Prima Categoria 1914-1915

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Prima Categoria 1914-1915
Competizione Prima Categoria
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 18ª
Organizzatore Comitati Regionali e FIGC
Date dal 4 ottobre 1914
al 23 maggio 1915
Luogo Italia Italia
Partecipanti 52
Formula Eliminatorie regionali + semifinali e finali nazionali + finalissima
Risultati
Vincitore Genoa
(7º titolo)
Secondo - [1]
Retrocessioni Annullate
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1913-1914 1919-1920 Right arrow.svg

La Prima Categoria 1914-15 fu il diciottesimo campionato italiano di calcio.

Indice

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Venti di guerra[modifica | modifica wikitesto]

Sempre più condizionata dalle piccole società, la Federazione continuò ad inflazionare il campionato che cresceva sempre più. La concessione che venne accordata alle grandi squadre fu un nuovo format con minor spazio alle eliminatorie locali e maggiore per gli scontri a livello nazionale. Questa riforma non risolse tuttavia il problema, anzi lo aggravò, perché ora la fase regionale era divenuta un incomodo, con gare squilibrate atte solo a procurare infortuni ai giocatori, taluni oramai ingaggiati dalle grandi società con l'esborso di migliaia di lire.

La soluzione della vertenza venne rinviata al 1915, allorquando la Prima Categoria dell'Alta Italia sarebbe stata suddivisa in due tornei, una Divisione A e una Divisione B ciascuna di 18 squadre, sostanzialmente riportando il massimo campionato ad una versione revisionata del progetto Valvassori-Faroppa, ed istituendo una seconda categoria nazionale.[2] L'Assemblea federale del 2 agosto 1914, la stessa domenica della dichiarazione di guerra della Germania alla Russia, si svolse tuttavia all'ombra delle ben più rilevanti notizie di politica internazionale, e già il completamento di questa stagione venne messa esplicitamente in dubbio.[3] La mobilitazione preventiva dell'esercito, decisa da Vittorio Emanuele III, mise in seria difficoltà i numerosi club già economicamente traballanti. Il Savoia Milano rinunciò già dalla prima gara, e l'Itala Firenze addirittura prima della redazione dei calendari, mentre un mese di giocò bastò per stroncare l'esistenza del Piemonte.[4]

Formula[modifica | modifica wikitesto]

Gironi interregionali composti da sei squadre ciascuno, alla fase nazionale accedono le prime due classificate oltre alle quattro migliori terze. Tutti i club del Nord piazzatisi oltre il terzo posto avrebbero dovuto retrocedere. La fase nazionale si articola su gironi di semifinale di quattro squadre ciascuno, le cui vincitrici accedono al girone finale, il cui primo classificato deve ratificare il titolo con una finalissima contro la squadra vincitrice dell'altro torneo.

Il vincitore del torneo centro-meridionale doveva uscire dalla sfida fra la miglior squadra del Sud e la sua corrispondente del Centro Italia, a sua volta individuata in un gironcino fra i campioni e i vicecampioni di Toscana e Lazio.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

La nuova formula aveva reso le eliminatorie regionali un fastidioso incomodo dall'esito scontato. Tutte le principali società non ebbero difficoltà a superarle, mentre l'unico evento di rilievo avvenne fuori dal campo con la punizione a tavolino del Brescia per un tesseramento irregolare.[5] Il gioco si fece interessante solo dopo le vacanze natalizie, quando iniziarono i quattro gironi di semifinale. I due gruppi più interessanti furono l'A e il C, in cui il Genoa riuscì ad eliminare i campioni casalesi in carica che non furono in grado di ripetere l'impresa dell'anno precedente, e il Torino a sua volta ebbe la meglio su una ormai vecchia Pro. Decisamente più agevoli i percorsi delle due grandi milanesi nei rispettivi raggruppamenti. È da segnalare come tutte le semifinali furono assai perturbate dalle abbondantissime nevicate invernali slittando di diverse settimane, un particolare, questo, normalmente marginale, ma in questo caso, come vedremo, determinante. L'inizio delle finali slittò dopo Pasqua, e l'andamento del torneo fu alquanto equilibrato. Clamorosa fu la rotta in cui il Genoa incappò a Torino incassando sei gol, tuttavia i grifoni si dimostrarono la squadra più regolare e si apprestavano ad accogliere i Granata a Marassi il 23 maggio, giorno di Pentecoste, per la gara decisiva: un pareggio e sarebbe stata la vittoria finale. Questa gara però, non si svolgerà mai.

Torneo maggiore[modifica | modifica wikitesto]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Sezione piemontese-ligure[modifica | modifica wikitesto]

Gestita dal Comitato Regionale Piemontese-Ligure - sede: Torino presso Ristorante Fiorina, Via Pietro Micca. Il C.R.P.L. gestì le qualificazioni dei soli gironi A e B. Le squadre piemontesi inserite nel girone C furono gestite dal Comitato Regionale Lombardo.[6]

Club Rosa Città Stadio stagione 1913-14
Acqui Acqui dettagli Acqui Terme (AL) Campo vicino al Poligono (50x100) ?° nella Promozione piemontese
Alessandria Alessandria dettagli Alessandria (AL) Piazza d'Armi Vecchia (60x100) 5ª nel girone ligure-piemontese di 1ª Categoria
Andrea Doria dettagli Genova (GE) La Cajenna (50x100) 6ª nel girone ligure-piemontese di 1ª Categoria
Casale Casale dettagli Casale Monf. (AL) c.Reg.Valentino v.Priocco (60x105) Campione d'Italia
Genoa dettagli Genova (GE) Marassi (64x104) 2° nelle finali di 1ª Categoria
Juventus dettagli Torino (TO) c.Vinzaglio ang.Sebastopoli (60x100) 4ª nelle finali di 1ª Categoria
A.C. Ligure AC Ligure dettagli Bolzaneto (GE) c. dell’AC Ligure[7] 10ª nel gir. ligure-p. di 1ª Cat. come "Liguria", ripesc.
Piemonte Piemonte dettagli Torino (TO) c. Amoretti 7° nel girone ligure-piemontese di 1ª Categoria
Pro Vercelli dettagli Vercelli (NO) c. p.le Conte di Torino (60x100) 3ª nel girone ligure-piemontese di 1ª Categoria
Savona Savona dettagli Savona (GE) c. Via Frugoni (55x100) 8° nel girone ligure-piemontese di 1ª Categoria
Torino dettagli Torino (TO) c.Stupinigi ang.Sebastopoli (65x110) 4° nel girone ligure-piemontese di 1ª Categoria
Valenzana Valenzana dettagli Valenza (AL) c. ? (55x100) ?° nella Promozione piemontese
Veloces Biella Veloces Biella dettagli Biella (NO) c. della Marucca, Reg. Vernato (50x98) 1ª nella Promozione piemontese, promossa
Vigor Vigor dettagli Torino (TO) v.le di Stupinigi (60x105) 9ª nel girone ligure-piemontese di 1ª Categoria

