Christian Vieri

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Christian Vieri
Vieri Atalanta 1995-1996.png
Vieri all'Atalanta nel 1995
Nazionalità Italia Italia
Altezza 185[1] cm
Peso 82[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 1º aprile 2009 - giocatore
Carriera
Giovanili
1987-1988 Marconi Stallions
1988-1989 Bianco e Rosso (Strisce).png Santa Lucia
1989-1990 Prato
1990-1991 Torino
Squadre di club1
1991-1992 Torino 7 (1)
1992-1993 Pisa 18 (2)
1993-1994 Ravenna 32 (12)
1994-1995 Venezia 29 (11)
1995-1996 Atalanta 21 (9)
1996-1997 Juventus 23 (8)
1997-1998 Atlético Madrid 24 (24)
1998-1999 Lazio 22 (12)
1999-2005 Inter 144 (103)
2005-2006 Milan 8 (1)
2006 Monaco 7 (3)
2006 Sampdoria 0 (0)
2006-2007 Atalanta 7 (2)
2007-2008 Fiorentina 26 (6)
2008-2009 Atalanta 9 (2)
Nazionale
1992-1996 Italia Italia U-21 22 (11)
1993 Italia Italia U-23 12 (1)
1997-2005 Italia Italia 49 (23)
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Oro Francia 1994
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Christian Vieri (Bologna, 12 luglio 1973) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Soprannominato Bobo,[2] si è segnalato sin da giovane come uno dei maggiori talenti espressi dal calcio italiano.[3] Nel corso della sua carriera professionistica ha militato in dodici squadre diverse, tanto da meritarsi l'appellativo di zingaro del calcio.[4]

Il suo trasferimento dalla Lazio all'Inter nell'estate del 1999 per 90 miliardi di lire (69 liquidi più il cartellino di Diego Simeone, valutato 21 miliardi) fece registrare, all'epoca, un record assoluto nella storia del calciomercato.[5] Pelé lo ha inserito nella FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi, redatta in occasione del Centenario della FIFA. Occupa inoltre il 71º posto nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer.[6]

Nella stagione 2002-2003 ha conquistato il titolo di capocannoniere della Serie A con 24 gol. È stato il migliore calciatore italiano nel 1999 e nel 2002, nominato dall'Associazione Italiana Calciatori. È stato, inoltre, il quarto calciatore italiano capace di aggiudicarsi il titolo di capocannoniere in un campionato straniero, con l'Atlético Madrid nella Primera División 1997-1998.[7]

Con la Nazionale ha totalizzato 49 presenze e 23 reti, partecipando a due Mondiali (1998 e 2002) e un Europeo (2004). Durante il campionato del mondo 2002, ha raggiunto il record italiano di marcature nei Mondiali detenuto da Paolo Rossi e Roberto Baggio, a quota 9 gol. Con la maglia dell'Under-21 ha vinto un europeo di categoria nel 1994.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Bologna, città dove a quel tempo giocava il padre, a 4 anni è emigrato in Australia, dove ha avuto le prime esperienze calcistiche. Tornato in Italia adolescente (15 anni) con la famiglia, ha vissuto a Prato, città natale del padre, attualmente vive a Miami.[8]

È figlio di Christiane Rivaux e di Roberto Vieri, celebre calciatore degli anni sessanta e settanta, e fratello di Massimiliano Vieri, anch'egli giocatore di calcio professionista. È tifoso della Sampdoria e del Prato, dove ha militato nelle giovanili e dove vi hanno giocato anche, in prima squadra, suo padre Roberto e suo fratello Max.[9]

Partecipazioni televisive[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 recita un cameo nel film Faccia di Picasso di Massimo Ceccherini, interpretando il ruolo di Ivan Drago nell'Omaggio a quella fava di Rocky IV, che il comico toscano dedica al pugile Rocky Balboa, reso famoso dalle interpretazioni cinematografiche di Sylvester Stallone. Nel 2012 partecipa come concorrente, in coppia con Natalia Titova, all'ottava stagione di Ballando con le stelle, il talent show di Rai 1 sul ballo condotto da Milly Carlucci con la partecipazione di Paolo Belli e si classifica al quinto posto. Dal 24 marzo 2012 partecipa al programma Ballando con te (spin-off di Ballando con le stelle). Nel 2013 è protagonista insieme all'ex compagno di nazionale Marco Delvecchio del programma tv Bobo&Marco - I Re del ballo in onda su Sky Uno. Dal 22 aprile 2014, in vista dell'imminente Mondiale, diventa opinionista e ospite frequente del canale BeIN Sports negli Stati Uniti.[10] Due anni dopo è opinionista sempre di BeIN a Parigi per l'Europeo.

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Spionaggio[modifica | modifica wikitesto]

Christian Vieri ha avviato un procedimento davanti al giudice civile Damiano Spera denunciando di aver subito danni psicologici (in particolare insonnia e depressione) per essere stato pedinato per conto dell'Inter tra il 2000 e il 2001 e nel 2004 e spiato tramite l'acquisizione illecita dei propri tabulati telefonici. Vieri ha chiesto un risarcimento di 12 milioni di euro a Telecom Italia e di 9 milioni e 250 000 euro all'Inter.[11] Il 3 settembre 2012 il giudice di Milano ha condannato Inter e Telecom Italia al risarcimento in solido di 1 milione di euro in favore di Christian Vieri. Dalle motivazioni è emerso come non siano stati riconosciuti il danno patrimoniale e il "danno non patrimoniale da lesione del bene salute", ma quello "non patrimoniale da lesione del diritto alla privacy".[12] A luglio del 2015 la Corte d'Appello di Milano ha ridotto il risarcimento a lui spettante ad 80 000 euro[13].

