Serie A 1965-1966

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Serie A 1965-1966
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 64ª (34ª di Serie A)
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 5 settembre 1965
al 22 maggio 1966
Luogo Italia Italia
Partecipanti 18
Risultati
Vincitore Inter
(10º titolo)
Retrocessioni Sampdoria
Catania
Varese
Statistiche
Miglior marcatore Brasile Luís Vinício (25)
Incontri disputati 306
Gol segnati 668 (2,18 per incontro)
Inter 1965-66.jpg
I nerazzurri che conquistarono la stella, al loro terzo scudetto in quattro anni.
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1964-1965 1966-1967 Right arrow.svg

La Serie A 1965-1966 fu il massimo livello della 64ª edizione del campionato italiano di calcio, la 34ª disputata con la formula del girone unico. Il torneo si disputò tra il 5 settembre 1965 e il 22 maggio 1966 e si concluse con la vittoria dell'Inter, al suo decimo titolo, il secondo consecutivo.

Capocannoniere del torneo fu il brasiliano Luís Vinício (Lanerossi Vicenza) con 25 reti.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Luís Vinício del Lanerossi Vicenza, miglior marcatore della stagione con 25 gol.

L'Inter del "Mago" Helenio Herrera vinse il decimo scudetto: i milanesi diventarono così la seconda squadra italiana a poter cucire sulla maglia quella stella che prima d'allora era stata ottenuta solamente dalla Juventus. Fu uno scudetto meritato per la squadra nerazzurra, dal gruppo ormai ben definito, ma con una novità: quella di Giacinto Facchetti, che, pur essendo un difensore, mise a segno ben 10 gol, un record per l'epoca.

Il campionato iniziò il 5 settembre 1965. La sorpresa uscì fuori subito, e fu rappresentata dal Napoli: i partenopei dell'armatore Achille Lauro, in estate, avevano acquistato, da Juventus e Milan, Sívori e Altafini, che rilanciarono la squadra azzurra e per tutto il girone d'andata lottarono alla pari con la Grande Inter. I lombardi, dalla nona giornata, mantennero la vetta in solitaria, ma furono seguiti da Milan e Napoli, rispettivamente seconda e terza forza alla fine del girone d'andata, il 16 gennaio 1966.

Nel girone di ritorno l'Inter mancò più volte il colpo decisivo, e spesso rischiò di lasciarsi recuperare. La sconfitta di Catania fece vacillare i nerazzurri, che videro avvicinarsi il Napoli. Sistemarono tutto sei vittorie consecutive: al termine di questa serie, il 17 aprile, il Milan aveva ceduto ed era lontano, a 11 punti di distanza; il Napoli e il ritrovato Bologna si ritrovavano seconde a 6 punti di distanza. Il finale mise in dubbio la vittoria dell'Inter, allorché due pareggi e una sconfitta nello scontro diretto contro il Bologna avvicinarono i rossoblu al primo posto. Due vittorie contro Juve e Lazio permisero ai nerazzurri, il 15 maggio, di vincere lo scudetto. A vincere la classifica dei cannonieri fu il trentaquattrenne Luís Vinício, scartato dal Bologna pochi anni prima e ritrovato grazie a una provinciale, il L.R. Vicenza.

Ultimo rimase il Varese, che fece ritorno in B dopo due campionati. Retrocesse anche il Catania, mentre mancò la salvezza la Sampdoria, penalizzata all'ultimo turno da un pareggio che premiò la neopromossa SPAL. Si salvò il Brescia, ritornato in Serie A a inizio stagione dopo diciotto anni di assenza.

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Ubicazione delle squadre della Serie A 1965-1966
Club Stagione Città Stadio Stagione precedente
Atalanta dettagli Bergamo Stadio Comunale 11º posto in Serie A
Bologna dettagli Bologna Stadio Comunale 6º posto in Serie A
Brescia dettagli Brescia Stadio Mario Rigamonti 1º posto in Serie B, promosso
Cagliari dettagli Cagliari Stadio Amsicora 6º posto in Serie A
Catania dettagli Catania Stadio Cibali 8º posto in Serie A
Fiorentina dettagli Firenze Stadio Comunale 4º posto in Serie A
Foggia & Incedit dettagli Foggia Stadio Pino Zaccheria 9º posto in Serie A
Inter dettagli Milano Stadio San Siro 1º posto in Serie A
Juventus dettagli Torino Stadio Comunale 4º posto in Serie A
Lanerossi Vicenza dettagli Vicenza Stadio Romeo Menti 11º posto in Serie A
Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico 14º posto in Serie A
Milan dettagli Milano Stadio San Siro 2º posto in Serie A
Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo 2º posto in Serie B, promosso
Roma dettagli Roma Stadio Olimpico 9º posto in Serie A
Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 14º posto in Serie A
SPAL dettagli Ferrara Stadio Comunale 3º posto in Serie B, promossa
Torino dettagli Torino Stadio Comunale 3º posto in Serie A
Varese dettagli Varese Stadio Franco Ossola 11º posto in Serie A