Sezione lombardo-emiliana[modifica | modifica wikitesto]

Gestita dal Comitato Regionale Lombardo - sede: Milano presso "Ristorante Orologio" - Piazza del Duomo. Il C.R.L. gestì le qualificazioni dei gironi C, D e E. Su delega della Presidenza Federale ai suoi gironi furono aggregate le piemontesi Casale e Pro Vercelli, e tutte le emiliane.[6]

Club Rosa Città Stadio stagione 1913-14
AC Milanese AC Milanese dettagli Milano (MI) Campo Via Monterosa 63 10ª nel girone lombardo di 1ª Categoria, ripescata
Brescia Brescia dettagli Brescia (BS) Stadium 6° nel girone veneto-emiliano di 1ª Categoria
Chiasso Chiasso dettagli Chiasso (TI) "Mornello" a Maslianico (CO) Abbandona la Serie C
Como Como dettagli Como (CO) c. via dei Mille (55x100) 9° nel girone lombardo di 1ª Categoria
Cremonese Cremonese dettagli Cremona (CR) c. Porta Romana 1ª nella Promozione lombarda, promossa
Inter dettagli Milano (MI) Campo di via Goldoni 3ª nelle finali di 1ª Categoria
Juventus Italia Juventus Italia dettagli Milano (MI) Campo Via Carlo Ravizza 8ª nel girone lombardo di 1ª Categoria
Milan dettagli Milano (MI) Velodromo Sempione 3° nel girone lombardo di 1ª Categoria
Naz. Lombardia Naz. Lombardia dettagli Milano (MI) Campo Strada Baggina, p. Magenta 6° nel girone lombardo di 1ª Categoria
Novara Novara dettagli Novara (NO) c. v.le Dante Alighieri (52x102) 5° nel girone lombardo di 1ª Categoria
Racing Libertas Racing Libertas dettagli Milano (MI) Campo Bersaglio a S.Siro 7° nel girone lombardo di 1ª Categoria
Savoia Milano Savoia Milano dettagli Milano (MI) Campo Portello, garage A.L.F.A. ?° nella Promozione lombarda
US Milanese US Milanese dettagli Milano (MI) Campo Via Stelvio 4ª nel girone lombardo di 1ª Categoria
Audax Modena Audax Modena dettagli Modena (MO) Campo di Viale Tassoni 1° nella Promozione emiliana, promosso
Bologna dettagli Bologna (BO) Stadio Sterlino (55x100) 5° nel girone veneto-emiliano di 1ª Categoria
Modena Modena dettagli Modena (MO) Campo dell'Ex Velodromo 3° nel girone veneto-emiliano di 1ª Categoria

Sezione veneta[modifica | modifica wikitesto]

Gestita dal Comitato Regionale Veneto-Emiliano - sede: Venezia, presso Hotel Cavalletto - San Marco.

Club Rosa Città Stadio stagione 1913-14
Hellas Hellas dettagli Verona (VR) Campo vicolo Stimate 6 (48x96) 6° nelle finali di 1ª Categoria
Padova Padova dettagli Padova (PD) Campo Belzoni 1° nella Promozione veneta, promosso
Petrarca Petrarca dettagli Padova (PD) Campo p. Vittorio Emanuele II (55x95) 7° nel girone veneto-emiliano di 1ª Categoria
Udine Udine dettagli Udine (UD) Campo v.le Venezia (60x100) 9ª nel girone veneto-emiliano di 1ª Categoria
Venezia Venezia dettagli Venezia (VE) Campo Sant'Elena (50x100) 4° nel girone veneto-emiliano di 1ª Categoria
Vicenza dettagli Vicenza (VI) Campo Borgo Casale (60x100) 5° nelle finali di 1ª Categoria

Gironi di qualificazione[modifica | modifica wikitesto]

Girone A[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. Genoa 18 10 9 0 1 61 5
1rightarrow.png 2. Alessandria Alessandria 14 10 6 2 2 36 7
1rightarrow.png 3. Andrea Doria 13 10 6 1 3 20 18
4. Savona Savona 10 10 4 2 4 17 23
5. Acqui Acqui 3 10 1 1 8 5 62
6. A.C. Ligure AC Ligure 2 10 0 2 8 8 32
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • Genoa, Alessandria e Andrea Doria qualificate alle semifinali nazionali.
  • Savona, Acqui e AC Ligure ripescate al termine della guerra.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
4 ott. 0-16 Acqui-Genoa 0-12 8 nov
5-0 Alessandria-Liguria 3-0
1-2 A.Doria-Savona 1-0


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
11 ott. 0-9 Acqui-Alessandria 0-6 15 nov.
4-1 A.Doria-Liguria 3-1
7-0 Genoa-Savona 6-0


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
18 ott. 3-0 Genoa-A.Doria 8-0 22 nov.
2-2 Liguria-Acqui 1-3
1-1 Savona-Alessandria 0-5
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
25 ott. 4-0 A.Doria-Acqui 3-0 29 nov.
3-0 Alessandria-Genoa 1-2
3-0 Savona-Liguria 2-2


