Associazione Sportiva Roma 2004-2005

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A.S. Roma
Stagione 2004-2005
Allenatore Italia Cesare Prandelli (fino al 12 settembre 2004)
Germania Rudi Voeller (fino al 3 ottobre 2004)
Italia Ezio Sella (solo Real Madrid-Roma)
Italia Luigi Delneri (fino al 13 marzo 2005)
Italia Bruno Conti
Presidente Italia Franco Sensi
Serie A 8º posto (in Coppa UEFA)
Coppa Italia Finalista
Champions League Prima fase a gironi
Miglior marcatore Campionato:
Italia Montella (21)
Totale:
Italia Montella (23)
Maggior numero di spettatori 69.488 vs Juventus
(6 marzo 2005)
Minor numero di spettatori 41.000 vs Reggina Reggina (17 aprile 2005)
Media spettatori ~ 49.631

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Sportiva Roma nelle competizioni ufficiali della stagione 2004-2005.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante il positivo campionato passato, la situazione economica della società nel 2003-04 cominciò ad aggravarsi[1] sempre più. I dirigenti si trovarono pertanto costretti ad aderire al condono fiscale promosso dal secondo governo Berlusconi sanando un pregresso debito fiscale derivato da imposte e ritenute dovute per gli anni 2002 e 2003, versando, in tre distinte rate, un importo complessivo di 79,5 milioni di euro, con un risparmio di circa 20 milioni rispetto al debito effettivo.[2]

Capello, concluso il campionato, si dimise e firmò clamorosamente per la Juventus, nonostante le contrarie assicurazioni fornite.[3] La fuga venne vista da tutto l'ambiente romanista come un vero e proprio tradimento ai colori giallorossi,[4] ma la società corse subito ai ripari ingaggiando Cesare Prandelli, precedentemente allenatore del Parma.[5]

Il nuovo tecnico concordò con la società l'acquisto di alcuni giocatori, tra i quali il centrocampista Simone Perrotta (proveniente dal Chievo Verona), il difensore francese Philippe Mexes e, dall'Olympique de Marseille, l'attaccante egiziano Ahmed Hossam Mido.[6] Prima dell'inizio del campionato Prandelli si trovò costretto ad abbandonare la guida tecnica della squadra per motivi familiari.[5]

Rudi Voeller, da allenatore, in conferenza stampa

La Roma, a pochi giorni dalla partita di esordio di campionato, ingaggiò Rudi Voeller, ex attaccante giallorosso degli anni novanta, ed ex allenatore della Nazionale tedesca. Dopo un buon inizio nella prima di campionato contro la neopromossa Fiorentina, si susseguirono una serie di sconfitte e pareggi, finché il tecnico tedesco non si trovò costretto ad abbandonare la panchina. Le dimissioni avvennero subito dopo un episodio negativo che coinvolse tutta la squadra giallorossa: durante la prima gara di Champions League contro la Dinamo Kiev, e poco dopo il fischio finale del primo tempo, l'arbitro svedese Anders Frisk venne ferito alla testa da un oggetto (probabilmente una monetina) lanciato dalle tribune dell'Olimpico. Per questo accadimento la UEFA impose alla Roma la sconfitta a tavolino per 0-3 unita alla chiusura al pubblico dello stadio per i tre successivi turni casalinghi. Tali gravi avvenimenti contribuirono pertanto all'eliminazione della squadra dalla competizione continentale.[7]

