Italia centrale

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Italia centrale
Map of Italia centrale.svg
Stati Italia Italia
Territorio Lazio, Marche, Toscana e Umbria
Superficie 58 052 km²
Abitanti 11 986 958[1] (31-12-2019)
Densità 206,51 ab./km²
Italia centrale.svg

L'Italia centrale, Centritalia, Centro Italia o, più semplicemente, Centro è quella parte del territorio italiano che, nella definizione dell'Istat adottata anche dall'Eurostat[2], comprende le regioni Lazio, Marche, Toscana e Umbria.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

È attraversata dagli Appennini settentrionali e centrali ed è bagnata a est dal mare Adriatico, a ovest dal mar Tirreno e dal mar Ligure. I principali fiumi di questa porzione di territorio sono l'Arno e il Tevere con i loro affluenti. I laghi più importanti sono il Trasimeno, il lago di Bolsena e il lago di Bracciano. Da un punto di vista altimetrico l'Italia centrale ha un territorio prevalentemente collinare (68,9%). Le zone montuose e quelle pianeggianti equivalgono rispettivamente al 26,9% e al 4,2% della ripartizione territoriale.

Confini[modifica | modifica wikitesto]

L'Italia centrale confina a nord con l'Italia settentrionale e a sud-est con l'Italia meridionale. Quest'ultima linea di confine segue, almeno a grandi linee, quello che in epoca pre-unitaria costituiva il confine tra lo Stato della Chiesa e il Regno delle Due Sicilie, con le seguenti aggiunte:

Viceversa, il territorio dell'ex delegazione apostolica di Benevento, che fino al 1860 costituiva un'exclave pontificia nel regno duo-siciliano, fu aggregato fin da subito alla Campania e dunque all'Italia meridionale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Granducato di Toscana e Stato pontificio.

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione residente nell'Italia centrale ammonta a 12 067 524 abitanti[1].[4]

Regioni[modifica | modifica wikitesto]

Regione Capoluogo Abitanti
Lazio Lazio Insigne Romanum coronatum.svg Roma 5 885 917
Marche Marche Ancona-Stemma.png Ancona 1 544 715
Toscana Toscana FlorenceCoA.svg Firenze 3 745 593
Umbria Umbria Perugia-Stemma.svg Perugia 892 294

Comuni più popolosi[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito si riporta l'elenco della popolazione residente nei comuni con più di 50 000 abitanti[4].

# Comune Regione Provincia Abitanti
1 Insigne Romanum coronatum.svg Roma Lazio Lazio Roma Roma 2 864 348
2 FlorenceCoA.svg Firenze Toscana Toscana Firenze Firenze 382 036
3 Prato-Stemma.png Prato Toscana Toscana Prato Prato 195 590
4 Perugia-Stemma.svg Perugia Umbria Umbria Perugia Perugia 166 271
5 Livorno-Stemma.png Livorno Toscana Toscana Livorno Livorno 159 164
6 Latina-Stemma.png Latina Lazio Lazio Latina Latina 125 758
7 Terni-Stemma.png Terni Umbria Umbria Terni Terni 111 744
8 Ancona-Stemma.png Ancona Marche Marche Ancona Ancona 101 341
9 Arezzo-Stemma.png Arezzo Toscana Toscana Arezzo Arezzo 99 417
10 Pesaro-Stemma.png Pesaro Marche Marche Pesaro e Urbino Pesaro e Urbino 94 487
11 Pistoia-Stemma.png Pistoia Toscana Toscana Pistoia Pistoia 90 389
12 Pisa-Stemma.png Pisa Toscana Toscana Pisa Pisa 89 627
13 Lucca-Stemma.svg Lucca Toscana Toscana Lucca Lucca 88 587
14 Guidonia Montecelio-Stemma.png Guidonia Montecelio Lazio Lazio Roma Roma 88 502
15 Grosseto-Stemma.svg Grosseto Toscana Toscana Grosseto Grosseto 81 848
16 Fiumicino-Stemma.png Fiumicino Lazio Lazio Roma Roma 77 697
17 Aprilia-Stemma.png Aprilia Lazio Lazio Latina Latina 72 923
18 Massa (Italia)-Stemma.png Massa Toscana Toscana Massa-Carrara Massa-Carrara 69 710
19 Viterbo-Stemma.png Viterbo Lazio Lazio Viterbo Viterbo 67 262
20 Pomezia-Stemma.png Pomezia Lazio Lazio Roma Roma 63 666
21 Carrara-Stemma.png Carrara Toscana Toscana Massa-Carrara Massa-Carrara 63 409
22 Viareggio-Stemma.png Viareggio Toscana Toscana Lucca Lucca 62 661
23 Fano-Stemma.png Fano Marche Marche Pesaro e Urbino Pesaro e Urbino 60 989
24 Foligno-Stemma.png Foligno Umbria Umbria Perugia Perugia 57 115
25 Tivoli-Stemma.png Tivoli Lazio Lazio Roma Roma 56 706
26 Anzio-Stemma.png Anzio Lazio Lazio Roma Roma 54 061
27 Siena-Stemma.png Siena Toscana Toscana Siena Siena 53 774
28 Velletri-Stemma it.png Velletri Lazio Lazio Roma Roma 53 300
29 Civitavecchia-Stemma.png Civitavecchia Lazio Lazio Roma Roma 53 027
30 Scandicci-Stemma.png Scandicci Toscana Toscana Firenze Firenze 50 654