Calcioscommesse[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2012 viene indagato per calcioscommesse in riguardo ad alcune partite tra cui Inter-Lecce 1-0 del 20 marzo 2011.[14]

Il 30 novembre dello stesso anno la procura di Cremona chiede una proroga di sei mesi per lui e altri 32 degli indagati.[15]

Nel luglio 2013 seguente il pm di Cremona Roberto Di Martino ha mandato un avviso ai 149 indagati per notificare il maxi incidente probatorio che sarà condotto sulle 200 apparecchiature poste sotto sequestro durante le indagini. Tra gli indagati figura lo stesso Vieri.[16]

Il 9 febbraio 2015 la procura di Cremona termina le indagini e per Vieri viene chiesta l'archiviazione.[17]

Bancarotta[modifica | modifica wikitesto]

L'11 gennaio 2013 viene indagato dalla Procura di Milano per concorso in bancarotta insieme all'ex compagno di squadra e amico Cristian Brocchi. I due calciatori sono sotto inchiesta per il fallimento da 14 milioni di euro della loro società di arredi di lusso, la "Bfc&co". Le loro abitazioni sono state perquisite dai militari della Guardia di Finanza su mandato del pm Ascione e risultano coinvolte anche le loro madri, Christiane Rivaux e Rossella Cerruti, entrambe con una carica sociale, oltre all'amministratore della società Fabio Arcuri.[18] Vieri si difende dicendo che ha finanziato la società con 3 milioni di euro e sostenendo di non aver avuto alcun tipo di attività gestoria. Il 12 febbraio 2014 il pm Ascione chiede l'archiviazione per l'ex calciatore e per sua madre.[19]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Accostato per caratteristiche tecniche a Gigi Riva[20] e Roberto Boninsegna,[21][22] Vieri era un centravanti mancino,[21][22] dotato di grande potenza fisica.[20][22][23] Una delle sue migliori qualità era l'opportunismo, fatto abbastanza insolito per un attaccante della sua stazza.[24] Veloce in progressione,[23] fortissimo nel gioco aereo[22][23][25] e dotato di un ottimo tiro,[24] era abile anche nei calci di rigore[21] e nel servire assist ai compagni.[26]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Vieri al Torino nella stagione 1991-1992

Quando rientra dall'Australia nel 1988 il suo primo club è l'A.C. Santa Lucia, squadra di una frazione di Prato, in cui il suo primo allenatore è Luciano Diamanti, padre del calciatore Alessandro Diamanti. L'anno successivo viene tesserato giovanissimo dal Prato, squadra che tifava[27], mettendosi in luce a suon di gol nel campionato Berretti.

In seguito si trasferisce al Torino grazie ad una segnalazione di Serino Rampanti, che lo consigliò subito all'allenatore Sergio Vatta. Il presidente del Prato, Andrea Toccafondi, non voleva rinunciare al promettente attaccante. Per convincerlo a cederlo al Torino, i granata dovettero acquistare anche il figlio di Toccafondi, Paolo, che faceva il portiere. Dopo un anno di settore giovanile al Torino, nella stagione 1991-1992 Vieri entra nel giro della prima squadra grazie all'allenatore Emiliano Mondonico, che lo fa esordire in Coppa Italia a 18 anni il 30 ottobre 1991 contro la Lazio. In questa occasione realizza anche la rete del definitivo 2-0 granata, dopo il vantaggio firmato Annoni. Il 15 dicembre dello stesso anno fa il suo esordio in Serie A a 18 anni, nei minuti finali della partita Torino-Fiorentina (2-0), e segna il suo primo gol al Genoa nella sfida vinta dai granata per 4-0.[28]

Vieri al Ravenna nella stagione 1993-1994

Successivamente gioca nel Pisa, nel Ravenna, nel Venezia e infine Atalanta, club questo ultimo dove si mette definitivamente in luce.

Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1996 la Juventus lo acquista per 7,3 miliardi di lire.[29] L'8 settembre contro la Reggiana, Vieri esordisce in squadra bianconera e firma subito la sua prima rete stagionale in Serie A con la Juventus.

All'inizio il giocatore non riesce ad integrarsi nella squadra, soprattutto a causa di alcuni dissapori con l'allenatore Marcello Lippi. Questi dissapori culminarono il 12 gennaio 1997, nell'intervallo di Juventus-Atalanta, quando il giocatore e l'allenatore arrivarono a prendersi a pugni.[30][31] Vieri ricorda, così, questo episodio:

« Durante un Juventus-Atalanta, io ero entrato al 40' e, dopo cinque minuti, finì il primo tempo. Lui [Lippi] mi disse qualcosa negli spogliatoi ed io gli risposi. Furono bravi i miei compagni a separarci. Forse, è stata quella la scintilla che ci ha fatto conoscere.[32] »

Dopo essersi riappacificato con l'allenatore e dopo un periodo in panchina, Vieri riesce a riprendersi la maglia da titolare e gioca le restanti partite del campionato.[32] Il 15 marzo segna la sua prima doppietta in maglia bianconera nella sfida vinta 3-0 contro la Roma.[33] Firma una nuova doppietta il 6 aprile nella straordinaria vittoria sul Milan per 6-1.[34]