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
1 nov. 0-5 Acqui-Savona 0-4 6 dic.
2-1 A.Doria-Alessandria 2-2
1-4 Liguria-Genoa 0-3
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
ACQ ALE AND GEN LIG SAV
Acqui 0-9 0-3 0-16 3-1 0-5
Alessandria 6-0 2-2 3-0 5-0 5-0
Andrea Doria 4-0 2-1 0-8 4-1 1-0
Genoa 12-0 2-1 3-0 3-0 7-0
Liguria 2-2 0-3 1-3 1-4 2-2
Savona 4-0 1-1 2-1 0-6 3-0
Statistiche[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
10ª
 
Acqui 0 0 1 1 1 1 1 3 3 3
Alessandria 2 4 5 7 7 9 11 13 13 14
Andrea Doria 0 2 2 4 6 8 10 10 12 13
Genoa 2 4 6 6 8 10 12 14 16 18
Liguria 0 0 1 1 1 1 1 1 2 2
Savona 2 2 3 5 7 7 7 7 8 10

Girone B[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. Torino 19 10 9 1 0 37 8
1rightarrow.png 2. Juventus 15 10 7 1 2 46 14
1rightarrow.png 3. Vigor Vigor 14 10 7 0 3 27 20
4. Valenzana Valenzana 6 10 2 2 6 10 30
The death.svg 5. Piemonte Piemonte 5 10 2 1 7 12 33
6. Veloces Biella Veloces Biella 1 10 0 1 9 8 35
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • Torino, Juventus e Vigor qualificate alle semifinali nazionali.
  • Valenzana e Veloces Biella ripescate al termine della guerra.
  • Piemonte disciolto a campionato in corso.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
4 ott. 2-6 Piemonte-Vigor 0-1 8 nov.
4-1 Torino-Veloces 2-1
0-9 Valenzana-Juventus 0-6


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
11 ott. 0-3 Valenzana-Torino 0-4 15 nov.
2-3 Veloces-Piemonte 0-2
3-2 Vigor-Juventus 0-3


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
18 ott. 8-1 Juventus-Piemonte 6-2 22 nov.
1-1 Veloces-Valenzana 1-4
1-5 Vigor-Torino 2-5


Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
25 ott. 2-2 Piemonte-Valenzana 0-2 a tav.[8]
1-1 Torino-Juventus 7-2 29 nov.
7-1 Vigor-Veloces 3-1


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
1 nov. 4-0 Torino-Piemonte 2-0 a tav.[8]
0-2 Valenzana-Vigor 1-2 29 nov.
0-4 Veloces-Juventus 0-5
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
JUV PIE TOR VAL VEL VIG
Juventus 8-1 2-7 6-0 5-0 3-0
Piemonte 2-6 0-2 2-2 2-0 2-6
Torino 1-1 4-0 4-0 4-1 5-2
Valenzana 0-9 2-0 0-3 4-1 0-2
Veloces Biella 0-4 2-3 1-2 1-1 1-3
Vigor 3-2 1-0 1-5 2-1 7-1
Statistiche[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
10ª
 
Juventus 2 2 4 5 7 9 11 13 13 15
Piemonte 0 2 2 3 3 3 5 5 5 5
Torino 2 4 6 7 9 11 13 15 17 19
Valenzana 0 0 1 2 2 2 2 4 6 6
Veloces Biella 0 0 1 1 1 1 1 1 1 1
Vigor 2 4 4 6 8 10 10 10 12 14

Girone C[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. Pro Vercelli 17 10 8 1 1 24 6
1rightarrow.png 2. Casale Casale 16 10 7 2 1 18 3
1rightarrow.png 3. Novara Novara 12 10 6 0 4 16 8
4. Naz. Lombardia Naz. Lombardia 11 10 5 1 4 14 22
5. Racing Libertas Racing Libertas 4 10 2 0 8 8 21
The death.svg 6. Savoia Milano Savoia Milano 0 10 0 0 10 0 20
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • Pro Vercelli, Casale e Novara qualificate alle semifinali nazionali.
  • Nazionale Lombardia e Racing Libertas ripescate al termine della guerra.
  • Savoia discioltasi ad inizio stagione.[9]
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
4 ott. 1-1 Nazionale L.-Casale 0-6 8 nov.
2-1 Pro Vercelli-Racing Lib. 2-0
a tav.[8] 2-0 Novara-Savoia 2-0 a tav.[8]


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
11 ott. 1-3 Nazionale L.-Pro Vercelli 0-9 15 nov.
2-3 Racing Libertas-Novara 0-5
a tav.[8] 2-0 Casale-Savoia 2-0 a tav.[8]


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
18 ott. 0-2 Racing Libertas-Nazionale L. 1-4 22 nov.
1-0 Casale-Novara 0-1
a tav.[8] 2-0 Pro Vercelli-Savoia 2-0 a tav.[8]
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
25 ott. 1-1 Pro Vercelli-Casale 0-2 a tav.
0-1 Novara-Nazionale L. 2-1 29 nov.
a tav.[8] 2-0 Racing Libertas-Savoia 2-0 a tav.[8]


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
1 nov. 1-2 Novara-Pro Vercelli 0-1 6 dic.
0-2 Racing Libertas-Casale 0-1
a tav.[8] 2-0 Nazionale L.-Savoia 2-0 a tav.[8]
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
AMC COM INT JUV JUI MIL
Casale 6-0 1-0 2-0 1-0 2-0
Naz. Lombardia 1-1 1-2 1-3 4-1 2-0
Novara 1-0 0-1 1-2 5-0 2-0
Pro Vercelli 1-1 9-0 1-0 2-1 2-0
Racing Libertas 0-2 0-2 2-3 0-2 2-0
Savoia Milano 0-2 0-2 0-2 0-2 0-2
Statistiche[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
10ª
 
Casale 1 3 5 6 8 10 12 12 14 16
Naz.Lombardia 1 1 3 5 7 7 7 9 9 11
Novara 2 4 4 4 4 6 8 10 12 12
Pro Vercelli 2 4 6 7 9 11 13 15 15 17
Racing Libertas 0 0 0 2 2 2 2 2 4 4
Savoia Milano 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

Girone D[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. Milan 19 10 9 1 0 52 3
1rightarrow.png 2. Juventus Italia Juventus Italia 13 10 4 5 1 27 16
3. Bologna 9 10 2 5 3 15 24
4. AC Milanese AC Milanese 8 10 3 2 5 26 19
5. Chiasso Chiasso 7 10 2 3 5 24 37
6. Audax Modena Audax Modena 4 10 2 0 8 14 59
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • Milan e Juventus Italia qualificate alle semifinali nazionali.
  • AC Milanese, Chiasso ed Audax ripescate al termine della guerra.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
4 ott. 0-0 Bologna-Juventus Italia 1-1 8 nov.
13-0 Milan-Audax 2-0 a tav.
3-1 Chiasso-A.M.C. 1-10 8 nov.


