David Trezeguet

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – "Trezeguet" rimanda qui. Se stai cercando il calciatore egiziano noto come "Trézéguet", vedi Mahmoud Hassan (calciatore 1994).
David Trezeguet
David Trezeguet became Save the Dream Ambassador, 2017.jpg
Trezeguet nel 2017
Nazionalità Francia Francia
Altezza 190 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 20 gennaio 2015
Carriera
Giovanili
1991-1993 Platense
Squadre di club1
1993-1995 Platense 5 (0)
1995-1997 Monaco 2 32 (12)
1995-2000 Monaco 93 (52)
2000-2010 Juventus 245 (138)
2010-2011 Hércules 31 (12)
2011 Baniyas 3 (0)
2011-2013 River Plate 35 (16)
2013-2014 Newell's Old Boys 24 (7)
2014 Pune City 9 (2)
Nazionale
1995-1996 Francia Francia U-18 12 (15)
1996-1997 Francia Francia U-20 14 (12)
1997-1998 Francia Francia U-21 5 (5)
1998-2008 Francia Francia 71 (34)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Francia 1998
Argento Germania 2006
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Belgio-Paesi Bassi 2000
Transparent.png Europei di calcio Under-18
Oro Francia-Lussemburgo 1996
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

David Sergio Trezeguet (Rouen, 15 ottobre 1977) è un dirigente sportivo ed ex calciatore francese, di ruolo attaccante, brand ambassador della Juventus.

Con la nazionale francese è stato campione del mondo nel 1998 ed europeo nel 2000, nonché campione continentale U-18 nel 1996. Con le maglie di club, tra Argentina, Francia e Italia, ha invece conquistato quattro campionati e tre supercoppe nazionali, oltre a due titoli di seconda serie.

Punta molto prolifica, in ambito nazionale è il quarto marcatore nella storia dei Bleus con 34 centri; si colloca inoltre al 44º posto nella classifica dei marcatori della Serie A — dove s'è laureato capocannoniere nel campionato 2001-2002 — grazie ai 123 gol siglati con la casacca della Juventus, di cui è inoltre il miglior marcatore straniero con 171 centri assoluti.[1] Trezeguet, che in carriera ha superato il traguardo delle 300 reti ufficiali,[2] nel 2004 è stato inserito da Pelé nella FIFA 100.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Prima punta, la sua abilità in fase di finalizzazione ha fatto sì che venisse soprannominato Trezegol e Re David durante la sua militanza nella Juventus.[3] Tra i suoi migliori fondamentali, eccelleva nel colpo di testa[3][4][5] ed era dotato di grande potenza nel tiro: in questo senso spiccò il suo gol da fuori area al Manchester Utd nei quarti di finale della UEFA Champions League 1997-1998, realizzato con la maglia del Monaco, che toccò la velocità di 155 km/h.[6]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Platense e Monaco[modifica | modifica wikitesto]

Trezeguet nasce a Rouen, in Francia, da genitori argentini. Il padre, Jorge Ernesto, ex calciatore di lontane origini francesi, verso la fine degli anni 1970 militò per tre stagioni nelle file del Rouen; una volta terminato il contratto, fece ritorno con la famiglia in Sudamerica. Cresciuto a Florida, una città del partido di Vicente López, nella provincia di Buenos Aires,[7] inizia ben presto a giocare a calcio seguendo le orme paterne. Riesce a entrare nella squadra giovanile del Platense e, all'età di 16 anni, esordisce in prima squadra nel campionato argentino.

Trezeguet al Monaco nel 1998

Torna in Francia nel 1995, all'età di 18 anni, a seguito del suo ingaggio da parte del Monaco. Partito dalle giovanili, si fa ben presto notare dal tecnico dei monegaschi nonché ex nazionale francese, Jean Tigana, il quale lo fa esordire in prima squadra dove fa coppia in attacco con un altro giovane prospetto, Thierry Henry. Nella stagione 1999-2000 si fregia da protagonista del titolo nazionale, bissando quello vinto da rincalzo tre anni prima, segnando in totale 60 gol con la formazione del Principato.

Juventus[modifica | modifica wikitesto]

2000-2004[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2000 viene acquistato, per la cifra di 45 miliardi di lire, dalla Juventus.[8] Esordisce in Serie A nel giorno del suo 23º compleanno, in occasione della vittoria per 2-0 sul Bari,[9] e alla seconda presenza marca la prima rete, nella partita finita 2-2 contro il Milan.[10] La prima stagione a Torino, agli ordini di Carlo Ancelotti, inizialmente lo vede indietro nelle gerarchie dell'attacco, spesso relegato in panchina da Alessandro Del Piero e Filippo Inzaghi; solo nel finale di campionato si impone con maggiore frequenza nell'undici titolare, risultando peraltro il miglior cannoniere della squadra con 14 gol in 25 presenze.

