Associazione Sportiva Roma 1979-1980

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AS Roma
Associazione Sportiva Roma 1979-1980.jpg
Stagione 1979-1980
AllenatoreSvezia Nils Liedholm
All. in secondaItalia Luciano Tessari
PresidenteItalia Dino Viola
Serie A6º posto[1] (in Coppa delle Coppe)
Coppa ItaliaVincitrice
Maggiori presenzeCampionato: Pruzzo, B. Conti (28)
Totale: Pruzzo, B. Conti (37)
Miglior marcatoreCampionato: Pruzzo (12)
Totale: Pruzzo (18)
StadioOlimpico di Roma
Media spettatori44 589[2]

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Sportiva Roma nelle competizioni ufficiali della stagione 1979-1980.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Richiamato in panchina Nils Liedholm, licenziatosi dal Milan per dissidi contrattuali, Dino Viola effettua una campagna acquisti secondo le esigenze dell'allenatore facendo rientrare dal prestito al Genoa Bruno Conti, acquistando dal Parma il giovane centrocampista Carlo Ancelotti (strappato all'Inter[3]), nonché gli anziani Benetti (proveniente dalla Juventus) e Turone (dal Catanzaro).

Grazie ad alcune scelte tattiche, tra cui la sostituzione di Paolo Conti (in rotta con la curva e con l'allenatore) con Franco Tancredi nel ruolo di portiere titolare e l'adozione della marcatura a zona nel reparto difensivo (scelta dovuta alla compresenza di due giocatori dello stesso ruolo come Turone e Santarini, peraltro poco propensi alla marcatura a uomo a causa dell'età avanzata), la Roma disputa un campionato altalenante ma complessivamente positivo, arrivando persino ad assumere il ruolo di inseguitrice dell'Inter capolista. Tuttavia, al termine del campionato, la squadra rimedia tre sconfitte consecutive che la fanno scivolare fino al settimo posto.[4]

Il capitano Sergio Santarini solleva la terza Coppa Italia romanista

Tra gli episodi significativi di questo campionato vi sono i due derby con la Lazio: il primo, in programma il 28 ottobre 1979, è funestato da disordini e incidenti dovuti alla morte del tifoso laziale Vincenzo Paparelli, ucciso da un razzo scagliato dalla Curva Sud. Il secondo invece, vinto dalla Roma con un gol in extremis di Paolo Giovannelli, è giocato in pieno scandalo del calcioscommesse, vicenda da cui la Roma esce pulita.

Al termine di questa travagliata stagione, la Roma ha tuttavia modo di vincere la sua terza Coppa Italia: dopo aver vinto il girone della prima fase, i giallorossi eliminano il Milan (regolato all'andata a San Siro per 4-0) e la Ternana giungendo così in finale contro il Torino: la partita, conclusasi con il risultato di 0-0 dopo i tempi supplementari, vede la Roma prevalere nella sequenza dei calci di rigore, caratterizzata da numerosi errori da entrambe le parti.[4]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico è Pouchain. La divisa primaria della Roma è costituita da maglia rossa con collo a V bianco, maniche bianche e decorazioni gialle e arancioni, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi decorati con giallo rosso e arancione. In trasferta la Lupa usa un kit simile alla home tuttavia con il body della maglia a preminenza bianca. I portieri hanno due divise: la prima è formata da maglia rossa con colletto a polo, pantaloncini neri e calzettoni bianchi, la seconda è costituita da maglia gialla con colletto a polo abbinata agli stessi calzettoni e calzoncini.[5]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1ª portiere
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2ª portiere

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'organigramma societario.[4]

Area direttiva
Area tecnica
Area sanitaria
  • Medico sociale: Ernesto Alicicco
  • Massaggiatore: Roberto Minaccioni, Vittorio Boldorini

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Il promettente nuovo acquisto Carlo Ancelotti

