Prima Categoria 1919-1920

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Prima Categoria 1919-1920
Competizione Prima Categoria
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 19ª
Organizzatore Comitati Regionali e FIGC
Date dal 5 ottobre 1919
al 20 giugno 1920
Luogo Italia Italia
Partecipanti 48 (Nord)
18 (Centro-Sud)
66 (totale) (+10 alle qualificazioni)
Risultati
Vincitore Inter
(2º titolo)
Secondo Livorno
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1914-1915 1920-1921 Right arrow.svg

La Prima Categoria 1919-1920 fu il diciannovesimo campionato italiano di calcio.

Indice

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Novità[modifica | modifica wikitesto]

La ripresa dopo la guerra e i contrasti organizzativi[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 novembre 1918, con la battaglia di Vittorio Veneto, l'Italia vinceva la Prima guerra mondiale. La data era troppo inoltrata per riuscire ad organizzare un campionato per la stagione 1918-19, dunque ci fu molto tempo libero per dibattere l'organizzazione del futuro campionato 1919-20. Le grandi società riproposero con forza la loro idea consistente in una sensibile riduzione del numero dei partecipanti al torneo, guardando al modello inglese, introdotto timidamente nel 1909 ma poi gradualmente abbandonato. Se in un primo momento, nell'Assemblea generale di Torino del 13 aprile 1919, la Federazione sembrò accettare queste richieste immaginando un torneo di transizione strutturato su otto gironi da cui avrebbero dovuto uscire sia le 16 finaliste stagionali, sia le 24 società di élite cui la massima categoria avrebbe dovuto essere limitata dal 1920, col passare dei mesi si fece di nuovo sentire il peso delle molte piccole società interessate a ridurre le spese di trasporto limitando l'attività ufficiale al livello regionale. Furono dunque di nuovo questi ultimi soggetti ad imporsi in Assemblea Federale, nonostante il disappunto delle grandi avesse chiaramente raggiunto un punto critico.

La guerra aveva mietuto numerose vittime anche fra le piccole formazioni, molte delle quali non furono mai più ricostituite dopo la Vittoria: subirono questa sorte il Piemonte e la Vigor a Torino, il Savoia e l'Associazione Milanese Calcio a Milano; alcune come l'Acqui non ripresentarono l'iscrizione, mentre altre società mancanti di un campo proprio preferirono confluire in sodalizi più attrezzati: la Veloces nella Biellese e l'Audax nel Modena. Ciononostante, grazie all'infornata di ben diciotto nuove società decisa dalla F.I.G.C., il campionato italiano raggiunse dimensioni imbarazzanti ("elefantiaco" era il termine usato da diversi giornali). I disagi maggiori li ebbero le società che già da diversi anni giocavano in Prima Categoria, dovendo incontrare delle neopromosse troppo spesso non all'altezza della squadra avversaria. Troppe partite con un risultato scontato furono snobbate dal pubblico ed in seguito fu questo il principale motivo per cui le squadre maggiori portarono in Assemblea il "Progetto Pozzo" che avrebbe reso più difficile il verificarsi di queste situazioni rendendo il campionato più avvincente e meno prevedibile.

A ciascun Comitato Regionale venne affidata la libertà di gestire il proprio turno eliminatorio a secondo del numero delle società iscritte alla Prima Categoria: ad esempio il Piemonte decise di organizzare due gironi, mentre la Lombardia tre, essendo riusciti i dirigenti milanesi a farsi accordare un ulteriore raggruppamento sostituente quello non organizzato nelle Terre Redente a causa della mancata costituzione del Comitato Regionale Giuliano, già programmato ma irrealizzabile stante il prolungarsi della Conferenza di Versailles ed il conseguente procrastinarsi dell'annessione delle nuove province orientali all'Italia; per mantenere comunque l'equilibrio fra i due principali comitati federali, al Piemonte furono messi a disposizione due ulteriori posti per la fase nazionale, per un totale di sei come ottenuto dalla Lombardia. La suddivisione geografica divenne rigorosa: solo il Mantova, per questioni di trasporto, fu aggregato al comitato emiliano.

Il Regolamento Campionati non subì notevoli cambiamenti. Le retrocessioni in Promozione rimasero in vigore così come istituite nel 1912 e per questo motivo, per assegnare l'ultimo posto in classifica, furono disputati diversi spareggi salvezza. Le squadre retrocesse furono comunque tutte riammesse accogliendo durante l'Assemblea generale dell'estate del 1920 l'ulteriore proposta di allargamento degli organici.

Formula[modifica | modifica wikitesto]

Campionati regionali suddivisi fra ciascuno dei cinque Comitati Regionali. Alle tre Regioni minori vengono assegnati due posti ciascuna per il campionato nazionale, al Piemonte e alla Lombardia sei cadauna. La fase nazionale si articola su gironi di semifinale di sei squadre ciascuno, le cui vincitrici accedono al triangolare finale, il cui primo classificato deve ratificare il titolo con una finalissima.

Il torneo pensinsulare, disputato tra le squadre dell'Italia centrale e meridionale, vide la partecipazione di 18 squadre provenienti da Toscana, Lazio e Campania, che disputarono tre campionati regionali. Le prime due classificate di ciascun campionato partecipavano a due tornei interregionali di semifinale, le vincenti dei quali si affrontavano nella finale, disputata in campo neutro.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Le eliminatorie regionali non dettero sorprese di sorta, se non nel girone Veneto. Movimenti già più significativi si ebbero quando, dopo la pausa natalizia, cominciò la fase nazionale. L'ascesa più forte fu quella delle formazioni emiliane le quali furono le prime a competere con valore per la qualificazione alle finali pur provenendo da fuori del triangolo industriale: un cambiamento storico per la crescita del movimento calcistico su una più ampia porzione del territorio nazionale. A ciò si contrappose la crisi di tradizionali habitué della lotta di vertice, quella del Torino che svanirà nel giro di qualche anno, e quella del Milan che invece si protrarrà per un'intera generazione.

Nei tre gironi di cui si componeva il campionato, nel primo i neo-insigniti campioni genoani diedero vere e proprie lezioni di football agli avversari, tra cui spiccavano i sempre carismatici leoni della Pro, e candidandosi con la massima autorevolezza per la riconferma del titolo. Piuttosto regolare anche il cammino dell'Inter nel proprio raggruppamento, con solo nel finale una minima concessione alle speranze del già accennato astro nascente del pallone tricolore, il Bologna. Ben più complicata invece la qualificazione della Juve nel terzo girone dove, anzi, cadendo alla terz'ultima giornata sul campo dell'U.S. Milanese, diede a molti l'impressione di non potercela fare e di lasciare proprio agli "scacchi" milanesi la qualificazione alla finale. Non fu così, e la Juve si ritrovò a giocarsi il titolo con nerazzurri e rossoblù. Nel frattempo, il torneo peninsulare era iniziato a ottobre. Le eliminatorie regionali riservarono alcune sorprese: il girone toscano venne vinto dal Pisa mentre il Livorno arrivò secondo. Nel girone laziale deluse la Lazio, che aveva dominato i tornei precedenti, giunta solo terza e eliminata. Si qualificarono invece alla fase successiva le sorprese Fortitudo e Audace-Esperia. Nel girone campano invece si qualificarono Internazionale Napoli e la sorpresa Puteolana mentre il Naples deluse giungendo solo penultimo. Nelle semifinali interregionali ci fu il dominio di Livorno e Fortitudo che si sbarazzarono facilmente delle avversarie e si qualificarono alla finale centro-sud.