L'annata 2001-2002 è quella della svolta: con il ritorno sulla panchina torinese di Marcello Lippi, e soprattutto con la cessione di Inzaghi, Trezeguet è promosso definitivamente a titolare, andando a formare con Del Piero quella che sarà la coppia d'attacco juventina di riferimento del decennio. Il francese vince il suo primo scudetto laureandosi capocannoniere del campionato, ex aequo con Dario Hübner, con 24 gol tutti su azione; segna anche 8 gol in Champions League, dove la Juve si ferma alla seconda fase. Nel 2002 verrà anche premiato con due Oscar del calcio AIC, sia come miglior calciatore straniero del calcio italiano, sia come migliore in assoluto della stagione.

Nel 2002-2003 vince la Supercoppa italiana, durante la quale non scende in campo perché infortunato, e un altro Scudetto. È una stagione ricca di infortuni, ma segna comunque 4 gol in Champions League, di cui due nelle due semifinali contro il Real Madrid. La finale di Manchester contro il Milan si conclude sullo 0-0; la Juventus perde ai calci di rigore, e Trezeguet è uno dei bianconeri che si fa parare il tiro dal dischetto da Dida. Nella stagione 2003-2004 vince un'altra Supercoppa italiana a New York contro il Milan, ai rigori, realizzando nel primo tempo supplementare il gol dell'1-1 che evita alla squadra bianconera la sconfitta al silver goal. In campionato, pur segnando 16 reti, spesso è vittima d'infortuni; la squadra rimane fuori agli ottavi di finale di Champions League, e termina al terzo posto in Serie A.

2004-2007[modifica | modifica wikitesto]

La seconda parte della stagione 2003-2004 era stata vissuta da Trezeguet come un «separato in casa», per via di sopraggiunti conflitti circa la sua posizione contrattuale,[11] tant'è che l'estate seguente la dirigenza juventina pare intenzionata a liberarsene sul mercato, anche a fronte dell'insofferenza manifestata dal centravanti;[12] tuttavia l'arrivo sulla panchina dei torinesi di Fabio Capello porta a ribaltare la situazione, con l'allenatore friulano che impone la presenza di Trezeguet in squadra, e anzi ne fa un punto fermo del suo undici titolare.[13]

Con questa rinnovata fiducia dell'ambiente, anche nell'annata 2004-2005 il francese, pur se sovente infortunato, ma non fa mancare il suo contributo: all'inizio della stagione, quando realizza quattro gol in tre partite contro Brescia, Atalanta e Sampdoria prima di infortunarsi alla spalla, e alla fine. Da ricordare il gol decisivo nella sfida scudetto Milan-Juventus: le due squadre, appaiate in testa alla classifica, si affrontano alla quart'ultima giornata e a San Siro è la Juve a prevalere (0-1) grazie a un colpo di testa di Trezeguet, che sfrutta un cross in rovesciata del suo compagno di reparto Del Piero.

Disputa un'altra stagione positiva nel 2005-2006, nella quale segna molto e vince un altro scudetto — tuttavia assegnato in seguito all'Inter dopo la retrocessione d'ufficio della società bianconera, rimasta implicata nello scandalo Calciopoli —; anche in tale annata, però, l'avventura in Champions League della Juventus finisce presto, ai quarti di finale contro l'Arsenal. A livello personale i 23 gol in campionato (miglior marcatore straniero e secondo assoluto), a cui si aggiungono i 6 in Champions League — tra cui il 100º in maglia bianconera, contro il Bruges —, lo portano a diventare il miglior cannoniere straniero nella storia del club, superando il connazionale Michel Platini e il gallese John Charles.