Dopo le dimissioni di Voeller e l'unica partita da allenatore giallorosso di Ezio Sella (Real Madrid-Roma),[8] la Roma ingaggiò Luigi Delneri, che cambiò lo schema, schierando spesso un tridente offensivo formato da Totti, Cassano e Montella. La scelta di far giocare assieme i tre attaccanti più rappresentativi fece migliorare i risultati della squadra solo per un breve periodo: la difesa, infatti, non si dimostrò abbastanza solida per contenere gli attacchi avversari, portati ad una formazione obiettivamente sbilanciata in avanti. Il cammino in campionato della Roma divenne pertanto altalenante, e ciò acuì i già gravi problemi di spogliatoio che spinsero Delneri, dopo una pesante sconfitta subita con il Cagliari, a dimettersi.[9] La società decise quindi di affidare la panchina all'ex giocatore della Roma Bruno Conti, già dirigente del settore giovanile, il quale condusse la squadra sino al termine della difficile stagione. Nonostante queste vicissitudini, la squadra riuscì a disputare la finale di Coppa Italia contro l'Inter, venendo sconfitta in entrambe le partite.[10] La Roma chiuse così il campionato col bilancio, poco lusinghiero, di cinque allenatori utilizzati in dodici mesi.

Alla fine del tribolatissimo campionato disputato dai giallorossi, il capitano Francesco Totti annunciò il rinnovo del contratto fino al 2010, sostanzialmente legando il suo nome alla Roma per tutta la carriera.[11]

Maglie e sponsor[12][modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 2004-2005 fu la Diadora, mentre non vi fu uno sponsor ufficiale.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Gianluca Curci [13]
2 Italia D Christian Panucci
3 Portogallo C Abel Xavier
4 Italia C Daniele De Rossi
5 Francia D Philippe Mexès
7 Italia D Luigi Sartor [14]
8 Italia D Matteo Ferrari
9 Italia A Vincenzo Montella
10 Italia A Francesco Totti (Capitano)
11 Italia A Daniele Corvia
12 Italia P Carlo Zotti
13 Romania D Christian Chivu
15 Francia C Olivier Dacourt
17 Italia C Damiano Tommasi
18 Italia A Antonio Cassano
19 Italia D Giuseppe Scurto [13]
N. Ruolo Giocatore
20 Italia C Simone Perrotta
21 Italia C Gaetano D'Agostino [14]
22 Italia P Ivan Pelizzoli
23 Italia C Alberto Aquilani
24 Italia A Marco Delvecchio [14]
25 Argentina D Leandro Cufré
26 Italia C Alessio Cerci
28 Italia C Valerio Virga [13]
29 Italia C Leandro Greco [13]
30 Brasile C Mancini
31 Grecia D Traianos Dellas
32 Francia D Vincent Candela [14]
37 Italia C Massimiliano Marsili
38 Italia D Aleandro Rosi
99 Egitto A Mido [14]

Calciomercato[15][modifica | modifica wikitesto]

La formazione tipo della Roma nella stagione 2004-05[16]

Sessione estiva (dal 1/7 all'31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome a Modalità
C Italia Matteo Brighi Juventus definitivo (16 milioni €)
C Italia Simone Perrotta Chievo Chievo definitivo (7.2 milioni €)
D Francia Philippe Mexès Auxerre Auxerre definitivo (7 milioni €)
A Egitto Mido O. Marsiglia definitivo (6 milioni €)
D Italia Matteo Ferrari Parma svincolato
Cessioni
R. Nome a Modalità
D Italia Simone Piva Triestina Triestina prestito
C Italia Matteo Brighi Chievo Chievo prestito
C Brasile Emerson Juventus definitivo (28 milioni €)
D Argentina Walter Samuel Real Madrid definitivo (23 milioni €)
C Brasile Francisco Lima Lokomotiv Mosca Lokomotiv Mosca definitivo (5.7 milioni €)
P Italia Cristiano Lupatelli Fiorentina svincolato
D Francia Jonathan Zebina Juventus svincolato
C Nigeria Adewale Dauda Wahab Ternana Ternana prestito
C Uruguay Gianni Guigou Fiorentina svincolato
D Italia Manuel Cattani La Chaux-de-Fonds La Chaux-de-Fonds svincolato
C Italia Daniele Galloppa Triestina Triestina prestito
D Italia Damiano Ferronetti Parma -
A Nigeria Olasunkanmi Akande Ajide Unione Venezia Venezia prestito


