italia A Francesco Bonfiglio
21 Italia C Walter Cozza
22 Italia P Davide Ciotti
23 Italia C Guido Davì
24 Italia A Antonio Gammone
25 Italia C Francesco Marano
27 Italia C Santo D'Angelo

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Fonte[34]

Staff dell'area tecnica
  • Italia Pino Rigoli - Allenatore
  • Italia Luigi Cuomo - Allenatore in seconda
  • Italia Roberto La Malfa - Preparatore dei portieri
  • Italia Alessandro Russo - Preparatore atletico
  • Italia Rosario Ricciardo - Massaggiatore/fisioterapista

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La vecchia Signora del calcio siciliano, http://www.lasicilia.it/, 13 aprile 2017. URL consultato il 13 aprile 2017.
  2. ^ Bianconeri a 90 minuti dalla lega Pro, http://www.nuovosud.it/, 9 aprile 2017. URL consultato il 9 aprile 2017.
  3. ^ a b c d e f g h i j Lentini Cultura Oggi: Leonzio, http://www.lentinionline.it/. URL consultato il 1 aprile 2011.
  4. ^ Leonzio, addio sogni di “Promozione”, http://www.satsicilia.com/, 19 aprile 2010. URL consultato il 3 aprile 2011.
  5. ^ Lentini – Leonzio: primo obiettivo raggiunto, si punta adesso ad un campionato di vertice, http://www.satsicilia.com/, 5 agosto 2010. URL consultato il 3 aprile 2011.
  6. ^ Leonzio... è Eccellenza, http://www.satsicilia.com/, 2 aprile 2011. URL consultato il 3 aprile 2011.
  7. ^ Finisce un sogno!Il presidente Cundari lascia la Leonzio 1909, http://www.satsicilia.com/, 14 settembre 2011. URL consultato il 25 agosto 2012.
  8. ^ Ufficiale: Leonzio in Promozione, http://www.losportweb.it, 1 luglio 2013. URL consultato il 3 agosto 2013.
  9. ^ Impresa bianconera in Lucania. La Leonzio conquista la Serie D, http://siracusa.blogsicilia.it/, 12 giugno 2016. URL consultato il 9 aprile 2017.
  10. ^ Sicula Leonzio, esonerato Catania dopo la batosta con l’Igea. Ciccio Cozza nuovo tecnico, http://www.messinasportiva.it/, 21 novembre 2016. URL consultato il 13 aprile 2017.
  11. ^ Sicula Leonzio – Avesa Normanna 2-1 . Tabellino e Cronaca, http://siciliasportnews.altervista.org/, 10 aprile 2017. URL consultato il 13 aprile 2017.
  12. ^ Calcio serie D, Leonzio promossa in Lega Pro, s’infiamma la corsa per il secondo posto, http://www.24live.it/, 13 aprile 2017. URL consultato il 13 aprile 2017.
  13. ^ Serie D: Scudetto, eliminata la Sicula Leonzio di Cozza, http://siracusa.blogsicilia.it/, 31 maggio 2017. URL consultato il 10 giugno 2017.
  14. ^ Sicula Leonzio, ufficiale la panchina a Pino Rigoli, Calciomercato, http://gianlucadimarzio.com/, 21 giugno 2017. URL consultato il 21 giugno 2017.
  15. ^ cambio denominazione in Sicula Leonzio (PDF), su http://siciliasportnews.altervista.org. URL consultato il 31 luglio 2017.
  16. ^ Gestito dalla Lega Nazionale Centro-Sud.
  17. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 100/A (PDF), http://www.figc.it/, 3 dicembre 2002. URL consultato il 10 novembre 2016.
  18. ^ CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALE 2003 (PDF), http://www.figc.it/, 2003. URL consultato il 3 dicembre 2016.
  19. ^ CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALE (PDF), http://www.figc.it/, 2004. URL consultato il 12 novembre 2016.
  20. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 6, www.figccatania.it, 8 agosto 2013. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  21. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 20, www.figc.it, 5 agosto 2016. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  22. ^ L'inno della Sicula Leonzio (1931), http://www.lentininews.net/, 6 ottobre 2014. URL consultato il 14 giugno 2017.
  23. ^ Convenzione ventennale dello stadio alla Sicula Leonzio, http://www.siracusanews.it/, 30 giugno 2017. URL consultato il 30 giugno 2017.
  24. ^ SERIE D GIRONE "I" 2016-17, http://scudettitalia.altervista.org/. URL consultato il 14 aprile 2017.
  25. ^ Team, http://www.siculaleonzio.it/. URL consultato il 14 aprile 2017.
  26. ^ a b c d LEONZIO, http://www.maglieinrete.it. URL consultato l'8 aprile 2017.
  27. ^ Esclusiva, il capitano bianconero Dario Bonelli tra Leonzio e San Pio X?, http://www.losportweb.it, 3 giugno 2014. URL consultato il 9 aprile 2017.
  28. ^ Sicula Leonzio: Capitan Fascetto “Siamo pronti fisicamente e mentalmente e vogliamo fare bene”, http://siciliasportnews.altervista.org, 16 aprile 2016. URL consultato il 15 marzo 2017.
  29. ^ Sicula Leonzio: Il Capitano Giovanni Ricciardo ” Mancano 8 finali per coronare il nostro sogno “, http://siciliasportnews.altervista.org, 15 marzo 2017. URL consultato il 15 marzo 2017.
  30. ^ Calcio: Felice ritorno, riecco la Leonzio!, http://www.sportdelgolfo.com/, 1 luglio 2013. URL consultato il 17 gennaio 2016.
  31. ^ gruppi ultras minori, http://cn22.forumattivo.com/t40-leonzio-lentini/, 1 luglio 2013. URL consultato il 17 gennaio 2016.
  32. ^ Curva intitolata a Emilio Crescimanni, http://siracusa.gds.it/, 27 giugno 2017. URL consultato il 27 giugno 2017.
  33. ^ rivalità, http://cn22.forumattivo.com/t40-leonzio-lentini/, 1 luglio 2013. URL consultato il 17 gennaio 2016.
  34. ^ Organigramma - Staff, siciliasportnews.altervista.org. URL consultato il 23 giugno 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pippo Cannone, S.S. LEONZIO (1909-1989), Siracusa, Soc. Coop. Tip. Siracusa, 1989.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]