Ex aequo

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Ex aequo è una locuzione latina che ha il significato di parità di posizione al termine di una competizione o in una classifica finale.

L'espressione viene utilizzata in ambito sportivo o in altri ambiti, ma sempre legati a competizioni o concorsi, con la valenza di un posizionamento nella graduatoria a "pari merito", ovvero quando due partecipanti o concorrenti arrivano o si piazzano nella medesima disposizione.

Esempi di ex aequo[modifica | modifica wikitesto]

Lindsey Van e Jacqueline Seifriedsberger, classificate seste ex aequo in una gara sportiva di salto con gli sci.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

In altri campi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Atletica: Mondiali ancora tabù per Lavillenie nell'asta, Fraser si conferma regina dello sprint, su repubblica.it, 24 agosto 2015. URL consultato il 4 aprile 2016.
  2. ^ The Nobel Prize in Literature 1904, su sito ufficiale del Premio Nobel. URL consultato il 23 agosto 2016.

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