Al termine della stagione realizza 8 gol, tra cui le due doppiette contro la Roma (battuta per 3-0) ed il Milan nella gara vinta per 6-1 a San Siro. Vince lo Scudetto, la Supercoppa Europea, la Coppa Intercontinentale e arriva a disputare la finale della Coppa dei Campioni persa contro il Borussia Dortmund. Nonostante le intenzioni dell'avvocato Agnelli e del dirigente Luciano Moggi di far rimanere il giocatore nel club torinese, nella stagione successiva Vieri decide di trasferirsi all'Atlético Madrid.[32]

Atlético Madrid[modifica | modifica wikitesto]

A fine stagione viene ceduto per 34 miliardi di lire al club spagnolo allenato da Radomir Antić, l'Atlético Madrid.[35] Vieri ricorda che il trasferimento in Spagna è «stata la cosa migliore che ho fatto da quando gioco a calcio».[32]

Il 21 ottobre 1997, nella gara contro il PAOK, mette a segno una tripletta, oltre che un gol che sarà ricordato da molti come il migliore della sua carriera calcistica: beffa il portiere avversario, che stava per far uscire il pallone, recuperandolo proprio sulla linea di fondo e segnando con un tiro a effetto.[36][37]

La stagione si conclude con 29 gol in 31 presenze. Nella Liga segna 24 gol in 24 partite, questa incredibile media gli frutta il primo posto nella classifica marcatori e quindi la conquista del Trofeo Pichichi: è il primo (e finora unico) italiano ad averlo vinto.[32]

Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Poco prima della fine del calciomercato, il 28 agosto 1998, viene acquistato dalla Lazio per 55 miliardi di lire.[38][39] Il 13 settembre 1998, nella gara pareggiata 1-1 contro il Piacenza, fa il suo esordio con la squadra romana.[40] Il 23 settembre durante il ritorno di Coppa Italia contro il Cosenza si infortuna al ginocchio e sarà costretto a star fuori per oltre tre mesi. Rientra in campo e segna il suo primo gol il 6 gennaio 1999, risultando decisivo nella vittoria della Lazio sul Bologna.[41]

Vieri gioca con continuità fino alla fine del campionato, segnando 12 gol in 22 presenze. Con la Lazio arriva secondo in campionato sfiorando lo scudetto (è proprio suo il colpo di testa che va a spegnersi contro la traversa nella sfida decisiva che terminerà 1-1 con la Fiorentina e in seguito sancirà il sorpasso-scudetto del Milan per un solo punto).[42]

Oltre al campionato, Vieri è determinante per le vittorie della Lazio in Coppa delle Coppe. L'8 aprile 1999, nella semifinale giocata contro il Lokomotiv Mosca, gioca una buona gara (prende in pieno la traversa avversaria ed arriva vicino al gol del raddoppio per i laziali), risultando decisivo per il passaggio della Lazio in finale.[43] Il 19 maggio 1999 vince la Coppa delle Coppe, realizzando, tra l'altro, il primo dei due gol con cui i biancocelesti liquidano 2-1 il Maiorca nella finalissima di Birmingham.[44] Vieri ricorda questa sfida come una delle più belle della sua vita.[45]

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 1999 viene ceduto all'Inter di Massimo Moratti, che paga l'acquisto 90 miliardi di lire.[46][47] Il 29 agosto si presenta al pubblico con una tripletta al Verona.[48] Segna 5 reti in altrettante partite di Coppa Italia, contribuendo al raggiungimento della finale (persa contro la Lazio), mentre in campionato realizza 13 gol.

Due anni dopo, realizzando 22 reti in 25 partite, sfiora lo scudetto, perso all'ultima giornata (nonostante un suo gol) a causa della sconfitta del 5 maggio 2002 contro la Lazio.[49]

L'anno successivo, nella stagione 2002-2003, conquista il titolo di capocannoniere della Serie A, con 24 reti in 23 presenze (degna di nota la quaterna realizzata contro il Brescia):[50] stabilisce così un primato, entrando nel ristretto novero dei capicannonieri con un numero di reti superiore a quello delle partite giocate.[51][52] Nella stessa stagione l'Inter raggiunge la semifinale di Champions League, venendo eliminata a seguito di un doppio pareggio contro il Milan.

Il 6 gennaio 2004 Vieri taglia il traguardo delle 100 reti in nerazzurro, contro il Lecce,[53] mentre nel campionato 2004-05 raggiunge la centesima marcatura con la squadra anche in A, risultando decisivo nel 2-2 con il Parma.[54]

Per cinque anni consecutivi è il miglior marcatore stagionale dell'Inter. Al termine della sesta e ultima stagione vince l'unico trofeo con la società milanese, trionfando in Coppa Italia.[55]

Milan, Monaco, Sampdoria, Atalanta[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 luglio 2005, pochi giorni dopo aver risolto il contratto che lo legava all'Inter, firma un contratto biennale con l'altro club di Milano, il Milan, fino al giugno 2007, consistente in 3,5 milioni di euro netti a stagione.[56] Esordisce il 18 settembre 2005, entrando al 79º minuto nella sfida in trasferta persa 2-1 contro la Sampdoria.[57] Realizza il suo primo gol stagionale nella gara del 26 ottobre vinta 3-1 contro l'Empoli.[58] Il 29 novembre segna un gol in Coppa Italia nella gara vinta 3-1 contro il Brescia.[59] A causa della concorrenza con Shevchenko e Gilardino che non gli permette di giocare con continuità,[60] dopo solo mezza stagione in rossonero decide di trasferirsi al Monaco.

