Sicula Leonzio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Sicula Leonzio
Calcio Football pictogram.svg
La vecchia Signora del calcio siciliano[1], Bianconeri[2]
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Bianco e Nero (Strisce).svg bianco-nero
Simboli Leone
Inno Lentini siamo noi
Dati societari
Città Lentini
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie C
Fondazione 1909
Rifondazione1988
Rifondazione1994
Rifondazione2002
Rifondazione2013
Presidente Italia Giuseppe Leonardi
Allenatore Italia Paolo Bianco
Stadio Sicula Trasporti Stadium
(3 500 posti)
Sito web www.siculaleonzio.it
Palmarès
Titoli nazionali 1 Campionato di Serie C2
1 Campionato di Serie D
Trofei nazionali
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

« La Leonzio rappresenta tanto per Lentini. E’ una festa. Insieme alle arance e a Sant’Alfio è ciò che contraddistingue questa città, ciò che la rende davvero unica »

(Giuseppe Leonardi, presidente della Sicula Leonzio[3])

La Sicula Leonzio S.r.l., comunemente nota come Sicula Leonzio o più semplicemente Leonzio, è una società calcistica italiana con sede nella città di Lentini, in Provincia di Siracusa. Nella stagione 2017-2018 milita in Serie C, terzo livello del campionato italiano di calcio.

Fondata nel 1909, nel corso della sua storia centenaria ha subito diversi fallimenti che l'hanno portata a dover essere rifondata più volte, nel 1988, nel 1994, nel 2002 ed infine nel 2013. Il club, nella sua storia, ha collezionato 3 partecipazioni al campionato professionistico di Serie C (di cui una in Serie C1 1993-1994).

I colori sociali del club sono da sempre il bianco ed il nero, mentre lo storico logo è il leone, simbolo della città di Lentini. L'impianto sede delle gare casalinghe è il Sicula Trasporti Stadium, intitolato ad uno dei fondatori del club lentinese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalle origini agli anni 1980[modifica | modifica wikitesto]

La prima formazione calcistica nasce nel 1909 col nome di Sport Club Leonzio, ad opera di alcuni studenti lentinesi che frequentavano l'Istituto Tecnico di Augusta, e che grazie ad alcuni colleghi di Sortino, Priolo e Melilli fondarono la prima squadra della Sicilia Orientale. Fra i padri fondatori si ricordano Giuseppe Messina, Angelino Nobile e Francesco Siracusano, che scelsero come colori sociali il bianco e il nero.[4]

Nel 1914, la Marchesa Riso organizzò un quadrangolare con partecipanti l'US Catanese, il Megara Augusta, la Leonzio ed il Carlentini, mettendo in palio al vincitore del torneo un diploma ed una medaglia d'oro. La Leonzio arrivata fino in finale, affrontò i cugini del Carlentini disputando così il suo primo derby della storia. Dapprima la gara venne giocata a Carlentini, ma per via di una rissa il match fu sospeso e rinviato. Successivamente gli organizzatori decisero di farla ripetere su un campo neutro, scegliendo come luogo Agnone Bagni. Qui la Leonzio riuscì a vincere, ma cosa più importante cominciò ad attirare le prime simpatie degli sportivi lentinesi a questa nuova disciplina.[4]

Oronzo Pugliese, cominciò la sua brillante carriera da allenatore proprio a Lentini nel 1937.

Nella stagione 1945-1946 per la prima volta in assoluto la Leonzio viene ammessa al campionato di Serie C. Con Presidente Filadelfo Conti ed allenatore Salvatore Zammataro, questa la storica rosa dei bianconeri: portiere Tagliaverga, terzini Gentile e Mirabella, mediani Di Stefano, Fardella e Di Pietro e attaccanti Puleo, Martinez, Cavaleri, Grimaldi, Scuderi, Floresta e Brogna. In terza serie, la Leonzio affronta per la prima volta il Siracusa, (all'andata sconfitta a Siracusa per 1 a 0, al ritorno vittoria dei bianconeri per 2 a 1) terminando il proprio torneo all'ottavo posto. L'anno successivo non rinnova la propria iscrizione in Serie C, ripartendo dalla Prima Divisione.[4]

Dopo dieci anni trascorsi nei campionati dilettantistici regionali, i bianconeri nella stagione 1956-1957 vengono ripescati in quarta serie grazie al completamento degli organici. Vi rimarrà per 3 stagioni fino al 1959-1960 anno in cui termina la stagione al penultimo posto, retrocedendo in Prima Categoria.[4]

La stagione 1968-1969 è per la Leonzio segna un anno ricco di soddisfazioni. Difatti vince il campionato di Prima Categoria con 51 punti condite da 22 vittorie 7 pareggi ed 1 sconfitta, approdando nuovamente in quarta serie in Serie D. La formazione tipo era: 1) Prenna, 2) Grimaldi, 3) Riggi, 4) Viola, 5) Ursino, 7) Caldarella, 7) Russo,8) Caruso, 9) Cracchiolo, 10) Rosano, 11) Contadino. L'allenatore di questa annata avvincente fu Adelmo Prenna che ricopriva anche il ruolo di giocatore.[4]

La Leonzio rimarrà in Serie D fino alla stagione 1978-1979 anno in cui retrocedette nuovamente in Prima Categoria. Da attenzionare la stagione 1972-1973, in cui i bianconeri non badarono a spese pur di provare a tornare in Serie C. La stagione Si concluse al secondo posto, distante appena sei punti dal Marsala promosso in terza serie. Questa annata vide i lentinesi protagonisti per tutto il girone d'andata che venne concluso da capolista, lasciando presagire ad una vittoria del campionato visti soprattutto i notevoli sforzi economici sostenuti dalla società. Tra i calciatori acquistati per fare la differenza, fra tutti il portiere Golino, il giovane Fagotti proveniente dalle giovanili della Juventus e l'italo-americano William Horton scuola Milan. Tuttavia questo non bastò, in quanto a sette gare dal termine, la squadra ebbe un crollo, perdendo tutto il vantaggio accumulato dalle dirette avversarie, fino a perdere lo scontro diretto a Marsala che vanificò definitivamente la promozione.[4]

Il professionismo e la ripartenza dai campionati dilettantistici (1988-2011)[modifica | modifica wikitesto]

Una formazione della stagione 1989-1990, la prima in Serie C2.