Di seguito la rosa.[6]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Paolo Conti
Italia P Claudio Del Ciello
Italia P Franco Tancredi
Italia D Mauro Amenta
Italia D Franco Peccenini
Italia D Francesco Rocca
Italia D Sergio Santarini
Italia D Luciano Spinosi
Italia D Maurizio Turone
Italia C Walter Allievi
Italia C Romeo Benetti
Italia C Bruno Conti
N. Ruolo Giocatore
Italia C Michele De Nadai
Italia C Agostino Di Bartolomei (Capitano)
Italia C Antonio Di Carlo
Italia C Paolo Giovannelli
Italia C Massimo Lattuca
Italia C Domenico Maggiora
Italia C Gesualdo Piacenti [7]
Italia C Maurizio Raggi
Italia A Carlo Ancelotti
Italia A Roberto Pruzzo
Italia A Roberto Scarnecchia
Italia A Guido Ugolotti

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito il calciomercato.[6]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Claudio Del Ciello Sampdoria definitivo
D Mauro Amenta Fiorentina definitivo
D Maurizio Turone Catanzaro definitivo
C Carlo Ancelotti Parma comproprietà (750 mln £)
C Romeo Benetti Juventus definitivo
C Bruno Conti Genoa fine prestito
C Gesualdo Piacenti Pescara fine prestito
C Maurizio Raggi Banco di Roma definitivo
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Fernando Orsi Siena definitivo
D Giacomo Chinellato Pescara definitivo
C Loris Boni Pescara definitivo
C Paolo Borelli Catanzaro definitivo
C Giancarlo De Sisti - fine carriera
C Gesualdo Piacenti Sampdoria definitivo[7]
C Pietro Sbaccanti Cerretese definitivo
A Walter Casaroli Parma definitivo
A Paolo Alberto Faccini Nocerina prestito


Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Campionato[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1979-1980.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Roma
16 settembre 1979, ore 16:00
1ª giornata
Roma0 – 0
referto
MilanStadio Olimpico di Roma (circa 85.000 spett.)
Arbitro:  Michelotti (Parma)

Pescara
23 settembre 1979, ore 16:00
2ª giornata
Pescara2 – 3
referto
RomaStadio Adriatico
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Roma
30 settembre 1979, ore 15:00
3ª giornata
Roma1 – 2
referto
BolognaStadio Olimpico di Roma (circa 60.000 spett.)
Arbitro:  Barbaresco (Cormons)

Napoli
7 ottobre 1979, ore 15:00
4ª giornata
Napoli3 – 0
referto
RomaStadio San Paolo (circa 60.000 spett.)
Arbitro:  Mattei (Macerata)

Roma
14 ottobre 1979, ore 15:00
5ª giornata
Roma1 – 1
referto
TorinoStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Casarin (Milano)

Udine
21 ottobre 1979, ore 14:30
6ª giornata
Udinese0 – 0
referto
RomaStadio Friuli
Arbitro:  Lops (Torino)

Roma
28 ottobre 1979, ore 14:30
7ª giornata
Roma1 – 1
referto
LazioStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Catanzaro
4 novembre 1979, ore 14:30
8ª giornata
Catanzaro2 – 2
referto
RomaStadio Comunale (circa 10.000 spett.)
Arbitro:  Redini (Pisa)

Perugia
11 ottobre 1979, ore 14:30
9ª giornata
Perugia3 – 1
referto
RomaStadio Renato Curi
Arbitro:  Bergamo (Livorno)

Roma
25 novembre 1979, ore 14:30
10ª giornata
Roma1 – 0
referto
AscoliStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Pieri (Genova)

Roma
2 dicembre 1979, ore 14:30
11ª giornata
Roma2 – 1
referto
FiorentinaStadio Olimpico di Roma (circa 45.000 spett.)
Arbitro:  Panzino (Catanzaro)

Torino
9 dicembre 1979, ore 14:30
12ª giornata
Juventus2 – 0
referto
RomaStadio Comunale (circa 25.000 spett.)
Arbitro:  Casarin (Milano)

Roma
16 dicembre 1979, ore 14:30
13ª giornata
Roma1 – 0
referto
InterStadio Olimpico di Roma (circa 60.000 spett.)
Arbitro:  Menicucci (Firenze)

Cagliari
30 dicembre 1979, ore 14:30
14ª giornata
Cagliari1 – 3
referto
RomaStadio Sant'Elia (circa 30.000 spett.)
Arbitro:  Paperesta (Bari)