A questo punto però la Federazione prese decisioni assai opinabili che generarono feroci polemiche. Dato il protrarsi del campionato, infatti, la finale fu stabilita in un rapido triangolare da disputarsi con gare secche in campo neutro. La prima gara fu Juve-Genoa da svolgersi a Milano il 16 maggio. Ad arbitrarla fu designato il signor Varisco, che era anche un importante membro dell'Associazione Italiana Arbitri ma soprattutto un dirigente dell'US Milanese. Varisco si rese protagonista di una conduzione di gara a dir poco discutibile, che portò i bianconeri alla vittoria e fece gridare i liguri al complotto. La settimana seguente (23 maggio) Juventus-Inter venne giocata, secondo un'inopportuna decisione federale, proprio a Genova, dove i bianconeri vennero accolti da un clima decisamente ostile, anche per le necessità di classifica genoane, e persero. Inoltre, mentre tutti si aspettavano che l'ultima sfida del 6 giugno si disputasse a Torino, con un altro colpo di scena la FIGC la collocò invece a Modena. Ne uscì un pareggio, e l'incoronazione dei nerazzurri a campioni del Nord. La FIGC, però, assegnò all'Inter anche il titolo di campione d'Italia, prima che si disputasse la finalissima con il Livorno (vincitore per 3-2 della finale meridionale del 13 giugno contro la Fortitudo), ritenendo a priori il Centro-Sud incapace di vincere il titolo in ragione dei risultati negativi ottenuti negli anni precedenti dalle squadre peninsulari contro quelle nordiche.[1]

La finalissima nazionale, comunque, si disputò ugualmente il 20 giugno a Bologna e permise all'Inter di confermare sul campo la vittoria del titolo tricolore, battendo il Livorno 3-2. Durante l'incontro, i livornesi fecero una miglior figura rispetto alle formazioni centromeridionali finaliste nelle stagioni passate, perché l'essere importante sede portuale aveva attratto nella città toscana numerosi giovani inglesi che avevano dato un forte contributo allo sviluppo del calcio locale. Ciononostante, l'esito della sfida fra nerazzurri ed amaranto non fu mai in discussione, tranne che nei minuti conclusivi, a causa della parziale rimonta dei labronici. Tale fu il giudizio de La Stampa sulla partita: «L'Internazionale F.C. ha arrischiato di farsi mettere in iscacco dall' [...] audace squadra dell'U.S. Livorno, campioni di football dell'Italia centro-meridionale. L'U.S. Livorno dev'essere tornata piena di orgoglio ai propri lari. Cedere di misura ad una squadra come quella dei nero azzurri, per due goals contro tre, dopo di aver giuocato due terzi della partita con dieci uomini, può essere considerato dai livornesi come una mezza vittoria. Essi dovettero il brillante risultato alla loro resistenza e ad una grande tenacia di tutti i loro elementi, sorretti da un meraviglioso entusiasmo». La cronaca de La Stampa prosegue notando un calo di forma dell'Inter, a causa della lunghezza spossante del campionato. I meneghini, nondimeno, spadroneggiarono nel primo tempo al termine del quale vincevano 3-0 con doppietta di Agradi al 12° e al 34° e gol di Aebi al 44°, complice anche l'infortunio al 29° del terzino avversario Innocenti I che costrinse il Livorno a giocare il resto della partita in 10. Nella ripresa, tuttavia, si ebbe il risveglio dei livornesi, e i milanesi, ormai esausti, «devono subire una superiorità effettiva da parte di coloro i quali sono stati fino allora dominati». A riequilibrare la situazione influì anche l'infortunio del giocatore nerazzurro Viganò all'8º minuto, che ne penalizzò il rendimento, malgrado fosse riuscito a rientrare in campo. I gol livornesi arrivarono nel finale: al 38º minuto, dopo una palla gol del Livorno sventata in corner da Francesconi, sul successivo calcio d'angolo, battuto da Corte, Magnozzi insaccò di testa, accorciando le distanze; quattro minuti dopo, invece, lo stesso Magnozzi, approfittando di una mischia in area neroazzurra, provocò l'autorete del portiere neroazzurro Piero Campelli, portando il risultato sul 3-2 (alcune fonti attribuiscono proprio a Magnozzi il gol). A quel punto, il Livorno cercò di pareggiare, ma ormai non mancavano che tre minuti alla fine della partita e non riuscì nell'intento. L'Inter vinse così, anche se con più fatica del previsto, il suo secondo scudetto.[2]

Qualificazioni pre-campionato[modifica | modifica wikitesto]

Emilia-Romagna[modifica | modifica wikitesto]

Primo turno[modifica | modifica wikitesto]

Bologna
5 ottobre 1919
GS Bolognese 1 – 0 Audace Ferrara

Secondo turno[modifica | modifica wikitesto]

ottobre 1919 GS Bolognese 1 – 0
(d.t.s.)
SPAL

Liguria[modifica | modifica wikitesto]

Primo turno[modifica | modifica wikitesto]

Genova
5 ottobre 1919
Sampierdarenese 1 – 0 Spes Genova

Genova
5 ottobre 1919
G.C. Grifone 5 – 1 Sestrese

Secondo turno[modifica | modifica wikitesto]

Genova
5 ottobre 1919
Sospesa al 46° e risultato omologato dopo il ritiro della Sestrese.
Spes Genova 3 – 0 Sestrese

Lombardia[modifica | modifica wikitesto]

Legnano
5 ottobre 1919
Enotria Goliardo 2 – 0 Pro Patria

Milano
26 ottobre 1919
Trevigliese 3 – 2 Monza

Brescia
2 novembre 1919
Atalanta 2 – 0 Bergamasca

Piemonte[modifica | modifica wikitesto]

Alessandria
5 ottobre 1919
Alessandrina 1 – 0 U.S. Novarese

Campania[modifica | modifica wikitesto]

Primo turno[modifica | modifica wikitesto]

Bagnoli
26 ottobre 1919
Brasiliano 0 – 6 Pro Caserta

Bagnoli
27 ottobre 1919, ore CEST
Semifinale
Savoia 3 – 2 Stabia Campo ILVA
Arbitro Reichlin

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Bagnoli
3 novembre 1919, ore CEST
Finale
Pro Caserta 4 – 0 Savoia Campo ILVA
Arbitro Bruschini

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

  • Alessandrina, Atalanta, Enotria Goliardo, G.C. Grifone, GS Bolognese, Pro Caserta, Sampierdarenese (ex Liguria), Spes Genova e Trevigliese ammesse in Prima Categoria dopo spareggi.
  • Amatori Giuoco Calcio Torino, Pastore, U.S. Torinese, Ausonia Pro Gorla, Legnano, Saronno, Varese, Pavia, Carpi, Mantova, Nazionale Emilia, Giovanni Gerbi Pisa, Romana, Pro Napoli e Puteolana ammesse in Prima Categoria.