Sprofondata nuovamente nei campionati dilettantistici, la Leonzio nel 1988 ha la possibilità di accedere nuovamente nel campionato professionistico direttamente dalla porta principale. Nello specifico, il presidente dell'Atletico Catania Salvatore Tabita, deluso dallo scarso seguito di pubblico avuto dalla sua squadra (a Catania si seguiva massicciamente solo il Calcio Catania) nonostante l'abbia portata nel giro di tre anni dalla Promozione alla Serie C2, decide di spostare il titolo sportivo a Lentini, dando vita alla Società Sportiva Atletico Leonzio.[4] La nuova società viene ammessa al campionato di Serie C2 1988-1989, nonostante dovette far fronte ad alcuni problemi economici, che destabilizzarono non poco l'ambiente, la quale non mostrò fiducia incondizionata nella nuova proprietà. Malgrado le difficoltà, il neo sodalizio bianconero riuscì a salvare la categoria. L'anno successivo, grazie all'interessamento di Barbagallo, si riescono ad intavolare diverse trattative al fine di individuare un nuovo acquirente che garantisca solidità economica alle casse societarie. Questo scelta ricadde su Franco Proto, imprenditore ennese con un trascorso da dirigente del Calcio Catania. La figura di Proto, lasciò non pochi dubbi nell'ambiente lentinese, in quanto fin da subito chiese all'amministrazione comunale di contribuire economicamente alle sorti del calcio cittadino, minacciando di spostare il titolo sportivo lontano da Lentini qualora non avesse avuto un giusto rendiconto. Nel frattempo, i bianconeri nella stagione 1992-1993 si classificano al 2° nel girone C e ottengono una storica promozione sul campo in Serie C1.[4]

Il Leonzio 1992-1993, che conquistò la promozione in Serie C1.

La prima stagione in Serie C1 i bianconeri concludono la stagione al quattordicesimo posto, non riuscendo ad evitare i play out per non retrocedere. Play out che vedono prevalere la Leonzio nella doppia sfida di andata e ritorno contro il Chieti (0 a 0 all'andata, 1 a 0 in favore dei bianconeri nella gara di ritorno disputata a Lentini). Inoltre, a distanza di qualche anno, torna a disputarsi il derby della provincia contro il Siracusa, con vittoria degli azzurri all'andata per 5 a 1 e vittoria bianconera al ritorno a Lentini per 1 rete a 0 con rete di Nicola Malaguarnera. Questa annata, ricorda anche il fatto che dell'esclusione dai campionati professionistici da parte del Catania, per la prima volta nella sua storia per via dei problemi economici che attanagliavano il club da alcuni anni, e che lo videro sprofondando nel campionato regionale di Eccellenza. Questo avvenimento non sfuggì al presidente bianconero, che cominciò a mettere in pratica il suo piano di riportare il titolo sportivo a Catania. Così Proto comincia ad accusare la città di Lentini, colpevole di non supportare abbastanza la Leonzio, ne politicamente, ne economicamente, ne numericamente in termini di spettatori medi a partita. Il piano di Franco Proto invece fu chiarissimo fin da subito ai più, in quanto approfittando della mancanza del Catania in un campionato professionistico, trasferendovi il titolo, avrebbe attirato a se le simpatie dei tifosi etnei. Così al termine della stagione, scioglie la fusione con l'Atletico Catania, porta il titolo di Serie C1 a Catania, lasciando a Lentini la Società Sportiva Leonzio 1909 che riparte dal Campionato Nazionale Dilettanti. L'anno successivo, il sodalizio bianconero, totalmente allo sbaraglio per via di una scarsa organizzazione nel riassettare tutto l'organigramma, retrocede addirittura in Eccellenza chiudendo all'ultimo posto in campionato.[4]

Vi rimarrà per sei anni prima di retrocedere nuovamente in Promozione. Nella stagione 2002-2003 acquista il titolo del Misterbianco neopromosso in Serie D, ma retrocede in Eccellenza dopo i play-out persi con la Nuova Vibonese. Nell'estate del 2003, dalla fusione tra A.C. Lentini e S.S. Leonzio nasce l'Associazione Calcio Sporting Leonzio 1909, che viene ripescata nuovamente in Serie D. Conclude la stagione con una sofferta salvezza passando per i play-out, ma i continui problemi finanziari costringono la società ad iscriversi al campionato di Eccellenza 2004-2005, dove cambia denominazione in Associazione Sportiva Leonzio 1909. Nel 2009-2010 la squadra, nel frattempo sprofondata fino alla Prima Categoria, raggiunge e perde i play-off contro il Real San Cristoforo con un pesantissimo 0-5 casalingo,[5] ma viene ripescata nella categoria superiore.[6]

Il 2 aprile 2011 la Leonzio ottiene la promozione in Eccellenza con una giornata d'anticipo, vincendo in casa per 1-0 contro il Comiso.[7]

Il 14 settembre 2011 il presidente Piero Cundari lascia la sua carica.[8] La squadra chiude il campionato di Eccellenza al quindicesimo posto con soli 6 punti.

La ripartenza dalla Terza Categoria e l'inizio dell'era Leonardi (2011-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 agosto 2012, per mancanza di un proprietario, il sodalizio non viene iscritto ad alcun campionato. In seguito, grazie a Christian Tuzza, presidente pro-tempore della società A.S.D Skirmjan, si riesce a ripartire dalla Terza Categoria, ultimo livello della piramide calcistica italiana, assumendo la denominazione di A.S.D. Atletico Leonzio. Inoltre, per la contemporanea partecipazione al campionato da parte del Siracusa (causa mancata iscrizione ai tornei professionistici), viene disputato un insolito derby. I bianconeri al termine della stagione si classificano al quinto posto, non riuscendo ad ottenere la promozione in Seconda Categoria.

Il primo luglio 2013, l'imprenditore catanese Giuseppe Leonardi rileva il titolo sportivo della Real Belpassese, iscrivendo il sodalizio bianconero al campionato di Promozione con la denominazione di A.S.D. Sicula Leonzio, ottenendo il benestare da parte della Lega.[9] La nuova società con il mister Pierpaolo Alderisi chiude il campionato in terza posizione, si qualifica ai play-off, ma viene sconfitta dal Comprensorio Normanno. Nella stagione seguente i bianconeri lottano per la vittoria del girone contro il Gela e l'Atletico Gela. La matematica promozione in Eccellenza viene raggiunta all'ultima giornata, grazie alla vittoria casalinga per 6-2 contro il Macchitella.