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente[1] Cannoniere[1]
Atalanta[2] Uruguay Italia Héctor Puricelli (1ª-5ª)
Italia Stefano Angeleri (6ª-34ª)
Inghilterra Gerry Hitchens (33) Italia Enrico Nova (8)
Bologna[3] Italia Manlio Scopigno (1ª-5ª)
Argentina Italia Luis Carniglia (6ª-34ª)
Italia Francesco Janich (34) Germania Ovest Helmut Haller,
Danimarca Harald Nielsen (12)
Brescia Italia Renato Gei Italia Eugenio Rizzolini (34) Italia Virginio De Paoli (13)
Cagliari Italia Arturo Silvestri Italia Ricciotti Greatti,
Italia Gigi Riva (34)
Italia Gigi Riva (11)
Catania[4] Italia Carmelo Di Bella (1ª-16ª)
Italia Luigi Valsecchi (17ª-34ª)
Italia Carlo Facchin (32) Italia Carlo Facchin (9)
Fiorentina Italia Giuseppe Chiappella Italia Giancarlo De Sisti (34) Svezia Kurt Hamrin (12)
Foggia & Incedit Italia Egizio Rubino Italia Paolo Lazzotti,
Italia Giuseppe Moschioni,
Italia Ambrogio Valadè (34)
Italia Paolo Lazzotti,
Italia Dante Micheli (6)
Inter Argentina Francia Helenio Herrera Italia Giacinto Facchetti,
Italia Giuliano Sarti (32)
Italia Sandro Mazzola (19)
Juventus Paraguay Spagna Heriberto Herrera Italia Roberto Anzolin (34) Italia Silvino Bercellino,
Italia Giampaolo Menichelli (6)
Lanerossi Vicenza Italia Aldo Campatelli Brasile Luís Vinício (34) Brasile Luís Vinício (25)
Lazio Italia Umberto Mannocci Italia Giampiero Vitali,
Italia Diego Zanetti (34)
Italia Vito D'Amato (7)
Milan[5] Svezia Nils Liedholm (1ª-17ª)
Italia Giovanni Cattozzo (18ª)
Svezia Nils Liedholm (19ª-24ª)
Italia Giovanni Cattozzo (25ª-30ª)
Brasile Italia Angelo Benedicto Sormani (32) Brasile Italia Angelo Benedicto Sormani (21)
Napoli Argentina Italia Bruno Pesaola Brasile Italia José Altafini,
Italia Claudio Bandoni,
Italia Dino Panzanato (34)
Brasile Italia José Altafini (14)
Roma Italia Oronzo Pugliese Italia Paolo Barison,
Italia Francesco Carpenetti (32)
Italia Paolo Barison (6)
Sampdoria[6] Italia Giuseppe Baldini (1ª-8ª)
Italia Giuseppe Baldini e Italia Fulvio Bernardini (D.T.) (9ª-34ª)
Italia Mario Frustalupi (32) Italia Giancarlo Salvi (11)
SPAL Italia Francesco Petagna Italia Gianfranco Bozzao (34) Italia Enrico Muzzio (11)
Torino Italia Nereo Rocco Italia Giorgio Puia,
Italia Luigi Meroni,
Italia Lido Vieri (34)
Italia Luigi Meroni (8)
Varese[7][8][9] Italia Mario Gambazza e Italia Giulio Cappelli (D.T.) (1ª-4ª)
Italia Mario Gambazza (5ª-8ª)
Italia Pietro Magni (9ª-25ª)
Italia Piero Trapanelli (26ª-34ª)
Italia Pietro Maroso (33) Italia Romano Bagatti,
Italia Roberto Boninsegna (5)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Inter 50 34 20 10 4 70 28 +42
2. Bologna 46 34 19 8 7 60 37 +23
3. Napoli 45 34 17 11 6 44 27 +17
[10] 4. Fiorentina 43 34 16 11 7 45 22 +23
5. Juventus 42 34 13 16 5 38 23 +15
6. Lanerossi Vicenza 40 34 13 14 7 44 34 +10
7. Milan 38 34 13 12 9 43 33 +10
8. Roma 36 34 13 10 11 28 31 -3
9. Brescia 32 34 12 8 14 43 44 -1
10. Torino 31 34 9 13 12 31 34 -3
11. Cagliari 30 34 10 10 14 36 37 -1
12. Foggia & Incedit 29 34 8 13 13 22 30 -8
12. Lazio 29 34 8 13 13 28 41 -13
12. Atalanta 29 34 9 11 14 24 37 -13
15. SPAL 28 34 9 10 15 38 45 -7
1downarrow red.svg 16. Sampdoria 27 34 9 9 16 27 47 -20
1downarrow red.svg 17. Catania 22 34 5 12 17 24 56 -32
1downarrow red.svg 18. Varese 15 34 2 11 21 23 62 -39

