Associazione Sportiva Roma 1978-1979

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Sportiva Roma.

AS Roma
AsRoma7879.jpg
La rosa della Roma 1978-1979
Stagione 1978-1979
AllenatoreItalia Gustavo Giagnoni (fino alla 6ª giornata)
Italia Ferruccio Valcareggi (dalla 7ª in poi)
All. in secondaItalia Giorgio Bravi
PresidenteItalia Gaetano Anzalone
Serie A10º posto
Coppa ItaliaPrimo turno
Maggiori presenzeCampionato: P. Conti (30)
Totale: Conti (34)
Miglior marcatoreCampionato: Pruzzo (9)
Totale: Pruzzo (12)
StadioStadio Olimpico di Roma
Media spettatori48.768[1]

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Sportiva Roma nelle competizioni ufficiali della stagione 1978-1979.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il direttore sportivo Luciano Moggi con due neoacquisti della stagione, l'esperto Luciano Spinosi (a sinistra) di ritorno a Roma dopo 8 anni, e il giovane Roberto Pruzzo (a destra).

L'estate 1978 è animata dall'acquisto da parte della Roma del bomber del Genoa Roberto Pruzzo (ottenuto alla cifra di tre miliardi di lire più i cartellini di Musiello e Bruno Conti, quest'ultimo ceduto in prestito), nonché dall'introduzione del merchandising, ovvero la vendita dei prodotti legati alla squadra, che porta alla creazione di un nuovo logo a forma di lupetto stilizzato.[2]

Nonostante le ambizioni la Roma parte male in campionato totalizzando un punto nelle prime tre gare. La prima vittoria, maturata in casa con il Bologna nella gara che segna il rientro di Francesco Rocca, non fa decollare la squadra che, dopo aver perso contro il Catanzaro prima e il Torino poi, vede l'esonero di Gustavo Giagnoni (il quale era già in rotta con alcuni giocatori) in favore di Ferruccio Valcareggi, assistito dall'allenatore della Primavera Giorgio Bravi.[2]

Concluso il girone di andata al dodicesimo posto, la Roma continua a navigare nelle posizioni basse della classifica rimanendo vicina alla zona retrocessione: in particolare, a cavallo tra febbraio e marzo rimedia tre sconfitte consecutive (tra cui quella nel derby con la Lazio, sfociato in rissa e incidenti sugli spalti) che la avvicinano pericolosamente al terzultimo posto, valido per la retrocessione. Grazie tuttavia a una vittoria sofferta con l'Inter e, soprattutto, a un pareggio per 2-2 nello scontro diretto con l'Atalanta, la Roma ottiene in extremis la salvezza. All'indomani della conclusione del campionato Anzalone decide di cedere la società a Dino Viola, già membro del consiglio d'amministrazione della società.[2]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Il presidente Gaetano Anzalone presenta nell'estate 1978 la rinnovata brand identity romanista

Nel girone di andata lo sponsor tecnico è Adidas, mentre nel girone di ritorno è Pouchain.[3]

La divisa primaria della Roma nel girone di andata è costituita da maglia arancione con colletto a polo rosso, pantaloncini e calzettoni rossi, mentre nel girone di ritorno viene usata una maglia rossa con collo a V bianco, maniche bianche e decorazioni gialle e arancioni, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi decorati con giallo rosso e arancione. In trasferta la Lupa usa nel girone di andata una maglia rossa con colletto a polo giallo, pantaloncini bianchi e calzettoni rossi bordati di giallo, nel girone di ritorno viene usato un kit simile alla home tuttavia con il body della maglia a preminenza bianca. Nel girone di andata, in alcune partite in trasferta, viene usata anche una divisa formata da maglia bianca con colletto a polo giallorosso, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi decorati di giallorosso.[3]

I portieri hanno due divise: la prima è formata da maglia rossa con colletto a polo, pantaloncini neri e calzettoni bianchi, la seconda è costituita da maglia grigia con colletto a polo abbinata agli stessi calzettoni e calzoncini.[3]

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa fino all'11ª giornata
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa dalla 12ª giornata
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta fino all'11ª giornata
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta dalla 12ª giornata
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa fino all'11ª giornata
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1ª div. portiere
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2ª div. portiere

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'organigramma societario.[2]

Area direttiva
Area tecnica
Area sanitaria
  • Medico sociale: Ernesto Alicicco
  • Massaggiatore: Roberto Minaccioni

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la rosa.[4]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Paolo Conti
Italia P Fernando Orsi [5]
Italia P Franco Tancredi
Italia D Giacomo Chinellato
Italia D Franco Peccenini
Italia D Francesco Rocca
Italia D Sergio Santarini (Capitano)
Italia D Luciano Spinosi
Italia C Walter Allievi
Italia C Loris Boni
Italia C Paolo Borelli
Italia C Michele De Nadai
N. Ruolo Giocatore
Italia C Giancarlo De Sisti
Italia C Agostino Di Bartolomei
Italia C Antonio Di Carlo [5]
Italia C Paolo Giovannelli
Italia C Massimo Lattuca [5]
Italia C Domenico Maggiora
Italia C Pietro Sbaccanti
Italia C Roberto Scarnecchia
Italia A Walter Casaroli
Italia A Paolo Alberto Faccini [5]
Italia A Roberto Pruzzo
Italia A Guido Ugolotti