Il tecnico Francesco Cozza principale artefice della promozione in Lega Pro (stagione 2016-17)

La stagione 2015-2016 del campionato di Eccellenza inizia con una sconfitta a Taormina per 2-0. Da lì in avanti la squadra, grazie ad una lunga serie di risultati positivi, si proietta nei vertici del campionato e dopo un lungo testa a testa con Igea Virtus e Rocca di Caprileone, chiudono al terzo posto in classifica. Nei play-off del girone, i lentinesi eliminano Troina e Acireale, approdando ai play-off intergirone. In semifinale sconfigge nel doppio confronto il San Giorgio a Cremano (0-1 in Campania e 3-1 in Sicilia). Il 12 giugno a Pisticci nella gara di ritorno della finale, i bianconeri battono il Real Metapontino per 2-0 (dopo aver pareggiato 2-2 In Sicilia) approdando, dopo 12 anni, in Serie D.[10]

Il ritorno in Serie C (2016-)[modifica | modifica wikitesto]

06 maggio 2018, Siracusa-Sicula Leonzio 1-0, torna a disputarsi in Serie C il derby della provincia

Per il campionato 2016-2017, la Sicula Leonzio si presenta ai nastri di partenza con numerosi innesti di qualità (molti di essi provenienti dal Siracusa, fresco vincitore di campionato) in modo da assicurarsi un torneo più che dignitoso. La partenza è positiva, tuttavia, in seguito alla sconfitta casalinga per 0-4 contro l'Igea Virtus, il tecnico Catania viene esonerato e sostituito il 21 novembre 2016 da Francesco Cozza, ex tecnico della Reggina.[11] Da quel momento la squadra inanella una lunga serie di risultati utili, comprensivi inoltre di quindici vittorie consecutive, riuscendo a staccare le dirette concorrenti.[12] Il 13 aprile, grazie alla sconfitta della Cavese, seconda in classifica, i lentinesi festeggiano il ritorno in Serie C e l'approdo nel professionismo a 23 anni di distanza dall'ultima volta.[13] Nelle gare di poule scudetto Serie D, i bianconeri, si arrendono in semifinale, perdendo per 1 a 0 contro il Monza (poi vincitore della competizione), abbandonando di fatto il sogno tricolore.[14]

Con l'accesso al campionato professionistico di terza serie, il 31 luglio 2017 il club diventa una società a responsabilità limitata cambiando la denominazione in Sicula Leonzio[15].

Al tecnico Pino Rigoli (ex tecnico del Catania), ufficializzato il 21 giugno 2017 a cui la società bianconera fa firmare un contratto biennale[16], visti i risultati deludenti subentra a fine dicembre Aimo Diana, allenatore bresciano con trascorsi da calciatore in Serie A. I bianconeri inanellano risultati su risultati, centrando l'obiettivo play-off classificandosi al decimo posto. Agli spareggi si affronta in gara unica il Cosenza in Calabria, con unico risultato a disposizione la vittoria per poter proseguire il turno. Dopo essere passati in vantaggio, i bianconeri a dieci minuti dal termine si fanno dapprima agguantare, e poi superare in pieno recupero, perdendo per 2-1. Nonostante tutto, al ritorno fra i professionisti, campionato più che dignitoso per la compagine presieduta da Giuseppe Leonardi, con ciliegina sulla torta la vittoria esterna ottenuta in terra etnea contro Catania per 2-1.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della Sicula Leonzio
  • 1909 - Ad opera di alcuni studenti lentinesi nasce lo Sport Club Leonzio con maglie bianconere a strisce verticali.
  • 1914 - Vince la medaglia d'oro del quadrangolare "Marchesa Riso" con Carlentini, Megara e Catanese.
  • 1915-1919 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1919-1931 - Attività a livello di amichevoli con la denominazione Società Sportiva Leonzio. Nel 1931 si affilia alla FIGC e partecipa soltanto a campionati U.L.I.C.
  • 1931-1932 - 1º nel campionato U.L.I.C. locale.
  • 1932-1933 - 3º nel campionato U.L.I.C. locale.
  • 1933-1934 - 1º nel campionato U.L.I.C. locale.
  • 1934-1935 - 2º nel campionato U.L.I.C. locale.
  • 1935-1936 - 1º nel campionato U.L.I.C. locale.
  • 1936-1937 - 2º nel campionato U.L.I.C. locale.
  • 1937-1938 - 1º nel campionato U.L.I.C. locale.
  • 1938-1939 - Partecipa al campionato di Seconda Divisione Sicilia. Ammessa in Prima Divisione.
  • 1939-1940 - Partecipa al campionato di Prima Divisione Sicilia, che verrà sospeso a causa degli avvenimenti bellici.
  • 1940-1944 - Attività sospese per cause belliche.
  • 1944-1945 - 4º nel girone C del Campionato Siciliano. Ammessa in Serie C.
  • 1945-1946 - 9º nel girone F della Serie C.[17] Non rinnova l'iscrizione.
  • 1946-1947 - Partecipa al campionato di Prima Divisione Sicilia.
  • 1947-1948 - Partecipa al campionato di Prima Divisione Sicilia.
  • 1948-1949 - 12º in Prima Divisione Sicilia. Retrocessa in Seconda Divisione Sicilia.
  • 1949-1950 - 4º in Seconda Divisione Sicilia.
  • 1950-1951 - 1º in Seconda Divisione Sicilia. Promossa in Prima Divisione Sicilia.
  • 1951-1952 - 8º in Prima Divisione Sicilia. La Prima Divisione viene declassata.
  • 1952-1953 - 1º in Prima Divisione. Promossa in Promozione.
Vince la Coppa della Regione.
  • 1953-1954 - 4º in Promozione Sicilia.
  • 1954-1955 - 2º in Promozione Sicilia. Perde lo spareggio per il primo posto.
  • 1955-1956 - 7º in Promozione Sicilia.
  • 1956-1957 - 2º in Promozione Sicilia. Ammessa in Interregionale - Seconda Categoria.
  • 1957-1958 - 7º nel girone H dell'Interregionale - Seconda Categoria.
  • 1958-1959 - 7º nel girone H dell'Interregionale. Ammessa in Serie D.
  • 1959-1960 - 17º nel girone F della Serie D. Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1960-1961 - 12º nel girone B della Prima Categoria Sicilia.
  • 1961-1962 - 3º nel girone B della Prima Categoria Sicilia.
  • 1962-1963 - 3º nel girone B della Prima Categoria Sicilia.
  • 1963-1964 - 4º nel girone B della Prima Categoria Sicilia.
  • 1964-1965 - 4º nel girone B della Prima Categoria Sicilia.
  • 1965-1966 - 3º nel girone B della Prima Categoria Sicilia.
  • 1966-1967 - 2º nel girone B della Prima Categoria Sicilia.
  • 1967-1968 - 3º nel girone B della Prima Categoria Sicilia.
  • 1968-1969 - 1º nel girone B della Prima Categoria Sicilia. Promossa in Serie D.
  • 1969-1970 - 9º nel girone I della Serie D.
  • 1970-1971 - 9º nel girone I della Serie D.
  • 1971-1972 - 15º nel girone I della Serie D.
  • 1972-1973 - 2º nel girone I della Serie D.
  • 1973-1974 - 14º nel girone I della Serie D.
  • 1974-1975 - 10º nel girone I della Serie D.
  • 1975-1976 - 14º nel girone I della Serie D.
  • 1976-1977 - 15º nel girone I della Serie D.
  • 1977-1978 - 13º nel girone I della Serie D.
  • 1978-1979 - 18º nel girone F della Serie D. Retrocessa in Promozione.
  • 1979-1980 - 16º nel girone B della Promozione Sicilia. Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1980-1981 - 4º nel girone C della Prima Categoria Sicilia. Ammessa in Promozione.
  • 1981-1982 - 12º nel girone B della Promozione Sicilia.
  • 1982-1983 - 14º nel girone B della Promozione Sicilia.
  • 1983-1984 - 9º nel girone B della Promozione Sicilia.
  • 1984-1985 - 10º nel girone B della Promozione Sicilia.
  • 1985-1986 - 15º nel girone B della Promozione Sicilia. Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1986-1987 - 12º nel girone C della Prima Categoria Sicilia.
  • 1987-1988 - 16º nel girone C della Prima Categoria Sicilia. Retrocessa in Seconda Categoria.
  • 1988 - Dalla fusione con la S.S. Atletico Catania, militante in Serie C2, nasce la Società Sportiva Atletico Leonzio, con sede a Lentini e colori bianco e nero.
  • 1988-1989 - 4º nel girone D della Serie C2.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1991 - Cambia denominazione in Leonzio 1909.
  • 1991-1992 - 10º nel girone C della Serie C2.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 1994 - Si scioglie la fusione con l'Atletico Catania. Rinasce come Società Sportiva Leonzio 1909, che rileva il titolo sportivo del Calcio Catania '93, militante nel Campionato Nazionale Dilettanti (C.N.D.).
  • 1994-1995 - 18º nel girone I del C.N.D. Retrocessa in Eccellenza.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1995-1996 - 5º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia.
  • 1996-1997 - 4º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia.
  • 1997-1998 - 3º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia.
  • 1998-1999 - 8º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia.
Vince la Coppa Italia Dilettanti Sicilia (1º titolo).
Quarti di finale della fase Eccellenza di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1999-2000 - 8º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia.
  • 2000-2001 - 18º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia. Retrocessa in Promozione.
  • 2001-2002 - Partecipa al girone C della Promozione Sicilia. Si ritira a campionato in corso.
  • 2002 - L'A.C. Misterbianco di Misterbianco (vincitore del girone B dell'Eccellenza Sicilia) cambia denominazione in Associazione Calcio Lentini.[18]
  • 2002-2003 - 16º nel girone I della Serie D. Perde i play-out. Retrocessa in Eccellenza e successivamente riammessa.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2003 - Cambia denominazione in Associazione Calcio Sporting Leonzio 1909.[19]
  • 2003-2004 - 13º nel girone I della Serie D. Vince i play-out. La società decide di iscriversi al successivo campionato di Eccellenza per problemi finanziari.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2004 - Cambia denominazione dapprima in Associazione Calcio Leonzio 1909, poi in Associazione Calcio Dilettanti Leonzio 1909 e quindi in Associazione Sportiva Dilettantistica Leonzio 1909.[20]
  • 2004-2005 - 10º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia.
  • 2005-2006 - 6º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia.
  • 2006-2007 - 9º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia.
Ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti Sicilia.
  • 2007-2008 - 15º nel girone B di Eccellenza Sicilia. Retrocessa in Promozione.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Dilettanti Sicilia.
  • 2008-2009 - 15º nel girone D della Promozione Sicilia. Retrocessa in Prima Categoria.
  • 2009-2010 - 3º nel girone F della Prima Categoria Sicilia. Perde i play-off. Ammessa in Promozione.
  • 2010-2011 - 1º nel girone D della Promozione Sicilia. Promossa in Eccellenza.
  • 2011-2012 - 15º nel girone B della Eccellenza Sicilia. Retrocessa in Promozione. Non si iscrive al successivo torneo.
  • 2012 - Nasce l'Associazione Sportiva Dilettantistica Atletico Leonzio che si iscrive in Terza Categoria.
  • 2012-2013 - 5º nel girone della Terza Categoria Siracusa. Rinuncia a partecipare al successivo campionato di Terza Categoria e ad ogni attività federale.
  • 2013 - L'U.S.D. Real Belpassese di Belpasso, militante in Promozione, cambia denominazione in Associazione Sportiva Dilettantistica Sicula Leonzio.[21]
  • 2013-2014 - 3º nel girone C della Promozione Sicilia. Perde i play-off.
  • 2014-2015 - 1º nel girone D della Promozione Sicilia. Promossa in Eccellenza.
  • 2015-2016 - 3º nel girone B della Eccellenza Sicilia. Vince i play-off regionali e nazionali. Promossa in Serie D.
Semifinale di Coppa Italia Dilettanti Sicilia.
  • 2016 - Cambia denominazione in Società Sportiva Dilettantistica Sicula Leonzio.[22]
  • 2016-2017 - 1º nel girone I della Serie D. Promossa in Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Semifinalista dello Scudetto Serie D.
  • 2017 - La società cambia denominazione in Sicula Leonzio.
  • 2017-2018 - 10º nel girone C della Serie C. Perde il primo turno dei play-off.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Primo turno Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Il colore della maglia della Leonzio è il bianconero a strisce verticali, calzoncini e calzettoni bianchi. La casacca della seconda divisa è giallonera, con calzoncini gialli e calzettoni gialloneri a strisce.