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla Coppa dei Campioni 1966-1967.
      Ammesse alla Coppa delle Fiere 1966-1967.
      Ammesse alla Coppa delle Coppe 1966-1967.
      Ammesse alla Coppa Mitropa 1966.
      Retrocesse in Serie B 1966-1967.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
In questa stagione a parità di punteggio non era prevista alcuna discriminante: le squadre a pari punti erano classificate a pari merito.
In caso di assegnazione di un titolo sportivo (sia per il titolo che per la retrocessione) era previsto uno spareggio in campo neutro.
Lazio invitata alla Pequeña Copa del mundo 1966.

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Football Club Internazionale Milano 1965-1966.
Formazione tipo Giocatori (presenze)
Italia Giuliano Sarti (32)
Italia Tarcisio Burgnich (30)
Italia Giacinto Facchetti (32)
Italia Gianfranco Bedin (30)
Italia Aristide Guarneri (31)
Italia Armando Picchi (29)
Brasile Jair (27)
Italia Sandro Mazzola (30)
Italia Angelo Domenghini (31)
Spagna Luis Suárez (27)
Italia Mario Corso (30)
Altri giocatori: Spartaco Landini (11), Joaquín Peiró (10), Saul Malatrasi (7), Renato Cappellini (6), Sergio Gori (6), Ferdinando Miniussi (3), Francesco Canella (1), Franco Cordova (1), Mario Facco (1).

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

ATA BOL BRE CAG CAT FIO FOG INT JUV L.R LAZ MIL NAP ROM SPA SAM TOR VAR
Atalanta –––– 4-1 0-0 1-0 3-2 1-1 1-3 0-2 0-0 1-1 0-0 0-0 1-0 0-2 2-0 1-0 0-0 1-0
Bologna 3-0 –––– 2-1 1-0 2-0 3-2 1-1 2-1 0-1 1-3 3-1 4-1 0-1 3-1 1-3 2-1 2-0 3-1
Brescia 2-0 0-1 –––– 0-0 4-1 1-2 4-0 2-2 4-0 1-0 2-1 0-3 0-0 3-0 2-2 1-0 2-1 2-2
Cagliari 0-0 1-3 1-0 –––– 3-1 0-1 1-0 0-1 2-1 3-0 3-0 1-2 0-2 4-0 3-0 1-1 3-2 1-1
Catania 0-0 1-1 1-1 2-1 –––– 0-3 0-0 1-0 1-1 1-3 0-0 1-1 0-0 1-0 0-0 2-3 0-2 3-0
Fiorentina 1-0 1-3 2-0 2-0 0-0 –––– 1-1 0-0 0-1 1-1 2-0 1-0 0-0 0-1 1-0 5-0 1-1 4-0
Foggia & Incedit 2-0 2-0 1-0 0-0 3-0 0-0 –––– 1-3 0-0 0-0 1-1 0-0 0-1 1-0 1-0 3-0 0-0 0-0
Inter 1-0 0-0 7-0 2-0 3-1 0-0 5-0 –––– 3-1 3-2 4-1 1-1 0-0 2-2 2-1 1-1 4-0 5-2
Juventus 1-1 0-0 3-1 0-0 1-0 3-0 1-0 0-0 –––– 4-1 0-0 3-0 0-0 0-0 3-0 2-1 2-0 3-1
L.R. Vicenza 1-1 1-1 4-1 1-1 1-0 2-0 0-0 1-1 2-2 –––– 1-0 1-0 2-0 1-1 3-1 2-1 0-0 1-0
Lazio 0-1 1-1 0-3 3-1 1-1 0-0 2-0 1-3 0-1 2-1 –––– 0-0 2-1 0-0 2-2 0-0 1-0 2-1
Milan 1-0 1-1 2-1 2-2 6-1 1-2 1-0 1-2 2-1 1-1 0-2 –––– 4-1 3-1 1-1 2-0 0-0 3-1
Napoli 5-1 1-1 1-0 2-0 3-0 0-4 1-0 3-1 1-0 4-2 2-0 1-0 –––– 1-0 4-2 2-2 0-0 2-2
Roma 1-0 3-1 1-1 1-0 1-1 0-2 1-0 2-0 1-1 1-0 0-1 1-0 0-0 –––– 0-2 1-0 1-0 2-0
SPAL 3-1 0-3 0-2 3-0 3-0 1-2 2-1 0-1 2-2 0-0 2-0 1-1 1-2 2-1 –––– 1-1 0-0 2-0
Sampdoria 2-0 0-2 0-2 1-1 1-0 0-3 2-1 0-5 0-0 0-0 2-1 1-2 1-0 0-1 1-0 –––– 1-1 2-0
Torino 2-1 2-4 2-0 0-0 4-0 1-0 2-0 1-2 0-0 1-3 2-2 0-1 1-1 1-1 1-0 1-0 –––– 2-0
Varese 0-2 1-4 2-0 1-3 1-2 1-1 0-0 1-3 0-0 0-2 1-1 0-0 0-2 0-0 1-1 1-2 2-1 ––––

