Juventus Football Club 1978-1979

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Juventus Football Club
Juventus Football Club 1978-79.jpg
Stagione 1978-1979
Allenatore Italia Giovanni Trapattoni
Presidente Italia Giampiero Boniperti
Serie A 3º posto
Coppa Italia Vincitrice (in Coppa delle Coppe)
Coppa dei Campioni Sedicesimi di finale
Maggiori presenze Campionato: Bettega, Causio, Gentile, Scirea, Zoff (30)[1]
Totale: Bettega, Causio, Scirea, Zoff (41)
Miglior marcatore Campionato: Bettega (9)[1]
Totale: Bettega (11)
Stadio Comunale
Abbonati 11 380[2]
Media spettatori 35 410[3]¹
¹ considera le partite giocate in casa in campionato.

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Juventus Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 1978-1979.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Per il campionato del mondo 1978 in Argentina, il commissario tecnico Bearzot aveva deciso di basare la sua Nazionale sul cosiddetto blocco juventino, sottoponendo così gran parte della squadra titolare bianconera – Il capitano azzurro Zoff, Scirea, Gentile, l'esordiente Cabrini, Cuccureddu, Benetti, Tardelli, Causio e Bettega – a un surplus di fatiche che finì per riverberarsi negativamente sulla seguente stagione del loro club di appartenenza. Con il meglio della propria rosa di fatto spremuta dal mundial estivo, infatti, la Juventus non riuscì mai a impegnarsi concretamente nella difesa dello scudetto,[4] lasciando che la lotta per il titolo finisse appannaggio del Milan di Liedholm e dell'outsider Perugia di Castagner.

Bettega e Virdis in azione contro la retroguardia dei Rangers nell'andata dei sedicesimi di Coppa dei Campioni.

I piemontesi – che in quest'annata circoscrissero l'unico nuovo innesto al promettente stopper Brio,[5] riaccolto in pianta stabile dopo un positivo triennio in prestito alla Pistoiese, e deputato in futuro a raccogliere l'eredità di Morini[6][7] – chiusero il campionato al terzo posto, dietro ai milanisti scudettati e ai perugini imbattuti, riuscendo comunque a togliersi la soddisfazione di tornare a vincere un derby, il 25 marzo 1979, dopo un'astinenza di oltre cinque anni.[8] Neanche in Coppa dei Campioni gli uomini di Trapattoni seppero mostrarsi competitivi, uscendo immediatamente dalla competizione al primo turno contro i campioni di Scozia dei Rangers, non riuscendo a difendere nel retour match di Glasgow[9] il successo di misura conquistato in precedenza a Torino.[10]

La Juventus riuscì tuttavia a salvare l'annata grazie alla vittoria della Coppa Italia, un trionfo che in casa bianconera mancava da quattordici anni. Dopo aver primeggiato in un girone eliminatorio estivo che li vide contrapposti a Fiorentina, Monza, Nocerina e Taranto, a primavera inoltrata i torinesi estromisero i detentori dell'Inter ai quarti e il Catanzaro in semifinale, trovando ad attenderli all'atto conclusivo la rivelazione Palermo.

Il gol di Causio che, al 117' dei supplementari, valse la sesta Coppa Italia della storia juventina, nella finale di Napoli contro i cadetti del Palermo.

Il 20 giugno, allo stadio San Paolo di Napoli, la formazione cadetta passò in vantaggio già al primo minuto grazie a Chimenti, mettendo in pratica da lì in avanti uno strenuo catenaccio che la Juventus riuscì a scardinare solo a sette minuti dallo scadere dei tempi regolamentari, grazie al giovane Brio il quale, nell'occasione, venne mandato in campo nella ripresa dal Trap nell'insolita veste di centravanti;[11] nei supplementari emerse poi il maggior tasso tecnico dei bianconeri, pur se soltanto a tre minuti dai tiri di rigore Causio trovò la mezza rovesciata che batté per la seconda volta il portiere rosanero Frison, consegnando alla Vecchia Signora la sesta coppa nazionale della sua storia[12] e annessa qualificazione in Coppa delle Coppe.