Trezeguet alla Juventus nel 2007

Nonostante il sopravvenuto declassamento della squadra bianconera in Serie B, nell'estate 2006, assieme ad altri titolati compagni di squadra quali Buffon, Camoranesi, Del Piero e Nedvěd, anche Trezeguet decide di rimanere a Torino: «dopo essere tornati dai Mondiali ci siamo incontrati [...]. Ci siamo guardati negli occhi e ci siamo subito capiti [...], tutti ci sentivamo legati alla società e dovevamo riportarla subito in Serie A».[14] Nel campionato cadetto del 2006-2007 il francese realizza 15 gol, che contribuiscono al primo posto in classifica dei piemontesi e al loro immediato ritorno in massima serie: «sono orgoglioso di essere rimasto e di aver contribuito a quell'impresa».[14]

2007-2010[modifica | modifica wikitesto]

Pur a fronte della promozione in massima serie, nell'estate 2007 Trezeguet sembra per la seconda volta in carriera sul punto di lasciare la Vecchia Signora, poiché nel frattempo entrato in rotta con la nuova dirigenza subentrata nel post-Calciopoli, non intenzionata a riconoscergli economicamente la sua posizione di senatore della squadra:[15] una situazione che l'attaccante aveva pubblicamente palesato nell'ultima partita del campionato cadetto, quando, dopo aver siglato il momentaneo pareggio allo Spezia, si era esibito in una polemica esultanza verso la tribuna d'onore dell'Olimpico di Torino mimando il gesto di andarsene.[16] Ciò nonostante nelle settimane seguenti la frattura va a ricomporsi,[17] e il francese può proseguire la sua avventura tra le file bianconere.[18]

Il 25 agosto 2007 segna il primo gol della Juventus al ritorno in Serie A, aprendo le marcature nella vittoria 5-1 sul Livorno della prima giornata, che lo vede assoluto mattatore grazie a una tripletta. Il successivo 23 settembre, durante la 4ª giornata, firma il centesimo gol nel campionato italiano con la maglia bianconera, durante il big match sul terreno della Roma (2-2). Ancora, il 31 ottobre mette a segno la seconda tripletta della stagione nel 3-0 juventino sull'Empoli, che gli consente di raggiungere quota 150 gol con la formazione piemontese. Con 13 gol chiude l'anno solare 2007 in testa alla classifica cannonieri del campionato, e prosegue nel suo ruolino sottorete anche nel girone di ritorno; in particolare, il 22 marzo 2008 contribuisce con un gol alla vittoria dell'atteso derby d'Italia di San Siro contro l'Inter (2-1). Al termine della stagione si piazza al secondo posto nella classifica marcatori della Serie A con 20 gol, a una sola lunghezza dal compagno di squadra e capocannoniere Del Piero.

All'inizio della stagione 2008-2009 viene operato al ginocchio destro per evitare la rottura del tendine rotuleo e risolvere la tendinopatia di cui da tempo era vittima: nell'occasione la prognosi è di quattro mesi.[19] Contemporaneamente i medici riscontrano una piccola lesione anche al ginocchio sinistro e decidono di intervenire chirurgicamente in modo da risolvere i problemi a entrambe le articolazioni in un unico intervento.[20] In occasione della partita Udinese-Juventus, fa il suo rientro in campo, giocando una manciata di minuti. Qualche settimana dopo, il 21 febbraio 2009, torna a segnare su azione (aveva già segnato contro il Napoli in Coppa Italia ai rigori) nella partita contro il Palermo, sua prima partita da titolare dopo 157 giorni, la sua ultima presenza da titolare risaliva al 14 settembre 2008 contro lo Zenit San Pietroburgo.

Il 3 settembre successivo annuncia la sua intenzione di lasciare la Vecchia Signora al termine della stagione, la decima della sua carriera juventina, per tornare a casa.[21] Mette a segno il suo primo gol stagionale contro la Lazio (0-2) allo Stadio Olimpico; poco dopo rettifica le affermazioni dichiarando di non essere sicuro di andar via a fine stagione. Il 7 novembre 2009 festeggia il 167º gol con la casacca bianconera, eguagliando Omar Sívori, con il gol del 5-2 nella gara contro l'Atalanta; l'8 dicembre seguente, nella partita casalinga di Champions League persa 1-4 col Bayern Monaco, supera l'italo-argentino siglando la rete n. 168 con la Juventus, traguardo mai raggiunto prima nella società torinese da uno straniero: «non ci si rende bene conto di dove sei e di quello che fai, fino a quando giochi: [...] allora ero solo dispiaciuto perché non avevamo passato il turno. Ora capisco cosa significhi essere davanti a lui, a Charles, a Platini...»[22]

Chiude la sua esperienza nella Juventus con la media realizzativa di più di 17 gol a stagione su un arco temporale di dieci anni, per un totale di 171 gol che lo rendono il miglior marcatore straniero nella storia della Juventus. Nel 2011, tramite un'iniziativa della società bianconera, il francese viene inoltre inserito tra i 50 più rappresentativi calciatori della Juventus di tutti i tempi, venendogli dedicata una stella celebrativa nella Walk of Fame allo Juventus Stadium.[1]

Hércules e Baniyas[modifica | modifica wikitesto]

Trezeguet nell'agosto 2010, alla presentazione nell'Hércules.