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (18ª)
5 set. 1-1 Atalanta-Fiorentina 0-1 23 gen.
1-0 Bologna-Cagliari 3-1
4-1 Brescia-Catania 1-1
5-2 Inter-Varese 3-1
1-0 Juventus-Foggia & Incedit 0-0
1-1 Lanerossi Vicenza-Roma 0-1
0-0 Lazio-Milan 2-0
4-2 Napoli-SPAL 2-1
1-1 Sampdoria-Torino 0-1
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (19ª)
12 set. 0-0 Atalanta-Juventus 1-1 30 gen.
1-1 Cagliari-Sampdoria 1-1
2-0 Fiorentina-Brescia 2-1
1-1 Lanerossi Vicenza-Inter 2-3
1-0 Milan-Foggia & Incedit 0-0
3-0 Napoli-Catania 0-0
0-2 Roma-SPAL 1-2
2-2 Torino-Lazio 0-1
1-4 Varese-Bologna 1-3


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (20ª)
19 set. 0-3 Brescia-Milan 1-2 6 feb.
0-1 Cagliari-Fiorentina 0-2
1-3 Catania-Lanerossi Vicenza 0-1
2-0 Foggia & Incedit-Bologna 1-1
1-0 Inter-Atalanta 2-0
0-0 Juventus-Napoli 0-1
2-1 Lazio-Varese 1-1
0-1 Sampdoria-Roma 0-1
0-0 SPAL-Torino 0-1
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (21ª)
26 set. 0-1 Bologna-Napoli 1-1 13 feb.
2-0 Brescia-Atalanta 0-0
0-3 Catania-Fiorentina 0-0
1-1 Foggia & Incedit-Lazio 0-2
3-1 Lanerossi Vicenza-SPAL 0-0
2-0 Milan-Sampdoria 2-1
2-0 Roma-Inter 2-2
0-0 Torino-Cagliari 2-3
0-0 Varese-Juventus 1-3


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (22ª)
3 ott. 0-2 Atalanta-Roma 0-1 20 feb.
1-1 Fiorentina-Torino 0-1
3-1 Inter-Catania 0-1
4-1 Juventus-Lanerossi Vicenza 2-2
1-1 Lazio-Bologna 1-3
1-0 Napoli-Brescia 0-0
2-1 Sampdoria-Foggia & Incedit 0-3
1-1 SPAL-Milan 1-1
1-3 Varese-Cagliari 1-1
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (23ª)
10 ott. 1-3 Bologna-SPAL 3-0 27 feb.
1-0 Brescia-Sampdoria 2-0
0-0 Cagliari-Atalanta 0-1
1-1 Catania-Juventus 0-1
1-3 Foggia & Incedit-Inter 0-5
2-0 Lanerossi Vicenza-Fiorentina 1-1
4-1 Milan-Napoli 0-1
0-1 Roma-Lazio 0-0
2-0 Torino-Varese 1-2