Sessione invernale (dal 3/1 al 31/1)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome a Modalità
A Brasile Felipe Juventude Juventude prestito
D Portogallo Abel Xavier - svincolato
Cessioni
R. Nome a Modalità
A Egitto Mido Tottenham Tottenham prestito
C Italia Gaetano D'Agostino Messina Messina prestito
D Italia Luigi Sartor Genoa prestito
A Italia Marco Delvecchio Brescia Brescia svincolato
D Francia Vincent Candela Bolton Bolton svincolato
A Nigeria Olasunkanmi Akande Ajide Andria BAT Andria BAT prestito


Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2004-2005.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Roma
12 settembre 2004, ore 15:00 CEST
1ª giornata
Roma 1 – 0
referto
Fiorentina Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Dondarini (Finale Emilia)

Messina
19 settembre 2004, ore 15:00 CEST
2ª giornata
Messina Messina 4 – 3
referto
Roma Stadio San Filippo
Arbitro Collina (Viareggio)

Roma
22 settembre 2004, ore 20:30 CEST
3ª giornata
Roma 2 – 2
referto
Lecce Lecce Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Bertini (Arezzo)

Bologna
25 settembre 2004, ore 18:00 CEST
4ª giornata
Bologna 3 – 1
referto
Roma Stadio Renato Dall'Ara
Arbitro Pieri (Lucca)

Roma
3 ottobre 2004, ore 20:30 CEST
5ª giornata
Roma 3 – 3
referto
Inter Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Bertini (Arezzo)

Livorno
16 ottobre 2004, ore 18:00 CEST
6ª giornata
Livorno Livorno 0 – 2
referto
Roma Stadio Armando Picchi
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Roma
24 ottobre 2004, ore 15:00 CEST
7ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Palermo Palermo Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Trefoloni (Siena)

Torino
28 ottobre 2004, ore 20:30 CEST
8ª giornata
Juventus 2 – 0
referto
Roma Stadio Delle Alpi
Arbitro Collina (Viareggio)

Roma
31 ottobre 2004, ore 15:00 CET
9ª giornata
Roma 5 – 1
referto
Cagliari Cagliari Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Rosetti (Torino)

Milano
7 novembre 2004, ore 20:30 CET
10ª giornata
Milan 1 – 1
referto
Roma Stadio San Siro
Arbitro Bertini (Arezzo)

Roma
10 novembre 2004, ore 20:30 CET
11ª giornata
Roma 0 – 3
referto
Udinese Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Reggio Calabria
14 novembre 2004, ore 15:00 CET
12ª giornata
Reggina Reggina 1 – 0
referto
Roma Stadio Oreste Granillo
Arbitro Collina (Viareggio)

Siena
27 novembre 2004, ore 20:30 CET
13ª giornata
Siena Siena 0 – 4
referto
Roma Stadio Artemio Franchi
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Roma
5 dicembre 2004, ore 20:30 CET
14ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Sampdoria Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Tombolini (Ancona)

Brescia
12 dicembre 2004, ore 15:00 CET
15ª giornata
Brescia Brescia 0 – 1
referto
Roma Stadio Mario Rigamonti
Arbitro Dondarini (Finale Emilia)

Roma
19 dicembre 2004, ore 15:00 CET
16ª giornata
Roma 5 – 1
referto
Parma Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Roma
6 gennaio 2005, ore 15:00 CET
17ª giornata
Lazio 3 – 1
referto
Roma Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Dondarini (Finale Emilia)

Roma
9 gennaio 2005, ore 15:00 CET
18ª giornata
Roma 2 – 1
referto
Atalanta Atalanta Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Tombolini (Ancona)

Verona
16 gennaio 2005, ore 15:00 CET
19ª giornata
Chievo Chievo 2 – 2
referto
Roma Stadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Firenze
23 gennaio 2005, ore 20:30 CET
20ª giornata
Fiorentina 1 – 2
referto
Roma Stadio Artemio Franchi
Arbitro Ayroldi (Molfetta)

Roma
30 gennaio 2005, ore 15:00 CET
21ª giornata
Roma 3 – 2
referto
Messina Messina Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Pieri (Lucca)

