Giuliano Giuliani

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Giuliano Giuliani
Giuliano Giuliani Udinese 1993.jpg
Giuliani all'Udinese nel 1993
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Termine carriera 1993
Carriera
Giovanili
19??-19??Arezzo
Squadre di club1
1976-1980Arezzo52 (-35)
1980-1985Como135 (-113)
1985-1988Verona86 (-85)
1988-1990Napoli64 (-55)
1990-1993Udinese76 (-76)
Nazionale
1988Italia Italia Olimpica0 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giuliano Giuliani (Roma, 29 settembre 1958Bologna, 14 novembre 1996) è stato un calciatore italiano, di ruolo portiere.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Nativo di Roma ma cresciuto ad Arezzo con gli zii, conseguì il diploma di geometra[1]

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Giuliani morì il 14 novembre 1996 nel reparto malattie infettive del policlinico Sant'Orsola-Malpighi di Bologna[2], città nella quale risiedeva dal 1993 e dove gestiva un magazzino di abbigliamento[2].

Le dichiarazioni sulla morte[modifica | modifica wikitesto]

Benché all'epoca la morte fosse stata ufficialmente attribuita a crisi polmonare, anni dopo la sua ex moglie, la soubrette televisiva Raffaella Del Rosario, ammise che Giuliani aveva contratto l'AIDS[3], sospetto che peraltro era diffuso già dal 1992[2].

Nel 2003, in una dichiarazione al settimanale Controcampo, Del Rosario accusò l'ex presidente del Napoli, Corrado Ferlaino, e l'antidoping; tali dichiarazioni furono poi ritrattate in un'intervista del 2010 al quotidiano Libero[4].

Il 17 settembre 2018, in un'intervista a La Gazzetta dello Sport, ancora la ex moglie di Giuliani ha affermato che il loro matrimonio era finito a causa di un tradimento subìto nel 1989, durante la festa di matrimonio di Diego Armando Maradona, alla quale la signora non era presente, e confessatole al momento della diagnosi di AIDS, lasciando intendere un legame fra l'episodio e la malattia del marito[5].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

È cresciuto calcisticamente nell'Arezzo[6], con cui disputò quattro campionati di Serie C/Serie C1. Passò nell'estate del 1980 al Como[6]; con tale squadra esordì in Serie A a ventidue anni, il 9 novembre 1980, nel pareggio interno contro il Torino(1-1)[7].

Nell'estatde del 1985 si trasferì al Verona neocampione d'Italia[6], dove venne chiamato a sostituire Claudio Garella, nel frattempo passato al Napoli. Tre anni dopo fu sul punto di firmare con l'Inter[4], ma alla fine i nerazzurri decisero di proseguire con Walter Zenga; Giuliani quindi — ironia della sorte — fu ancora una volta chiamato a sostituire Garella, questa volta al Napoli[6].

Con i partenopei si mette in mostra nel primo anno parando due rigori a Cesena ed a Verona consentendo in entrambe le partite di vincerle per 0-1. Sempre nella stagione 1988-89 contribuisce alla vittoria della Coppa UEFA incassando solo un goal nelle sei partite casalinghe, quello della finale di andata contro lo Stoccarda[8]. L'anno successivo dopo la sconfitta agli ottavi di finale della Coppa UEFA per 5-1 in Germania contro il Werder Brema, viene relegato in panchina per due incontri in favore di Raffaele Di Fusco, per poi riprendere la titolarità dalla partita Napoli-Ascoli 1-0[9]. Il 29 aprile 1990 vince così il suo primo scudetto con la maglia azzurra.