Il 28 agosto 2010 passa all'Hércules, squadra della città natale della moglie.[23] Esordisce contro il Barcellona al Camp Nou, in un incontro poi finito con la vittoria (2-0) della sua squadra. Il primo gol arriva su rigore nel match con il Valencia (sconfitta per 1-2). La prima doppietta arriva contro il Siviglia, decisiva per la vittoria (2-0 il finale). Il 17 ottobre 2010, nella partita contro il Villarreal, arriva anche la prima espulsione per l'attaccante francese, 5 minuti dopo aver siglato il gol del momentaneo vantaggio.[24] Il 12 dicembre, invece, realizza un gol (l'ottavo in campionato) di tacco nella vittoria interna per 4-1 contro il Malaga. Il 13 febbraio con il gol della vittoria per 2-1 contro il Real Zaragoza tocca quota 200 gol in carriera nei vari campionati. Il 15 maggio, nonostante abbia segnato il suo 12º gol stagionale, l'Hercules perde 1-2 contro l'Atletico Madrid e retrocede in Liga Adelante. Il 28 maggio risolve il contratto in essere con il club di Alicante.[25][26]

Il 30 agosto 2011 passa al Baniyas, squadra degli Emirati Arabi Uniti con sede ad Abu Dhabi, che gioca nel UAE Arabian Gulf League, il massimo campionato degli Emirati Arabi Uniti.[27] Alla fine dell'anno rescinde il contratto che lo legava al Baniyas, per via di un infortunio che lo ha tenuto fuori per quasi tutta la stagione;[28] colleziona solo 4 presenze in campionato, senza mai andare in gol.

River Plate, Newell's Old Boys e Pune City[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 dicembre 2011, dopo aver superato le visite mediche, firma per il River Plate neoretrocesso in seconda serie; viene presentato ufficialmente il 4 gennaio 2012.[29][30] Il 12 febbraio seguente fa il suo esordio ufficiale contro il Chacarita Juniors, segnando il suo primo gol con la nuova maglia. Il 23 giugno, grazie alla sua doppietta contro l'Almirante Brown, riporta il River Plate nella massima divisione; a fine partita afferma che la vittoria del campionato è stata "un traguardo più emozionante dell'Europeo conquistato nel 2000".[31] Sono così 13 i gol messi a segno in 19 partite di campionato, nonostante lo scetticismo iniziale con cui era stato accolto l'approdo al River.[32]

Trezeguet al River Plate nel 2012, mentre posa con due piccoli tifosi.

Il 22 luglio 2013 si accorda con il Newell's Old Boys.[33] Il 1º novembre successivo, con la doppietta al Colón, raggiunge e supera la soglia dei 300 gol ufficiali in carriera.[2] Il 27 giugno 2014 annuncia l'intenzione di tornare al River per chiudere lì la sua carriera da calciatore;[34] tuttavia, pochi giorni dopo, i Millonarios dichiarano che il giocatore non rientra nei loro piani per la nuova stagione.[35]

Il 30 luglio 2014 passa al club indiano del Pune City, neonata squadra della anch'essa debuttante Indian Super League, allenata dal tecnico italiano Franco Colomba.[36][37] Con la maglia arancioviola realizza 2 reti in 9 partite, al termine delle quali si ritira definitivamente dall'attività agonistica.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1996 vince con la Francia Under-18 l'Europeo di categoria e, solo due anni dopo, nel 1998, diventa campione del mondo con la nazionale maggiore. Passa ancora un biennio e conquista anche il campionato europeo, grazie al suo golden goal al 102' nel corso dei supplementari della finale contro l'Italia.[38] Nella partita successiva, un'amichevole disputata a Marsiglia contro la selezione World Stars, realizza una tripletta nel 5-1 finale per i padroni di casa.

nel 2006 partecipa ai Mondiali in Germania, dove colleziona 3 presenze. Entrato al 100' nei supplementari della finale contro l'Italia, è tra i rigoristi della partita, calciando il suo tiro dal dischetto sulla traversa, errore che risulta decisivo nella sconfitta della sua nazionale.[39]

Al termine della stagione 2007-2008, nella quale realizza 20 reti, il selezionatore della nazionale francese Raymond Domenech non lo convoca per la fase finale degli Europei 2008. Il 9 luglio seguente, a seguito della conferma di Domenech sulla panchina della Francia, annuncia il ritiro dai Bleus.[40]

Lascia quindi la nazionale dopo aver vinto un Mondiale e un Europeo, con 71 presenze e 34 reti complessive. È il terzo giocatore ad aver realizzato più gol in assoluto con la maglia dei Bleus, dietro solo a Thierry Henry e Michel Platini.