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Novità della stagione a seguito della relativa liberalizzazione, sul finire del 1978 debuttò il primo fornitore tecnico nella storia della Juventus, Kappa.[13] Le nuove maglie brandizzate – che, eccetto i loghi del maglificio torinese, non presentavano cambiamenti di sorta rispetto alle stagioni precedenti – debuttarono il 17 dicembre, in occasione della trasferta di campionato sul campo della Roma.[14][15]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

[16]

Area direttiva

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medico sociale: Francesco La Neve
  • Massaggiatori: Bruno Corino e Luciano De Maria

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

[17]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Giancarlo Alessandrelli
Italia P Dino Zoff
Italia D Sergio Brio
Italia D Antonio Cabrini
Italia D Claudio Gentile
Italia D Francesco Morini
Italia D Gaetano Scirea
Italia C Romeo Benetti (II)
Italia C Franco Causio
N. Ruolo Giocatore
Italia C Antonello Cuccureddu
Italia C Pietro Fanna
Italia C Giuseppe Furino
Italia C Marco Tardelli
Italia C Vinicio Verza
Italia A Roberto Bettega
Italia A Roberto Boninsegna
Italia A Pietro Paolo Virdis

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1978-1979.

Girone d'andata[modifica | modifica wikitesto]

Roma
1º ottobre 1978
Lazio 2 – 2 Juventus Stadio Olimpico
Arbitro Agnolin (Bassano del Grappa)

Torino
8 ottobre 1978
Juventus 6 – 2 Verona Stadio Comunale
Arbitro Mascia (Milano)

Catanzaro
15 ottobre 1978
Catanzaro 0 – 0 Juventus Stadio Comunale
Arbitro Menegali (Roma)

Torino
22 ottobre 1978
Juventus 1 – 2 Perugia Stadio Comunale
Arbitro Barbaresco (Cormons)

Bologna
29 ottobre 1978
Bologna 0 – 0 Juventus Stadio Renato Dall'Ara
Arbitro Longhi (Roma)

Torino
5 novembre 1978
Juventus 1 – 0 Milan Stadio Comunale
Arbitro D'Elia (Salerno)

Napoli
12 novembre 1978
Napoli 0 – 0 Juventus Stadio San Paolo
Arbitro Menegali (Roma)

Torino
19 novembre 1978
Juventus 1 – 1 Torino Stadio Comunale
Arbitro Agnolin (Bassano del Grappa)

Torino
26 novembre 1978
Juventus 1 – 0 Ascoli Stadio Comunale
Arbitro Milan (Treviso)

Bergamo
3 dicembre 1978
Atalanta 0 – 1 Juventus Stadio Comunale
Arbitro Michelotti (Parma)

Torino
10 dicembre 1978
Juventus 1 – 1 Inter Stadio Comunale
Arbitro Pieri (Genova)

Roma
17 dicembre 1978
Roma 1 – 0 Juventus Stadio Olimpico
Arbitro Bergamo (Livorno)

Firenze
7 gennaio 1979
Fiorentina 0 – 1 Juventus Stadio Comunale
Arbitro Lattanzi (Roma)

Torino
14 gennaio 1979
Juventus 1 – 2 L.R. Vicenza Stadio Comunale
Arbitro Reggiani (Bologna)

Avellino
21 gennaio 1979
Avellino 0 – 0 Juventus Stadio Partenio
Arbitro Milan (Treviso)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Torino
28 gennaio 1979
Juventus 2 – 1 Lazio Stadio Comunale
Arbitro Casarin (Milano)

Verona
4 febbraio 1979
Verona 0 – 3 Juventus Stadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro Redini (Pisa)

Torino
11 febbraio 1979
Juventus 3 – 1 Catanzaro Stadio Comunale
Arbitro Agnolin (Bassano del Grappa)

Perugia
18 febbraio 1979
Perugia 0 – 0 Juventus Stadio Renato Curi
Arbitro Menegali (Roma)

Torino
4 marzo 1979
Juventus 1 – 1 Bologna Stadio Comunale
Arbitro Barbaresco (Cormons)

Milano
11 marzo 1979
Milan 0 – 0 Juventus Stadio San Siro
Arbitro Michelotti (Parma)