Roma
6 gennaio 1980, ore 14:30
15ª giornata
Roma1 – 1
referto
AvellinoStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Lops (Torino)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
13 gennaio 1980, ore 14:30
16ª giornata
Milan0 – 0
referto
RomaStadio San Siro (circa 35.0000 spett.)
Arbitro:  Bergamo (Livorno)

Roma
20 gennaio 1980, ore 14:30
17ª giornata
Roma2 – 0
referto
PescaraStadio Olimpico di Roma (circa 40.000 spett.)
Arbitro:  Casarin (Milano)

Bologna
27 gennaio 1980, ore 14:30
18ª giornata
Bologna1 – 1
referto
RomaStadio Comunale (circa 28.000 spett.)
Arbitro:  Redini (Pisa)

Roma
3 febbraio 1980, ore 15:00
19ª giornata
Roma0 – 0
referto
NapoliStadio Olimpico di Roma (circa 60.000 spett.)
Arbitro:  Michelotti (Parma)

Torino
10 febbraio 1980, ore 15:00
20ª giornata
Torino1 – 0
referto
RomaStadio Comunale (circa 27.000 spett.)
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Roma
24 febbraio 1980, ore 15:00
21ª giornata
Roma1 – 1
referto
UdineseStadio Olimpico di Roma (circa 45.000 spett.)
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Roma
2 marzo 1980, ore 15:00
22ª giornata
Lazio1 – 2
referto
RomaStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Mattei (Macerata)

Roma
9 marzo 1980, ore 15:00
23ª giornata
Roma1 – 0
referto
CatanzaroStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Menicucci (Firenze)

Roma
23 marzo 1980, ore 15:00
24ª giornata
Roma4 – 0
referto
PerugiaStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Casarin (Milano)

Ascoli Piceno
30 marzo 1980, ore 15:00
25ª giornata
Ascoli3 – 0
referto
RomaStadio Cino e Lillo Del Duca
Arbitro:  Bergamo (Livorno)

Firenze
5 aprile 1980, ore 15:00
26ª giornata
Fiorentina3 – 1
referto
RomaStadio Comunale (44.404 spett.)
Arbitro:  Barbaresco (Cormons)

Roma
13 aprile 1980, ore 16:30
27ª giornata
Roma1 – 3
referto
JuventusStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Milano
27 aprile 1980, ore 16:30
28ª giornata
Inter2 – 2
referto
RomaStadio San Siro
Arbitro:  Lops (Torino)

Roma
4 maggio 1980, ore 17:00
29ª giornata
Roma1 – 1
referto
CagliariStadio Olimpico di Roma (circa 55.000 spett.)
Arbitro:  Ballarini (La Spezia)

Avellino
11 maggio 1980, ore 17:00
30ª giornata
Avellino0 – 1
referto
RomaStadio Partenio
Arbitro:  Magni (Bergamo)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1979-1980.

Primo turno - Girone 1[modifica | modifica wikitesto]

22 agosto 1979
1ª giornata [8]
 – 

Perugia
26 agosto 1979, ore 18:30
2ª giornata
Perugia0 – 1
referto
RomaStadio Renato Curi
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Roma
2 settembre 1979, ore 18:00
3ª giornata
Roma2 – 2
referto
AscoliStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Casarin (Milano)

Roma
5 settembre 1979, ore 20:30
4ª giornata
Roma2 – 1
referto
SampdoriaStadio Olimpico di Roma (circa 55.000 spett.)
Arbitro:  Panzino (Catanzaro)

Bari
9 settembre 1979, ore 16:30
4ª giornata
Bari0 – 1
referto
RomaStadio della Vittoria
Arbitro:  Mattei (Macerata)

Fase ad eliminazione diretta[modifica | modifica wikitesto]

Milano
21 novembre 1979, ore 13:30
Quarti di finale - Andata
Milan0 – 4
referto
RomaStadio San Siro
Arbitro:  Michelotti (Parma)

Roma
5 dicembre 1979, ore 14:30
Quarti di finale - Ritorno
Roma2 – 2
referto
MilanStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Reggiani (Bologna)