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Una volta appesi gli scarpini al chiodo, nel 2015 torna alla Juventus in veste dirigenziale, dapprima con l'incarico formale di presidente delle Juventus Legends, l'associazione che riunisce tutti i giocatori bianconeri del passato,[41] e poi con il ruolo commerciale di brand ambassador del club.[42]

Nel marzo 2019 viene scelto dall'UEFA tra gli ambasciatori per il campionato d'Europa 2020.[43]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Tra club, nazionale maggiore e nazionali giovanili, Trezeguet ha giocato globalmente 695 partite segnando 360 reti, alla media 0,51 gol a partita.

Statistiche aggiornate al termine della carriera da calciatore.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1993-1994 Argentina Platense PD 3 0 - - - - - - - - - 3 0
1994-1995 PD 2 0 - - - - - - - - - 2 0
Totale Platense 5 0 - - - - - - 5 0
1995-1996 Monaco Monaco 2 CN 18 10 - - - - - - - - - 18 10
1996-1997 CN 14 12 - - - - - - - - - 14 12
Totale Monaco 2 32 22 - - - - - - 32 22
1995-1996 Monaco Monaco D1 4 0 CdF+CdL 0+1 0 - - - - - - 5 0
1996-1997 D1 5 0 CdF+CdL 0 0 - - - - - - 5 0
1997-1998 D1 27 18 CdF+CdL 3+1 1+0 UCL 9 4 SF 1 1 41 24
1998-1999 D1 27 12 CdF+CdL 1+2 0 CU 5 2 - - - 35 14
1999-2000 D1 30 22 CdF+CdL 1+1 0 CU 7 2 - - - 39 24
Totale Monaco 93 52 10 1 21 8 1 1 125 62
2000-2001 Italia Juventus A 25 14 CI 2 0 UCL 5 1 - - - 32 15
2001-2002 A 34 24 CI 2 0 UCL 10 8 - - - 46 32
2002-2003 A 17 9 CI 1 0 UCL 10 4 SI 0 0 28 13
2003-2004 A 25 16 CI 3 1 UCL 5 4 SI 1 1 34 22
2004-2005 A 18 9 CI 1 1 UCL 2+3 3+1 - - - 24 14
2005-2006 A 32 23 CI 0 0 UCL 9 6 SI 1 0 42 29
2006-2007 B 31 15 CI 1 0 - - - - - - 32 15
2007-2008 A 36 20 CI 3 0 - - - - - - 39 20
2008-2009 A 8 1 CI 3 0 UCL 4[44] 0 - - - 15 1
2009-2010 A 19 7 CI 0 0 UCL+UEL 4+4 1+2 - - - 27 10
ago. 2010 A 0 0 CI 0 0 UEL 1[45] 0 - - - 1 0
Totale Juventus 245 138 16 2 57 30 2 1 320 171
ago. 2010-2011 Spagna Hércules PD 31 12 CR 0 0 - - - - - - 31 12
ago.-dic. 2011 Emirati Arabi Uniti Baniyas PL 3 0 CEA 0 0 - - - EEC 1 0 4 0
gen.-giu. 2012 Argentina River Plate BN 19 13 CA 2 1 - - - - - - 21 14
2012-2013 PD 16 3 CA 0 0 - - - - - - 16 3
Totale River Plate 35 16 2 1 - - - - 37 17
2013-2014 Argentina Newell's Old Boys PD 24 7 CA 0 0 CL 6 2 - - - 30 9
2014 India Pune City ISL 9 2 - - - - - - - - - 9 2
Totale carriera 477 249 28 5 84 40 4 2 593 294

