Stadio Libero Liberati

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Stadio Libero Liberati
Stadioliberatiterni.jpg
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneViale dello Stadio, 1
Quartiere San Martino-Dalmazia
05100 Terni (TR)
Inizio lavori1961
Inaugurazione1969
Strutturaovale
CoperturaTotale per il secondo anello, parziale per il primo anello
Pista d’atleticascomparsa
Costo21 milioni
Mat. del terrenoErba naturale
Dim. del terreno105 x 68 m
Area totale100 000 
ProprietarioComune di Terni
GestoreTernana Calcio
ProgettoLeopoldo Baruchello
Uso e beneficiari
CalcioTernana
Capienza
Posti a sedere22 000 (autorizzati 17 640)
Mappa di localizzazione

Coordinate: 42°33′44″N 12°38′07″E / 42.562222°N 12.635278°E42.562222; 12.635278

Lo stadio Libero Liberati è lo stadio di calcio che ospita le partite casalinghe della Ternana. È situato a Terni, nel quartiere San Martino-Dalmazia e, sebbene la sua realizzazione risalga al 1969, era previsto fin dal piano regolatore cittadino degli anni trenta.

È intitolato al corridore ternano campione del mondo di motociclismo Libero Liberati. Fu inaugurato il 24 agosto 1969 con un'amichevole tra la Ternana e i brasiliani del Palmeiras.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu progettato dall'ingegner Leopoldo Baruchello, autore anche dello stadio Marcantonio Bentegodi di Verona. Per l'epoca fu un impianto architettonicamente imponente, con la caratteristica principale, come lo stadio di Verona, di distribuire gli spettatori su tre anelli mentre, caratteristica forse unica, non possiede la parte centrale delle due curve. Nel 1974 venne edificata la curva San Martino tra le curve Ovest e Nord mentre l'altro spazio aperto, tra le curve Est e Sud, rimane privo di spalti.

Un'immagine di Ternana-Milan del 1º ottobre 1972.

Durante un Ternana-Roma di Serie A, lo stadio registrò la sua massima affluenza, con circa 45.000 spettatori che assistettero all'incontro (quasi 20.000 romanisti). Nel 1975, alcuni esuli cileni ospitati a Terni realizzarono dei murales commemoranti il golpe cileno del 1973. I murales sono ancora oggi visibili sui lati esterni della curva Est e della curva Sud.

Nel 2008 sono stati installati i tornelli lungo tutto il perimetro dello stadio e posizionate numerose telecamere a circuito chiuso.

Ristrutturazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2012 è stato presentato al comune ternano e al club rossoverde un progetto dell'ingegner Corradi, dove viene illustrato il "Liberati del futuro" senza barriere, senza fossati, con tutti i settori formati da un'unica struttura (unendo i tre anelli esistenti, vicinissimi al campo di gioco) e molti altri cambiamenti, per un costo di 3 milioni di euro.[1]

La Curva Est nel corso della Serie C1 1983-1984

Ad inizio giugno il patron Longarini, incontratosi con Corradi, ha avanzato un'evoluzione del progetto iniziale. Le modifiche riguardano il trasferimento della sede societaria in una struttura tra le curve est e sud, due Sky Box, copertura delle tribune A e B con pannelli fotovoltaici, megaschermo e due ascensori esterni alla tribuna A; il costo si aggira intorno agli 8 milioni di euro mentre i tempi di realizzazione sui due anni.[2]

L'8 giugno, la Ternana e il comune prolungano la convenzione per l'utilizzo dello stadio, assicurando nell'immediato tutti gli interventi utili all'adeguamento dello stesso per disputare senza problemi la Serie B (potenziamento illuminazione, servizi igienici e videosorveglianza) con un costo pari a 550 000 euro; il progetto di restyling è stato posticipato alla successiva estate per motivi di tempo necessario alla realizzazione, in quanto questo comporterebbe la disputa delle gare interne senza gran parte del pubblico o addirittura in un altro impianto.[3] Il manto erboso naturale misto sintetico è competenza della società in quanto escluso dalla convenzione.[4]

Vista del campo dal settore ospiti (2016)

Ad inizio luglio viene dato alla Ternana il via libera ai lavori da parte del comune per la sostituzione del manto erboso naturale, che durava da quarant'anni, con quello di ultima generazione PowerGrass – naturale rinforzato col sintetico –, per un costo di 600 000 euro pagati dalla società rossoverde.[5] Il vecchio campo è stato frazionato in piccole zolle e venduto agli appassionati e ai tifosi ternani per 5 euro, devoluti poi in beneficenza alla Caritas diocesana e all'associazione di volontariato San Martino di Terni.[6]

A settembre 2012 sono terminati i lavori di rifacimento del terreno di gioco e di messa a norma dell'impianto, eseguiti dopo la promozione della Ternana in Serie B, che hanno portato la capienza totale pari a 17.460 posti a sedere;[7] è stata autorizzata l'agibilità complessiva in tutti i settori dell'impianto.

Il 22 febbraio 2014 la giunta comunale della città ha intitolato la curva Est del Liberati a Corrado Viciani, lo storico allenatore della Ternana degli anni settanta, scomparso poche settimane prima.[8]

Settori[modifica | modifica wikitesto]

La tabella fa riferimento alla capienza complessiva prima del 2012.

Settore Posti
Curva Est (Tifosi locali) 3.345
Curva Sud 3.345
Curva Nord (Tifosi locali) 3.345
Curva Ovest (Ospiti) 3.345
Tribuna A - Distinti A - Stampa 3.492
Tribuna B - Distinti B 3.400
Curva San Martino (chiusa) 1.728
Totale 22.000

Nazionale italiana al "Liberati"[modifica | modifica wikitesto]

Il Liberati ha ospitato due partite della Nazionale italiana, con un bilancio di una vittoria ed un pareggio.[9]

Terni
13 febbraio 1991, ore 20:15 CET
Italia Italia0 – 0Belgio BelgioStadio Libero Liberati
Arbitro: Grecia Stavros Zakestidis

Terni
24 gennaio 1996, ore 20:30 CET
Italia Italia3 – 0Galles GallesStadio Libero Liberati
Arbitro: Belgio Guy Goethals

Concerti[modifica | modifica wikitesto]

Il Liberati nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Alcune scene del film del 1974 "L'arbitro" con Lando Buzzanca sono state girate allo stadio Liberati.

Nel 1998 è stato girato interamente a Terni e al Liberati il video-presentazione del gioco per PlayStation "This Is Football" uscito nel 1999. [10]

Come arrivarci[modifica | modifica wikitesto]

Prepartita di Ternana-Gubbio, nella Serie C2 1988-1989.
  • Auto:
    • Dall'Autostrada del Sole uscire al casello di Orte e prendere l'uscita Terni Ovest della tangenziale (SS675).
    • Strada statale 3 bis Tiberina dall'Italia nord-orientale, Ravenna, Cesena, Perugia: uscire allo svincolo per entrare in tangenziale quindi uscire a Terni Ovest.
    • Dalla SS79 dalle Marche meridionali, Abruzzo e la Sabina: prendere la SS4 quindi il raccordo Terni-Rieti (SS79bis), in tangenziale seguire le indicazioni per Terni Nord quindi uscire a Terni Ovest.
  • Treno:
    • Dalla stazione di Terni Centrale lo stadio dista 2 km e si può raggiungere a piedi o con gli autobus dell'Umbria Mobilità con la linea 4.
    • Dalla stazione di Terni Cospea lo stadio dista 2,5 km e si raggiunge a piedi o in autobus con la linea 10.
  • Aereo:

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]