Nel gennaio 2006 si trasferisce dal Milan al Monaco. Esordisce nel campionato francese il 14 gennaio, nella gara persa 1-0 contro il Bordeaux.[61] Il 4 febbraio, nella gara vinta 3-1 contro Rennes, segna una doppietta,[62] mentre l'11 febbraio, con un suo gol, evita la sconfitta del Monaco sul Troyes (1-1).[63] Il 25 marzo, nella gara pareggiata 1-1 contro il Paris SG, subisce un serio infortunio, che gli compromette la partecipazione al Campionato mondiale di calcio 2006.[64] Conclude, così, in anticipo la sua stagione nel club francese.

Nel giugno dello stesso anno firma un contratto annuale con la Sampdoria per la stagione 2006-07, ma subito dopo la presentazione con la maglia blucerchiata, rescinde il contratto nell'agosto della stessa stagione, senza nemmeno aver messo piede in campo.[65]

Dopo alcune settimane firma sempre un accordo annuale con l'Atalanta, secondo il quale il suo ingaggio sarà proporzionale rispetto al contributo che riuscirà a dare alla squadra (100.000 euro per ogni gol segnato).[66] La prima convocazione con i neroazzurri, ritardata dai problemi seguiti all'infortunio, arriva il 17 aprile 2007, in vista della gara di campionato contro l'Empoli, nella quale gioca i 20 minuti finali.[67] Torna al gol in campionato meno di un mese dopo, il 6 maggio 2007 con la maglia dell'Atalanta nella partita vinta per 3-1 contro il Siena, grazie a un tiro di sinistro da 50 metri che sorprende il portiere bianconero Manninger.[68] Realizza il suo secondo e ultimo gol con la maglia neroazzurra nella gara successiva contro l'Udinese, vinta 3-2.[69] Conclude la stagione con 2 gol in 7 partite.

Fiorentina, ritorno all'Atalanta e ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Vieri alla Fiorentina nella stagione 2007-2008

Al termine della stagione 2006-2007, scaduto il contratto con l'Atalanta, passa alla Fiorentina a parametro zero[70] e il 16 settembre segna il primo gol in maglia viola con un perentorio colpo di testa all'incrocio dei pali, proprio all'Atalanta.[71] Il 25 ottobre, a Villarreal, realizza il suo primo gol in Europa con la maglia della Fiorentina,[72] tra l'altro in occasione della quattrocentesima partita tra i professionisti.[73]

Il suo bottino personale a Firenze è di 9 gol (3 in Coppa UEFA, 6 in Serie A), 3 rigori procurati e qualche assist decisivo, ruolino di tutto rispetto se si pensa che non parte quasi mai titolare. Con la Fiorentina arriva fino alla semifinale di Coppa UEFA, dove viene eliminata dai Rangers ai calci di rigore: suo l'errore decisivo dal dischetto.[74]

Al termine della stagione non rinnova il contratto con i Viola, rimanendo svincolato.

Nel giugno 2008, in previsione di un suo possibile terzo ritorno all'Atalanta, i tifosi atalantini, contrariati per il modo in cui l'attaccante si è trasferito alla Fiorentina nel 2007, protestano di fronte alla prospettiva di un suo possibile ritorno. Ciononostante il 30 giugno l'Atalanta ne comunica l'acquisto ufficiale[75]. In maglia nerazzurra Vieri gioca 9 partite e segna 2 gol, ma la stagione è segnata da una serie di infortuni. Il 1º aprile 2009 chiede di interrompere anticipatamente il rapporto contrattuale con la società e ottiene la rescissione consensuale.[76][77] Il suo ultimo gol è quello realizzato il 21 dicembre 2008 nella gara interna persa per 3-1 con la Juventus. Al termine della stagione, a quasi 36 anni, decide di ritirarsi dal calcio.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992 esordì nella selezione Under-21 di Cesare Maldini che lo inserì nella lista dei convocati per il Campionato europeo di categoria del 1994.[78] Durante la competizione segnò il secondo dei cinque rigori che sancirono la vittoria degli azzurrini sulla Francia in semifinale.[79] Gli azzurrini vinsero la finale contro il Portogallo. In totale vestì in 22 occasioni la maglia dell'Under-21 realizzando 11 reti.

Il capitolo Nazionale maggiore è probabilmente uno dei migliori per la vita calcistica di Vieri. A suo merito va il fatto di aver vestito 49 volte la maglia segnando 23 reti, nono marcatore di sempre. Pur non avendo mai vinto un titolo internazionale, è sempre riuscito a spiccare nei campionati Mondiali dove, in soli due tornei differenti, ha marcato in totale nove reti a pari merito di Paolo Rossi e Roberto Baggio.[32] Il 29 marzo 1997, a 23 anni, ha esordito in Nazionale nella partita Italia-Moldavia (3-0), in cui ha realizzato il 1000º gol nella storia della Nazionale.[80][81]

Nel 1997 ha fatto parte della selezione del nuovo C.T Cesare Maldini che gioca il "Torneo di Francia", competizione amichevole svoltasi dal 3 all'11 giugno 1997 ed organizzata dalla federazione francese come banchetto di prova del mondiale che si sarebbe tenuto l'anno dopo, partecipandovi con il numero 20. Oltre ad Italia e Francia, Brasile ed Inghilterra sono le altre due squadre che si affrontano nel torneo. Delle tre gare previste, gioca contro i brasiliani e contro i francesi, senza però realizzare nessuna rete. L'Italia esce sconfitta dalla competizione e il torneo sarà vinto dalla Nazionale inglese.

