Vincenzo Torrente

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Vincenzo Torrente
Vincenzo Torrente - 1994 - Genoa.png
Torrente al Genoa nel 1994
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 2001 - giocatore
Carriera
Giovanili
Nocerina
Squadre di club1
1982-1985 Nocerina 9 (0)
1985-2000 Genoa 412 (5)
2000-2001 Alessandria 21 (0)
Carriera da allenatore
2002-2009 Genoa Giovanili
2009-2011 Gubbio
2011-2013 Bari
2013-2014 Cremonese
2015-2016 Salernitana
2017 Vicenza
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 aprile 2017

Vincenzo Torrente (Cetara, 12 febbraio 1966) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Utilizza il modulo tattico 4-3-3.[1][2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver iniziato la sua attività in Prima Categoria con la maglia della squadra del suo paese, la Cetarese, della quale il padre Gaetano era presidente, fu tesserato dalla Nocerina con la quale, dopo un periodo nelle formazioni giovanili, esordì in Serie C1 a sedici anni. Durante alcune partite di Coppa Italia e della nazionale di Serie C, nella quale era stato convocato, fu notato da Spartaco Landini, allora direttore sportivo del Genoa, che lo chiese in prestito per il Torneo di Viareggio. Le sue prestazioni nelle partite del Viareggio convinsero il Genoa ad acquistarlo. La sua carriera si è dunque svolta quasi tutta in rossoblù, durante gli anni ottanta e novanta. Fu uno degli artefici della cavalcata del Grifone in Coppa UEFA durante la gestione di Osvaldo Bagnoli. Rimase al Genoa fino al 2000, con la squadra in Serie B, e terminò la carriera con una stagione all'Alessandria.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Inizi al Genoa[modifica | modifica wikitesto]

Richiamato da Luigi Dalla Costa, torna al Genoa come allenatore (in coppia con Rino Lavezzini non avendo ancora ottenuto il patentino di allenatore) nel 2002-2003 sostituendo Claudio Onofri nella stagione in cui il Genoa si ritrova sull'orlo del fallimento e si salva dalla retrocessione grazie al ripescaggio dovuto al Caso Catania.

Negli anni successivi, durante la gestione di Enrico Preziosi, rimane al Genoa alla guida delle squadre giovanili. Nel 2007 vince come allenatore della squadra Primavera il Torneo di Viareggio.[1]

Nella stagione 2007-2008, nell'ambito della riorganizzazione del settore giovanile del Genoa, passa a ricoprire il ruolo di responsabile tecnico della formazione Allievi Nazionali.

Gli anni al Gubbio[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 giugno 2009 diventa l'allenatore del Gubbio,[3] firmando anche una clausola rescissoria che gli consentirebbe di liberarsi in caso di offerta vantaggiosa dal punto di vista economico o professionale.[4] Qui ritrova nelle vesti di Direttore Tecnico Luigi Simoni, suo ex allenatore ai tempi del Genoa nel 1987-1988.

Il 13 giugno 2010 ottiene la promozione in Prima Divisione vincendo le finali dei play-off contro il San Marino. Su 38 partite la squadra ne ha vinte 19, pareggiate 10 e perse 9.[5]

L'8 maggio 2011, battendo la Paganese per 3-1, porta il Gubbio in Serie B,[2] categoria dalla quale la squadra mancava dalla stagione 1947-1948. La squadra, allestita con poco più di 1,3 milioni di euro,[6] è stata in testa al campionato fin dall'8 dicembre 2010.[2] In totale su 34 partite ne ha vinte 20, pareggiate 6 e perse 8.[7] A fine stagione perde la Supercoppa di Lega di Prima Divisione contro la Nocerina.[8][9].

Il passaggio al Bari[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 giugno seguente firma un contratto che lo lega per un anno al Bari, club neo-retrocesso nello stesso campionato.[10] Porta i pugliesi al 13º posto in campionato con 6 punti di penalizzazione, mentre in Coppa Italia viene eliminato al quarto turno. A fine stagione rinnova poi il contratto per un'altra stagione. Al secondo anno porta il Bari al 9º posto finale in campionato con 7 punti di penalizzazione e al secondo turno in Coppa Italia.