Ciò nonostante, nel corso della stagione successiva non riuscì a convincere il tecnico Alberto Bigon, il quale nell'estate 1990 gli preferì il neoacquisto Giovanni Galli[10]; nel giro di poche settimane Giuliani si ritrovò quindi catapultato dalla gioia dello scudetto ai campi della Serie B, accasandosi all'Udinese[10][6] dove andò nuovamente a raccogliere — per la terza volta in carriera — l'eredità di Garella. Con i friulani rimase fino al 1993, anno del ritiro agonistico.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Non avendo mai giocato con la nazionale maggiore, poté essere convocato dal commissario tecnico Francesco Rocca per le Olimpiadi di Seul, dove rimase sempre in panchina alle spalle di Stefano Tacconi[11][12].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1976-1977 Italia Arezzo C 1 -2 CI-S ? ? - - - - - - 1+ -2 +
1977-1978 C 8 -7 CI-S ? ? - - - - - - 8+ -7 +
1978-1979 C1 13 -11 CI-S ? ? - - - - - - 13+ -11 +
1979-1980 C1 30 -15 CI-S ? ? - - - - - - 30 -15 +
Totale Arezzo 52 -35 ? ? - - - - 52+ -35 +
1980-1981 Italia Como A 4 -4 CI 0 0 - - - CM+TC 4+2 -2 + -5 10 -11
1981-1982 A 27 -35 CI 4 -4 - - - - - - 31 -39
1982-1983 B 38 -24 CI 5 -6 - - - - - - 43 -30
1983-1984 B 36 -23 CI 5 -5 - - - - - - 41 -28
1984-1985 A 30 -27 CI 0 0 - - - - - - 30 -27
Totale Como 135 -113 14 -15 - - 6 -7 155 -135
1985-1986 Italia Verona A 29 -37 CI 6 -6 CC 4 -4 TE 1+ -1+ 40+ -48+
1986-1987 A 28 -21 CI 7 -2 - - - - - - 35 -23
1987-1988 A 29 -27 CI 6 -8 CU 8 -7 - - - 43 -42
Totale Verona 86 -85 19 -16 12 -11 1+ -1+ 118+ -113+
1988-1989 Italia Napoli A 32 -27 CI 10 -10 CU 12 -10 - - - 54 -47
1989-1990 A 32 -28 CI 6 -5 CU 6 -9 - - - 44 -42
Totale Napoli 64 -55 16 -15 18 -19 - - 98 -89
1990-1991 Italia Udinese B 38 -43 CI 0 0 - - - - - - 38 -43
1991-1992 B 37 -32 CI 4 -5 - - - - - - 41 -37
1992-1993 A 1 -1 CI 2 -6 - - - - - - 3 -7
Totale Udinese 76 -76 6 -11 - - - - 82 -87
Totale carriera 413 -364 55+ -57 + 30 -30 7+ -8+ 505+ -459+

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Paolo Tomaselli, Giuliani, il portiere di Maradona cancellato dal calcio, su corriere.it, 13 novembre 2016. URL consultato l'8 marzo 2017.
  2. ^ a b c Andrea Chiarini e Francesco Rasulo, Il dramma segreto di Giuliani, in la Repubblica, 16 novembre 1996. URL consultato l'8 marzo 2017.
  3. ^ Spartaco Ferretti, Giuliano Giuliani, il portiere di Maradona. Morto di Aids 20 anni fa, dimenticato da tutti, su blitzquotidiano.it, 14 novembre 2016. URL consultato l'8 marzo 2017.
  4. ^ a b Alessandro Dell'Orto, Mio marito è morto di Aids e il calcio l'ha dimenticato, su liberoquotidiano.it, 11 ottobre 2010. URL consultato l'8 marzo 2017.
  5. ^ Michele Focarete, Mio marito, morto di Aids e dimenticato da tutti, su gazzetta.it, 18 dicembre 2018. URL consultato il 26 novembre 2020.
  6. ^ a b c d e Transfermarkt.
  7. ^ Bruno Bernardi, Il Torino perde con il Como un'altra occasione, in Stampa Sera, 10 novembre 1980, p. 15. URL consultato l'8 marzo 2017.
  8. ^ Giuliano Giuliani - Rendimento per stagione, su Transfermarkt.
  9. ^ Giuliano Giuliani - Rendimento per stagione, su Transfermarkt.
  10. ^ a b Nino Sormani, Giuliani licenziato, retrocede in serie B, in La Stampa, 24 giugno 1990, p. 35.
  11. ^ olympics.com.
  12. ^ Olympedia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]