Associazione Sportiva Roma 2004-2005

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Sportiva Roma.

AS Roma
Stagione 2004-2005
AllenatoreGermania Rudi Völler (fino alla 4ª giornata)
Italia Luigi Delneri (dalla 5ª alla 28ª)
Italia Bruno Conti (dalla 29ª in poi)
PresidenteItalia Franco Sensi
Serie A8º posto (in Coppa UEFA)
Coppa ItaliaFinalista
Champions LeagueFase a gironi
Maggiori presenzeCampionato: Montella (37)
Miglior marcatoreCampionato: Montella (21)
Totale: Montella (23)
Abbonati32 054[1]
Maggior numero di spettatori69 488 vs Juventus (6 marzo 2005)
Minor numero di spettatori41 000 vs Reggina (17 aprile 2005)
Media spettatori49 631¹
¹ considera le partite giocate in casa in campionato.
Dati aggiornati al 15 giugno 2005

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Sportiva Roma nelle competizioni ufficiali della stagione 2004-2005.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

A contrassegnare l'estate 2004 è l'addio di Capello: il tecnico passa alla Juventus, in sostituzione di Lippi.[2] Il fatto desta scalpore, venendo vissuto come un tradimento in casa romanista: lo stesso allenatore, in precedenza, aveva dichiarato che non si sarebbe mai seduto sulla panchina bianconera.[3][4] Viene così ingaggiato Cesare Prandelli, reduce da un biennio alla guida del Parma.[5] Sul mercato sono acquistati il francese Mexès e Perrotta (dal Chievo).[6]

Già prima dell'inizio del campionato, Prandelli deve però lasciare l'incarico per la malattia della moglie.[7][8] Al suo posto viene chiamato Rudi Völler, esonerato dalla Nazionale tedesca per il fallimento agli Europei.[9] Esordisce con un 1-0 sulla Fiorentina: nel corso della gara, Cassano viene espulso per una manata sul volto di Chiellini.[10] Il 15 settembre, nella partita di Champions League contro la Dinamo Kiev, un'altra tegola si abbatte sulla squadra: alla fine del primo tempo, un oggetto lanciato dagli spalti ferisce l'arbitro Anders Frisk portando alla sospensione dell'incontro.[11] L'UEFA punisce le intemperanze della tifoseria con il 3-0 a tavolino e 2 turni a porte chiuse.[12] A seguito delle sconfitte con Messina[13] e Bologna,[14] l'allenatore tedesco si dimette.[15] Per la partita con il Real Madrid, Sella guida la formazione:[16] la Roma va in vantaggio per 2-0, subendo poi una rimonta di 4 reti.[17] La guida tecnica è così affidata a Delneri, nel frattempo licenziato dal Porto.[18] La situazione non migliorò: in Europa, giunge la terza sconfitta di fila per mano del Bayer Leverkusen (con la Roma ridotta in 9).[19] Nel ritorno con i tedeschi, è invece ottenuto il primo punto nel girone.[20]

A qualificazione ormai compromessa, giunge un'altra disfatta con gli ucraini (anche in questo caso, i capitolini giocano in inferiorità numerica).[21] L'accenno di reazione, con il 4-0 al Siena,[22] è subito spento da un pari con la Sampdoria: Totti segna su rigore, agganciando Pruzzo alla quota di 106 gol in Campionato con la squadra.[23] La partita di ritorno con il Real, già qualificato, è nuovamente persa.[24] A conclusione del girone di andata, i giallorossi hanno 27 punti: 1 in meno del neopromosso Palermo.[25] Il 13 marzo, dopo il k.o. con il Cagliari (il terzo consecutivo),[26] la società cambia ancora allenatore: punta su Bruno Conti, sprovvisto della licenza necessaria.[27] L'ex calciatore conduce la Roma all'ottavo posto finale, al pari del Livorno.[28] Il raggiungimento della finale di Coppa Italia, persa contro l'Inter, vale comunque l'accesso alla Coppa UEFA in una situazione simile a quella di 2 anni prima.[29]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico è Diadora, lo sponsor ufficiale è Mazda. La prima divisa è costituita da maglia rossa, pantaloncini bianchi e calzettoni neri, tutti con dettagli gialli e neri. In trasferta i Lupi usano una costituita da maglia bianca, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi, con dettagli gialli e neri. Come terza divisa viene usato un kit costituito da maglia gialla, pantaloncini neri e calzettoni gialli, mentre come fourth viene usata una divisa completamente verde con dettagli giallorossi. In UEFA Champions League viene usata in casa una divisa nera con colletto verde e decorazioni giallorosse, nelle trasferte la divisa è bianca. I portieri usano una divisa nera con dettagli giallorossi, una divisa grigia e la third.[30]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Quarta divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Europa casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Europa trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1ª div. portiere
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2ª div. portiere
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
3ª div. portiere