Torino
18 marzo 1979
Juventus 1 – 0 Napoli Stadio Comunale
Arbitro Mattei (Macerata)

Torino
25 marzo 1979
Torino 0 – 1 Juventus Stadio Comunale
Arbitro Casarin (Milano)

Ascoli Piceno
1º aprile 1979
Ascoli 1 – 0 Juventus Stadio Cino e Lillo Del Duca
Arbitro Pieri (Genova)

Torino
8 aprile 1979
Juventus 3 – 0 Atalanta Stadio Comunale
Arbitro Menicucci (Firenze)

Milano
14 aprile 1979
Inter 2 – 1 Juventus Stadio San Siro
Arbitro Barbaresco (Cormons)

Torino
22 aprile 1979
Juventus 4 – 1 Roma Stadio Comunale
Arbitro Mattei (Macerata)

Torino
29 aprile 1979
Juventus 1 – 1 Fiorentina Stadio Comunale
Arbitro Terpin (Trieste)

Vicenza
6 maggio 1979
L.R. Vicenza 1 – 1 Juventus Stadio Romeo Menti
Arbitro Pieri (Genova)

Torino
13 maggio 1979
Juventus 3 – 3 Avellino Stadio Comunale
Arbitro Bergamo (Livorno)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1978-1979.

Primo turno[modifica | modifica wikitesto]

Torino
30 agosto 1978
Juventus 2 – 0 Taranto Stadio Comunale
Arbitro Lapi (Firenze)

Firenze
3 settembre 1978
Fiorentina 0 – 0 Juventus Stadio Comunale
Arbitro Ciulli (Roma)

Milano
7 settembre 1978
Monza 0 – 1 Juventus Stadio San Siro
Arbitro Barbaresco (Cormons)

Torino
17 settembre 1978
Juventus 3 – 1 Nocerina Stadio Comunale
Arbitro Benedetti (Roma)

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Torino
25 aprile 1979
Juventus 3 – 1 Inter Stadio Comunale
Arbitro D'Elia (Salerno)

Milano
9 maggio 1979
Inter 1 – 0 Juventus Stadio San Siro
Arbitro Benedetti (Roma)

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Catanzaro
20 maggio 1979
Catanzaro 1 – 1 Juventus Stadio Comunale
Arbitro Agnolin (Bassano del Grappa)

Torino
31 maggio 1979
Juventus 4 – 2 Catanzaro Stadio Comunale
Arbitro Menicucci (Firenze)

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Napoli
20 giugno 1979
Juventus 2 – 1
(d.t.s.)
Palermo Stadio San Paolo
Arbitro Barbaresco (Cormons)

Coppa dei Campioni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa dei Campioni 1978-1979.

Sedicesimi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Torino
13 settembre 1978
Juventus 1 – 0 Rangers Stadio Comunale
Arbitro Romania Rainea

Glasgow
27 settembre 1978
Rangers 2 – 0 Juventus Ibrox Stadium
Arbitro Germania Ovest Eschweiler

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

[18]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 37 15 8 5 2 30 16 15 4 8 3 10 7 30 12 13 5 40 23 +17
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia 4 4 0 0 12 4 5 2 2 1 4 3 9 6 2 1 16 7 +9
Coppacampioni.png Coppa dei Campioni 1 1 0 0 1 0 1 0 0 1 0 2 2 1 0 1 1 2 -1
Totale 20 13 5 2 43 20 21 6 10 5 14 12 41 19 15 7 57 32 +25

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

[19]