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
11 ott. 4-1 Audax-Bologna 2-4 15 nov.
5-0 Milan-A.M.C. 3-0
2-1 Juventus Italia-Chiasso 4-4


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
18 ott. 1-2 A.M.C.-Bologna 1-1 22 nov.
1-7 Chiasso-Milan 0-5
2-4 Audax-Juventus Italia 1-13
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
25 ott. 9-1 Milan-Bologna 1-0 29 nov.
9-1 Chiasso-Audax 0-2
0-0 A.M.C.-Juventus Italia 0-2


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
1 nov. 2-2 Bologna-Chiasso 3-3 6 dic.
0-6 Juventus Italia-Milan 1-1
2-4 Audax-A.M.C. 0-9
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
AMC AUD BOL CHI JUI MIL
AMC Milanese 9-0 1-2 10-1 0-0 0-3
Audax Modena 2-4 4-1 2-0 2-4 0-2
Bologna 1-1 4-2 2-2 0-0 0-1
Chiasso 3-1 9-1 3-3 4-4 1-7
Juventus Italia 2-0 13-1 1-1 2-1 0-6
Milan 5-0 13-0 9-1 5-0 1-1
Statistiche[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
10ª
 
AMC Milanese 0 0 0 1 3 5 5 6 6 8
Audax Modena 0 2 2 2 2 2 2 2 4 4
Bologna 1 1 3 3 4 5 7 8 8 9
Chiasso 2 2 2 4 5 5 6 6 6 7
Juventus Italia 1 3 5 6 6 7 8 10 12 13
Milan 2 4 6 8 10 12 14 16 18 19

Girone E[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. Inter 18 10 9 0 1 60 8
1rightarrow.png 2. Como Como 12 10 5 2 3 22 20
3. US Milanese US Milanese 10 10 3 4 3 21 32
4. Cremonese Cremonese 8 10 4 0 6 15 25
[10] 4. Brescia Brescia 8 10 3 2 5 10 18
6. Modena Modena 4 10 1 2 7 13 38
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • Inter e Como qualificate alle semifinali nazionali.
  • Cremonese, Brescia e Modena ripescate al termine della guerra.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
4 ott. 2-1 US Milanese-Cremonese 4-5 8 nov.
3-2 Como-Inter 0-6
3-1 Brescia-Modena 1-1


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
11 ott. 8-0 Inter-Modena 7-1 15 nov.
2-1 Cremonese-Brescia 0-2
2-2 Como-US Milanese 3-3


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
18 ott. 8-0 Inter-Brescia 2-0 22 nov.
3-3 Modena-US Milanese 1-2
1-2 Cremonese-Como 0-1
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
25 ott. 2-4 US Milanese-Inter 1-12 29 nov.
2-0 Brescia-Como 0-2
0-1 Modena-Cremonese 2-4


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
1 nov. 1-1 Brescia-US Milanese[11] 0-2 tav. 6 dic.
1-5 Cremonese-Inter 0-6
13 dic. 7-0 Como-Modena 2-4
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
BRE COM CRE INT MOD USM
Brescia 2-0 2-0 0-2 3-1 1-1
Como 2-0 1-0 3-2 7-0 2-2
Cremonese 2-1 1-2 1-5 4-2 5-4
Inter 8-0 6-0 6-0 8-0 12-1
Modena 1-1 4-2 0-1 1-7 3-3
US Milanese 2-2 3-3 2-1 2-4 2-1
Statistiche[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
10ª
 
Brescia 2 2 2 4 5 6 8 8 8 8
Como 2 3 5 5 7 7 8 10 12 12
Cremonese 0 2 2 4 4 6 6 6 8 8
Inter 0 2 4 6 8 10 12 14 16 18
Modena 0 0 1 1 1 2 2 2 2 4
US Milanese 2 3 4 4 5 5 6 8 8 10

Girone F[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. Vicenza 16 10 8 0 2 43 13
1rightarrow.png 2. Hellas Hellas 15 10 7 1 2 28 15
1rightarrow.png 3. Venezia Venezia 12 10 4 4 2 23 18
4. Padova Padova 7 10 3 1 6 23 37
5. Udine Udine 6 10 2 2 6 15 24
6. Petrarca Petrarca 4 10 2 0 8 11 36
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • Vicenza, Hellas e Venezia qualificate alle semifinali nazioanli.
  • Padova, Udine e Petrarca ripescate al termine della guerra.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
4 ott. 1-3 Padova-Vicenza 2-10 8 nov.
5-0 Venezia-Petrarca 2-0 a tav.
2-0 Hellas-Udine 0-3 8 nov.