Lecce
2 febbraio 2005, ore 20:30 CET
22ª giornata
Lecce Lecce 1 – 1
referto
Roma Stadio Via del Mare
Arbitro Trefoloni (Siena)

Roma
6 febbraio 2005, ore 15:00 CET
23ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Bologna Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Dattilo (Locri)

Milano
12 febbraio 2005, ore 20:30 CET
24ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Roma Stadio San Siro
Arbitro Trefoloni (Siena)

Roma
20 febbraio 2005, ore 15:00 CET
25ª giornata
Roma 3 – 0
referto
Livorno Livorno Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Gabriele (Frosinone)

Palermo
27 febbraio 2005, ore 15:00 CET
26ª giornata
Palermo Palermo 2 – 0
referto
Roma Stadio Renzo Barbera
Arbitro Rosetti (Torino)

Roma
5 marzo 2005, ore 20:30 CET
27ª giornata
Roma 1 – 2
referto
Juventus Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Cagliari
13 marzo 2005, ore 15:00 CET
28ª giornata
Cagliari Cagliari 3 – 0
referto
Roma Stadio Sant'Elia
Arbitro Collina (Viareggio)

Roma
20 marzo 2005, ore 20:30 CET
29ª giornata
Roma 0 – 2
referto
Milan Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Paparesta (Bari)

Udine
10 aprile 2005, ore 15:00 CEST
30ª giornata
Udinese 3 – 3
referto
Roma Stadio Friuli
Arbitro Bertini (Arezzo)

Roma
16 aprile 2005, ore 20:30 CEST
31ª giornata
Roma 1 – 2
referto
Reggina Reggina Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Rizzoli (Bologna)

Roma
20 aprile 2005, ore 20:30 CEST
32ª giornata
Roma 0 – 2
referto
Siena Siena Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Dondarini (Finale Emilia)

Genova
24 aprile 2005, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Sampdoria 2 – 1
referto
Roma Stadio Luigi Ferraris
Arbitro Paparesta (Bari)

Roma
1º maggio 2005, ore 15:00 CEST
34ª giornata
Roma 2 – 2
referto
Brescia Brescia Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Tombolini (Ancona)

Parma
8 maggio 2005, ore 15:00 CEST
35ª giornata
Parma 2 – 1
referto
Roma Stadio Ennio Tardini
Arbitro Trefoloni (Siena)

Roma
15 maggio 2005, ore 15:00 CEST
36ª giornata
Roma 0 – 0
referto
Lazio Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Collina (Viareggio)

Bergamo
22 maggio 2005, ore 15:00 CEST
37ª giornata
Atalanta Atalanta 0 – 1
referto
Roma Stadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro Bertini (Arezzo)

Roma
29 maggio 2005, ore 15:00 CEST
38ª giornata
Roma 0 – 0
referto
Chievo Chievo Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2004-2005.
Roma
19 novembre 2004, ore 17:00 CET
Ottavi andata
Roma 1 – 2
referto
Siena Siena Stadio Olimpico di Roma
Arbitro De Marco (Chiavari)

Siena
13 gennaio 2005, ore 17:30 CET
Ottavi ritorno
Siena Siena 1 – 5
referto
Roma Stadio Artemio Franchi
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Roma
26 gennaio 2005, ore 18:00 CET
Quarti andata
Roma 1 – 0
referto
Fiorentina Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Nucini (Bergamo)

Firenze
16 marzo 2005, ore 17:30 CET
Quarti ritorno
Fiorentina 1 – 0
(d.t.s.)
referto
Roma Stadio Artemio Franchi
Arbitro Saccani (Mantova)

Roma
11 maggio 2005, ore 21:00 CEST
Semifinale andata
Roma 1 – 1
referto
Udinese Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Messina (Bergamo)

Udine
19 maggio 2005, ore 21:00 CEST
Semifinale ritorno
Udinese 1 – 2
referto
Roma Stadio Friuli
Arbitro Messina (Bergamo)

Roma
12 giugno 2005, ore 21:30 CEST
Finale andata
Roma 0 – 2
referto
Inter Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
15 giugno 2005, ore 20:45 CEST
Finale ritorno
Inter 1 – 0
referto
Roma Stadio San Siro
Arbitro Trefoloni (Siena)

UEFA Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 2004-2005.