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Il simbolo della Leonzio non è altro che lo stemma rappresentativo della città di Lentini. Esso è composto, metà dai colori sociali del club (strisce verticali bianco e nero), l'altra metà da una torre a tre merli, con ai suoi piedi il leone d'oro, attorno allo scudo presenza di spighe di grano dorate.

Inno[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 la giovane rivelazione lentinese Simone Costanzo, produce una canzone d'amore nei confronti della squadra della propria città intitolata Lentini siamo noi.[23]

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stadio Angelino Nobile.

La Leonzio gioca le partite casalinghe al Sicula Trasporti Stadium. L'impianto ha una capienza di circa 3.500 spettatori, ed è intitolato ad Angelino Nobile, che nei primi anni del '900, ancora studente, fondò il calcio a Lentini insieme ad altri soci.

Il 29 giugno 2017 il Consiglio comunale di Lentini, con i suoi voti, assegna una convenzione ventennale dello stadio alla società Sicula Leonzio.[24]

Società[modifica | modifica wikitesto]

La matricola più rilevante del club è stata la n.57731 ovvero quella della SS Atletico Leonzio, rilevata nel 1988 dall'Atletico Catania ed in uso fino al 1994 anno in cui il titolo sportivo torna nella città etnea. Di questi sei anni di matricola, il club parteciperà a cinque campionati di Serie C2 ed uno di Serie C1, fino ad oggi tra i più continuativi nel panorama professionistico. Persa la Serie C1, si riparte dal Campionato Nazionale Dilettanti con la SS Leonzio 1909 con matricola n.81824 fino al 2002, anno in cui per i noti problemi economici, il club non viene iscritto ad alcun campionato. Nel 2013, con l'avvento del Presidente Giuseppe Leonardi, il club cambia denominazione in Sicula Leonzio con matricola n.740656, approdando nel giro di quattro anni dal campionato di Promozione al campionato di Serie C.