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Francia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
28-1-1998 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Spagna Spagna Amichevole -
25-2-1998 Marsiglia Francia Francia 3 – 3 Norvegia Norvegia Amichevole -
22-4-1998 Solna Svezia Svezia 0 – 0 Francia Francia Amichevole -
29-5-1998 Casablanca Marocco Marocco 2 – 2 Francia Francia Amichevole -
5-6-1998 Helsinki Finlandia Finlandia 0 – 1 Francia Francia Amichevole 1
12-6-1998 Marsiglia Francia Francia 3 – 0 Sudafrica Sudafrica Mondiali 1998 - 1º turno -
18-6-1998 Saint-Denis Francia Francia 4 – 0 Arabia Saudita Arabia Saudita Mondiali 1998 - 1º turno 1
24-6-1998 Lione Francia Francia 2 – 1 Danimarca Danimarca Mondiali 1998 - 1º turno -
28-6-1998 Lens Francia Francia 1 – 0 gg Paraguay Paraguay Mondiali 1998 - Ottavi di finale -
3-7-1998 Saint-Denis Italia Italia 0 – 0 dts
(3 – 4 dcr)
Francia Francia Mondiali 1998 - Quarti di finale -
8-7-1998 Saint-Denis Francia Francia 2 – 1 Croazia Croazia Mondiali 1998 - Semifinale -
14-10-1998 Saint-Denis Francia Francia 2 – 0 Andorra Andorra Qual. Euro 2000 -
31-3-1999 Saint-Denis Francia Francia 2 – 0 Armenia Armenia Qual. Euro 2000 -
9-10-1999 Saint-Denis Francia Francia 3 – 2 Islanda Islanda Qual. Euro 2000 1
23-2-2000 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Polonia Polonia Amichevole -
26-4-2000 Saint-Denis Francia Francia 3 – 2 Slovenia Slovenia Amichevole 2
28-5-2000 Zagabria Croazia Croazia 0 – 2 Francia Francia Amichevole -
4-6-2000 Casablanca Giappone Giappone 2 – 2
(2 – 4 dcr)
Francia Francia Amichevole -
21-6-2000 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 2 Francia Francia Euro 2000 - 1º turno 1
28-6-2000 Bruxelles Portogallo Portogallo 1 – 2 gg Francia Francia Euro 2000 - Semifinale -
2-7-2000 Rotterdam Francia Francia 2 – 1 gg Italia Italia Euro 2000 - Finale 1 [46]
16-8-2000 Marsiglia Francia Francia 5 – 1 World Stars World Stars Amichevole 3
2-9-2000 Saint-Denis Francia Francia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
4-10-2000 Saint-Denis Francia Francia 1 – 1 Cambogia Cambogia Amichevole -
7-10-2000 Johannesburg Sudafrica Sudafrica 0 – 0 Francia Francia Amichevole -
15-11-2000 Istanbul Turchia Turchia 0 – 4 Francia Francia Amichevole 2
24-3-2001 Saint-Denis Francia Francia 5 – 0 Giappone Giappone Amichevole 2
28-3-2001 Valencia Spagna Spagna 2 – 1 Francia Francia Amichevole 1
25-4-2001 Saint-Denis Francia Francia 4 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole -
15-8-2001 Nantes Francia Francia 1 – 0 Danimarca Danimarca Amichevole -
1-9-2001 Santiago del Cile Cile Cile 2 – 1 Francia Francia Amichevole 1
6-10-2001 Saint-Denis Francia Francia 4 – 1 Algeria Algeria Amichevole -
11-11-2001 Melbourne Australia Australia 1 – 1 Francia Francia Amichevole 1
13-2-2002 Saint-Denis Francia Francia 2 – 1 Romania Romania Amichevole -
27-3-2002 Saint-Denis Francia Francia 5 – 0 Scozia Scozia Amichevole 2