Torneo maggiore[modifica | modifica wikitesto]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Sezione emiliana-romagnola[modifica | modifica wikitesto]

Gestito dal Comitato Regionale Emiliano, sede: Bologna.

Club Rosa Città Stadio Stagione 1914-15
Bologna dettagli Bologna (BO) Stadio Sterlino (55x100) -
Carpi dettagli Carpi (MO) - -
GS Bolognese dettagli Bologna (BO) Campo della Cesoia (Bologna) -
Mantova dettagli Mantova (MN) Campo del Te (Mantova) -
Modena dettagli Modena (MO) - -
Nazionale Emilia dettagli Bologna (BO) - -

Sezione ligure[modifica | modifica wikitesto]

Gestito dal Comitato Regionale Ligure, sede: Genova.

Club Rosa Città Stadio Stagione 1914-15
Andrea Doria dettagli Genova (GE) - -
G.C. Grifone dettagli Genova - -
Genoa dettagli Genova (GE) - -
Sampierdarenese dettagli Genova (GE) - -
Savona dettagli Savona (GE) - -
Spes Genova dettagli Genova - -

Sezione lombarda[modifica | modifica wikitesto]

Gestito dal Comitato Regionale Lombardo, sede: Milano.

Club Rosa Città Stadio Stagione 1914-15
Atalanta dettagli Bergamo (BG) Ex Ippodromo "Clementina" Vincente spareggio d'ammissione
Ausonia Pro Gorla dettagli Gorla Primo (MI) Campo Pro Gorla, viale Monza 2° nella finale lombarda di Promozione
Brescia dettagli Brescia (BS) Campo di Via Cesare Lombroso 4° nel girone E di 1ª Cat.
Chiasso dettagli Chiasso (CH) "Mornello" a Maslianico (CO) 5° nel girone D di 1ª Cat.
Como dettagli Como (CO) Campo via dei Mille (55x100) 3° nel girone C delle semifinali
Cremonese dettagli Cremona (CR) Campo Via Persico 4° nel girone E di 1ª Cat.
Enotria Goliardo dettagli Milano (MI) Campo di via Colletta Vincente spareggio d'ammissione
Inter dettagli Milano (MI) Campo di via Goldoni 2° nel girone finale di 1ª Cat.
Juventus Italia dettagli Milano (MI) Campo via Carlo Ravizza 4° nel girone C lombardo
Legnano dettagli Legnano (MI) Campo di via Lodi Ammesso per meriti sportivi[3]
AC Libertas dettagli Milano (MI) Campo Bersaglio a S.Siro 5° nel girone C lombardo
Milan[4] dettagli Milano (MI) Campo di Viale Lombardia[5][6] 2° nel girone finale di 1ª Cat.
Nazionale Lombardia dettagli Milano (MI) Campo via Trivolzio 24 4° nel girone C di 1ª Cat.
Pavia dettagli Pavia (PV) Campo Velodromo Campione della Promozione lombarda
Saronno dettagli Saronno (MI) Campo di via Milano Ammesso per meriti sportivi[3]
Trevigliese dettagli Treviglio (BG) Campo C.S. Trevigliese Vincente spareggio d'ammissione
US Milanese dettagli Milano (MI) Velodromo Sempione 3° nel girone E di 1ª Cat.
600px Viola e Bianco.png Varese dettagli Varese (CO) Campo delle Bettole 3° nella finale lombarda di Promozione

Sezione piemontese[modifica | modifica wikitesto]

Gestito dal Comitato Regionale Piemontese, sede: Torino

Club Rosa Città Stadio Stagione 1914-15
Alessandria dettagli Alessandria (AL) - -
Alessandrina dettagli Alessandria - -
Amatori Torino dettagli Torino (TO) - -
Biellese dettagli Biella (NO) Campo Lanzone -
Casale dettagli Casale Monferrato (AL) Campo "Natale Palli"[7] -
Juventus dettagli Torino (TO) - -
Novara dettagli Novara (NO) - -
Pastore dettagli Torino (TO) - -
Pro Vercelli dettagli Vercelli (NO) Campo di piazzale Conte di Torino -
Torino dettagli Torino (TO) - -
US Torinese dettagli Torino - -
Valenzana dettagli Valenza (AL) - -

Sezione veneta[modifica | modifica wikitesto]

Gestito dal Comitato Regionale Veneto, sede: Venezia.

Club Rosa Città Stadio Stagione 1914-15
Padova dettagli Padova (PD) - -
Petrarca dettagli Padova (PD) - -
Udinese dettagli Udine (PdF) - -
Venezia dettagli Venezia (VE) - -
Verona dettagli Verona (VR) - -
Vicenza dettagli Vicenza (VI) - -

Gironi regionali di qualificazione[modifica | modifica wikitesto]

Sezione emiliana-romagnola[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Bologna 18 10 8 2 0 39 5 +34
1rightarrow.png 2. Modena 15 10 6 3 1 30 6 +24
3. Mantova 10 10 3 4 3 11 11 0
4. Carpi 7 10 3 1 6 9 22 -13
5. Nazionale Emilia 6 10 2 2 6 7 28 -21
2rightarrow.png 6. GS Bolognese[8] 4 10 2 0 8 9 33 -24
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Bologna e Modena qualificate ai gironi di semifinale.
  • 2rightarrow.png GS Bolognese retrocesso e in seguito riammessa.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
12 ott. 6-0 Modena-Carpi 3-0 23 nov.
8-0 Bologna-Bolognese 4-2
5-1 Mantova-Nazionale E. 1-1
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
19 ott. 2-0 Bologna-Carpi 6-2 30 nov.
5-0 Modena-Nazionale E. 1-1
3-0 Bolognese-Mantova 0-2


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
26 ott. 9-0 Bologna-Nazionale E. 3-0 7 dic.
0-0 Mantova-Modena 0-2
2-1 Carpi-Bolognese 2-0
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
2 nov. 1-3 Mantova-Bologna 0-0 14 dic.
1-2 Nazionale E.-Carpi 1-0
1-9 Bolognese-Modena 0-4


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
9 nov. 0-0 Modena-Bologna 0-4 21 dic.
2-0 Nazionale E.-Bolognese 0-2
0-0 Carpi-Mantova 1-2
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
BOL CAR GSB MAN MOD NAZ
Bologna 2-0 8-0 0-0 4-0 9-0
Carpi 2-6 2-1 0-0 0-3 0-1
GS Bolognese 2-4 0-2 3-0 1-9 2-0
Mantova 1-3 2-1 2-0 0-0 5-1
Modena 0-0 6-0 4-0 2-0 5-0
Nazionale Emilia 0-3 1-2 2-0 1-0 1-1