andata (7ª) 7ª giornata ritorno (24ª)
17 ott. 1-0 Cagliari-Brescia 0-0 6 mar.
1-0 Fiorentina-Milan 2-1
3-0 Foggia & Incedit-Catania 0-0
4-0 Inter-Torino 2-1
0-0 Juventus-Roma 1-1
2-1 Lazio-Lanerossi Vicenza 0-1
5-1 Napoli-Atalanta 0-1
0-2 Sampdoria-Bologna 1-2
2-0 SPAL-Varese 1-1
andata (8ª) 8ª giornata ritorno (25ª)
24 ott. 0-0 Atalanta-Lazio 1-0 13 mar.
2-2 Brescia-Inter 0-7
1-1 Catania-Bologna 0-2
5-0 Fiorentina-Sampdoria 3-0
2-2 Milan-Cagliari 2-1
0-0 Roma-Napoli 0-1
2-2 SPAL-Juventus 0-3
2-0 Torino-Foggia & Incedit 0-0
0-2 Varese-Lanerossi Vicenza 0-1


andata (9ª) 9ª giornata ritorno (26ª)
14 nov. 3-1 Bologna-Roma 1-3 27 mar.
0-1 Cagliari-Inter 0-2
1-0 Foggia & Incedit-Brescia 0-4
3-0 Juventus-Fiorentina 1-0
1-1 Lanerossi Vicenza-Atalanta 1-1
2-2 Lazio-SPAL 0-2
3-1 Milan-Varese 0-0
0-0 Napoli-Torino 1-1
1-0 Sampdoria-Catania 3-2
andata (10ª) 10ª giornata ritorno (27ª)
21 nov. 3-2 Bologna-Fiorentina 3-1 3 apr.
2-1 Brescia-Lazio 3-0
3-0 Cagliari-SPAL 0-3
0-1 Foggia & Incedit-Napoli 0-1
1-1 Inter-Milan 2-1
2-0 Juventus-Torino 0-0
2-1 Lanerossi Vicenza-Sampdoria 0-0
1-1 Roma-Catania 0-1
0-2 Varese-Atalanta 0-1


andata (11ª) 11ª giornata ritorno (28ª)
28 nov. 4-1 Atalanta-Bologna 0-3 10 apr.
2-1 Catania-Cagliari 1-3
1-1 Fiorentina-Foggia & Incedit 0-0
0-1 Lazio-Juventus 0-0
3-1 Milan-Roma 0-1
4-2 Napoli-Lanerossi Vicenza 0-2
2-0 Sampdoria-Varese 2-1
0-1 SPAL-Inter 1-2
2-0 Torino-Brescia 1-2
andata (12ª) 12ª giornata ritorno (29ª)
12 dic. 1-0 Atalanta-Sampdoria 0-2 17 apr.
4-1 Bologna-Milan 1-1
1-0 Brescia-Lanerossi Vicenza 1-4
0-0 Catania-Lazio 1-1
1-0 Foggia & Incedit-SPAL 1-2
0-0 Inter-Fiorentina 0-0
0-0 Juventus-Cagliari 1-2
2-2 Napoli-Varese 2-0
1-0 Roma-Torino 1-1


andata (13ª) 13ª giornata ritorno (30ª)
19 dic. 3-0 Cagliari-Lazio 1-3 24 apr.
0-0 Fiorentina-Napoli 4-0
0-0 Lanerossi Vicenza-Foggia & Incedit 0-0
2-1 Milan-Juventus 0-3
1-1 Roma-Brescia 0-3
0-5 Sampdoria-Inter 1-1
3-1 SPAL-Atalanta 0-2
2-4 Torino-Bologna 0-2
1-2 Varese-Catania 0-3
andata (14ª) 14ª giornata ritorno (31ª)
26 dic. 3-2 Atalanta-Catania 0-0 1º mag.
4-0 Brescia-Juventus 1-3
3-0 Cagliari-Lanerossi Vicenza 1-1
0-1 Fiorentina-Roma 2-0
0-0 Foggia & Incedit-Varese 0-0
0-0 Inter-Bologna 1-2
2-1 Lazio-Napoli 0-2
1-1 SPAL-Sampdoria 0-1
0-1 Torino-Milan 0-0