18-5-2002 Saint-Denis Francia Francia 1 – 2 Belgio Belgio Amichevole -
27-3-2002 Suwon Corea del Sud Corea del Sud 2 – 3 Francia Francia Amichevole 1
31-5-2002 Seul Francia Francia 0 – 1 Senegal Senegal Mondiali 2002 - 1º turno -
6-6-2002 Pusan Francia Francia 0 – 0 Uruguay Uruguay Mondiali 2002 - 1º turno -
11-6-2002 Incheon Francia Francia 0 – 2 Danimarca Danimarca Mondiali 2002 - 1º turno -
14-2-2003 Saint-Denis Francia Francia 0 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
29-3-2003 Lens Francia Francia 6 – 0 Malta Malta Qual. Euro 2004 1
2-4-2003 Palermo Israele Israele 1 – 2 Francia Francia Qual. Euro 2004 1
20-8-2003 Ginevra Svizzera Svizzera 0 – 2 Francia Francia Amichevole -
6-9-2003 Pescara Francia Francia 5 – 0 Cipro Cipro Qual. Euro 2004 2
10-6-2003 Lubiana Slovenia Slovenia 0 – 2 Francia Francia Qual. Euro 2004 1
11-10-2003 Saint-Denis Francia Francia 3 – 0 Israele Israele Qual. Euro 2004 1
15-11-2003 Gelsenkirchen Germania Germania 0 – 3 Francia Francia Amichevole 2
31-3-2004 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Francia Francia Amichevole -
20-5-2004 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
28-5-2004 Montpellier Francia Francia 4 – 0 Andorra Andorra Amichevole -
13-6-2004 Lisbona Francia Francia 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Euro 2004 - 1º turno -
17-6-2004 Leiria Croazia Croazia 2 – 2 Francia Francia Euro 2004 - 1º turno 1
21-6-2004 Coimbra Svizzera Svizzera 1 – 3 Francia Francia Euro 2004 - 1º turno -
25-6-2004 Lisbona Francia Francia 0 – 1 Grecia Grecia Euro 2004 - Quarti di finale -
9-2-2005 Saint-Denis Francia Francia 1 – 1 Svezia Svezia Amichevole 1
26-3-2005 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Svizzera Svizzera Qual. Mondiali 2006 -
30-3-2005 Tel Aviv Israele Israele 1 – 1 Francia Francia Qual. Mondiali 2006 1
17-8-2005 Montpellier Francia Francia 3 – 0 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Amichevole -
12-11-2005 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Germania Germania Amichevole -
1-3-2006 Saint-Denis Francia Francia 1 – 2 Slovacchia Slovacchia Amichevole -
27-5-2006 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Messico Messico Amichevole -
7-6-2006 Saint-Denis Francia Francia 3 – 1 Cina Cina Amichevole 1
18-6-2006 Lipsia Francia Francia 1 – 1 Corea del Sud Corea del Sud Mondiali 2006 - 1º turno -
23-6-2006 Colonia Francia Francia 2 – 0 Togo Togo Mondiali 2006 - 1º turno -
9-7-2006 Berlino Italia Italia 1 – 1 dts
(5 – 3 dcr)
Francia Francia Mondiali 2006 - Finale - [47]
7-10-2006 Glasgow Scozia Scozia 1 – 0 Francia Francia Qual. Euro 2008 -
11-10-2006 Sochaux Francia Francia 5 – 0 Fær Øer Fær Øer Qual. Euro 2008 2
7-2-2007 Saint-Denis Francia Francia 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
12-9-2007 Parigi Francia Francia 0 – 1 Scozia Scozia Qual. Euro 2008 -
26-3-2008 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
Totale Presenze 71 Reti (4º posto) 34