Sezione ligure[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Genoa 19 10 9 1 0 49 3 +46
1rightarrow.png 2. Andrea Doria 15 10 6 3 1 29 9 +20
The death.svg 3. G.C. Grifone 8 10 3 2 5 11 35 -24
4. Sampierdarenese 7 10 2 3 5 12 28 -16
5. Savona 6 10 2 2 6 8 21 -13
2rightarrow.png 6. Spes Genova 5 10 2 1 7 5 18 -13
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Andrea Doria e Genoa qualificate ai gironi di semifinale.
  • The death.svg G.C. Grifone sciolta a fine stagione.
  • 2rightarrow.png Spes Genova retrocessa e in seguito riammessa.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
12 ott. 5-1 Genoa-Andrea Doria 1-1 23 nov.
0-1 Savona-Spes[9] 2-1
3-1 Grifone-Sampierdarenese[10] 4-4


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
19 ott. 3-0 Genoa-Spes 5-1 30 nov.
1-1 Sampierdarenese-Andrea Doria 1-4
0-2 Savona-Grifone 1-1


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
26 ott. 0-8 Grifone-Genoa 0-6 7 dic.
4-0 Andrea Doria-Spes 2-0
2-3 Savona-Sampierdarenese 2-1
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
2 nov. 5-0 Genoa-Savona 4-0 14 dic.
0-0 Spes-Sampierdarenese 0-1
0-7 Grifone-Andrea Doria[11] 0-6


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
9 nov. 4-0 Genoa-Sampierdarenese 8-0 21 dic.
2-0 Spes-Grifone 0-1
3-1 Andrea Doria-Savona 0-0
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
AND GEN GCG SAM SAV SPE
Andrea Doria 1-1 6-0 4-1 3-1 4-0
Genoa 5-1 6-0 8-0 5-0 3-0
G.C. Grifone 0-7 0-8 3-1 1-1 1-0
Sampierdarenese 1-1 0-4 4-4 1-2 1-0
Savona 0-0 0-4 0-2 2-3 0-1
Spes 0-2 1-5 2-0 0-0 1-2

Sezione lombarda[modifica | modifica wikitesto]

Girone A[modifica | modifica wikitesto]
Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Inter 18 10 8 2 0 42 12 +30
1rightarrow.png 2. Brescia 14 10 6 2 2 21 16 +5
3. Juventus Italia[12] 9 10 4 1 5 16 15 +1
3. Trevigliese 9 10 2 5 3 21 25 -4
5. AC Libertas[13] 5 10 2 1 7 14 26 -12
2rightarrow.png 6. Cremonese 5 10 2 1 7 11 31 -20
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Brescia e Inter qualificate ai gironi di semifinale.
  • 2rightarrow.png Cremonese retrocessa e in seguito riammessa.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
= Calendario =[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
12 ott. 0-3 Libertas-Inter 0-6 23 nov.
0-1 Juventus Italia-Trevigliese 1-1
1-0 Brescia-Cremonese 4-2
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
19 ott. 1-1 Brescia-Inter 0-6 30 nov.
0-4 Libertas-Juventus Italia 1-0
1-1 [14] Trevigliese-Cremonese 1-3


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
26 ott. 5-2 Inter-Cremonese 2-0 7 dic.
2-0 Juventus Italia-Brescia 0-4
4-0 Trevigliese-Libertas 3-3
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
2 nov. 8-2 Inter-Trevigliese 3-3 14 dic.
4-0 Brescia-Libertas 1-0
0-3 Cremonese-Juventus Italia 0-2


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
9 nov. 2-4 Juventus Italia-Inter 2-4 21 dic.
4-1 Libertas-Cremonese 3-5
2-3 Trevigliese-Brescia 3-3
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
BRE CRE INT JUI RAC TRE
Brescia 1-0 1-1 4-0 4-0 3-3
Cremonese 2-4 0-2 0-3 5-3 3-1
Inter 6-0 5-2 4-2 6-0 8-2
Juventus Italia 2-0 2-0 2-4 0-1 0-1
Racing Libertas 0-1 4-1 0-3 0-4 3-3
Trevigliese 2-3 1-1 3-3 1-1 4-0
Girone B[modifica | modifica wikitesto]
Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Milan 20 10 10 0 0 43 8 +35
1rightarrow.png 2. Enotria Goliardo 14 10 7 0 3 24 15 +9
3. Atalanta 11 10 5 1 4 11 16 -5
4. Chiasso 8 10 3 2 5 15 18 -3
5. Pavia 5 10 2 1 7 11 19 -8
2rightarrow.png 6. Ausonia Pro Gorla 2 10 0 2 8 8 36 -28
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Enotria Goliardo e Milan qualificate ai gironi di semifinale.
  • 2rightarrow.png Ausonia Pro Gorla retrocessa e in seguito riammessa.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
12 ott. 3-1 Milan-Chiasso 2-1 23 nov.
3-1 Enotria G.-Pavia 1-0
2-0 Atalanta-Ausonia P.G. 2-1
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
19 ott. 1-4 Enotria G.-Milan 1-3 30 nov.
1-1 Pavia-Ausonia P.G. 2-0
1-0 Atalanta-Chiasso 3-3


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
26 ott. 1-6 Pavia-Milan 1-3 7 dic.
1-1 Chiasso-Ausonia P.G. 4-0
1-0 Enotria G.-Atalanta 2-0
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
2 nov. 0-4 Atalanta-Milan 1-5 14 dic.
1-3 Chiasso-Pavia 2-1
4-0 Enotria G.-Ausonia P.G. 7-4


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
9 nov. 3-1 Milan-Ausonia P.G. 10-0 21 dic.
0-1 Pavia-Atalanta 0-1
4-0 Enotria G.-Chiasso 0-2
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
ATA AUS CHI ENO MIL PAV
Atalanta 2-0 1-0 0-2 0-4 1-0
Ausonia Pro Gorla 1-2 0-4 4-7 0-10 0-2
Chiasso 3-3 1-1 2-0 1-2 1-3
Enotria Goliardo 1-0 4-0 4-0 1-4 3-2
Milan 5-1 3-1 3-1 3-1 3-1
Pavia 0-1 1-1 1-2 0-1 1-6
Girone C[modifica | modifica wikitesto]
Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. US Milanese 18 10 8 2 0 35 8 +27
1rightarrow.png 2. Legnano 15 10 7 1 2 26 7 +19
3. Saronno 12 10 6 0 4 25 18 +7
4. Nazionale Lombardia 7 10 3 1 6 19 33 -14
5. 600px Viola e Bianco.png Varese[15] 4 10 1 2 7 15 30 -15
2rightarrow.png 6. Como 4 10 2 0 8 13 37 -24
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Legnano e US Milanese qualificate ai gironi di semifinale.
  • 2rightarrow.png Como retrocessa e in seguito riammessa.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
12 ott. 2-6 Nazionale L.-US Milanese 0-4 23 nov.
1-2 Varese-Saronno 1-5
4-0 Legnano-Como 4-0
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
19 ott. 3- 0 Legnano-Varese 3-0 30 nov.
2-1 Como-Nazionale L. 2-4
3-1 US Milanese-Saronno 3-0


