Roberto Anzolin

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Roberto Anzolin
Roberto Anzolin, Juventus 1961-62.jpg
Anzolin alla Juventus nella stagione 1961-1962
Nazionalità Italia Italia
Altezza 177 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Ritirato 1985 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-1959 Marzotto Valdagno
Squadre di club1
1956-1959 Marzotto Valdagno 86 (-84)
1959-1961 Palermo 71 (-66)
1961-1970 Juventus 230 (-195)
1970-1971 Atalanta 36 (-22)
1971-1973 L.R. Vicenza 12 (-9+)
1973-1975 Monza 66 (-?)
1975-1976 Riccione 30 (-?)
1976-1978 Juniorcasale 58 (-?)
1984-1985 Valdagno 26 (-4)
Nazionale
1959 Italia Italia U-21 4 (-?)
1960 Italia Italia B 4 (-?)
1966 Italia Italia 1 (-0)
Carriera da allenatore
1980-1981 Benacense Riva[1]
1981-1982 Pro Gorizia
1982-1983 Belluno
19?? Chiampo Chiampo Giovanili
1996-1997 Valdagno
1998-???? Valdagno Pulcini
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Roberto Anzolin (Valdagno, 18 aprile 1938Valdagno, 6 ottobre 2017) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo portiere.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Suo padre Bruno giocò come centrocampista nel Vicenza, in Serie B, nel corso degli anni 1930.[2]

Negli anni di militanza alla Juventus sposò Gabriella,[3][4] anche lei originaria di Valdagno,[5] da cui ebbe due figli.[6]

Il 31 ottobre 1997, mentre era in vacanza in montagna, venne colpito da un principio di infarto: conseguenze più gravi furono evitate grazie al tempestivo intervento del medico personale.[3] Morì nel 2017 all'età di 79 anni.[7]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Era un efficace portiere che si rendeva autore di interventi puntuali e concreti.[8]

Čestmír Vycpálek, suo allenatore al Palermo, lo ha descritto così: «Fra i pali era agile come un gatto, praticamente imbattibile, schizzava da un palo all'altro con guizzi felini. Nelle uscite basse era impeccabile, non altrettanto nelle mischie e in quelle alte».[3]

Era soprannominato La zanzara per via del suo fisico filiforme.[9]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Anzolin con la maglia del Palermo nel 1960

Attivo nel ruolo di portiere tra la metà degli anni 1950 e la fine degli anni 1970, esordì nella natìa Valdagno tra le file del Marzotto Valdagno (1956-1959), per passare poi al Palermo in cui giocò per un biennio; la società rosanero lo acquistò per 40 milioni di lire,[5][9] facendo un'offerta di 5 milioni superiore a quella del Milan.[3][10]

Prima di giocare l'ultima partita del campionato di Serie B 1960-1961 gli venne comunicata la cessione alla Juventus, cosa che non doveva sapersi prima della fine della stagione:[3][11] dai piemontesi, i siciliani ottennero in cambio Tarcisio Burgnich, i prestiti di Carlo Mattrel e Rune Börjesson, più un conguaglio di 100 milioni.[3][9][12] A Torino divenne uno dei punti fermi dei bianconeri per tutti gli anni 1960,[7] perdendo la titolarità solo nella nona e ultima stagione in favore del più giovane Roberto Tancredi, e vincendo la Coppa Italia 1964-1965 e lo scudetto della stagione 1966-1967.

Chiusa la lunga esperienza juventina, giocò per una stagione con l'Atalanta, in Serie B, contribuendo alla promozione in Serie A anche grazie all'imbattibilità durata per 792 minuti.[3] Passò quindi al L.R. Vicenza come secondo portiere, per chiudere la carriera da professionista sulla soglia dei quarant'anni giocando in Serie C con Monza, Riccione e Juniorcasale.[3]

Dopo aver smesso di giocare, il Valdagno — il cui presidente era all'epoca suo cognato — lo volle in sostituzione del portiere malato, giocando 26 partite nel campionato veneto di Promozione 1984-1985, e subendo solo 4 reti all'età di 46 anni.[3][13]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Roberto Anzolin con la maglia della Nazionale italiana

Dopo 4 presenze in Under-21 e altrettante in nazionale B,[14] difese anche la porta della nazionale maggiore nell'amichevole contro il Messico del 29 giugno 1966, subentrando a Enrico Albertosi nel secondo tempo.[8] Pochi giorni dopo, fu tra i convocati per il campionato del mondo 1966 in Inghilterra.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Come allenatore guidò il Pro Gorizia, da cui fu esonerato con la squadra in testa al campionato 1981-1982, a +6 sulla seconda.[3] In seguito allenò per sette stagioni le giovanili del Chiampo, la squadra di un paese vicino Valdagno.[13]

Successivamente ha allenato la formazione Pulcini del Valdagno;[6] nella stagione 1996-1997 ha brevemente allenato la prima squadra valdagnese, in Serie C2, non riuscendo a evitare l'ultimo posto finale.[15]

Sempre a Valdagno ha poi aperto una scuola calcio.[8]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
29-6-1966 Firenze Italia Italia 5 – 0 Messico Messico Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
Totale Presenze 1 Reti -

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Juventus: 1964-1965
Juventus: 1966-1967
Monza: 1973-1974, 1974-1975
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Juventus: 1963

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Pro Gorizia: 1981-1982 (girone C)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Panini, 1981, p. 355
  2. ^ ANZOLIN Bruno, museovicenzacalcio1902.net.
  3. ^ a b c d e f g h i j Stefano Bedeschi, Roberto ANZOLIN, ilpalloneracconta.blogspot.com, 18 aprile 2017.
  4. ^ Bagnati, Maggio, Prestigiacomo, p. 56
  5. ^ a b Giulio Accatino, Calciatori in controluce:Anzolin, in Stampa Sera, 16 febbraio 1960, p. 7.
  6. ^ a b Bagnati, Maggio, Prestigiacomo, p. 63
  7. ^ a b La Juventus ricorda Roberto Anzolin, juventus.com, 6 ottobre 2017.
  8. ^ a b c Sappino, pp. 39-40
  9. ^ a b c Tripisciano, p. 138
  10. ^ Bagnati, Maggio, Prestigiacomo, p. 55
  11. ^ Bagnati, Maggio, Prestigiacomo, p. 58
  12. ^ Bagnati, Maggio, Prestigiacomo, pp. 129-130
  13. ^ a b Bagnati, Maggio, Prestigiacomo, p. 61
  14. ^ Panini, 1983, p. 486
  15. ^ Andrea Nocini, I voli del "piccolo angelo", pianeta-calcio.it, 21 dicembre 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Almanacco Illustrato del Calcio 1981, Modena, Panini, p. 355.
  • Almanacco Illustrato del Calcio 1983, Modena, Panini, p. 486.
  • Giuseppe Bagnati, Vito Maggio e Vincenzo Prestigiacomo, Il Palermo racconta: storie, confessioni e leggende rosanero, Palermo, Grafill, 2004, ISBN 88-8207-144-8.
  • Marco Sappino (a cura di), Dizionario del calcio italiano, vol. 1, Baldini & Castoldi, 2000.</ref>
  • Luigi Tripisciano, Album rosanero, Palermo, Flaccovio Editore, 2004, ISBN 88-7804-260-9.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]