andata (15ª) 15ª giornata ritorno (32ª)
2 gen. 2-1 Bologna-Brescia 1-0 8 mag.
0-0 Catania-SPAL 0-3
0-0 Juventus-Inter 1-3
0-0 Lanerossi Vicenza-Torino 3-1
1-0 Milan-Atalanta 0-0
2-0 Napoli-Cagliari 2-0
1-0 Roma-Foggia & Incedit 0-1
2-1 Sampdoria-Lazio 0-0
1-1 Varese-Fiorentina 0-4
andata (16ª) 16ª giornata ritorno (33ª)
9 gen. 1-3 Atalanta-Foggia & Incedit 0-2 15 mag.
0-1 Bologna-Juventus 0-0
2-2 Brescia-Varese 0-2
4-0 Cagliari-Roma 0-1
1-0 Fiorentina-SPAL 2-1
1-3 Lazio-Inter 1-4
1-1 Milan-Lanerossi Vicenza 0-1
2-2 Napoli-Sampdoria 0-1
4-0 Torino-Catania 2-0[11]


andata (17ª) 17ª giornata ritorno (34ª)
16 gen. 1-1 Catania-Milan 1-6 22 mag.
0-0 Foggia & Incedit-Cagliari 0-1
0-0 Inter-Napoli 1-3
1-1 Lanerossi Vicenza-Bologna 3-1
0-0 Lazio-Fiorentina 0-2
0-0 Sampdoria-Juventus 1-2
0-2 SPAL-Brescia 2-2
2-1 Torino-Atalanta 0-0
0-0 Varese-Roma 0-2

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggior numero di partite vinte: 20 (Inter)
  • Minor numero di partite perse: 4 (Inter)
  • Massimo dei pareggi: 16 (Juventus)
  • Minor numero di partite vinte: 2 (Varese)
  • Maggior numero di partite perse: 21 (Varese)
  • Minimo dei pareggi: 8 (Bologna, Brescia)
  • Miglior attacco: 70 (Inter)
  • Miglior difesa: 22 (Fiorentina)
  • Miglior differenza reti: 42 (Inter)
  • Peggior attacco: 22 (Foggia & Incedit)
  • Peggior difesa: 62 (Varese)
  • Peggior differenza reti: −39 (Varese)
  • Partita con più reti segnate: Inter-Varese 5-2, Milan-Catania 6-1, Inter-Brescia 7-0 (7)
  • Partita con maggior scarto di reti: Inter-Brescia 7-0 (7)

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Gol Rigori Giocatore Squadra
25 5 Brasile Luís Vinício Lanerossi Vicenza
21 2 BrasileItalia Angelo Benedicto Sormani Milan
19 5 Italia Sandro Mazzola Inter
14 - BrasileItalia José Altafini Napoli
13 2 Italia Virginio De Paoli Brescia
12 - Brasile Cané Napoli
12 3 Italia Angelo Domenghini Inter
12 3 Germania Ovest Helmut Haller Bologna
12 - Svezia Kurt Hamrin Fiorentina
12 - Danimarca Harald Nielsen Bologna

Marcature multiple[modifica | modifica wikitesto]

Reti Calciatore Incontro Giornata
4 Brasile Angelo Benedicto Sormani Milan-Catania 6-1 34

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Melegari, 499
  2. ^ Puricelli, La Stampa, n. 237, 6 ottobre 1965, p. 8.
  3. ^ Scopigno licenziato, La Stampa, n. 238, 7 ottobre 1965, p. 8.
  4. ^ Valsecchi sostituisce Di Bella, Il Corriere dello Sport, n. 9, 12 gennaio 1966, p. 1.
  5. ^ Il tecnico svedese, in quanto malato, fu sostituito dal vice Giovanni Cattozzo a partire dal 9 marzo 1966, recupero della 18ª giornata, sino al termine della stagione.
  6. ^ Bernardini alla Sampdoria come commissario tecnico, La Stampa, n. 257, 29 ottobre 1965, p. 8.
  7. ^ Toni Busini ritorna alla guida del Varese, La Stampa, n. 233, 1º ottobre 1965, p. 8.
  8. ^ Magni al Varese, La Stampa, n. 253, 27 ottobre 1965, p. 14.
  9. ^ Varese in mano a Trapanelli, Il Corriere dello Sport, n. 64, 17 marzo 1966, p. 4.
  10. ^ Vincitrice della Coppa Italia.
  11. ^ Partita sospesa al 64' per incidenti; risultato omologato dalla FIGC.