Province[modifica | modifica wikitesto]

Provincia Regione
Provincia di Frosinone-Stemma.png Provincia di Frosinone senza cornice

Lazio

Provincia di Latina-Stemma.png Provincia di Latina
Provincia di Rieti-Stemma.png Provincia di Rieti
Provincia di Roma-Stemma.svg Città metropolitana di Roma
Provincia di Viterbo-Stemma.svg Provincia di Viterbo
Provincia di Ancona-Stemma.png Provincia di Ancona senza cornice

Marche

Provincia di Ascoli Piceno-Stemma.png Provincia di Ascoli Piceno
Provincia di Fermo-Stemma.png Provincia di Fermo
Provincia di Macerata-Stemma.png Provincia di Macerata
Provincia di Pesaro e Urbino-Stemma.png Provincia di Pesaro e Urbino
senza cornice Provincia di Arezzo senza cornice

Toscana

senza cornice Città metropolitana di Firenze
senza cornice Provincia di Grosseto
senza cornice Provincia di Livorno
senza cornice Provincia di Lucca
senza cornice Provincia di Massa e Carrara
senza cornice Provincia di Pisa
senza cornice Provincia di Pistoia
senza cornice Provincia di Prato
senza cornice Provincia di Siena
senza cornice Provincia di Perugia

senza cornice

Umbria

senza cornice Provincia di Terni

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Utilizzando la distinzione in tre Italie industriali di Arnaldo Bagnasco, gran parte dell'Italia centrale farebbe parte della "Terza Italia",[5] quella caratterizzata da un'industria, tranne alcune grandi multinazionali, espressa da piccole e medie aziende scarsamente legate agli aiuti di Stato. Il turismo (naturale, artistico, commerciale e sportivo) è assai sviluppato ovunque.

Terni è leader nel settore siderurgico e nella fattispecie in quello dell'acciaio inossidabile. Il suo polo industriale è secondo per grandezza e primo per produttività in Italia. Fabriano (AN) è famosa per la produzione di carta (Cartiere Miliani, Museo della carta e della filigrana) e per le fabbriche della famiglia Merloni: Indesit Company, Ariston Thermo Group e Antonio Merloni. È quindi un importante polo industriale, grazie alla produzione di elettrodomestici e di cappe aspiranti, settore in cui la città è prima in Italia, grazie a industrie quali Elica, Best e Faber.

In Alta Valle del Tevere, Città di Castello (PG) è ben nota per la produzione tipografica, avviata sul finire del XIX secolo, e le industrie tessili, del legno e metalmeccaniche, con alcuni marchi di rilievo internazionale; significativo l'artigianato del ferro. La limitrofa Sansepolcro è sede di importanti industrie alimentari, tra cui spiccano la Buitoni e Aboca, qui fondate rispettivamente nel 1827 e 1978 e oggi note a livello mondiale, un centro di ricerca della Nestlé e numerose aziende di medie e piccole dimensioni nel settore tessile e abbigliamento; l'artigianato si caratterizza per la lavorazione dell'oro, del legno e del merletto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat al 31/12/2019
  2. ^ Classificazione ufficiale NUTS Nomenclature of Territorial Units for Statistics, su epp.eurostat.ec.europa.eu, Eurostat. URL consultato il 5 febbraio 2011.
  3. ^ Ad eccezione di una limitata porzione di territorio del Circondario di Gaeta che non venne annesso al Lazio nel 1927
  4. ^ a b Dato Istat al 31/08/2015
  5. ^ Secondo Bagnasco, le regioni che fanno parte della Terza Italia sono: Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e le province autonome di Trento e di Bolzano (cfr. Bagnasco A., Tre Italie. La problematica territoriale dello sviluppo italiano, Bologna, Il Mulino, 1977, apud Munegato, M., Modelli di governance dei sistemi produttivi locali. L'ufficio distretti della CCIAA di Vicenza; Università degli Studi di Padova, 2008.)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]