Campionato Federale di Prima Categoria 1909

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Campionato Federale di Prima Categoria 1909
Competizione Prima Categoria
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 12ª
Organizzatore FIF
Date dal 10 gennaio 1909
al 25 aprile 1909
Luogo Italia Italia
Partecipanti 9
Formula Eliminatorie regionali + semifinale + finale
Risultati
Vincitore Pro Vercelli
(2º titolo)
Secondo US Milanese US Milanese
Statistiche
Incontri disputati 17
Gol segnati 66 (3,88 per incontro)
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1908 1910 Right arrow.svg

Il Campionato Federale di Prima Categoria 1909 fu il dodicesimo campionato italiano di calcio.

Due tornei[modifica | modifica wikitesto]

Nel burrascoso campionato del 1908, il tentativo da parte della federazione di escludere i calciatori stranieri dal campionato italiano, decidendo però di istituire un "campionato federale" aperto anche agli stranieri parallelo a quello italiano, sfociò nel ritiro per protesta di Milan, Torino e Genoa, che avevano come punto principale di forza proprio i calciatori stranieri. Nell'assemblea federale dell'8 novembre 1908 si tentò di risolvere la questione della Coppa Spensley, che sarebbe dovuta spettare alla Juventus in quanto campione federale, ma riconsegnata polemicamente dal precedente detentore in carica, il Milan, al Genoa, rifiutando di consegnarla alla Juventus; su proposta del presidente della Doria, Oberti, si decise di assegnare definitivamente la Coppa al Milan, avendola vinta i rossoneri due volte (nel 1906 e nel 1907), e di abbinare alla vittoria del campionato federale una nuova coppa, la Coppa Zaccaria Oberti.[1][2] La suddivisione in due tornei, uno federale aperto anche agli stranieri e uno italiano riservato soltanto agli italiani, continuò anche per questa stagione: il vincitore del Campionato italiano avrebbe vinto, come nell'edizione precedente, la Coppa Romolo Buni.

Torneo[modifica | modifica wikitesto]

Formula[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato, basato su gare di andata e ritorno, si aprì per la prima volta alla rappresentanza del Veneto. Le eliminatorie regionali erano seguite da una fase nazionale, strutturata su un quadrangolare, cui si qualificava una sola rappresentante per Regione.

Partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Liguria

  1. Genoa - Genova
  2. Andrea Doria - Genova

Piemonte

  1. Juventus - Torino
  2. Torino - Torino
  3. Pro Vercelli - Vercelli

Lombardia

  1. Milan - Milano
  2. US Milanese US Milanese - Milano
  3. Inter[3] - Milano

Veneto

  1. Venezia Venezia[4] - Venezia

Eliminatorie[modifica | modifica wikitesto]

Liguria[modifica | modifica wikitesto]

Genova
17 gennaio 1909
Andata
Andrea Doria Bandiera blu e bianca con scudo di San Giorgio.svg 1 – 1 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa La Cajenna
Arbitro Meazza (Casteggio)

Genova
7 febbraio 1909
Ritorno
Genoa 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png 3 – 3 Bandiera blu e bianca con scudo di San Giorgio.svg Andrea Doria Campo di San Gottardo
Arbitro Inghilterra Harry Goodley

Il 10 gennaio si era disputata l'originaria gara di andata, vinta dal Genoa 2-1. Pareggiando 1-1 al ritorno la settimana dopo, il Genoa sembrò essersi qualificato, ma a sorpresa la FIF annullò la partita del 10 gennaio per un errore tecnico, facendola ripetere il 7 febbraio: dato che ne uscì ancora un pareggio, si rese a quel punto necessaria una terza gara di spareggio il 21 febbraio.