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito il calciomercato.[4]

Acquisti
R. Nome da Modalità
D Luciano Spinosi Juventus definitivo
C Walter Allievi Seregno definitivo
A Roberto Pruzzo Genoa definitivo (3 mld £)
Cessioni
R. Nome a Modalità
D Leonardo Menichini Catanzaro definitivo
C Guglielmo Bacci Sambenedettese definitivo
C Massimo Berdini Omegna definitivo
C Bruno Conti Genoa prestito
C Angelo Paolanti Pro Cavese definitivo
C Gesualdo Piacenti Pescara prestito
A Giuliano Musiello Genoa definitivo
A Giannantonio Sperotto Reggiana definitivo

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1978-1979.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Verona
1º ottobre 1978, ore 15:00
1ª giornata
Verona1 – 1
referto
RomaStadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro:  Michelotti (Parma)

Roma
8 ottobre 1978, ore 15:00
2ª giornata
Roma0 – 3
referto
MilanStadio Olimpico di Roma (circa 80.000 spett.)
Arbitro:  Agnolin (Bassano del Grappa)

Napoli
15 ottobre 1978, ore 15:00
3ª giornata
Napoli1 – 0
referto
RomaStadio San Paolo (circa 70.000 spett.)
Arbitro:  Mattei (Macerata)

Roma
22 ottobre 1978, ore 14:30
4ª giornata
Roma2 – 0
referto
BolognaStadio Olimpico di Roma (circa 75.000 spett.)
Arbitro:  Bergamo (Livorno)

Catanzaro
29 ottobre 1978, ore 14:30
5ª giornata
Catanzaro1 – 0
referto
RomaStadio Comunale
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Roma
5 novembre 1978, ore 14:30
6ª giornata
Roma0 – 2
referto
TorinoStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Reggiani (Bologna)

Roma
12 novembre 1978, ore 14:30
7ª giornata
Lazio0 – 0
referto
RomaStadio Olimpico di Roma (circa 70.000 spett.)
Arbitro:  Barbaresco (Cormons)

Roma
19 novembre 1978, ore 14:30
8ª giornata
Roma0 – 0
referto
PerugiaStadio Olimpico di Roma (circa 65.000 spett.)
Arbitro:  Casarin (Milano)

Vicenza
26 novembre 1978, ore 14:30
9ª giornata
Lanerossi Vicenza1 – 0
referto
RomaStadio Romeo Menti (circa 16.000 spett.)
Arbitro:  Pieri (Genova)

Roma
3 dicembre 1978, ore 14:30
10ª giornata
Roma2 – 1
referto
AvellinoStadio Olimpico di Roma (circa 40.000 spett.)
Arbitro:  Lops (Torino)

Firenze
10 dicembre 1978, ore 14:30
11ª giornata
Fiorentina2 – 0
referto
RomaStadio Comunale (circa 40.000 spett.)
Arbitro:  Mattei (Macerata)

Roma
17 dicembre 1978, ore 14:30
12ª giornata
Roma1 – 0
referto
JuventusStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Bergamo (Livorno)

Roma
7 gennaio 1979, ore 14:30
13ª giornata
Roma1 – 1
referto
InterStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Menicucci (Firenze)

Bergamo
14 gennaio 1979, ore 14:30
14ª giornata
Atalanta2 – 0
referto
RomaStadio Comunale
Arbitro:  Lops (Torino)

Roma
21 gennaio 1979, ore 14:30
15ª giornata
Roma1 – 0
referto
AscoliStadio Olimpico di Roma (circa 30.000 spett.)
Arbitro:  Lapi (Firenze)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Roma
28 gennaio 1979, ore 14:30
16ª giornata
Roma2 – 0
referto
VeronaStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Milano
4 febbraio 1979, ore 15:00
17ª giornata
Milan1 – 0
referto
RomaStadio San Siro (circa 45.000 spett.)
Arbitro:  Milan (Treviso)

Roma
11 febbraio 1979, ore 15:00
18ª giornata
Roma0 – 0
referto
NapoliStadio Olimpico di Roma (circa 60.000 spett.)
Arbitro:  Pieri (Genova)

Bologna
18 febbraio 1979, ore 15:00
19ª giornata
Bologna1 – 2
referto
RomaStadio Comunale (circa 22.000 spett.)
Arbitro:  Casarin (Milano)

Roma
4 marzo 1979, ore 15:00
20ª giornata
Roma1 – 3
referto
CatanzaroStadio Olimpico di Roma (circa 65.000 spett.)
Arbitro:  Reggiani (Bologna)

Torino
11 marzo 1979, ore 15:00
21ª giornata
Torino1 – 0
referto
RomaStadio Comunale (circa 30.000 spett.)
Arbitro:  Lapi (Firenze)

Roma
18 marzo 1979, ore 15:00
22ª giornata
Roma1 – 2
referto
LazioStadio Olimpico di Roma (circa 70.000 spett.)
Arbitro:  Menicucci (Firenze)