Nel 1998 viene convocato, ancora da Maldini, per il Mondiale tenutosi in Francia, rivelandosi uno dei protagonisti della manifestazione. A Bordeaux, l'11 giugno, esordisce in un campionato mondiale di calcio disputando la gara d'esordio dell'Italia contro il Cile. Nel primo tempo, su assist di Roberto Baggio, segna il gol del provvisorio vantaggio italiano (la partita finirà 2-2).[82] Nella seconda gara contro il Camerun, Vieri sigla la sua prima doppietta in maglia azzurra nell'ultimo quarto d'ora della partita, terminata con il 3-0.[83] Nella terza partita, su assist di Alessandro Del Piero, Vieri firma la prima delle due reti contro l'Austria, gara che termina 2-1.[84] Negli ottavi di finale contro la Norvegia, Vieri segna il gol del definitivo 1-0 per gli italiani e porta la squadra ai quarti di finale contro i padroni di casa della Francia.[85] I quarti contro la Francia, dopo una partita combattuta, terminano ai calci di rigore. Vieri realizza uno dei tiri dal dischetto, ma l'errore decisivo di Di Biagio condanna l'Italia alla sconfitta.[86][87][88]

Dopo il mondiale, Vieri salta l'Europeo 2000 per via di un infortunio muscolare.[89]

Nel 2002 viene convocato per il suo secondo Mondiale, giocato in Corea del Sud e Giappone, dal commissario tecnico Giovanni Trapattoni. Anche durante questa edizione rientra tra i protagonisti della manifestazione già dalla gara d'esordio contro l'Ecuador, dove segna la sua seconda doppietta in maglia azzurra.[90] Nella seconda gara contro la Croazia segna all'inizio del secondo tempo, ma il fischietto inglese Graham Poll vede un fuorigioco errato ed annulla il gol. Vieri si ripete poco dopo, riuscendo nuovamente a segnare e portare in vantaggio l'Italia che, nonostante tutto, viene sconfitta per 2-1 dalla squadra avversaria.[91] Vieri gioca anche gli ottavi di finale contro i padroni di casa Corea del Sud, dove segna il gol del vantaggio per la Nazionale Italiana. La partita, tuttavia, viene vinta dai coreani (anche a causa dell'arbitraggio controverso del fischietto ecuadoriano Byron Moreno) e gli Azzurri vengono eliminati dalla competizione.[92]

Ad Euro 2004 gioca tutte le tre partite dell'Italia, ma senza però andare a segno. La Nazionale italiana viene eliminata al primo turno.[93] In questo torneo c'è da segnalare lo spiacevole episodio in cui Vieri nella conferenza stampa dopo la gara con la Svezia, insultò pesantemente i giornalisti accusandoli di scrivere notizie false (i giornali avevano infatti riportato di un presunto litigio avvenuto tra lui e Gianluigi Buffon[94]). Il 12 ottobre 2005, sotto la gestione di Marcello Lippi, gioca la sua ultima partita proprio contro la Moldavia, la stessa avversaria del suo debutto, segnando il suo ultimo gol azzurro.[95]

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 febbraio 2014, sul suo profilo Twitter, annuncia l'intenzione di seguire il corso a Coverciano per diventare allenatore.[96]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1991-1992 Italia Torino A 6 1 CI 1 1 - - - - - - 7 2
ago.-nov. 1992 A 1 0 CI 1 0 - - - - - - 2 0
Totale Torino 7 1 2 1 9 2
nov. 1992-1993 Italia Pisa B 18 2 - - - - - - - - 18 2
1993-1994 Italia Ravenna B 32 12 - - - - - - - - 32 12
1994-1995 Italia Venezia B 29 11 - - - - - - - - 29 11
1995-1996 Italia Atalanta A 19 7 CI 2 2 - - - - - - 21 9
1996-1997 Italia Juventus A 23 8 CI 5 1 UCL 8 4 SU 1 1 37 14
1997-1998 Spagna Atletico Madrid PD 24 24 - - CU 7 5 - - - 31 29
1998-1999 Italia Lazio A 22 12 CI 2 1 CC 4 1 SI 0 0 28 14
1999-2000 Italia Inter A 19+1[97] 13+0 CI 5 5 - - - - - - 25 18
2000-2001 A 27 18 - - UCL+CU 0+5 0+1 - - - 32 19
2001-2002 A 25 22 CI 1 0 CU 2 3 - - - 28 25
2002-2003 A 23 24 - - - UCL 14 3 - - - 37 27
2003-2004 A 22 13 CI 1 0 UCL+CU 5+4 2+2 - - - 32 17
2004-2005 A 27 13 CI 3 3 UCL 6 1 - - - 36 17
Totale Inter 143+1 103+0 10 8 36 12 190 123
2005-gen. 2006 Italia Milan A 8 1 CI 1 1 UCL 5 0 - - - 14 2
gen.-giu. 2006 Monaco Monaco L1 7 3 CL 2 1 CU 2 1 - - - 11 5
ago. 2006 Italia Sampdoria A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
set. 2006-2007 Italia Atalanta 7 2 - - - - - - - - - 7 2
2007-2008 Italia Fiorentina A 26 6 CI 1 0 CU 12 3 - - - 39 9
2008-2009 Italia Atalanta A 9 2 CI 0 0 - - - - - - 9 2
Totale Atalanta 35 11 2 2 - - 37 13
Totale carriera 374+1 194+0 25 15 74 26 1 1 475 236