Genova
21 febbraio 1909, ore 15:20
Spareggio
Genoa 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png 2 – 1 Bandiera blu e bianca con scudo di San Giorgio.svg Andrea Doria Campo di Rivarolo
Arbitro Meazza (Casteggio)

Piemonte[modifica | modifica wikitesto]

  • Eliminatoria cittadina
Torino
10 gennaio 1909
Andata
Torino 1 – 0 Juventus Velodromo Umberto I
Arbitro Meazza (Casteggio)

Torino
17 gennaio 1909
Ritorno
Juventus 3 – 1 Torino Stadio di Corso Sebastopoli
Arbitro Inghilterra Harry Goodley

Torino
24 gennaio 1909, ore 15:00
Spareggio
Juventus 0 – 1 Torino Stadio di Corso Sebastopoli
Arbitro Radice (Milano)

  • Eliminatoria regionale

Anche la finale delle eliminatorie piemontesi fu caratterizzata da annullamenti e rinvii: la gara di andata si disputò inizialmente il 31 gennaio e fu vinta dalla Pro Vercelli per 2-0 con gol di Visconti e Fresia nel secondo tempo; i torinisti sporsero però reclamo alla FIF affinché annullasse la partita per errore tecnico dell'arbitro, avendo egli fischiato la fine dell'incontro con sei minuti di anticipo, ed esso fu accolto. La sfida fu quindi ripetuta, sempre a Vercelli, il 7 febbraio e fu ancora vinta dai Bianchi. La partita di ritorno, slittata al 14 febbraio a causa dell'annullamento dell'incontro del 31 gennaio, fu ulteriormente rinviata di settimana in settimana a causa delle abbondanti nevicate che colpirono Torino, e poi anche per la concomitanza con la campagna elettorale per le elezioni politiche. Finalmente, trascorso più di un mese dall'andata, il 14 marzo si poté disputare la gara di ritorno.

Vercelli
7 febbraio 1909, ore 14:00
Andata
Pro Vercelli 2 – 1 Torino Campo Principe di Napoli
Arbitro Meazza (Casteggio)

Torino
14 marzo 1909, ore 16:00
Ritorno
Torino 0 – 1 Pro Vercelli Velodromo Umberto I
Arbitro Inghilterra Harry Goodley

Lombardia[modifica | modifica wikitesto]

Campionato lombardo 1909 Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. US Milanese US Milanese 4 2 2 0 0 5 1
2. Milan 2 2 1 0 1 4 5
3. Inter 0 2 0 0 2 2 5


Milano
10 gennaio 1909
1ª giornata
Milan 3 – 2 Inter Arena Civica
Arbitro Inghilterra Harry Goodley

Milano
17 gennaio 1909
2ª giornata
US Milanese US Milanese 3 – 1 Milan Campo di via Cascina Mojetta
Arbitro Paesi Bassi François Menno Knoote

Milano
24 gennaio 1909
3ª giornata
Inter 0 – 2 US Milanese US Milanese Arena Civica
Arbitro Inghilterra James Spensley

Girone nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Al campionato federale parteciparono i grandi football clubs che si erano ritirati per protesta l'anno precedente, ma nonostante ciò il successo arrise a una squadra composta unicamente da italiani, la Pro Vercelli, che l'anno precedente aveva vinto il campionato italiano approfittando della defezione dei Football Clubs detti squadre "spurie internazionali", cioè con giocatori stranieri; i vercellesi dimostrarono di essere superiori a tutti vincendo, con una squadra formata unicamente da giocatori nostrani, il campionato federale aperto a tutte le nazionalità. La maggiore esperienza acquisita dalle società minori, unita ad una malcelata simpatia della Federazione per le formazioni autarchiche, fece sì che solo il Genoa fra le squadre spurie riuscisse a passare le travagliate eliminatorie. Esse, infatti, si sarebbero dovute concludere entro il 7 febbraio in modo da permettere alla fase nazionale di cominciare il 14 febbraio e di concludersi il 7 marzo, ma una serie di problemi rimandarono di parecchio i verdetti regionali, tra abbondanti nevicate con conseguenti rinvii, e annullamenti di gare ritenute irregolari dalla FIF e fatte ripetere.[6]