Giocatore Serie A Coppa Italia Coppa dei Campioni Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Alessandrelli, G. G. Alessandrelli 1 -3 ? ? - - - - - - - - 1 -3 0+ 0+
Benetti, R. R. Benetti 26 3 ? ? 9 1 ? ? 2 0 ? ? 37 4 ? ?
Bettega, R. R. Bettega 30 9 ? ? 9 2 ? ? 2 0 ? ? 41 11 ? ?
Boninsegna, R. R. Boninsegna 8 2 ? ? 1 0 ? ? - - - - 9 2 0+ 0+
Brio, S. S. Brio 8 0 ? ? 5 2 ? ? - - - - 13 2 0+ 0+
Cabrini, A. A. Cabrini 21 2 ? ? 9 1 ? ? 2 0 ? ? 32 3 ? ?
Causio, F. F. Causio 30 1 ? ? 9 3 ? ? 2 0 ? ? 41 4 ? ?
Cuccureddu, A. A. Cuccureddu 27 2 ? ? 7 1 ? ? 2 0 ? ? 36 3 ? ?
Fanna, P. P. Fanna 16 2 ? ? 6 0 ? ? 2 0 ? ? 24 2 ? ?
Furino, G. G. Furino 22 0 ? ? 9 0 ? ? 2 0 ? ? 33 0 ? ?
Gentile, C. C. Gentile 30 0 ? ? 7 0 ? ? 1 0 ? ? 38 0 ? ?
Morini, F. F. Morini 15 0 ? ? 5 0 ? ? 2 0 ? ? 22 0 ? ?
Scirea, G. G. Scirea 30 2 ? ? 9 0 ? ? 2 0 ? ? 41 2 ? ?
Tardelli, M. M. Tardelli 29 4 ? ? 9 3 ? ? 2 0 ? ? 40 7 ? ?
Verza, V. V. Verza 11 5 ? ? 3 0 ? ? - - - - 14 5 0+ 0+
Virdis, P. P. P. P. Virdis 23 6 ? ? 7 3 ? ? 2 1 ? ? 32 10 ? ?
Zoff, D. D. Zoff 30 -20 ? ? 9 -7 ? ? 2 -2 ? ? 41 -29 ? ?

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Panini, Presenze e reti, p. 9
  2. ^ Spettatori ed Incassi dal 1962-63 al 2000-01 (PDF), su stadiapostcards.com.
  3. ^ (EN) Attendance Statistics of Serie A – 1974-75 to 1985-86, su stadiapostcards.com.
  4. ^ Panini, La storia, p. 6
  5. ^ Calzaretta, p. 86
  6. ^ Giulio Accatino, La Juventus non può perder tempo, in La Stampa, 24 luglio 1978, p. 11.
  7. ^ Fabio Vergnano, La «Signora» ha il problema dell'età, in Stampa Sera, 25 luglio 1978, p. 13.
  8. ^ Bruno Perucca, Il derby alla Juventus dopo cinque anni, in Stampa Sera, 26 marzo 1979, p. 11.
  9. ^ Carlo Coscia, La Juventus fuori dalla Coppa dei Campioni, in La Stampa, 28 settembre 1978, p. 15.
  10. ^ Bruno Perucca, Assalto della Juventus contro i Rangers: 1 a 0, in La Stampa, 14 settembre 1978, p. 14.
  11. ^ Moretti, «Entra e spacca tutto!»
  12. ^ Giulio Accatino, La Coppa Italia alla Juventus per la sesta volta, in La Stampa, 21 giugno 1979, p. 20.
  13. ^ Maurizio Crosetti, Se il calcio cambia colori. Le maglie nel pallone, su repubblica.it, 11 luglio 2009.
  14. ^ Rino Cacioppo, Uomo e donna sulla maglietta, in La Stampa, 17 dicembre 1978, p. 20.
  15. ^ Calzaretta, Arriva la Robe di Kappa, p. 87
  16. ^ Beltrami, 1978, p. 196
  17. ^ Beltrami, 1978, p. 197
  18. ^ Beltrami, pp. 121, 264-273, 514
  19. ^ Beltrami, pp. 158, 264-273, 514

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1979. Modena, Panini, 1978.
  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1980. Modena, Panini, 1979.
  • Carlo F. Chiesa, Il grande romanzo dello scudetto, Calcio 2000, annate 2002 e 2003.
  • AA.VV., Calciatori 1978-79, edizione speciale per "La Gazzetta dello Sport", Modena, Franco Cosimo Panini Editore, 2004.
  • Claudio Moretti, 1001 storie e curiosità sulla grande Juventus che dovresti conoscere, Roma, Newton Compton, 2013, ISBN 978-88-541-6172-6.
  • Nicola Calzaretta, I colori della vittoria, Pisa, Goalbook Edizioni, 2014, ISBN 978-88-908115-9-3.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]