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
11 ott. 2-5 Padova-Hellas 2-7 15 nov.
2-2 Udine-Venezia 3-3
6-0 Vicenza-Petrarca 7-2


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
18 ott. 1-5 Petrarca-Hellas 3-4 22 nov.
2-4 Udine-Padova 1-4
6-1 Vicenza-Venezia 1-3
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
25 ott. 2-1 Petrarca-Udine 0-2 29 nov.
1-1 Venezia-Padova 5-3
3-2 Vicenza-Hellas 0-1


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
1 nov. 2-0 Padova-Petrarca 2-3 6 dic.
0-2 Udine-Vicenza 1-5
0-1 Venezia-Hellas 1-1
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
HEL PAD PET UDI VEN VIC
Hellas 7-2 4-3 2-0 1-1 1-0
Padova 2-5 2-0 4-1 3-5 1-3
Petrarca 1-5 3-2 2-1 0-2 2-7
Udine 3-0 2-4 2-0 2-2 0-2
Venezia 0-1 1-1 5-0 3-3 3-1
Vicenza 3-2 10-2 6-0 5-1 6-1
Statistiche[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
10ª
 
Hellas 2 4 6 6 8 8 10 12 14 15
Padova 0 0 2 3 5 5 5 7 7 7
Petrarca 0 0 0 2 2 2 2 2 2 4
Udine 0 1 1 1 1 3 4 4 6 6
Venezia 2 3 3 4 4 6 7 9 11 12
Vicenza 2 4 6 8 10 12 14 14 14 16

Semifinali nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Squadre liguri
1. Andrea Doria
2. Genoa
Squadre piemontesi
3. Alessandria Alessandria
4. Casale Casale
5. Juventus
6. Novara Novara
7. Pro Vercelli
8. Torino
9. Vigor Vigor
Squadre lombarde
10. Como Como
11. Inter
12. Juventus Italia Juventus Italia
13. Milan
Squadre venete
14. Hellas Hellas
15. Venezia Venezia
16. Vicenza

Girone A[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. Genoa 10 6 5 0 1 25 5
2. Casale Casale 8 6 4 0 2 9 9
3. Juventus 6 6 3 0 3 13 15
4. Venezia Venezia 0 6 0 0 6 4 22
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • Genoa qualificato al girone finale.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (4ª)
10 gen. 4-0 Genoa-Juventus 5-2 21 mar.
2-1 Casale-Venezia 1-0 21 feb.


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (5ª)
17 gen. 4-2 Juventus-Casale 0-2 a tav.[8]
0-3 Venezia-Genoa 1-9 28 feb.
Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (6ª)
7 feb. 3-0 Genoa-Casale 1-2 7 mar.
a tav.[8] 2-0 Juventus-Venezia 5-2
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
CAS GEN JUV VEN
Casale 2-0 2-1 2-1
Genoa 3-0 4-0 9-1
Juventus 4-2 2-5 2-0
Venezia 0-1 0-3 2-5
Statistiche[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
 
Casale 2 2 2 4 6 8
Genoa 2 4 6 8 10 10
Juventus 0 2 4 4 4 6
Venezia 0 0 0 0 0 0

Girone B[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. Milan 9 6 4 1 1 9 6
2. Alessandria Alessandria 7 6 3 1 2 7 5
3. Vigor Vigor 4 6 2 0 4 9 10
3. Novara Novara 4 6 2 0 4 9 13
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • Milan qualificato al girone finale.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (4ª)
10 gen. 2-0 Alessandria-Vigor 1-0 21 mar.
1-2 Novara-Milan 1-2


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (5ª)
17 gen. 2-1 Milan-Alessandria 0-0 28 mar.
3-2 Novara-Vigor 1-4
Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (6ª)
a tav.[8] 2-0 Alessandria-Novara 1-3 14 mar.
14 mar. 2-0 Milan-Vigor 1-3 7 mar.
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
ALE MIL NOV VIG
Alessandria 0-0 2-0 2-0
Milan 2-1 2-1 2-0
Novara 3-1 1-2 3-2
Vigor 0-1 3-1 4-1
Statistiche[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
 
Alessandria 2 2 4 6 7 7
Milan 2 4 6 8 9 9
Novara 0 2 2 2 2 4
Vigor 0 0 0 0 2 4

Girone C[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. Torino 12 6 6 0 0 18 3
2. Pro Vercelli 8 6 4 0 2 12 6
3. Hellas Hellas 2 6 1 0 5 10 16
3. Como Como 2 6 1 0 5 4 19
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • Torino qualificato al girone finale.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (4ª)
14 mar. 5-0 Pro Vercelli-Como 1-0 28 mar.
10 gen. 3-1 Torino-Hellas 4-1


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (5ª)
21 mar. 1-5 Como-Torino 0-2 a tav.[8]
17 gen. 2-3 Hellas-Pro Vercelli 0-3 21 mar.
Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (6ª)
24 gen. 3-0 Como-Hellas 0-6 7 mar.
3-0 Torino-Pro Vercelli 1-0
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
COM HEL PRO TOR
Como 3-0 0-1 1-5
Hellas 6-0 2-3 1-4
Pro Vercelli 5-0 3-0 0-1
Torino 2-0 3-1 3-0
Statistiche[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
 
Como 0 0 2 2 2 2
Hellas 0 0 0 0 0 2
Pro Vercelli 2 4 4 6 8 8
Torino 2 4 6 8 10 12

Girone D[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. Inter 9 6 4 1 1 27 2
2. Andrea Doria 7 6 3 1 2 11 10
3. Vicenza 5 6 2 1 3 8 23
4. Juventus Italia Juventus Italia 3 6 1 1 4 6 17
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • Inter qualificata al girone finale.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (4ª)
10 gen. 16-0 Inter-Vicenza 0-0 21 feb.
1-1 Juventus Italia-Andrea Doria 2-4 28 mar.


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (5ª)
17 gen. 1-0 Andrea Doria-Inter 0-3 28 feb.
14 mar. 4-0 Vicenza-Juventus Italia 0-2 a tav.[8]
Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (6ª)
21 mar. 1-4 Juventus Italia-Inter 0-4 7 mar.
24 gen. 4-3 Vicenza-Andrea Doria 0-2
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
AND INT JUI VIC
Andrea Doria 1-0 4-2 2-0
Inter 3-0 4-0 16-0
Juventus Italia 1-1 1-4 2-0
Vicenza 4-3 0-0 4-0
Statistiche[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
 
Andrea Doria 1 3 3 5 5 7
Inter 2 2 4 5 7 9
Juventus Italia 1 3 3 3 3 3
Vicenza 0 0 2 3 5 5

Girone nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
Scudetto.svg 1. Genoa 7 5 3 1 1 13 11
2. Torino 5 5 1 3 1 11 7
2. Inter 5 5 2 1 2 11 12
4. Milan 3 5 0 3 2 4 9
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • Scudetto.svg Genoa campione d'Italia per delibera postbellica della FIGC.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (4ª)
18 apr. 1-1 Milan-Genoa 0-3 9 mag.
2-2 Torino-Inter 1-2