La sede sociale del club è ubicata in via Cortile Breci, 29 a Lentini.[25]

Anni Denominazione
1909-1919 Sport Club Leonzio
1919-1988 Società Sportiva Leonzio
1988-1991 Società Sportiva Atletico Leonzio
1991-1994 Leonzio 1909
1994-2002 Società Sportiva Leonzio 1909
2002-2003 Associazione Calcio Lentini
2003-2004 Associazione Calcio Sporting Leonzio 1909
2004-2012 Associazione Calcio Leonzio 1909
2012-2013 Associazione Sportiva Atletico Leonzio
2013-2016 Associazione Sportiva Sicula Leonzio
2016-2017 Società Sportiva Sicula Leonzio
dal 2017 Sicula Leonzio

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'organigramma tratto dal sito internet ufficiale della società.[26]

Staff dell'area amministrativa
  • Italia Giuseppe Leonardi - Presidente
  • Italia Gaetano Saitta - Vice Presidente
  • Italia ? - Direttore generale
  • Italia Davide Mignemi - Direttore sportivo
  • Italia Antonio Varsallona - Team manager
  • Italia Massimiliano Borbone - Responsabile settore giovanile
  • Italia Alessandro Raffa - Segretario generale
  • Italia Nello Parisi - Segretario sportivo
  • Italia Sergio Barbagallo - Club manager
  • Italia Marco Carli - Resp. alla comunicazione

[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la cronologia dei fornitori tecnici e degli sponsor ufficiali.

Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1909-1988 non presente
  • 1989-1991 Tarocco Doc[27]
  • 1992-1993 Agrumi di Lentini[27]
  • 1993-1994 La Sicilia
  • 1996-1997 Polaris Assicurazioni
  • 1997-1999 Bar Etna Lentini
  • 2000-2010 ...
  • 2010-2012 SiSolar
  • 2012-2014 Città di Lentini
  • 2014-2016 Sicula Trasporti
  • 2016-2017 Sicula Trasporti/Saitta
  • 2017-oggi Sicula Trasporti/ChanceBet.it

Settore giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017, la struttura del settore giovanile dei bianconeri prende il nome di Academy Sicula Leonzio, che prende forma grazie alla collaborazione con l’Asd Leonzio Città di Lentini e lo Sportland 200 di Augusta[28]. Nel 2018 sono stati ufficializzati accordi con team di Comiso, Catania, Francofonte, Lentini, Augusta, allargando sempre più il marchio Sicula Leonzio nel panorama siciliano.

Il settore giovanile della Sicula Leonzio è formato da squadre che giocano nei campionati Berretti, Under-17, Under-15 e Allievi Regionali.

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.S.D. Sicula Leonzio

Di seguito la cronologia degli allenatori e dei presidenti che si sono susseguiti negli anni.[4]

Allenatori
  • 1909-1915 ...
  • 1915-1919 Attività sospese per cause belliche.
  • 1919-1937 ...
  • 1937-1940 Italia Oronzo Pugliese
  • 1940-1945 Attività sospese per cause belliche.
  • 1945-1946 Italia Salvatore Zammataro
  • 1946-1951 ...
  • 1951-1952 Italia Giuseppe Strafalaci
    Italia Sebastiano Marengoni
  • 1952-1953 Italia Salvatore Zammataro
    Italia Enzo Di Giulio
    Italia Sebastiano Pimperi
    Italia Egizio Rubino
  • 1953-1954 Italia Riccardo De Signori
  • 1954-1956 Italia Giuseppe Bradaschia
  • 1956-1960 Italia Luigi De Francesco
  • 1960-1967 ...
  • 1967-1969 Italia Adelmo Prenna (allen.-gioc.)
  • 1969-1970 Italia Adelmo Prenna (allen.-gioc.)
    Italia Luigi Valeschi
  • 1970-1973 Uruguay Washington Cacciavillani
  • 1973-1974 ...
  • 1974-1975 Italia Luigi Soffrido
  • 1975-1978 ...
  • 1978-1979 Italia Aldo De Fazio
  • 1979-1980 Italia Filippo Cracchiolo
  • 1980-1981 Italia Salvatore Golino
  • 1981-1982 Italia Salvatore Golino
    Italia Filippo Cracchiolo
    Italia Vincenzo Avola
  • 1982-1983 ...
  • 1983-1985 Italia Florindo Bragatto
  • 1985-1987 ...
  • 1988-1990 Italia Salvatore Bianchetti
  • 1990-1993 Italia Osvaldo Jaconi
  • 1993-1994 Italia Pantaleo De Gennaro
    Italia Salvatore Bianchetti
  • 1994-1996 Italia Lino Gurrisi
  • 1996-1997 Italia Lino Gurrisi
    Italia Giuseppe Petralia
  • 1997-1998 Italia Antonino Santonocito
    Italia Angelo Busetta
  • 1998-1999 Italia Lino Gurrisi
    Italia Orazio Pidatella
  • 1999-2001 Italia Giuseppe Zarbano
  • 2001-2002 Italia Lino Gurrisi
  • 2002-2003 Italia Giovanni Pulvirenti
    Italia Santino Nuccio
  • 2003-2004 Italia Giovanni Pulvirenti
    Italia Davide Marzola
  • 2004-2007 Italia Luigi Chiavaro
  • 2007-2008 Italia Giuseppe Anastasi
  • 2008-2009 Italia Gaetano Costa
    Italia Ettore Tortorici
    Italia Giuseppe Anastasi
  • 2009-2010 Italia Luigi La Rosa
  • 2010-2011 Italia Domenico Guarino
    Italia Orazio Pidatella
  • 2011-2012 Italia Alessandro Settineri
    Italia Lucio Tosto
    Italia Sebastiano Catania
  • 2012-2013 Italia Antonio Respisi
  • 2013-2015 Italia Pierpaolo Alderisi
  • 2015-2016 Italia Sebastiano Catania
  • 2016-2017 Italia Sebastiano Catania (1ª-12ª)
    Italia Francesco Cozza (13ª-34ª)
  • 2017-2018 Italia Pino Rigoli (1ª-17ª)
    Italia Aimo Diana (18ª-38ª)
  • 2018-2019 Italia Paolo Bianco
Presidenti
  • 1909-1915 ...
  • 1915-1919 Attività sospese per cause belliche.
  • 1919-1931 ...
  • 1931-1932 Italia Francesco Valenti
  • 1932-1933 Italia Vincenzo De Geronimo
  • 1933-1934 Italia Salvatore Perrotta
  • 1934-1937 Italia Pietro Barone e Italia Fuccio Di Sanzà
  • 1937-1940 Italia Alfio Conti
  • 1940-1945 Attività sospese per cause belliche.
  • 1945-1947 Italia Filadelfo Conti
  • 1947-1951 Italia Salvatore Messina
  • 1951-1952 Italia Salvatore Piccione
  • 1952-1953 Italia Mario Biagioni
  • 1953-1956 Italia Francesco Bonfiglio
  • 1956-1969 Italia Enzo Ragazzi
  • 1969-1976 Italia Delfo Caracciolo
  • 1976-1980 Italia Giuseppe Catania
  • 1980-1982 Italia Antonino Caponetto
  • 1982-1985 Italia Placido Restuccia
  • 1985-1988 Italia Enzo Ragazzi
  • 1988-1989 Italia Salvatore Tabita
    Italia Giovanni Di Prima e Italia Antonio Sciuto
    Italia Arturo Barbagallo
  • 1989-1994 Italia Franco Proto
  • 1994-1996 Italia Carmelo Cirinnà
  • 1996-1997 Italia Marcello Anastasi
  • 1997-1998 Italia Santo Pollicino
  • 1998-2001 Italia Giuseppe Failla
  • 2001-2005 Italia Marcello Anastasi
  • 2005-2008 Italia Giuseppe Catania
  • 2008-2009 Italia Giuseppe Bosco
  • 2009-2011 Italia Piero Cundari
  • 2011-2012 Italia Alessio Virgillito
  • 2012-2013 Italia Christian Tuzza
  • 2013-oggi Italia Giuseppe Leonardi