Cremonese, Salernitana e Vicenza[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 giugno 2013 viene ingaggiato dalla Cremonese in Lega Pro, dove ritrova come direttore tecnico Luigi Simoni, firmando un contratto biennale. Lo seguono in questa nuova esperienza il preparatore atletico Romano Mengoni e il preparatore dei portieri Giovanni Pascolini. Il giorno dopo viene presentato alla stampa.[11]
L'11 marzo 2014 Torrente viene esonerato dopo nove risultati utili consecutivi e quarto in classifica insieme ai suoi collaboratori successivamente alla sconfitta in trasferta contro la Pro Vercelli.[12]
Il 17 dicembre seguente Vincenzo Torrente ha rescisso con la Cremonese[13].

Il 22 giugno 2015 firma un contratto annuale con la Salernitana in Serie B.[14] Il 6 settembre al debutto vince il derby campano contro l'Avellino per 3-1 e il 15 novembre in occasione della vittoria per 1-0 contro il Novara raggiunge quota 100 vittorie da allenatore. Il 2 febbraio 2016 viene sollevato dal suo incarico dopo aver ottenuto 23 punti in 24 giornate. Gli subentra Leonardo Menichini.

Il 19 aprile 2017 firma un contratto fino a fine stagione con il Vicenza, subentrando a Pierpaolo Bisoli; l'obiettivo è di salvare la squadra (quart'ultima in classifica, a quattro giornate dalla fine del campionato) ma a fine campionato retrocede direttamente con i biancorossi non riuscendo a raggiungere i play-out.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Genoa: 1996

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Genoa: 1988-1989

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni interregionali[modifica | modifica wikitesto]

Gubbio: 2010-2011 (girone A) 1º nel girone A della Lega Pro Prima Divisione. Promosso in Serie B.
Gubbio: 2009-2010 (girone B) Promosso in Lega Pro Prima Divisione dopo aver vinto i play-off contro Fano in semifinale e San Marino in finale.

Finalista di Supercoppa di Lega di Prima Divisione 2010-2011.

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Genoa: 2007

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il Palermo ricomincia da Torrente sportmediaset.mediaset.it
  2. ^ a b c 1ª Divisione, il Gubbio affonda la Paganese e vola in serie B[collegamento interrotto] Tuttomercatoweb.com
  3. ^ Torrente al Gubbio con Simoni, in ilsecoloxix.ilsole24ore.com, 5 giugno 2009. URL consultato il 15 giugno 2009.
  4. ^ Giammarioli (ds Gubbio): «Torrente ha una clausola che gli consente di liberarsi», in Pianetagenoa1893.net, 11 maggio 2011.
  5. ^ Vincenzo Vincenzo Torrente , in Fullsoccer.eu.
  6. ^ Giammarioli: "Gubbio in B, un progetto vero" Tuttomercatoweb.com
  7. ^ Vincenzo Vincenzo Torrente , in Fullsoccer.eu.
  8. ^ Gaetano Imparato, La Nocerina è la regina, in Gazzetta.it, 27 maggio 2011, p. 23.
  9. ^ Lega Pro 1: Supercoppa alla Nocerina, battuto 1-0 il Gubbio, in Datasport.it, 26 maggio 2011.
  10. ^ Torrente: un anno di contratto Archiviato il 9 novembre 2013 in Internet Archive. Asbari.it
  11. ^ Torrente nuovo allenatore grigiorosso uscremonese.it
  12. ^ UFFICIALE-CREMONESE, esonerato Torrente, tuttomercatoweb.com. URL consultato l'11 marzo 2014.
  13. ^ Cremonese, rescissione con mister Torrente, tuttomercatoweb.com.
  14. ^ Vincenzo Torrente è il nuovo allenatore della Salernitana, ussalernitana1919.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]