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Roma
15 settembre 2004, ore 20:45
1ª giornata
Roma 0 – 3 (tav.)
referto
Dinamo Kiev Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Svezia Frisk

Madrid
28 settembre 2004, ore 20:45
2ª giornata
Real Madrid 4 – 2
referto
Roma Stadio Santiago Bernabéu
Arbitro Russia Ivanov

Leverkusen
19 ottobre 2004, ore 20:45
3ª giornata
Bayer Leverkusen Bayer Leverkusen 3 – 1
referto
Roma BayArena
Arbitro Francia Poulat

Roma
3 novembre 2002, ore 20:45
4ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Bayer Leverkusen Bayer Leverkusen Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Portogallo Batista

Kiev
23 novembre 2004, ore 20:45
5ª giornata
Dinamo Kiev 2 – 0
referto
Roma Stadio Dinamo Lobanovski
Arbitro Inghilterra Riley

Roma
8 dicembre 2004, ore 20:45
6ª giornata
Roma 0 – 3
referto
Real Madrid Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Paesi Bassi Temmink

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 29 maggio 2005

Competizione Punti Totale
G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 45 38 11 12 15 55 58
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 8 3 1 4 10 9
Coppacampioni.png UEFA Champions League 1 6 0 1 5 4 16
Totale 46 52 15 14 24 69 83

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Walter Galbiati, dei-debiti.html Roma, dentro la voragine dei debiti in la Repubblica, 18 ottobre 2003, p. 52. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  2. ^ DEBITI TRIBUTARI A.S. ROMA, asroma.it, 17 gennaio 2005. URL consultato il 29 aprile 2013.
  3. ^ Roma, Mexes su Capello: Mi disse che restava in la Repubblica, 1° dicembre 2004, p. 45. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  4. ^ Claudio Moretti, Capello bianconero: l'ira dei tifosi giallorossi in Sport.it, 28 maggio 2004. URL consultato il 3 novembre 2009.
  5. ^ a b Stefano Petrucci, Dramma di Prandelli. E la Roma cerca un tecnico in Corriere della Sera, 27 agosto 2004. URL consultato il 3 novembre 2009.
  6. ^ Massimo Norrito, De Rossi non convince, Mido delude ancora Toni fa reparto da solo, Zaccardo sempre attento in la Repubblica, 25 ottobre 2004.
  7. ^ Follia all'Olimpico, Frisk ferito in Gazzetta dello Sport, 15 settembre 2004. URL consultato il 3 novembre 2004.
  8. ^ Ma resterà la notte di De Rossi in Gazzetta dello Sport, 29 settembre 2004. URL consultato il 29 aprile 2013.
  9. ^ RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO CON IL SIGNOR LUIGI DEL NERI in asroma.it, 14 marzo 2005. URL consultato il 29 aprile 2013.
  10. ^ Bruno Conti in transfertmarkt.it. URL consultato il 29 aprile 2013.
  11. ^ Totti firma fino al 2010 con la Roma: contratto da 40 milioni. Quando smetterà di giocare resterà giallorosso in Rainews24.it, 31 maggio 2004. URL consultato il 3 novembre 2009.
  12. ^ Castellani, Ceci, de Conciliis, p. 210-213
  13. ^ a b c d Aggregato dalla Primavera
  14. ^ a b c d e Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato
  15. ^ AS Roma 2004/2005, transfermarkt.it. URL consultato il 30 aprile 2013.
  16. ^ Formazione tipo della stagione 2004-05 della Roma su almanaccogiallorosso.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Castellani, Massimilano Ceci, Riccardo de Conciliis, La maglia che ci unisce. Storia delle divise dell'AS Roma dalla nascita ai giorni nostri (libro ufficiale AS Roma), Goalbook Edizioni, 2012, ISBN 978-88-908115-0-0.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]