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Capitani[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'A.S.D. Sicula Leonzio

Di seguito la cronologia dei capitani che si sono susseguiti negli anni:

  • ... (1909-1982)
  • Italia Domenico Geracitano (1982-1983)
  • Italia Florindo Bragatto (1983-1985)
  • Italia Francesco Santoro (1985-1987)
    Italia Giovanni Grande
  • Italia Andrea Stimpfl (1988-1990)
    Italia Marcello Pitino
  • Italia Rosario Picone (1990-1992)
  • Italia Edmondo De Amicis (1992-1994)
  • Italia Vincenzo Messina (1994-1996)
  • Italia Giuseppe Moro (1996-1997)
    Italia Alfio Scalia
  • Italia Gaetano Ricordi (1997-1998)
  • Italia Graziano Zani
  • Italia Giuseppe Sequenza (1998-1999)
  • Italia Giuseppe Zarbano (1999-2000)
    Italia Sebastiano Catania
  • Italia Giuseppe Sequenzia (2000-2003)
  • Italia Massimo Negro (2003-2004)
  • Italia Cosimo Montalto (2004-2006)
  • Italia Manlio Rossitto (2007-2010)
  • Italia Carmelo Costanzo (2010-2011)
  • Italia Dario Bonelli (2011-2014)[29]
  • Italia Francesco Fascetto (2014-2016)[30]
  • Italia Giovanni Ricciardo (2016-2017)[31]
  • Italia Antonio Narciso (2017-2018)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1992-1993 (girone C)
2016-2017 (girone I)

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

2010-2011 (girone D), 2014-2015 (girone D)
1968-1969 (girone B)
1952-1953
  • Coppa della Regione: 1
1952-1953
1998-1999

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo posto: 1992-1993 (girone D)
secondo posto: 1972-1973 (girone I)
terzo posto: 1997-1998 (girone B), 2015-2016 (girone B)
secondo posto: 1954-1955, 1956-1957
terzo posto: 2013-2014 (girone C)
secondo posto: 1966-1967 (girone B)
terzo posto: 1961-1962 (girone B), 1962-1963 (girone B), 1965-1966 (girone B), 1967-1968 (girone B), 2009-2010 (girone F)

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C 3 1945-1946 2018-2019 4
Serie C1 1 1993-1994
Campionato Interregionale 1 1958-1959 18
Serie D 12 1959-1960 2016-2017
Serie C2 5 1988-1989 1992-1993
Campionato Interregionale - 2ª Cat. 1 1957-1958 4
Campionato Nazionale Dilettanti 1 1994-1995
Serie D 2 2002-2003 2003-2004

Campionati regionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
I Prima Divisione 1 1939-1940 1951-1952 31
Promozione 10 1953-1954 1985-1986
Prima Categoria 9 1960-1961 1968-1969
Eccellenza 12 1995-1996 2015-2016
II Seconda Divisione 2 1934-1935 1938-1939 7
Promozione 5 2001-2002 2014-2015
III Prima Categoria 1 2009-2010 1
V Terza Categoria 1 2012-2013 1
/ Campionato Siciliano 1 1944-1945 1

Partecipazione alle coppe[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa Italia 1 2018-2019 2018-2019 1
Coppa Italia Serie C 8 1988-1989 2018-2019 8
Coppa Italia Serie D 4 1994-1995 2016-2017 4
Poule Scudetto 1 2016-2017 1

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

La Sicula Leonzio nel corso della sua storia, ha avuto modo di affrontare alcuni club di primo piano. In gare ufficiali, il club maggiormente blasonato è stato il Catania, affrontato tra campionato e coppa Italia 10 volte[32]. Per quanto riguarda le amichevoli disputate con club di massima serie, nel 2017 ne vennero disputate ben due, una il 5 gennaio contro il Bologna (0-6), giocata sul neutro di Torre del Grifo[33] e l'altra il 29 luglio contro il Crotone (0-1)[34] giocata a Spezzano della Sila in provincia di Crotone. Il 18 agosto 2018 i bianconeri affrontano in amichevole il Palermo al Campo Tenente Onorato quartier generale dei rosa-nero, imponendosi a sorpresa col punteggio di 2-0 con reti di D'Angelo e Marano[35]. Contro il Siracusa, con cui si gioca l'importante derby della provincia, i due club si sono affrontati complessivamente 38 volte (la prima volta avvenne il 13 gennaio 1946).

1º derby Siracusa-Leonzio 1-0

Siracusa: Pistorino, Menegatti, Ciurli, Pala, Ambrogio, Carpinteri, Carussio, Fazzina, Paparella, Campisi, Curti.
Allenatore: Cancelliere

Leonzio: Tagliaverga, Mirabella, Floresta, Di Stefano, Fardella, Di Pietro, Puleio, Martinez, Cavaleri, Grimaldi, Lasacona.
Allenatore: Zammataro

Arbitro: Gentile di Catanzaro.

Marcatori: 72' Paparella (Sr)

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

La Sicula Leonzio nella stagione calcistica 2016-2017 durante il campionato di Serie D, riesce a stabilire due record, facendo parlare di se tutto il panorama calcistico nazionale. Dopo aver stabilito il primato di imbattibilità della porta, unico club dalla Serie A alla D a non aver subito reti dalla prima alla sesta giornata di campionato[36], il club bianconero riesce ad inanellare ben 15 vittorie consecutive (dal 11 dicembre 2016 al 9 aprile 2017), che oltre al record in se stesso condurranno il club alla storica promozione in Serie C[37].