Terni
5 marzo 1980, ore 15:00
Semifinale - Andata
Ternana1 – 1
referto
RomaStadio Libero Liberati
Arbitro:  Michelotti (Parma)

Roma
23 aprile 1980, ore 16:30
Semifinale - Ritorno
Roma2 – 0
referto
TernanaStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Redini (Pisa)

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Finale della Coppa Italia 1979-1980.
Roma
17 maggio 1980, ore 17:30
Finale
Roma0 – 0
(d.t.s.)
referto
TorinoStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Michelotti (Parma)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito le statistiche di squadra.[4]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 32 15 6 7 2 18 11 15 4 5 6 16 24 30 10 12 8 34 35 -1
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia 5 2 3 0 8 5 4 3 1 0 7 1 9 5 4 0 15 6 +9
Totale 17 8 10 2 26 16 19 7 6 6 23 25 39 15 16 8 49 41 +8

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30
Luogo C T C T C T C T T C C T C T C T C T C T C T C C T T C T C T
Risultato N V P P N N N N P V V P V V N N V N N P N V V V P P P N N V
Posizione 2 1 7 10 10 10 9 10 13 10 8 10 7 3 4 3 3 3 3 5 7 5 2 2 2 5 7 7 7 7[9]

Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Desunte dai tabellini de La Stampa e de L'Unità.[10]

Giocatore Serie A Coppa Italia Totale
Presenze Reti Presenze Reti Presenze Reti
Paolo Conti P. Conti 12-194-316-22
Del Ciello, C. C. Del Ciello 0-00-00-0
Tancredi, F. F. Tancredi18-165-323-19
Amenta, M. M. Amenta13180211
Peccenini, F. F. Peccenini15030180
Rocca, F. F. Rocca20010210
Santarini, S. S. Santarini24190331
Spinosi, L. L. Spinosi9020110
Turone, M. M. Turone26170331
Allievi, W. W. Allievi------
Benetti, R. R. Benetti25192343
Conti, B. B. Conti28391374
De Nadai, M. M. De Nadai26180341
Di Bartolomei, A. A. Di Bartolomei23573308
Di Carlo, A. A. Di Carlo------
Giovannelli, P. P. Giovannelli16140201
Lattuca, M. M. Lattuca------
Maggiora, D. D. Maggiora19080270
Piacenti, G. G. Piacenti------
Raggi, M. M. Raggi------
Ancelotti, C. C. Ancelotti27090360
Pruzzo, R. R. Pruzzo2812963718
Scarnecchia, R. R. Scarnecchia81-70151
Ugolotti, G. G. Ugolotti10141142

Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In seguito allo scandalo del calcioscommesse: sul campo, la Roma si era classificata settima
  2. ^ Media spettatori Serie A dal 74-75 al 85-86, su stadiapostcards.com.
  3. ^ Ma che ci fa Ancelotti con la maglia dell’Inter?, in Il Giornale, 28 settembre 2008. URL consultato il 14 aprile 2018.
  4. ^ a b c d Romano, 1974-1982 La grande Roma di Nils Liedholm.
  5. ^ Castellani, Ceci, de Conciliis, pp. 142-143.
  6. ^ a b Rosa AS Roma - Saison 79/80, su transfermarkt.it. URL consultato il 10 aprile 2018.
  7. ^ a b Ceduto durante la sessione autunnale di calciomercato.
  8. ^ Turno di riposo
  9. ^ A seguito dello scandalo del calcioscommesse, che vede la retrocessione di Milan e Lazio, la squadrà guadagna un posto in classifica, arrivando 6ª
  10. ^ A completamento dei dati vanno conteggiati due autogol in campionato e due in Coppa Italia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Castellani, Massimilano Ceci e Riccardo de Conciliis, La maglia che ci unisce. Storia delle divise dell'AS Roma dalla nascita ai giorni nostri, Roma, Goalbook Edizioni, 2012, ISBN 978-88-908115-0-0.

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Manuela Romano (a cura di), La storia della A.S. Roma (10 DVD-Video), Corriere dello Sport, Rai Trade, 2006.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]