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (5ª)
25 apr. 5-3 Genoa-Inter 3-1 16 mag.
1-1 Milan-Torino 1-1
Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (6ª)
2 mag. 3-1 Inter-Milan n.d.[12] 23 mag.
6-1 Torino-Genoa n.d.[12]
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
GEN INT MIL TOR
Genoa 5-3 3-0 -[12]
Inter 1-3 3-1 2-1
Milan 1-1 -[12] 1-1
Torino 6-1 2-2 1-1

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
 
Genoa 1 3 3 5 7 -
Inter 1 1 3 5 5 -
Milan 1 2 2 2 3 -
Torino 1 2 4 4 5 -

Torneo centro-meridionale[modifica | modifica wikitesto]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Sezione toscana[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio stagione 1913-14
Firenze FBC dettagli Firenze - 2° nel girone toscano di 1ª Categoria
Itala Firenze Itala Firenze dettagli Firenze Ritirata dopo l'iscrizione 5ª nel girone toscano di 1ª Categoria
Libertas Firenze Libertas Firenze dettagli Firenze - 4ª nel girone toscano di 1ª Categoria
Lucca Lucca dettagli Lucca Campo di Sant'Anna 7° nel girone toscano di 1ª Categoria
Pisa Pisa dettagli Pisa Campo dell'Abetone 6° nel girone toscano di 1ª Categoria
Prato Prato dettagli Prato - 8° nel girone toscano di 1ª Categoria
SPES Livorno SPES Livorno dettagli Livorno - 3ª nelle finali del Centro-sud
Virtus Juventusque Virtus Juventusque dettagli Livorno - 3ª nel girone toscano di 1ª Categoria

Sezione laziale[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio stagione 1913-14
Audace Roma Audace Roma dettagli Roma Stadio Nazionale 5ª nel girone laziale di 1ª Categoria
Fortitudo Fortitudo dettagli Roma - 4ª nel girone laziale di 1ª Categoria
Juventus Roma Juventus Roma dettagli Roma Campo della Farnesina 3ª nel girone laziale di 1ª Categoria
Lazio dettagli Roma Stadio della Rondinella 1ª nelle finali del Centro-sud
Pro Roma Pro Roma dettagli Roma Campo della piramide 6ª nel girone laziale di 1ª Categoria
Roman Roman dettagli Roma Campo due Pini 2° nel girone laziale di 1ª Categoria

Sezione campana[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio stagione 1913-14
Internazionale Napoli Internazionale Napoli dettagli Napoli - 2° nelle finali del Centro-sud
Naples Naples dettagli Napoli - 2° nel girone campano di 1ª Categoria

Sezione toscana[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. Pisa Pisa 20 12 9 2 1 40 11
1rightarrow.png 2. Lucca Lucca 16 12 7 2 3 23 11
3. Libertas Firenze Libertas Firenze 15 12 6 3 3 28 21
4. Firenze FBC 14 12 6 2 4 15 14
5. SPES Livorno SPES Livorno 9 12 3 3 6 13 18
The death.svg 6. Virtus Juventusque Virtus Juventusque 6 12 2 2 8 15 27
7. Prato Prato 2 12 1 0 11 4 36
1downarrow red.svg 8. Itala Firenze Itala Firenze - - - - - - -
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • Pisa e Lucca qualificate alle semifinali dell'Italia centrale.
  • Virtus Juventusque fusasi il 14 febbraio con la SPES Livorno fondando l'US Livorno.
  • Itala Firenze ritiratasi prima dell'inizio del campionato e rinunciataria alla categoria.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (8ª)
1 nov. 8-1 Libertas-Prato 2-0* 20 dic.
3-0 Pisa-SPES 1-1
1-1 Virtus Juventusque-Firenze 1-4


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (9ª)
8 nov. 2-0 Firenze-SPES 2-0* 3 gen.
4-2 Libertas-Lucca 1-2
5-0 Pisa-Prato 2-0*


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (10ª)
15 nov. 0-1 Lucca-Firenze 0-2 7 mar.
2-1 Pisa-Virtus Juventusque 6-4 10 gen.
2-2 Spes-Libertas 1-3


Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (11ª)
22 nov. 0-0 Virtus Juventusque-Lucca 0-3 17 gen.
1-6 Libertas-Pisa 1-5
2-1 Prato-Firenze 0-2*
Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (12ª)
29 nov. 0-3 Firenze-Pisa 0-5 24 gen.
1-2 Prato-Virtus Juventusque 0-2*
1-1 SPES-Lucca 0-2*


Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (13ª)
6 dic. 2-0 Libertas-Firenze 0-0 14 mar.
6-0 Lucca-Prato 2-0* 31 gen.
4-2 SPES-Virtus Juventusque n.d.


Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (14ª)
13 dic. 2-1 Lucca-Pisa 1-1 7 feb.
2-2 Virtus Juventusque-Libertas 0-2*
0-2[13] Prato-SPES 0-2*
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
CSF LIB LUC PIS PRA SPE VIR
CS Firenze 0-0 2-0 0-3 2-0[14] 2-0 4-1
Libertas Firenze 2-0 4-2 1-6 8-1 3-1 2-0[14]
Lucca 0-1 2-1 2-1 6-0 2-0[14] 3-0
Pisa 5-0 5-1 1-1 5-0 3-0 2-1
Prato 2-1 0-2[14] 0-2[14] 0-2[14] 0-2[14] 1-2
SPES Livorno 0-2[14] 2-2 1-1 1-1 2-0[14] 4-2
Virtus Juventusque 1-1 2-2 0-2 4-6 2-0[14] -[15]

Sezione laziale[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. Roman Roman 18 10 9 0 1 42 13
1rightarrow.png 2. Lazio 15 10 7 1 2 39 14
3. Audace Roma Audace Roma 11 10 5 1 4 25 18
4. Fortitudo Fortitudo 6 10 3 0 7 12 35
5. Juventus Roma Juventus Roma 5 10 2 1 7 14 31
6. Pro Roma Pro Roma 5 10 2 1 7 17 38
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • Roman e Lazio qualificate alle semifinali dell'Italia centrale.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
1 nov. 2-4 Fortitudo-Juventus 3-2 6 dic
3-2 Lazio-Audace 0-3 28 feb.
6-2 Roman-Pro Roma 7-3 6 dic