Di seguito i primatisti di presenze e reti in gare ufficiali.[38]

Record di presenze
  • 140 Italia Giuseppe Sequenzia (1990-1993, 2000-2003)
  • 135 Italia Filadelfo Insauto (1989-1994, 1996-1998)
  • 123 Italia Edmondo De Amicis (1990-1994)[39]
  • 114 Italia Sebastiano Pincio (1988-1992)
  • 110 Italia Graziano Zani (1991-1994, 1996-1999)[40]
  • 109 Italia Sebastiano Catania (1997-2000)
  • 102 Italia Andrea Stimpfl (1987-1990, 1994-1995)[41]
  • 95 Italia Francesco Santoro (1988-1991)
  • 85 Italia Manlio Rossitto (2007-2010)
  • 77 Italia Marcello Pitino (1988-1990)[42]
Record di reti
  • 31 Italia Ettore Ferrauto (1972-1975)
  • 28 Italia Cosimo Montalto (2004-2006)
  • 22 Italia Marcello Pitino (1988-1990)[43]
  • 19 Italia Antonino Carbonaro (2015-2016)
  • 18 Italia Sebastiano Bongiorno (1995-1996)
  • 15 Italia Tiziano D'Isidoro (1990-1991)[44]
  • 14 Italia Andrea D'Amico (2015-oggi)
  • 14 Italia Giovanni Ricciardo (2016-2017)[45]
  • 14 Italia Francesco Fascetto (2014-2016)[46]
  • 12 Italia Giovanni Pisano (1991-1992)[47]

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Commando Bianconero presente a Siracusa nel derby della provincia del 6 maggio 2018

Il primo gruppo ultras di Lentini nasce in gradinata alla fine degli anni ottanta (1988). Chiamato Commando Bianconero, dagli anni 90 prendono posto in curva, e sono il principale gruppo organizzato.[48] Altre fazioni formatesi furono bad boys, indians e kaos[49]. I Bad Boys, fondati nel 1991 da un gruppo di studenti ( i fratelli Dario e Fabio Saggio, Giuseppe Fisicaro e Alfio Tiziano Iapichello) furono l'unico gruppo alternativo al Commando Bianconero, con il quale strinsero una alleanza quasi obbligata visto che il nuovo gruppo vedeva tra le fila più di 150 iscritti. L'incontro per sancire l'alleanza fra fra le due fazioni avvenne presso Piazza Duomo in Lentini in una fredda notte d'inverno. In quella occasione il capo ultrà del Commando bianconero e i fondatori dei Bad Boys sancirono un patto di ferro e dettarono di comune accordo le regole per la gestione del tifo organizzato. E pace fu fatta. Le due fazioni, per diverse stagioni calcistiche, collaborarono e si unirono in un grande tifo organizzato che portò al successo con la storica promozione in serie C1. Mentre gli Indians si erano, da tempo, già fusi all'interno del Commando Bianconero, i Bad Boys rimasero attivi per diversi anni fino a quando i 4 fondatori, nei primi anni 2000, decisero di sciogliere il gruppo facendo dono dello striscione (striscione bianco con scritta nera e bandiera sudista al centro) al capo ultrà del Commando bianconero che, ancora oggi, ne fa buon uso durante le gare.

Il 30 luglio 2017, la curva viene intitolata al tifoso bianconero Emilio Crescimanni scomparso prematuramente in un incidente stradale il 31 dicembre 2007[50].

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Derby calcistici in Sicilia.

Rapporti di stima ed amicizia si hanno con Catania, Giarre, Crotone, Potenza, Juve Stabia, Troina e Avola. Recente quella che si è creata durante i play-off nel campionato di Eccellenza con Il San Giorgio.

La rivalità storica più sentita è con la tifoseria del Siracusa, con cui si gioca il derby della provincia. Dissidi anche con le tifoserie di Acireale, Paternò, Noto, Atletico Catania, Gela e Vigor Lamezia.[51] e Megara Augusta.

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Sicula Leonzio 2017-2018.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Christian Biondi
Italia P Michele La Cagnina
Italia P Antonio Narciso
Italia D Antonio Aquilanti
Italia D Angelo Brunetti
Italia D Andrea De Rossi
Italia D Manuel Ferrini
Italia D Gianluca Pollace
Italia D Tommaso Squillace
Italia D Devis Talarico
N. Ruolo Giocatore
Italia C Walter Cozza
Italia C Andrea D'Amico
Italia C Santo D'Angelo
Italia C Francesco Giunta
Italia C Francesco Marano
Italia A Pietro Arcidiacono
Italia A Mauro Bollino
Italia A Francesco De Felice
Italia A Antonio Gammone
Italia A Francesco Russo

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Fonte[52]

Staff dell'area tecnica
  • Italia Paolo Bianco - Allenatore
  • Italia Luigi Cuomo - Allenatore in seconda
  • Italia Roberto La Malfa - Preparatore dei portieri
  • Italia Alessandro Russo - Preparatore atletico
  • Italia Rosario Ricciardo - Massaggiatore/fisioterapista