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
29-3-1997 Trieste Italia Italia 3 – 0 Moldavia Moldavia Qual. Mondiali 1998 1 1000º gol della Nazionale italiana
2-4-1997 Chorzów Polonia Polonia 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 -
8-6-1997 Lione Italia Italia 3 – 3 Brasile Brasile Torneo di Francia -
11-6-1997 Parigi Italia Italia 2 – 2 Francia Francia Torneo di Francia -
10-9-1997 Tbilisi Georgia Georgia 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 -
11-10-1997 Roma Italia Italia 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1998 -
29-10-1997 Mosca Russia Russia 1 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 1
22-4-1998 Parma Italia Italia 3 – 1 Paraguay Paraguay Amichevole -
11-6-1998 Bordeaux Italia Italia 2 – 2 Cile Cile Mondiali 1998 - 1º turno 1
17-6-1998 Montpellier Italia Italia 3 – 0 Camerun Camerun Mondiali 1998 - 1º turno 2
23-6-1998 Saint-Denis Italia Italia 2 – 1 Austria Austria Mondiali 1998 - 1º turno 1
27-6-1998 Marsiglia Italia Italia 1 – 0 Norvegia Norvegia Mondiali 1998 - Ottavi 1
3-7-1998 Parigi Italia Italia 0 – 0 dts
(3-4 dcr)
Francia Francia Mondiali 1998 - Quarti -
5-9-1998 Liverpool Galles Galles 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2000 1
28-4-1999 Zagabria Croazia Croazia 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
5-6-1999 Bologna Italia Italia 4 – 0 Galles Galles Qual. Euro 2000 1
9-6-1999 Losanna Svizzera Svizzera 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 2000 -
8-9-1999 Napoli Italia Italia 2 – 3 Danimarca Danimarca Qual. Euro 2000 1
9-10-1999 Minsk Bielorussia Bielorussia 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 2000 -
23-2-2000 Palermo Italia Italia 1 – 0 Svezia Svezia Amichevole -
28-2-2001 Roma Italia Italia 1 – 2 Argentina Argentina Amichevole -
1-9-2001 Kaunas Lituania Lituania 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2002 -
13-2-2002 Catania Italia Italia 1 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole -
18-5-2002 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
3-6-2002 Sapporo Italia Italia 2 – 0 Ecuador Ecuador Mondiali 2002 - 1º turno 2
8-6-2002 Kashima Italia Italia 1 – 2 Croazia Croazia Mondiali 2002 - 1º turno 1
13-6-2002 Ōita Italia Italia 1 – 1 Messico Messico Mondiali 2002 - 1º turno -
18-6-2002 Daejeon Italia Italia 1 – 2 gg Corea del Sud Corea del Sud Mondiali 2002 - Ottavi 1
7-9-2002 Baku Azerbaigian Azerbaigian 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2004 -
20-11-2002 Pescara Italia Italia 1 – 1 Turchia Turchia Amichevole 1
29-3-2003 Palermo Italia Italia 2 – 0 Finlandia Finlandia Qual. Euro 2004 2
20-8-2003 Stoccarda Germania Germania 0 – 1 Italia Italia Amichevole 1 Uscita al 69’ 69’
6-9-2003 Milano Italia Italia 4 – 0 Galles Galles Qual. Euro 2004 -
10-9-2003 Belgrado Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2004 -
11-10-2003 Reggio Calabria Italia Italia 4 – 0 Azerbaigian Azerbaigian Qual. Euro 2004 1
12-11-2003 Varsavia Polonia Polonia 3 – 1 Italia Italia Amichevole -
18-2-2004 Palermo Italia Italia 2 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole 1
31-3-2004 Braga Portogallo Portogallo 1 – 2 Italia Italia Amichevole 1
28-4-2004 Genova Italia Italia 1 – 1 Spagna Spagna Amichevole 1
30-5-2004 Tunisi Tunisia Tunisia 0 – 4 Italia Italia Amichevole -
14-6-2004 Guimarães Danimarca Danimarca 0 – 0 Italia Italia Euro 2004 - 1º turno -
18-6-2004 Oporto Italia Italia 1 – 1 Svezia Svezia Euro 2004 - 1º turno -
22-6-2004 Guimarães Italia Italia 2 – 1 Bulgaria Bulgaria Euro 2004 - 1º turno -
9-2-2005 Cagliari Italia Italia 2 – 0 Russia Russia Amichevole -
4-6-2005 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
17-8-2005 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 2 Italia Italia Amichevole -
3-9-2005 Glasgow Scozia Scozia 1 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
8-10-2005 Palermo Italia Italia 1 – 0 Slovenia Slovenia Qual. Mondiali 2006 -
12-10-2005 Lecce Italia Italia 2 – 1 Moldavia Moldavia Qual. Mondiali 2006 1
Totale Presenze (48º posto) 49 Reti (9º posto) 23

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Juventus: 1996-1997
Lazio: 1998
Inter: 2004-2005
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Juventus: 1996
Juventus: 1996
Lazio: 1998-1999