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere della Legion d'onore
— 25 luglio 1998

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Viaggio tra le Stelle: David Trezeguet, su juventus.com, 17 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2014).
  2. ^ a b Trezeguet, doppietta show. 300 gol in carriera!, su tuttosport.com, 2 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 3 novembre 2013).
  3. ^ a b Auguri, Trezegol!, su juventus.com, 15 ottobre 2016.
  4. ^ Marco Deiana, Gli 11 più forti colpitori di testa della storia recente, su 90min.com, 7 aprile 2015.
  5. ^ Calcio & solidarietà. TREZEGUET, un gol per l'Africa, su avvenire.it, 8 settembre 2015.
  6. ^ (EN) James Dart e Paolo Bandini, The hardest recorded shot in football - ever, su theguardian.com, 14 febbraio 2007.
  7. ^ (ES) David, mon amour, su ole.com.ar, 7 marzo 2012 (archiviato dall'url originale l'8 aprile 2014).
  8. ^ Trezeguet Juve: 45 miliardi da record, in La Gazzetta dello Sport, 27 giugno 2000.
  9. ^ La Juve nella pioggia mette ko il Bari, su repubblica.it, 15 ottobre 2000.
  10. ^ Spettacolo a San Siro È pari tra Milan e Juve, su repubblica.it, 21 ottobre 2000.
  11. ^ Fabio Vergnano, Trezeguet: non sono io che devo parlare, in La Stampa, 13 aprile 2004, p. 34.
  12. ^ Domenico Latagliata, Trezeguet: merito di più, in La Stampa, 28 maggio 2004, p. 33.
  13. ^ Giancarlo Laurenzi, «Piacere, Trezeguet, pupillo di don Fabio», in La Stampa, 19 luglio 2004, p. 35.
  14. ^ a b Giulio Sala, Grazie David, per sempre uno di noi, in HJ Magazine, aprile 2014, p. 69.
  15. ^ Alberto Mauro, Trezeguet-Juve, è rottura, "Un'offerta ridicola", su gazzetta.it, 10 giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2007).
  16. ^ Il saluto di Trezeguet, su it.eurosport.com, 10 giugno 2007.
  17. ^ Luca Curino, Trezeguet e Camoranesi, ora la Juve prova a ricucire, su gazzetta.it, 12 giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2007).
  18. ^ Federico Formica, Trezeguet alla Juve fino al 2011, su repubblica.it, 25 giugno 2007.
  19. ^ Trezeguet: "Non voglio finire come Ronaldo", su gazzetta.it, 20 settembre 2008.
  20. ^ Trezeguet operato alle ginocchia: "In campo fra quattro mesi", su repubblica.it, 23 settembre 2008.
  21. ^ Trezeguet, addio alla Juve: "A fine stagione torno a casa"
  22. ^ Giulio Sala, Grazie David, per sempre uno di noi, in HJ Magazine, aprile 2014, p. 67.
  23. ^ L'Alicante annuncia: Trezeguet e' nostro - Calcio - ANSA.it
  24. ^ Statistiche stagione 2010-2011 su Transfermarkt.it
  25. ^ Ag. Trezeguet: Per lui Italia oppure Dubai con Maradona Archiviato il 22 febbraio 2014 in Internet Archive.
  26. ^ Napoli, Trezeguet è sempre più vicino Tuttomercatoweb.com, 31-05-2011
  27. ^ Trezeguet ad Abu Dhabi, ha firmato per il Bani Yas Archiviato il 4 maggio 2014 in Internet Archive. Corrieredellosport.it, 30 agosto 2011
  28. ^ Fabrizio Romano, Trezeguet-Baniyas: è già addio!, su calciomercato.com, 20 novembre 2011.
  29. ^ La presentación, en 2012 - Trezeguet será presentado formalmente en enero del año entrante, cuando comience la pretemorada cariverplate.com, 20 dicembre 2012
  30. ^ Tuttomercatoweb.com, 20 dicembre 2012
  31. ^ Trezeguet riporta il River in A, "Più bello che all'Europeo 2000" - La Gazzetta dello Sport
  32. ^ Adriano Seu, Trezeguet trascina il suo River: Re David è tornato sul trono, in La Gazzetta dello Sport, 25 giugno 2011, p. 20.
  33. ^ Club Atlético Newell's Old Boys | Sitio Oficial del club más grande del interior | Noticias Fútbol | David Trezeguet: "Es una posibilidad excelente para mí llegar a Newell's"
  34. ^ Trezeguet torna al River Plate, su gazzetta.it, 27 giugno 2014.
  35. ^ Valerio Clari, Trezeguet scaricato dal River Plate!, su tropicodelcalcio.gazzetta.it, 1º luglio 2014.
  36. ^ Ufficiale: il Pune City annuncia l'acquisto dell'ex Juve David Trezeguet Archiviato il 2 agosto 2014 in Internet Archive. Fiorentina.it
  37. ^ (FR) Trezeguet débarque en Inde à son tour, su sport.fr, 30 luglio 2014.
  38. ^ La beffa più amara - K.o. al golden gol, su repubblica.it, 2 luglio 2000.
  39. ^ Gianni Mura, Benedetti undici metri, su repubblica.it, 10 luglio 2006.
  40. ^ Trezeguet lascia la nazionale, su juventus.com, 9 luglio 2008 (archiviato dall'url originale il 17 luglio 2008).
  41. ^ Trezegol è con noi!, su juventus.com, 8 aprile 2015.
  42. ^ David Trezeguet è Brand Ambassador di Juventus, su juventus.com, 8 novembre 2018.
  43. ^ Gli ambasciatori di UEFA EURO 2020, su it.uefa.com, 20 marzo 2019.
  44. ^ Una presenza nel terzo turno preliminare.
  45. ^ Turno preliminare.
  46. ^ 1º posto.
  47. ^ 2º posto.
  48. ^ A seguito della sentenza della Commissione di Appello Federale in merito ai fatti oggetto dello scandalo del calcio italiano del 2006, lo scudetto vinto dalla Juventus nel campionato 2004-2005 fu revocato e non più assegnato.

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