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
26 ott. 4-2 Saronno-Como 4-1 7 dic.
1-4 Varese-US Milanese 2-2
4-1 Legnano-Nazionale L. 4-1
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
2 nov. 5-4 Nazionale L.-Varese 1-1 14 dic.
2-0 Legnano-Saronno 1-3
3-0 US Milanese-Como 8-1


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
9 nov. 1-1 US Milanese-Legnano 1-0 21 dic.
4-0 Saronno-Nazionale L. 2-4
2-0 Varese-Como 3-5
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
COM LEG NAZ SAR USM VAR
Como 0-4 2-1 1-4 1-8 5-3
Legnano 4-0 4-1 2-0 0-1 3-0
Naz.Lombardia 4-2 1-4 4-2 2-6 5-4
Saronno 4-2 3-1 4-0 0-3 5-1
US Milanese 3-0 1-1 4-0 3-1 2-2
Varese 2-0 0-3 1-1 1-2 1-4

Sezione piemontese[modifica | modifica wikitesto]

Girone A[modifica | modifica wikitesto]
Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Pro Vercelli 16 10 7 2 1 29 7 +22
1rightarrow.png 1. Juventus 16 10 6 4 0 25 5 +20
1rightarrow.png 3. Torino 15 10 6 3 1 27 10 +17
4. Biellese 5 10 2 1 7 12 34 -22
5. Amatori Torino[16] 4 10 1 2 7 12 32 -20
2rightarrow.png The death.svg 6. Alessandrina 4 10 1 2 7 7 24 -17
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Juventus, Pro Vercelli e Torino qualificate ai gironi di semifinale.
  • 2rightarrow.png The death.svg Alessandrina retrocessa in Promozione ma poi fusasi a novembre nell'Alessandria.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
12 ott. 2-9 Biellese-Torino 2-3 23 nov.
0-4 Amatori-Pro Vercelli 1-8
3-0 Juventus-Alessandrina 4-0
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
19 ott. 0-0 Pro Vercelli-Juventus 1-1 30 nov.
3-1 Torino-Alessandrina 1-0
4-2 Amatori-Biellese 0-1


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
26 ott. 4-0 Juventus-Biellese 3-0 7 dic.
3-0 Torino-Amatori 2-2
0-4 Alessandrina-Pro Vercelli 0-2
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
2 nov. 5-1 Juventus-Amatori 3-1 14 dic.
1-0 Pro Vercelli-Torino 0-4
4 gen. 4-2 Biellese-Alessandrina 0-0


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
9 nov. 1-1 Torino-Juventus 1-1 21 dic.
1-1 Alessandrina-Amatori 3-2
0-6 Biellese-Pro Vercelli 0-3
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
ALE AMA BIE JUV PRO TOR
Alessandrina 1-1 0-0 0-4 0-4 0-1
Amatori Torino 2-3 4-2 1-5 0-4 2-2
Biellese 4-2 1-0 0-3 1-6 2-9
Juventus 3-0 3-1 4-0 1-1 1-1
Pro Vercelli 2-0 8-1 3-0 0-0 1-0
Torino 3-1 3-0 3-2 1-1 4-0
Girone B[modifica | modifica wikitesto]
Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Alessandria 19 10 9 1 0 29 7 +22
1rightarrow.png 2. Casale 12 10 5 2 3 20 13 +7
1rightarrow.png 3. Novara 11 10 5 1 4 25 14 +9
4. US Torinese 8 10 3 2 5 14 26 -12
5. Pastore 7 10 3 1 6 21 28 -7
2rightarrow.png 6. Valenzana 3 10 0 3 7 5 26 -21
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Alessandria, Casale e Novara qualificate ai gironi di semifinale.
  • 2rightarrow.png Valenzana retrocessa e in seguito riammessa.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
12 ott. 3-8 Torinese-Pastore 1-3 23 nov.
0-1 Novara-Alessandria 0-3
3-1 Casale-Valenzana 4-0
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
19 ott. 1-0 Novara-Casale 0-3 30 nov.
1-1 Valenzana-Pastore 0-2
1-0 Alessandria-Torinese 5-2


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
26 ott. 1-1 Casale-Torinese 1-2 7 dic.
1-1 Valenzana-Novara 1-5
1-2 Pastore-Alessandria 1-4
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
2 nov. 2-0 Torinese-Novara 1-6 14 dic.
3-2 Casale-Pastore 2-1
6-0 Alessandria-Valenzana 2-0


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
9 nov. 1-4 Pastore-Novara 1-8 21 dic.
1-1 Casale-Alessandria 2-4
0-0 Valenzana-Torinese 1-2
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
ALE CAS NOV PAS UST VAL
Alessandria 4-2 3-0 4-1 1-0 6-0
Casale 1-1 3-0 3-2 1-1 3-1
Novara 0-1 1 0 8-1 6-1 5-1
Pastore 1-2 1-2 1-4 3-1 2-0
US Torinese 2-5 2-1 2-0 3-8 2-1
Valenzana 0-2 0-4 1-1 1-1 0-0

Sezione veneta[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Padova 17 10 8 1 1 25 6 +19
1rightarrow.png 2. Venezia 13 10 5 3 2 13 9 +4
3. Petrarca 11 10 5 1 4 24 20 +4
4. Vicenza 7 10 3 1 6 14 19 -5
5. Verona[17] 6 10 2 2 6 15 26 -11
2rightarrow.png 6. Udinese 6 10 2 2 6 7 18 -11
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Padova e Venezia qualificate ai gironi di semifinale.
  • 2rightarrow.png Udinese retrocessa e in seguito riammessa.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
12 ott. 7-0 Padova-Hellas 2-1 23 nov.
0-1 Vicenza-Udinese 2-0
1-0 Venezia-Petrarca 2-4
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
19 ott. 4-3 Petrarca-Hellas 3-3 30 nov.
1-1 Venezia-Vicenza 2-1
1-1 Udinese-Padova 1-3


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
26 ott. 3-0 Vicenza-Hellas 1-2 7 dic.
a tav. 2-0 [18] Padova-Petrarca 2-1
26 ott. 0-0 [19] Udinese-Venezia 0-2
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
2 nov. 3-0 Venezia-Hellas 0-0 14 dic.
4-0 Padova-Vicenza 1-0
1-2 Udinese-Petrarca 0-2


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
9 nov. 5-0 Hellas-Udinese 1-3 21 dic.
3-5 Petrarca-Vicenza 5-1
1-3 Venezia-Padova 1-0
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
PAD PET UDI VEN VER VIC
Padova 2-0 3-1 0-1 7-0 4-0
Petrarca 1-2 2-0 4-2 4-3 3-5
Udinese 1-1 1-2 0-0 3-1 0-2
Venezia 1-3 1-0 2-0 3-0 1-1
Verona 1-2 3-3 5-0 0-0 2-1
Vicenza 0-1 1-5 0-1 1-2 3-0

Semifinali nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Le semifinali nazionali di Prima Categoria della stagione sportiva 1919-1920 furono disputate da 18 società.