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

1997-1998 (24 gol)
2002-2003 (24 gol)
Miglior calciatore assoluto: 1999
Miglior calciatore italiano: 1999, 2002
1997-1998, 2001-2002, 2002-2003
  • FIFA 100: Inserito nella lista dei giocatori italiani
2004

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Autobiografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiamatemi bomber (2015)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Scheda giocatore - Christian Vieri, Lega Nazionale Professionisti Serie A. URL consultato il 6 marzo 2016.
  2. ^ Vieri chiude col calcio "Non ho più voglia", La Gazzetta dello Sport, 22 ottobre 2009. URL consultato il 21 gennaio 2011.
  3. ^ Vieri, gigante silenzioso, repubblica.it, 18 giugno 1998. URL consultato il 23 gennaio 2014.
  4. ^ Dario Olivero, Vieri dribbla le polemiche. "Possiamo arrivare in fondo", la Repubblica, 12 giugno 2004. URL consultato il 12 luglio 2016.
  5. ^ (EN) Top 50 most expensive footballers, The Times, 2 marzo 2009. URL consultato il 23 gennaio 2014.
  6. ^ World Soccer Players of the Century, englandfootballonline.com. URL consultato il 14 aprile 2010.
  7. ^ Prima di lui ci riuscirono Roberto Boninsegna con i Chicago Mustangs, nella United Soccer Association 1967, e Giorgio Chinaglia con i N.Y. Cosmos, nella North American Soccer League (1976, 1978, 1980, 1981 e 1982); nella stessa annata di Vieri, ottenne egual titolo anche Marco Negri con i Rangers, nella Scottish Premier Division 1997-1998; in seguito, entrarono nel novero anche Luca Toni con il Bayern Monaco, nella Fußball-Bundesliga 2007-2008, e Sebastian Giovinco con il Toronto, nella Major League Soccer 2015.
  8. ^ Vieri|accesso=10 maggio 2012
  9. ^ Bobo Vieri segna il primo gol: «Sono tifoso Samp da una vita» Il Giornale
  10. ^ [1]
  11. ^ Telecom Italia e Inter condannati Dovranno risarcire Bobo Vieri, repubblica.it, 3 settembre 2012. URL consultato il 6 febbraio 2013.
  12. ^ Legale di Vieri: "Ora la giustizia sportiva" Dall'Inter: Nessuna possibilità", repubblica.it, 4 settembre 2012. URL consultato il 6 febbraio 2013.
  13. ^ Inter, Vieri "spiato", ma deve restituire un milione a Telecom e club, gazzetta.it, 22 luglio 2015. URL consultato l'8 giugno 2016.
  14. ^ Le foto hard di Toni, i ricatti ultrà e la "traccia" interista
  15. ^ CONTE, IL PM CHIEDE LA PROROGA sportmediaset.it, 30 novembre 2012
  16. ^ Francesco Ceniti, Caccia alle combine, in La Gazzetta dello Sport, 20 luglio 2013, p. 15.
  17. ^ Calcioscommesse, fino a 300mila euro per comprare una partita di Serie A
  18. ^ Vieri e Brocchi, i gemelli del crac - "Bancarotta da 14 milioni di euro" repubblica.it, 11 gennaio 2013
  19. ^ Bancarotta Vieri, chiesta l'archiviazione. gazzetta.it, 12 febbraio 2014
  20. ^ a b Sembrano proprio Rivera e Riva proviamo a giocare con il passato, repubblica.it, 31 marzo 2003. URL consultato il 23 gennaio 2014.
  21. ^ a b c Mario Gherarducci, «All' Inter oggi c' è un mio sosia: Vieri», in Corriere della Sera, 13 novembre 2003, p. 47. URL consultato il 18 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il ).
  22. ^ a b c d Massimiliano Castellani, Boninsegna: «Io, il pallone e la fabbrica», in Avvenire, 1º novembre 2013. URL consultato l'8 settembre 2015.
  23. ^ a b c Gianni Piva, Altobelli: "E' un grande condizionato dagli infortuni", la Repubblica, 8 dicembre 2001. URL consultato il 6 marzo 2016.
  24. ^ a b «Italia e Francia da ammirare, Brasile da fischiare», Corriere della Sera, 5 giugno 2002. URL consultato il 23 gennaio 2014.
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  26. ^ L' Inter spaventa il campionato, in Gazzetta dello Sport, 20 settembre 1999. URL consultato il 20 settembre 2015.
  27. ^ Bobo Vieri pronto a ritornare in pista, blog.guerinsportivo.it. URL consultato il 10 maggio 2012.
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  33. ^ 'PECCATO, CI VOLEVA UN ALTRO GOL', repubblica.it, 10 aprile 1997.
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  36. ^ Bruno Bartolozzi e Alberto Cerruti, Vieri, tre spinte all' Italia, in La Gazzetta dello Sport, 23 ottobre 1997.
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  38. ^ Padovan Giancarlo, Vieri alla Lazio per 55 miliardi;, in Corriere della Sera, 28 agosto 1998, p. 39. (archiviato dall'url originale il ).
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  45. ^ VIERI ricorda la COPPA delle COPPE: “Una delle serate più belle della mia vita”, lazionews.eu, 9 aprile 2013.