Perugia
25 marzo 1979, ore 15:00
23ª giornata
Perugia1 – 1
referto
RomaStadio Renato Curi
Arbitro:  Barbaresco (Cormons)

Roma
1º aprile 1979, ore 15:30
24ª giornata
Roma3 – 0
referto
Lanerossi VicenzaStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Avellino
8 aprile 1979, ore 15:30
25ª giornata
Avellino0 – 0
referto
RomaStadio Partenio
Arbitro:  Michelotti (Parma)

Roma
14 aprile 1979, ore 15:30
26ª giornata
Roma1 – 1
referto
FiorentinaStadio Olimpico di Roma (circa 70.000 spett.)
Arbitro:  Pieri (Genova)

Torino
22 aprile 1979, ore 15:30
27ª giornata
Juventus4 – 1
referto
RomaStadio Comunale
Arbitro:  Mattei (Macerata)

Milano
29 aprile 1979, ore 15:30
28ª giornata
Inter1 – 2
referto
RomaStadio San Siro (circa 30.00 spett.)
Arbitro:  Bergamo (Livorno)

Roma
6 maggio 1979, ore 16:00
29ª giornata
Roma2 – 2
referto
AtalantaStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Michelotti (Parma)

Ascoli Piceno
13 maggio 1979, ore 16:00
30ª giornata
Ascoli0 – 0
referto
RomaStadio Cino e Lillo Del Duca
Arbitro:  Pieri (Genova)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1978-1979.

Primo turno - Girone 7[modifica | modifica wikitesto]

Roma
27 agosto 1978, ore 20:30
1ª giornata
Roma2 – 1
referto
AscoliStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Terni
3 settembre 1978, ore 17:30
2ª giornata
Ternana0 – 1
referto
RomaStadio Libero Liberati
Arbitro:  Lops (Torino)

Roma
10 settembre 1978, ore 20:30
3ª giornata
Roma2 – 3
referto
VareseStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Lapi (Firenze)

Cagliari
17 settembre 1978, ore 20:30
4ª giornata
Cagliari3 – 1
referto
RomaStadio Sant'Elia
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito le statistiche di squadra.[2]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 26 15 6 5 4 17 15 15 2 5 8 7 17 30 8 10 12 24 32 -8
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia 2 1 0 1 4 4 2 1 0 1 2 3 4 2 0 2 6 7 -1
Totale 17 7 5 5 21 19 17 3 5 9 9 20 34 10 10 14 30 39 -9

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30
Luogo T C T C T C T C T C T C C T C C T C T C T C T C T C T T C T
Risultato N P P V P P N N P V P V N P V V P N V P P P N V N N P V N N
Posizione 5 10 15 10 12 14 13 13 14 11 12 12 12 12 12 12 12 12 10 11 12 13 13 12 12 10 11 11 10 12

Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Desunte dai tabellini de L'Unità e de La Stampa.[6]

Giocatore Serie A Coppa Italia Totale
Presenze Reti Presenze Reti Presenze Reti
Conti, P. P. Conti 30-324-734-39
Orsi, F. F. Orsi ------
Tancredi, F. F. Tancredi 100010
Chinellato, G. G. Chinellato 22040260
Peccenini, F. F. Peccenini 22030250
Rocca, F. F. Rocca 170--170
Santarini, S. S. Santarini 24040280
Spinosi, L. L. Spinosi 21040250
Allievi, W. W. Allievi 20--20
Boni, L. L. Boni 16040200
Borelli, P. P. Borelli 140--140
De Nadai, M. M. De Nadai 26240302
De Sisti, G. G. De Sisti 25040290
Di Bartolomei, A. A. Di Bartolomei 28543328
Di Carlo, A. A. Di Carlo ------
Giovannelli, P. P. Giovannelli 90--90
Lattuca, M. M. Lattuca 10--10
Maggiora, D. D. Maggiora 25040290
Sbaccanti, P. P. Sbaccanti 00--00
Scarnecchia, R. R. Scarnecchia 12030150
Casaroli, W. W. Casaroli 10040140
Faccini, P.A. P.A. Faccini ------
Pruzzo, R. R. Pruzzo 299433312
Ugolotti, G. G. Ugolotti 22610236

Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Media spettatori Serie A dal 74-75 al 85-86, su stadiapostcards.com.
  2. ^ a b c d e Romano, 1974-1982 La grande Roma di Nils Liedholm.
  3. ^ a b c Castellani, Ceci, de Conciliis, pp. 138-141.
  4. ^ a b Rosa AS Roma - Saison 78/79, su transfermarkt.it. URL consultato il 10 aprile 2018.
  5. ^ a b c d Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  6. ^ A completamento dei dati vanno conteggiati 2 autogol in campionato.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Castellani, Massimilano Ceci e Riccardo de Conciliis, La maglia che ci unisce. Storia delle divise dell'AS Roma dalla nascita ai giorni nostri, Roma, Goalbook Edizioni, 2012, ISBN 978-88-908115-0-0.

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Manuela Romano (a cura di), La storia della A.S. Roma (10 DVD-Video), Corriere dello Sport, Rai Trade, 2006.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]