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Squadre emiliane-romagnole
Bologna
Modena
Squadre liguri
Andrea Doria
Genoa
Squadre lombarde
Brescia
Enotria Goliardo
Inter
Legnano
Milan
US Milanese
Squadre piemontesi
Alessandria
Casale
Juventus
Novara
Pro Vercelli
Torino
Squadre venete
Padova
Venezia

Girone A[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Genoa 19 10 9 1 0 24 4 +20
2. Pro Vercelli 14 10 6 2 2 20 11 +9
3. Alessandria 11 10 5 1 4 12 11 +1
4. Milan 9 10 4 1 5 13 16 -3
5. Legnano 5 10 1 3 6 7 18 -11
6. Venezia 2 10 0 2 8 5 21 -16
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Genoa qualificato al girone finale.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
4 gen. 1-2 Legnano-Alessandria 0-2 7 mar.
2-1 Genoa-Milan 2-0
4-1 Pro Vercelli-Venezia 2-1
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
15 feb. 2-1 Genoa-Alessandria 2-0 14 mar.
2-1 Legnano-Pro Vercelli 1-2
0-1 Venezia-Milan 1-2


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
29 feb. 2-0 Alessandria-Milan 0-3 21 mar.
1-1 Pro Vercelli-Genoa 1-2
1-1 Legnano-Venezia 0-0
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
1 feb. 5-0 Genoa-Venezia 2-0 11 apr.
3-1 Milan-Legnano 1-1 2 mag.
1-1 Alessandria-Pro Vercelli 0-1 11 apr.


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
25 apr. 0-1 Legnano-Genoa 0-5 18 apr.
8 feb. 1-2 Milan-Pro Vercelli 1-5
0-1 Venezia-Alessandria 1-3
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
ALE GEN LEG MIL PRO VEN
Alessandria 0-2 2-0 2-0 1-1 3-1
Genoa 2-1 5-0 2-1 2-1 5-0
Legnano 1-2 0-1 1-1 2-1 1-1
Milan 3-0 0-2 3-1 1-2 2-1
Pro Vercelli 1-0 1-1 2-1 2-1 4-1
Venezia 0-1 0-2 0-0 0-1 1-2
Statistiche[modifica | modifica wikitesto]
Squadre[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
10ª
 
Alessandria 2 3 5 5 7 9 9 9 9 11
Genoa 2 4 5 7 8 9 11 13 15 19
Legnano 0 0 1 3 3 3 3 4 4 5
Milan 0 2 2 4 4 4 6 8 8 9
Pro Vercelli 2 3 5 5 6 8 10 10 12 14
Venezia 0 0 0 0 1 1 1 2 2 2

Girone B[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Juventus 17 10 8 1 1 21 4 +17
2. US Milanese 15 10 7 1 2 14 10 +4
3. Modena 9 10 4 1 5 17 13 +4
4. Casale 8 10 2 4 4 7 8 -1
5. Brescia 6 10 2 2 6 4 14 -10
6. Padova 5 10 2 1 7 10 24 -14
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Juventus qualificata al girone finale.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
18 gen. 1-0 Juventus-Casale 1-0 7 mar.
4 gen. 4-0 Modena-Brescia 1-2
2-1 US Milanese-Padova 3-1
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
15 feb. 0-2 Casale-Modena 1-1 14 mar.
1-3 Padova-Juventus 1-6
0-1 US Milanese-Brescia 1-0


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
29 feb. 0-0 Brescia-Casale 0-3 21 mar.
3-0 Juventus-US Milanese 1-2
2-4 Padova-Modena 1-4
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
1 feb. 1-2 Brescia-Padova 0-1 11 apr.
1-1 Casale-US Milanese 1-2
0-1 Modena-Juventus 0-3


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
8 feb. 0-0 Brescia-Juventus[18] 0-2 18 apr.
1-0 Casale-Padova 0-0
0-1 Modena-US Milanese 1-2
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
BRE CAS JUV MOD PAD USM
Brescia 0-0 0-0 2-1 1-2 0-1
Casale 3-0 0-1 0-2 1-0 1-1
Juventus 2-0 1-0 3-0 6-1 3-0
Modena 4-0 1-1 0-1 4-1 0-1
Padova 1-0 0-0 1-3 2-4 1-3
US Milanese 0-1 2-1 2-1 2-1 2-1
Statistiche[modifica | modifica wikitesto]
Squadre[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
10ª
 
Brescia 0 0 1 3 4 6 6 6 6 6
Casale 0 1 3 3 4 4 5 7 7 8
Juventus 2 4 5 7 9 11 13 13 15 17
Modena 2 2 2 4 6 6 7 9 9 9
Padova 0 2 2 2 2 2 2 2 4 5
USM 2 3 5 5 5 7 9 11 13 15

Girone C[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Inter 16 10 7 2 1 37 13 +24
2. Novara 13 10 6 1 3 22 15 +7
2. Bologna 13 10 6 1 3 20 14 +6
4. Torino 9 10 4 1 5 17 21 -4
5. Andrea Doria 5 10 2 1 7 14 21 -7
6. Enotria Goliardo 4 10 2 0 8 11 37 -26
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Inter qualificata al girone finale.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
4 gen. 7-1 Bologna-Enotria Goliardo 2-1 7 mar.
4-0 Inter-Torino 6-6
3-2 Novara-Andrea Doria 2-1 25 apr.
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
15 feb. 0-1 Bologna-Inter 0-5 14 mar.
0-5 Enotria Goliardo-Novara 1-5
1-3 Torino-Andrea Doria 1-0


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
29 feb. 2-1 Bologna-Torino 0-3 21 mar.
3-1 Andrea Doria-Enotria Goliardo 1-3
5-2 Inter-Novara 0-1
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
1 feb. 1-0 Inter-Andrea Doria 3-3 11 apr.
1-1 Novara-Bologna 0-2
2-1 Torino-Enotria Goliardo[18] 0-2


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
8 feb. 1-4 Andrea Doria-Bologna 0-2 18 apr.
1-5 Enotria Goliardo-Inter 0-7
3-1 Torino-Novara[18] 0-2
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
AND BOL ENO INT NOV TOR
Andrea Doria 1-4 3-1 3-3 1-2 0-1
Bologna 2-0 7-1 0-1 2-0 2-1
Enotria Goliardo 3-1 1-2 1-5 0-5 2-0
Inter 1-0 5-0 7-0 5-2 4-0
Novara 3-2 1-1 5-1 1-0 2-0
Torino 1-3 3-0 2-1 6-6 3-1
Statistiche[modifica | modifica wikitesto]
Squadre[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
10ª
 
Andrea Doria 0 0 0 2 4 4 4 4 5 5
Bologna 2 3 5 5 7 9 9 9 11 13
Enotria Goliardo 0 0 0 0 0 0 0 2 2 4
Inter 2 4 6 8 10 11 13 15 15 16
Novara 2 3 3 5 5 5 7 9 9 13
Torino 0 2 4 4 4 5 7 9 9 9

Finali nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Inter 3 2 1 1 0 2 1 +1
2. Juventus 2 2 1 0 1 3 3 0
3. Genoa 1 2 0 1 1 3 4 -1
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • Scudetto.svg Inter campione d'Italia dopo la vittoria della finalissima.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Risultati Luogo e data
Juventus 3-2 Genoa Milano, 16 maggio 1920
Inter 1-0 Juventus Genova, 23 maggio 1920
Genoa 1-1 Inter Modena, 6 giugno 1920