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  50. ^ Dante Sebastio, Una quaterna da sogno, in La Gazzetta dello Sport, 3 dicembre 2002.
  51. ^ Gigi Garanzini, Fenomeno Higuain. Il bomber che segna anche per la storia, La Stampa, 18 gennaio 2016. URL consultato il 12 luglio 2016.
  52. ^ Mario Sconcerti, I cannonieri: Higuain è fenomenale ma i gol più pesanti sono di Chinaglia, Corriere della Sera, 9 maggio 2016. URL consultato il 12 luglio 2016.
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  54. ^ Andrea Sorrentino, Buon centenario, Vieri Cara Inter, non vado via, in la Repubblica, 7 febbraio 2005.
  55. ^ Riccardo Pratesi, L'Inter vince la Coppa Italia, gazzetta.it, 15 giugno 2005.
  56. ^ Il Milan prende Vieri ma aspetta Gilardino, ilgiornale.it, 6 luglio 2005.
  57. ^ (EN) Sampdoria vs. Milan football-lineups.com
  58. ^ (EN) Empoli vs. Milan football-lineups.com
  59. ^ Coppa Italia, funziona il Milan 2 Segna anche Vieri per battere il Brescia, repubblica.it, 29 novembre 2005.
  60. ^ Bobo, corsa contro il tempo per trasferirsi e giocare, repubblica.it, 6 gennaio 2006.
  61. ^ In Francia esordio amaro per Vieri Monaco ko contro il Bordeaux, repubblica.it, 14 gennaio 2006.
  62. ^ Vieri, notte da protagonista a Rennes Fa una doppietta: di testa e tiro al volo, gazzetta.it, 4 febbraio 2006.
  63. ^ (EN) Monaco 1-1 Troyes espnfc.com
  64. ^ Vieri, grave infortunio Mondiali a rischio, repubblica.it, 28 marzo 2006.
  65. ^ È ufficiale: Vieri rescinde il contratto con la Sampdoria, ilsole24ore.com, 10 agosto 2006.
  66. ^ Calciomercato: Vieri all'Atalanta per 1500 euro al mese, calcioblog.it, 25 agosto 2006.
  67. ^ Empoli, tre punti con l'Atalanta prosegue il cammino verso l'Europa, repubblica.it, 19 aprile 2007.
  68. ^ L'Atalanta gira bene, 3-1 al Siena e Vieri fa festa con un gran gol, repubblica.it, 6 maggio 2007.
  69. ^ Valdes, Doni, Vieri: tris Atalanta L'Udinese ha perso il suo smalto, repubblica.it, 7 dicembre 2008.
  70. ^ Bobo Vieri va a giocare alla Fiorentina, haisentito.it, 22 luglio 2007.
  71. ^ Alla Fiorentina non basta Vieri L'Atalanta rimonta due volte, repubblica.it, 16 settembre 2007.
  72. ^ Fiorentina 1-1 con il Villarreal Vieri gol, poi il pari nel finale, repubblica.it, 25 ottobre 2007.
  73. ^ La Fiorentina sfida Rossi nel gala europeo di Vieri, gazzetta.it, 25 ottobre 2007.
  74. ^ Fiorentina, che delusione I Rangers vincono ai rigori, gazzetta.it, 3 maggio 2008.
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  77. ^ COMUNICATO STAMPA Atalanta.it
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  80. ^ Claudio Valeri, Vieri ha fatto 1000, in Rai Sport, 29 marzo 1997. URL consultato il 5 giugno 2011.
  81. ^ Christian Vieri, nazionaleitalianacalcio.it.
  82. ^ Il Cile fa tremare l'Italia, in La Repubblica, 12 giugno 1998.
  83. ^ Di Biagio e due volte Vieri: e l'Italia può fare festa, in La Repubblica, 17 giugno 1998. URL consultato il 5 luglio 2013.
  84. ^ Del Piero-Baggio E l'Italia va, in La Repubblica, 24 giugno 1998.
  85. ^ Italia, la vittoria della sofferenza, in La Repubblica, 28 giugno 1998.
  86. ^ L'Italia è fuori ancora ai rigori, in La Repubblica, 3 luglio 1998.
  87. ^ Francia avanti, ancora rigori stregati, storiedicalcio.altervista.org.
  88. ^ Goffredo Buccini, Alberto Costa, Di Biagio, l'ultima vittima della maledizione del dischetto, in Corriere della Sera, 4 luglio 1998, p. 3. URL consultato il 5 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il ).
  89. ^ Goffredo Buccini, Alberto Costa, Zoff nei guai: Vieri salta l' Europeo, Fuser è in forse, in Corriere della Sera, 25 maggio 2000. (archiviato dall'url originale il ).
  90. ^ L'Italia parte bene Battuto l'Ecuador 2-0, in La Repubblica, 3 giugno 2002.
  91. ^ Il film: la cronaca di Italia-Croazia, in La Repubblica, 8 giugno 2002.
  92. ^ Enrico Currò, La gara choc, in la Repubblica, 19 giugno 2002, p. 2. URL consultato il 6 aprile 2013.
  93. ^ L'Italia vince ma è fuori, in UEFA.com. URL consultato il 6 aprile 2013.
  94. ^ La furia di Vieri contro i giornalisti "È l'ultima volta che parlo con voi", in Repubblica.it. URL consultato il 5 luglio 2013.
  95. ^ L'Italia e il miglior Del Piero Vieri e Gilardino, ritorno al gol, in Repubblica.it, 12 ottobre 2005.
  96. ^ Vieri annuncia: "Vado a fare il corso per diventare allenatore"
  97. ^ Spareggio per il quarto posto

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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