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
8 nov. 1-4 Juventus-Audace 0-5 13 dic.
1-8 Pro Roma-Lazio 2-5
4-0 Roman-Fortitudo 5-0


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
17 gen. 1-5 Audace-Roman 1-3 20 dic.
15 nov. 3-2 Fortitudo-Pro Roma 0-2
5-0 Lazio-Juventus 1-1
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
21 feb. 2-4 Audace-Fortitudo 3-1 7 mar.
17 gen. 1-4 Juventus-Pro Roma 4-1 3 gen.
22 nov. 5-2 Roman-Lazio 0-4


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
29 nov. 0-4 Fortitudo-Lazio 0-7 21 mar.
1-1 Pro Roma-Audace 0-3 14 mar.
3-0 Roman-Juventus 4-1 10 gen.
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
AUD FOR JUR LAZ PRO ROM
Audace Roma 2-4 5-0 3-0 3-0 1-5
Fortitudo 1-3 1-4 0-4 3-2 0-4
Juventus Roma 1-4 2-3 1-1 1-4 1-4
Lazio 3-2 7-0 5-0 5-2 4-0
Pro Roma 1-1 2-0 1-4 1-8 3-7
Roman 3-1 5-0 3-0 5-2 6-1

Semifinali dell'Italia centrale[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. Lazio 10 6 5 0 1 15 9
2. Pisa Pisa 8 6 4 0 2 15 13
3. Roman Roman 6 6 3 0 3 14 9
4. Lucca Lucca 0 6 0 0 6 3 16
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • Lazio qualificata alla finale del Centro-sud.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (4ª)
11 apr. 4-0 Pisa-Lazio 2-4 2 mag.
3-0 Roman-Lucca 2-0 a tav.[8]


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (5ª)
18 apr. 2-1 Lazio-Roman 5-1 9 mag.
2-3 Lucca-Pisa 0-4
Andata (3ª) Terza giornata Andata (6ª)
25 apr. 1-2 Lucca-Lazio 0-2[8] 16 mag.
7-0 Roman-Pisa 0-2[8]

Nota

  • Secondo la Fondazione Genoa, il girone finale dell'Italia Centrale fu completato, in contrasto con gli Almanacchi, che asseriscono che fu sospeso a una giornata dalla fine.[16]

Semifinali dell'Italia meridionale[modifica | modifica wikitesto]

Risultati Luogo e data
Internazionale Napoli Internazionale Napoli 3 - 0 Naples Naples Napoli, 16 maggio 1915
Naples Naples n.d.[12] Internazionale Napoli Internazionale Napoli Napoli, 23 maggio 1915

Note

  • Il girone cominciò il 18 aprile ma le partite del 18 e del 25 aprile, con esito favorevole all'Internazionale di Napoli, furono annullate e fatte ripetere dalla FIGC con comunicato del 30 aprile per la posizione irregolare dei giocatori Pellizzone e Steiger.[17] Di seguito i risultati delle partite annullate:
    • 18 aprile: Internazionale-Naples 4-1;
    • 25 aprile: Naples-Internazionale 1-1.
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

Torneo sospeso per cause belliche e non terminato.

La sospensione bellica[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 maggio avrebbe dovuto svolgersi l'ultima giornata del girone finale.[18] Eventi politici di ben più alta levatura investirono tuttavia la settimana precedente la gara. Il Parlamento italiano aveva votato giovedì 20 maggio i pieni poteri al governo, al fine dell'ingresso nella Prima guerra mondiale. Sabato 22 maggio venne dichiarata la mobilitazione generale, e così, assai precipitosamente, il 23 maggio la FIGC decise "l'immediata sospensione del campionato": invece di fischiare l'inizio delle partite, gli arbitri lessero ai giocatori in campo il comunicato FIGC che ordinava la sospensione di ogni gara - è da notare però che non tutte le partite nelle categorie inferiori risultarono non disputate: la finale del campionato di Terza Categoria Alta Italia, Olona-Stelvio 4-0, si disputò regolarmente -.[19] Il provvedimento fu molto criticato, in particolare dalla società ligure, che emanò il seguente comunicato: «vista l'improvvisa delibera della FIGC, pur considerando che necessità alcuna, dopo la mobilitazione già da tempo iniziata, imponeva tale provvedimento draconiano, delibera di fronte alla imponenza e mobilità dell'attuale movimento patriottico di soprassedere per ora a quelle fondate proteste cui in tempo di vita sportiva avrebbe dovuto ricorrere».[20] Anche il Torino, tuttavia, ebbe ragioni per protestare: Vittorio Pozzo, dirigente torinista, scrisse: «Quindici giorni prima della sospensione, il Genoa lo avevamo battuto in casa nostra per il notevole risultato di 6-1. Avevamo, in quel giorno, scoperto varie debolezze del sistema difensivo genoano, e con un giuoco tutto d'attacco le avevamo sfruttate appieno. Se noi battevamo il Genoa anche nella partita di ritorno - ed eravamo ben decisi a farlo - il Torino passava in testa, e il campionato era nostro. Questa la convinzione di tutti noi granata, quando, come su comando del fato, cessammo di giuocare e partimmo soldati».[21] Il campionato era infatti ancora incerto: in caso di vittoria del Torino sul Genoa e di mancato successo dell'Inter nel derby, si sarebbe dovuto disputare uno spareggio tra le due compagini per stabilire il campione del Nord; non solo, se l'Inter fosse riuscita a battere il Milan all'ultima giornata, avrebbe raggiunto Torino e Genoa in vetta, rendendo necessari addirittura un triangolare di spareggi; inoltre restava ancora da disputare la finalissima con il campione del Centro-sud, anche se il divario tra le due parti della Penisola la rendeva una formalità. Il 23 maggio, Pentecoste, l'Italia dichiarava guerra all'Austria. Nelle settimane seguenti i dirigenti della FIGC discussero di cosa fare dell'inconcluso torneo. Poiché la dirigenza era convinta che il conflitto si sarebbe concluso vittoriosamente nel giro di poche settimane, si decise che il torneo si sarebbe ultimato alla cessazione delle ostilità.