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Squadre[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
 
Genoa 0 0 1
Inter 0 2 3
Juventus 2 2 2

Torneo centro-meridionale[modifica | modifica wikitesto]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Sezione campana[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio stagione 1914-15
Internazionale Napoli dettagli Napoli - -
Naples dettagli Napoli - -
Pro Caserta dettagli Caserta - -
Pro Napoli dettagli Napoli - -
Puteolana dettagli Pozzuoli - -

Sezione laziale[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio stagione 1914-15
Audace Roma dettagli Roma - -
Roman dettagli Roma - -
Fortitudo dettagli Roma - -
Juventus Roma dettagli Roma - -
Lazio dettagli Roma - -
Pro Roma dettagli Roma - -
US Romana dettagli Roma - -

Sezione toscana[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio stagione 1914-15
CS Firenze dettagli Firenze - -
Gerbi Pisa dettagli Pisa - -
Libertas dettagli Firenze - -
Livorno dettagli Livorno - -
Pisa dettagli Pisa - -
Prato dettagli Prato - -

Gironi regionali di qualificazione[modifica | modifica wikitesto]

Sezione campana[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Internazionale Napoli 12 8 5 2 1 24 9 +15
1rightarrow.png 2. Puteolana 11 8 4 3 1 16 10 +6
3. Pro Napoli 9 8 4 1 3 25 15 +10
4. Naples 6 8 2 2 4 17 14 +3
1downarrow red.svg 5. Pro Caserta 2 8 1 0 7 6 40 -34
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Internazionale Napoli e Puteolana qualificate ai gironi di semifinale.
  • 1downarrow red.svg Pro Caserta retrocessa.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
INT NAP PRC PRN PUT
Internazionale Napoli 3-1 8-2 6-1 3-1
Naples 1-3 7-0 2-3 1-1
Pro Caserta 1-0 1-3 0-2 1-4
Pro Napoli 1-6 3-1 13-0 1-3
Puteolana 1-1 1-1 3-1 2-1
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
28 dic. 2-1 Puteolana-Pro Napoli 3-1 4 gen.
23 nov. 1-0 [20] Pro Caserta-Internazionale 2-8
Riposa: Naples
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
30 nov. 1-1 Internazionale-Pro Napoli 6-1 11 gen.
1-1 Naples-Puteolana 1-1
Riposa: Pro Caserta


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
7 dic. 3-1 Puteolana-Pro Caserta 4-1 18 gen.
2-3 Naples-Pro Napoli 1-3 8 feb.
Riposa: Internazionale
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
18 dic. 2-1 Internazionale-Naples 3-1 25 gen.
13-0 Pro Napoli-Pro Caserta 2-0
Riposa: Puteolana


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
21 dic. 3-1 Internazionale-Puteolana 1-1 1 feb.
1-3 Pro Caserta-Naples 0-7
Riposa: Pro Napoli

Sezione laziale[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Fortitudo 21 12 10 1 1 41 11 +30
1rightarrow.png 2. Audace Roma 16 12 6 4 2 19 12 +7
3. Lazio 14 12 6 2 4 22 11 +11
4. Juventus Audax 12 12 5 2 5 17 17 +10
5. US Romana 10 12 4 2 6 17 28 -11
6. Pro Roma 8 12 3 2 7 16 27 -11
2rightarrow.png 7. Roman 3 12 1 1 10 10 36 -26
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Audace Roma e Fortitudo qualificate ai gironi di semifinale.
  • 2rightarrow.png Roman retrocessa e in seguito riammessa.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
AUD FOR JUR LAZ PRO ROM USR
Audace Roma 3-2 1-0 0-0 2-0 4-1 0-0
Fortitudo 2-1 1-1 1-0 4-1 7-0 4-2
Juventus Roma 1-1 1-3 2-1 1-0 0-2 2-1
Lazio 1-2 1-2 2-0 4-1 3-1 3-0
Pro Roma 1-1 0-3 1-5 2-2 3-1 4-1
Roman 0-2 1-6 2-3 0-2 0-2 0-2
US Romana 4-2 0-6 2-1 0-3 3-1 2-2
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (8ª)
23 nov. 0-2 [21] Roman-Romana 2-2  ???
2-2 Pro Roma-Lazio 1-4
??? 1-0 Audace-Juventus 1-1
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (9ª)
30 nov. 4-1 Fortitudo-Pro Roma 3-0 25 gen.
2-0 Lazio-Juventus 1-2
0-0 Audace-Romana 2-4


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (10ª)
7 dic. 0-2* Roman-Pro Roma 1-3 1 feb.
2-1 Juventus-Romana 1-2 ???
1-2 Lazio-Fortitudo 0-1 1 feb.
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (11ª)
14 dic. 2-0 Audace-Pro Roma 1-1 8 feb.
7-0 Fortitudo-Romana 6-0
0-2* Roman-Lazio 1-3


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (12ª)
21 dic. 0-3 Romana-Lazio 0-3 14 mar.
3-2 Audace-Fortitudo 1-2 15 feb.
0-2* Juventus-Roman 3-2
Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (13ª)
28 dic. 4-1 Audace-Roman 2-0 ???
4-1 Pro Roma-Romana 1-3 22 feb.
1-1 Fortitudo-Juventus 3-1


Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (14ª)
4 gen. 1-0 Juventus-Pro Roma 5-1 29 feb.
2-0 Audace-Lazio 0-0
1-6 Roman-Fortitudo 0-7

Sezione toscana[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Pisa 18 10 8 2 0 48 6 +42
1rightarrow.png 2. Livorno 15 10 7 1 2 32 10 +22
3. Libertas 9 10 3 3 4 14 16 -2
3. Gerbi Pisa 9 10 4 1 5 23 32 -9
5. CS Firenze 7 10 2 3 5 11 26 -15
2rightarrow.png 6. Prato 2 10 1 0 9 10 48 -38
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Livorno e Pisa qualificate ai gironi di semifinale.
  • 2rightarrow.png Prato retrocesso e in seguito riammesso.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
CSF GIO LIB LIV PIS PRA
CS Firenze 1-1 0-0 0-2 1-1 4-0
Giovanni Gerbi 7-0 2-1 1-2 1-4 6-0
Libertas Firenze 3-1 0-1 0-0 1-1 6-1
Livorno 2-0 9-1 4-1 1-2 6-0
Pisa 9-0 8-2 5-0 5-0 8-0
Prato 1-4 7-1 1-2 0-6 0-5
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
23 nov. 3-1 Libertas-Firenze 0-0 4 gen.
0-6 Prato-Livorno 0-6
1-4 Gerbi-Pisa 2-8
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
8 feb. 1-2 [22]Gerbi-Livorno 1-9 11 gen.
30 nov. 1-2 Prato-Libertas 1-6
8 feb. 1-1 Firenze-Pisa 0-9


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
7 dic. 2-1 Gerbi-Libertas 1-0 18 gen.
4-0 Firenze-Prato 4-1
1-2 Livorno-Pisa 0-5
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
14 dic. 1-1 Firenze-Gerbi 0-7 15 feb.
8-0 Pisa-Prato 5-0
15 feb. 4-1 [23] Livorno-Libertas 0-0 22 feb.