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La vecchia Signora del calcio siciliano, http://www.lasicilia.it/, 13 aprile 2017. URL consultato il 13 aprile 2017.
  2. ^ Bianconeri a 90 minuti dalla lega Pro, http://www.nuovosud.it/, 9 aprile 2017. URL consultato il 9 aprile 2017.
  3. ^ Giuseppe Leonardi e la Sicula Leonzio, su tuttocalciocatania.com. URL consultato il 16 marzo 2018.
    «"La Leonzio rappresenta tanto per Lentini. E’ una festa. Insieme alle arance e a Sant’Alfio è ciò che contraddistingue questa città, ciò che la rende davvero unica"».
  4. ^ a b c d e f g h i j Lentini Cultura Oggi: Leonzio, http://www.lentinionline.it/. URL consultato il 1º aprile 2011.
  5. ^ Leonzio, addio sogni di “Promozione”, http://www.satsicilia.com/, 19 aprile 2010. URL consultato il 3 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 17 gennaio 2015).
  6. ^ Lentini – Leonzio: primo obiettivo raggiunto, si punta adesso ad un campionato di vertice, http://www.satsicilia.com/, 5 agosto 2010. URL consultato il 3 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  7. ^ Leonzio... è Eccellenza, http://www.satsicilia.com/, 2 aprile 2011. URL consultato il 3 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 13 marzo 2016).
  8. ^ Finisce un sogno!Il presidente Cundari lascia la Leonzio 1909, http://www.satsicilia.com/, 14 settembre 2011. URL consultato il 25 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  9. ^ Ufficiale: Leonzio in Promozione, http://www.losportweb.it, 1º luglio 2013. URL consultato il 3 agosto 2013.
  10. ^ Impresa bianconera in Lucania. La Leonzio conquista la Serie D, http://siracusa.blogsicilia.it/, 12 giugno 2016. URL consultato il 9 aprile 2017.
  11. ^ Sicula Leonzio, esonerato Catania dopo la batosta con l’Igea. Ciccio Cozza nuovo tecnico, http://www.messinasportiva.it/, 21 novembre 2016. URL consultato il 13 aprile 2017.
  12. ^ Sicula Leonzio – Avesa Normanna 2-1 . Tabellino e Cronaca, http://siciliasportnews.altervista.org/, 10 aprile 2017. URL consultato il 13 aprile 2017.
  13. ^ Calcio serie D, Leonzio promossa in Lega Pro, s’infiamma la corsa per il secondo posto, http://www.24live.it/, 13 aprile 2017. URL consultato il 13 aprile 2017.
  14. ^ Serie D: Scudetto, eliminata la Sicula Leonzio di Cozza, http://siracusa.blogsicilia.it/, 31 maggio 2017. URL consultato il 10 giugno 2017.
  15. ^ cambio denominazione in Sicula Leonzio (PDF), su http://siciliasportnews.altervista.org. URL consultato il 31 luglio 2017.
  16. ^ Sicula Leonzio, ufficiale la panchina a Pino Rigoli, Calciomercato, http://gianlucadimarzio.com/, 21 giugno 2017. URL consultato il 21 giugno 2017.
  17. ^ Gestito dalla Lega Nazionale Centro-Sud.
  18. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 100/A (PDF), http://www.figc.it/, 3 dicembre 2002. URL consultato il 10 novembre 2016.
  19. ^ CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALE 2003 (PDF), http://www.figc.it/, 2003. URL consultato il 3 dicembre 2016.
  20. ^ CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALE (PDF), http://www.figc.it/, 2004, 11, 70 e 71. URL consultato il 4 maggio 2018.
  21. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 6, www.figccatania.it, 8 agosto 2013. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  22. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 20, www.figc.it, 5 agosto 2016. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  23. ^ L'inno della Sicula Leonzio (1931), http://www.lentininews.net/, 6 ottobre 2014. URL consultato il 14 giugno 2017.
  24. ^ Convenzione ventennale dello stadio alla Sicula Leonzio, http://www.siracusanews.it/, 30 giugno 2017. URL consultato il 30 giugno 2017.
  25. ^ SERIE D GIRONE "I" 2016-17, http://scudettitalia.altervista.org/. URL consultato il 14 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 15 aprile 2017).
  26. ^ Team, http://www.siculaleonzio.it/. URL consultato il 14 aprile 2017.
  27. ^ a b c d LEONZIO, http://www.maglieinrete.it. URL consultato l'8 aprile 2017.
  28. ^ Nasce l'Academy Sicula Leonzio, su siculaleonzio.it, 31 luglio 2017.
  29. ^ Esclusiva, il capitano bianconero Dario Bonelli tra Leonzio e San Pio X?, http://www.losportweb.it, 3 giugno 2014. URL consultato il 9 aprile 2017.
  30. ^ Sicula Leonzio: Capitan Fascetto “Siamo pronti fisicamente e mentalmente e vogliamo fare bene”, http://siciliasportnews.altervista.org, 16 aprile 2016. URL consultato il 15 marzo 2017.
  31. ^ Sicula Leonzio: Il Capitano Giovanni Ricciardo ” Mancano 8 finali per coronare il nostro sogno “, http://siciliasportnews.altervista.org, 15 marzo 2017. URL consultato il 15 marzo 2017.
  32. ^ I precedenti tra Leonzio e Catania, http://www.calciocatania.com/. URL consultato il 10 agosto 2017.
  33. ^ Sicula Leonzio-Bologna 0-6, su siciliasportnews.altervista.org. URL consultato il 5 gennaio 2017.
  34. ^ wesud.it, https://wesud.it/f-c-crotone-1-0-nel-test-amichevole-con-la-sicula-leonzio-decide-budimir-dal-dischetto/. URL consultato il 29 luglio 2017.
  35. ^ Palermo-Sicula Leonzio 0-2, su mediagol.it. URL consultato il 18 agosto 2018.
  36. ^ record di imbattibilità della porta, su gianlucadimarzio.com, 5 ottobre 2016. URL consultato il 5 ottobre 2016.
  37. ^ record di 15 vittorie consecutive, su gazzamercato.it, 3 aprile 2017. URL consultato il 3 aprile 2017.
  38. ^ presenze e gol Pitino, http://www.carrierecalciatori.it, 30 settembre 2014. URL consultato il 12 gennaio 2016.
  39. ^ Presenze Edmondo De Amicis, www.tuttocalciatori.net, 9 febbraio 2018. URL consultato il 9 febbraio 2018.
  40. ^ Presenze Graziano Zani, www.calciatori.com, 30 marzo 2018. URL consultato il 30 marzo 2018.
  41. ^ Presenze Andrea Stimpfl, www.calciatori.com, 30 marzo 2018. URL consultato il 30 marzo 2018.
  42. ^ Presenze Marcello Pitino, www.calciatori.com, 30 marzo 2018. URL consultato il 30 marzo 2018.
  43. ^ Gol Marcello Pitino, www.calciatori.com, 30 marzo 2018. URL consultato il 30 marzo 2018.
  44. ^ Gol Tiziano D'Isidoro, www.calciatori.com, 29 marzo 2018. URL consultato il 29 marzo 2018.
  45. ^ Gol Giovanni Ricciardo, www.tuttocalciatori.net, 7 febbraio 2017. URL consultato il 7 febbraio 2017.
  46. ^ Gol Francesco Fascetto, www.tuttocalciatori.net, 8 agosto 2016. URL consultato l'8 agosto 2016.
  47. ^ Gol Giovanni Pisano, www.calciatori.com, 29 marzo 2018. URL consultato il 29 marzo 2018.
  48. ^ Calcio: Felice ritorno, riecco la Leonzio!, http://www.sportdelgolfo.com/, 1º luglio 2013. URL consultato il 17 gennaio 2016.
  49. ^ gruppi ultras minori, http://cn22.forumattivo.com/t40-leonzio-lentini/, 1º luglio 2013. URL consultato il 17 gennaio 2016.
  50. ^ Curva intitolata a Emilio Crescimanni, http://siracusa.gds.it/, 27 giugno 2017. URL consultato il 27 giugno 2017.
  51. ^ rivalità, http://cn22.forumattivo.com/t40-leonzio-lentini/, 1º luglio 2013. URL consultato il 17 gennaio 2016.
  52. ^ Organigramma - Staff, su siciliasportnews.altervista.org. URL consultato il 23 giugno 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pippo Cannone, S.S. LEONZIO (1909-1989), Siracusa, Soc. Coop. Tip. Siracusa, 1989.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]