La Prima guerra mondiale terminò invece nel novembre del 1918. Il Consiglio Federale si riunì solo nel 1919 per organizzare il campionato 1919-20, col titolo a quel punto vacante da quattro anni. Non avendo più senso giocare le gare restanti, la FIGC decise di assegnare il titolo al Genoa, ma l'assegnazione si protrasse per le lunghe per il reclamo di Torino e Inter. Già il 9 maggio 1919 La Stampa scriveva: «Con una recente deliberazione della Federazione italiana del Gioco del Calcio venne classificato primo nelle gare di campionato 1915 il Genoa Cricket. I campionati erano stati sospesi proprio alle ultime partite per la nostra mobilitazione. Contro questa deliberazione avrebbero reclamato il Torino F.C. e l'Internazionale di Milano, allora in competizione con la società genovese».[22] Secondo alcune fonti, alla ripresa delle attività, il 23 settembre 1919, la FIGC avrebbe assegnato il titolo «al Genoa, che al momento della sospensione per la guerra guidava la classifica del girone Italia-Settentrionale».[23] In realtà, stando ai giornalisti della Fondazione Genoa, che hanno ricostruito il Campionato 1914-15 documentandosi sui giornali dell'epoca, i dibattiti sul se assegnare o meno definitivamente il Campionato 1914-15 al Genoa si protrassero per le lunghe, e la questione si chiuse solo nel 1921. La notizia della presunta assegnazione del campionato 1914-15 al Genoa addirittura già nel settembre 1919 diventa così alquanto dubbia, se si pensa che un numero del giornale sportivo milanese Lo sport illustrato risalente agli ultimi mesi del 1920 in una didascalia attestava che la società genovese era ancora in attesa dell'assegnazione del titolo 1915. Finalmente, nel settembre 1921, la rivista sociale del Genoa diede l'annuncio della definitiva assegnazione del titolo alla società genovese, ma la cerimonia di premiazione, con l'assegnazione delle relative medaglie ai giocatori superstiti, ebbe luogo solamente l'11 dicembre 1921 al Restourant Francia.[24] Molti dei genoani neocampioni, in primis il terzino Claudio Casanova, non seppero mai della loro vittoria perché scomparsi in guerra.

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

Scudetto7.png Genoa Campione d'Italia 1914-15
secondo una delibera postbellica della FIGC

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Genoa Cricket and Football Club 1914-1915.
L'Undici rossoblù che conquistò il settimo sigillo del Grifone

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Classifica finale sospesa con titolo deliberato d'ufficio.
  2. ^ La Stampa, lunedì 3 agosto 1914.
  3. ^ La Stampa, lunedì 31 agosto 1914.
  4. ^ La stampa, lunedì 5 ottobre 1914.
  5. ^ La Stampa, lunedì 15 febbraio 1915.
  6. ^ a b Come risulta dai comunicati ufficiali conservati dall'attuale Comitato Regionale Lombardia nel proprio "Archivio Storico" in via Pitteri 95/2 a Milano.
  7. ^ Campionato 1914/1915, il settimo sigillo: poker del Genoa all'AC Ligure su Pianetagenoa1893.net. URL consultato il 3 novembre 2014.
  8. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t Per rinuncia
  9. ^ Date perse 0-2 tutte le gare.
  10. ^ Posizione ricalcolata a tavolino annullando anche lo spareggio per il terzo posto giocato a Milano il giorno dell'Epifania contro l'US Milanese e vinto dalle rondinelle per 2 a 1. "La Stampa" del 7 gennaio.
  11. ^ Annullato il 2-2 sul campo a causa del tesseramento irregolare di Alessandro Bollani.
  12. ^ a b c d e Sospensione bellica
  13. ^ Il Prato dopo 6 gare si ritirò dal torneo per protesta contro la tassa fissa di £ 15 a gara per spese arbitrali, che la Federazione aveva istituito nel 1912 anche se, in seguito a campionato iniziato, la tassa fu ridotta. Le rimanenti gare gli furono date perse per 0-2 a tavolino.
  14. ^ a b c d e f g h i j A tav. per rinuncia
  15. ^ Gara non disputata e data persa ad entrambe per 2-0 (fusione società)
  16. ^ Campionato 1914/15, il settimo sigillo: Genoa manda tre "baci" all'Inter e vola in testa alla classifica, pianetagenoa1893.net. URL consultato il 22 giugno 2015.
  17. ^ 1914/15, il settimo sigillo: il Grifone fa cinquina contro l'Inter, pianetagenoa1893.net. URL consultato il 22 giugno 2015.
  18. ^ La FIGC aveva proposto di giocare la quinta giornata come infrasettimanale il 13 maggio, in modo da anticipare l'ultima giornata al 16 maggio per evitare la possibilità che il campionato venisse sospeso per la guerra che la stampa dava come imminente, ma il Genoa aveva rifiutato. "La Stampa" del 12 maggio.
  19. ^ La Stampa, lunedì 24 maggio 1915.
  20. ^ Chiesa, p. 70.
  21. ^ Chiesa, p. 71.
  22. ^ Il Genoa Cricket vincitore del campionato 1915, La Stampa, 9 maggio 1919, p. 5. URL consultato il 23 giugno 2015.
  23. ^ Giorgio Dell'Arti, Martedì 23 settembre 1919, Cinquantamila.corriere.it. URL consultato il 7 maggio 2015.
  24. ^ Stefano Massa, Campionato 1914/15, il settimo sigillo, Stefano Massa: "Quel torneo così lontano, così vicino", pianetagenoa1893.net. URL consultato il 22 giugno 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guido Baccani, Annuario Italiano del Football (II volume 1914-1915), Roma, Guido Baccani Editore, 1914.
  • Panini S.p.a., Annuario illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini S.p.a., 2004.
  • Chiesa, La grande storia del calcio italiano, pp. 65–80 (Guerin Sportivo #8, 8/2012).