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
21 dic. 2-0 Livorno-Firenze 2-0 1 feb.
1-1 Libertas-Pisa 0-5
6-0 Gerbi-Prato 1-7 22 feb.

Semifinali interregionali[modifica | modifica wikitesto]

Girone A[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Fortitudo 8 4 4 0 0 13 2 +11
2. Pisa 2 4 1 0 3 6 8 -2
2. Puteolana 2 4 1 0 3 3 12 -9
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Fortitudo qualificata alla finale.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
  • 11 aprile: Pisa-Puteolana 5-0.
  • 18 aprile: Puteolana-Fortitudo 1-2.
  • 25 aprile: Fortitudo-Pisa 2-0.
  • 2 maggio: Fortitudo-Puteolana 5-0 (9 aprile?).
  • 9 maggio: Pisa-Fortitudo 1-4.
  • 16 maggio: Puteolana-Pisa 2-0 (a tav.[18]) (5 maggio?).
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
FOR PIS PUT
Fortitudo 2-0 5-0
Pisa 1-4 5-0
Puteolana 1-2 2-0

Girone B[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Livorno 8 4 4 0 0 12 3 +9
2. Audace Roma 4 4 1 0 3 7 5 +2
2. Internazionale Napoli 0 4 0 0 4 0 11 -11
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Livorno qualificata alla finale.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
  • 11 aprile: Audace-Livorno 3-4.
  • 18 aprile: Livorno-Internazionale 4-0.
  • 25 aprile: Internazionale-Audace 0-2.
  • 9 maggio: Internazionale-Livorno 0-3.
  • 16 maggio: Audace-Internazionale 2-0 (a tav[18])
  • 23 maggio: Livorno-Audace 1-0 (inizialmente prevista il 2 maggio 1920).
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
AUD INT LIV
Audace Roma 2-0 3-4
Internazionale Napoli 0-2 0-3
Livorno 1-0 4-0

Finale centro-meridionale[modifica | modifica wikitesto]

Bologna
13 giugno 1920
Livorno 3 – 2 Fortitudo

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1rightarrow.png Livorno qualificata alla finalissima.
Il Livorno vincitore del torneo peninsulare e promosso alla finalissima nazionale

Finalissima[modifica | modifica wikitesto]

Bologna
20 giugno 1920
Inter 3 – 2 Livorno

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

Scudetto2.png Inter campione d'Italia 1919-20

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Football Club Internazionale Milano 1919-1920.
L'Inter vittoriosa non appena conclusa la Grande Guerra.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chiesa, p. 76.
  2. ^ L'Internazionale F.C. di Milano batte faticosamente l'U.S. Livorno., La Stampa, 21 giugno 1920, p. 4. URL consultato il 17 luglio 2012.
  3. ^ a b Per il livello tecnico sportivo raggiunto nei tornei disputati durante il conflitto mondiale non avendo mai sospeso l'attività ufficiale.
  4. ^ "Almanacco illustrato del Milan", 1ª e 2ª edizione, Panini S.p.a. Modena, pag. 60.
  5. ^ Ora Viale Campania. Il campo c'è ancora, è in Via Sismondi angolo via Ostiglia. È rimasto il vecchio "châlet", avente ingresso in via Sismondi, utilizzato ora come spogliatoio per i campi da tennis.
  6. ^ Dal 1º febbraio 1920 perché le gare precedenti le ha giocate su 4 campi differenti (Campo Pirelli (2), Campo del Bersaglio a San Siro (1), Campo di Via Ravizza (1), Campo Pro Gorla (1)) avendo perso la disponibilità del campo del Velodromo Sempione.
  7. ^ Già Campo della "Furnasetta", inaugurato il 23 settembre del 1919 e già intitolato all'aviatore casalese. Ma non è ancora l'attuale "Stadio Natale Palli".
  8. ^ A fine stagione il G.S. Bolognese sarà assorbito dalla Società Ginnastica Educativa Virtus, entrando a far parte della sezione calcio. La squadra avrà il nuovo nome della società, Virtus Gruppo Sportivo Bolognese.
  9. ^ Secondo La Stampa del 24-11-1919 si concluse 2-2; secondo altre fonti 2-1.
  10. ^ Secondo La Stampa del 24-11-1919 finì 3-2 per il Grifone, secondo altre 4-4.
  11. ^ secondo La Stampa si concluse 4-1; secondo altre fonti 3-1.
  12. ^ Il Regolamento Campionati della stagione 1919-20 stabiliva che per ogni pari merito si sarebbe dovuto giocare uno spareggio. Lo spareggio Juventus Italia-Trevigliese fu fatto giocare a Brescia il 4 gennaio 1920 (gara terminata 2-0). Su reclamo di diverse società, la F.I.G.C. che si accorse dell'inutilità delle gare tra squadre non in zona retrocessione, dovendo tra l'altro pagare i rimborsi spese a degli arbitri che dovevano per forza venire da fuori provincia, decise di annullare i risultati lasciando le squadre a pari merito, inviando prontamente una circolare a emendamento dell'inutile norma inserita nel regolamento campionati. Per le gare Novara-Bologna, P.G.F. Libertas-Gerbi e Pisa-Puteolana, ininfluenti per la classifica perché non si doveva attribuire un titolo sportivo, non furono fatti disputare gli spareggi lasciando le squadre a pari merito.
  13. ^ Salvatasi nello spareggio di Brescia il 15 febbraio 1920: Libertas-Cremonese 2-0.
  14. ^ secondo alcune fonti 1-1, secondo La Stampa 2-1 (ma non scrive che il 2-1 è stato annullato e la partita ripetuta).
  15. ^ Salvatosi nello spareggio di Saronno l'8 febbraio 1920: Varese-Como 2-1 d.t.s..
  16. ^ Salvatisi nello spareggio di Novara il 2 febbraio 1920: Amatori-Alessandrina 2-1.
  17. ^ Salvatosi nello spareggio di Venezia il 14 marzo 1920: Hellas-Udinese 1-0.
  18. ^ a b c d e f Per rinuncia o forfait.
  19. ^ secondo La Stampa finì 1-1.
  20. ^ Inizialmente vinta 1-7 dall'Internazionale, la partita venne annullata e rigiocata in data ignota e vinta dal Pro Caserta.
  21. ^ Il risultato della partita Roman-Romana, sul campo 2-1, fu cambiato a tavolino in 0-2 per delle irregolarità.
  22. ^ La partita originaria del 30 novembre, finita 2-2, fu annullata e ripetuta.
  23. ^ La partita originaria del 14 dicembre, finita 1-0, fu annullata e ripetuta.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Quotidiano La Stampa di Torino - Archivio storico
  • Chiesa, La grande storia del calcio italiano, pp. 65–80 (Guerin Sportivo #8, 8/2012).