Il girone finale nazionale fu ridisegnato su di un quadrangolare per il debutto della prima formazione veneta del torneo, il Venezia. I lagunari non si dimostrarono però affatto pronti per la realtà del calcio del Triangolo industriale, venendo sotterrati da una montagna di ben diciotto gol complessivi dalla Milanese. Anche il Genoa fu eliminato, anche se in maniera ben più onorevole, dai campioni in carica vercellesi, e dovette quindi accontentarsi dell'ultimo gradino del podio, stanti i migliori risultati rispetto al Venezia. In finale si ritrovarono dunque ancora la Pro Vercelli e l'USM che si erano contese il titolo di "campione italiano" l'anno prima. E anche questa volta il campo premiò i piemontesi, che si riconfermarono così Campioni d'Italia aggiudicandosi però stavolta la Coppa "Zaccaria Oberti".[7]

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

  • Semifinale Lombardo-Veneta
Venezia
21 febbraio 1909
Andata
Venezia Venezia 1 – 7 US Milanese US Milanese Sant'Elena
Arbitro Bertinetti (Vercelli)

Milano
28 marzo 1909
Ritorno
US Milanese US Milanese 11 – 2 Venezia Venezia
Arbitro Svizzera Alfred Bosshard

  • Semifinale Ligure-Piemontese
Vercelli
21 marzo 1909
Andata
Pro Vercelli 3 – 2 Genoa
Arbitro Radice (Milano)

Genova
28 marzo 1909
Ritorno
Genoa 1 – 1 Pro Vercelli Campo di San Gottardo
Arbitro Meazza (Casteggio)

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Vercelli
4 aprile 1909
Andata
Pro Vercelli 2 – 0 US Milanese US Milanese
Arbitro Inghilterra Harry Goodley

Milano
25 aprile 1909
Ritorno
US Milanese US Milanese 2 – 2 Pro Vercelli Arena Civica
Arbitro Inghilterra Harry Goodley

Verdetto[modifica | modifica wikitesto]

Scudetto2.png Pro Vercelli Campione d'Italia 1909

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Società Ginnastica Pro Vercelli 1908-1909.

La riunificazione del campionato[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato Italiano di Prima Categoria 1909.

Nell'assemblea federale del 1909 si decise di unificare i due tornei federale e italiano in un solo campionato nazionale, il cui esito dimostrò poi la superiorità sportiva del primo titolo sul secondo. Già le fonti dell'epoca riportano come fosse consolidato il riconoscimento dei soli titoli reali, ossia quelli della Pro Vercelli, a fronte di quelli burocratici della Juventus,[8] dato confermato nell'Almanacco dello Sport 1914 dove Pro Vercelli e Inter vengono riportati nell'albo d'oro come vincitrici uniche dei campionati 1908, 1909 e 1910.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chiesa, p. 21.
  2. ^ Il Congresso Federale a Milano, La Stampa, 9 novembre 1908, p. 4. URL consultato il 17 aprile 2012.
  3. ^ Neoaffiliata alla Federazione.
  4. ^ Prima partecipazione al massimo campionato.
  5. ^ Altre fonti riportano Rodgers come marcatore del Torino.
  6. ^ Calendario iniziale delle Finali secondo La Stampa:
    • 14 febbraio: Campioni di Lombardia-Campioni di Veneto
    • 21 febbraio: Campioni di Liguria-Campioni di Piemonte e Campioni di Lombardia-Campioni di Veneto
    • 28 febbraio: match a tre tra Piemonte, Lombardia e Liguria (?)
    • 7 marzo: Lombardia e Veneto contro Liguria e Piemonte.
  7. ^ La Finale del Campionato Federale a Milano. USM e Pro Vercelli fanno match pari., La Stampa, 26 aprile 1909, p. 5. URL consultato il 17 aprile 2012.
  8. ^ Pro Vercelli "da due anni incontrasta campione d'Italia" su La Stampa" di lunedì 28 febbraio 1910.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo Chiesa, La grande storia del calcio italiano, pubblicato a puntate sul Guerin Sportivo.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]