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la rosa.[31]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Gianluca Curci [32]
2 Italia D Christian Panucci
3 Portogallo C Abel Xavier
4 Italia C Daniele De Rossi
5 Francia D Philippe Mexès
7 Italia D Luigi Sartor [33]
8 Italia D Matteo Ferrari
9 Italia A Vincenzo Montella
10 Italia A Francesco Totti (Capitano)
11 Italia A Daniele Corvia
12 Italia P Carlo Zotti
13 Romania D Christian Chivu
15 Francia C Olivier Dacourt
17 Italia C Damiano Tommasi
18 Italia A Antonio Cassano
19 Italia D Giuseppe Scurto [32]
N. Ruolo Giocatore
20 Italia C Simone Perrotta
21 Italia C Gaetano D'Agostino [33]
22 Italia P Ivan Pelizzoli
23 Italia C Alberto Aquilani
24 Italia A Marco Delvecchio [33]
25 Argentina D Leandro Cufré
26 Italia C Alessio Cerci
28 Italia C Valerio Virga [32]
29 Italia C Leandro Greco [32]
30 Brasile C Mancini
31 Grecia D Traianos Dellas
32 Francia D Vincent Candela [33]
37 Italia C Massimiliano Marsili
38 Italia D Aleandro Rosi
99 Egitto A Mido [33]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito il calciomercato.[31]

Sessione estiva (dal 1/7 all'31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome a Modalità
C Matteo Brighi Juventus definitivo (16 milioni €)
C Simone Perrotta Chievo definitivo (7.2 milioni €)
D Philippe Mexès Auxerre definitivo (7 milioni €)
A Mido Marsiglia definitivo (6 milioni €)
D Matteo Ferrari Parma svincolato
Cessioni
R. Nome a Modalità
D Simone Piva Triestina prestito
C Matteo Brighi Chievo prestito
C Emerson Juventus definitivo (28 milioni €)
D Walter Samuel Real Madrid definitivo (23 milioni €)
C Francisco Lima Lokomotiv Mosca definitivo (5.7 milioni €)
P Cristiano Lupatelli Fiorentina svincolato
D Jonathan Zebina Juventus svincolato
C Adewale Dauda Wahab Ternana prestito
C Gianni Guigou Fiorentina svincolato
D Manuel Cattani La Chaux-de-Fonds svincolato
C Daniele Galloppa Triestina prestito
D Damiano Ferronetti Parma -
A Olasunkanmi Akande Ajide Venezia prestito


Sessione invernale (dal 3/1 al 31/1)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome a Modalità
A Felipe Juventude prestito
D Abel Xavier - svincolato
Cessioni
R. Nome a Modalità
A Mido Tottenham prestito
C Gaetano D'Agostino Messina prestito
D Luigi Sartor Genoa prestito
A Marco Delvecchio Brescia svincolato
D Vincent Candela Bolton svincolato
A Olasunkanmi Akande Ajide Fidelis Andria prestito


Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2004-2005.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Roma
12 settembre 2004, ore 15:00 CEST
1ª giornata
Roma 1 – 0
referto
Fiorentina Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Dondarini (Finale Emilia)

Messina
19 settembre 2004, ore 15:00 CEST
2ª giornata
Messina 4 – 3
referto
Roma Stadio San Filippo
Arbitro Collina (Viareggio)

Roma
22 settembre 2004, ore 20:30 CEST
3ª giornata
Roma 2 – 2
referto
Lecce Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Bertini (Arezzo)

Bologna
25 settembre 2004, ore 18:00 CEST
4ª giornata
Bologna 3 – 1
referto
Roma Stadio Renato Dall'Ara
Arbitro Pieri (Lucca)

Roma
3 ottobre 2004, ore 20:30 CEST
5ª giornata
Roma 3 – 3
referto
Inter Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Bertini (Arezzo)

Livorno
16 ottobre 2004, ore 18:00 CEST
6ª giornata
Livorno 0 – 2
referto
Roma Stadio Armando Picchi
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Roma
24 ottobre 2004, ore 15:00 CEST
7ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Palermo Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Trefoloni (Siena)

Torino
28 ottobre 2004, ore 20:30 CEST
8ª giornata
Juventus 2 – 0
referto
Roma Stadio delle Alpi
Arbitro Collina (Viareggio)

Roma
31 ottobre 2004, ore 15:00 CET
9ª giornata
Roma 5 – 1
referto
Cagliari Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Rosetti (Torino)

Milano
7 novembre 2004, ore 20:30 CET
10ª giornata
Milan 1 – 1
referto
Roma Stadio San Siro
Arbitro Bertini (Arezzo)

Roma
10 novembre 2004, ore 20:30 CET
11ª giornata
Roma 0 – 3
referto
Udinese Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Reggio Calabria
14 novembre 2004, ore 15:00 CET
12ª giornata
Reggina 1 – 0
referto
Roma Stadio Oreste Granillo
Arbitro Collina (Viareggio)

Siena
27 novembre 2004, ore 20:30 CET
13ª giornata
Siena 0 – 4
referto
Roma Stadio Artemio Franchi
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Roma
5 dicembre 2004, ore 20:30 CET
14ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Sampdoria Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Tombolini (Ancona)

Brescia
12 dicembre 2004, ore 15:00 CET
15ª giornata
Brescia 0 – 1
referto
Roma Stadio Mario Rigamonti
Arbitro Dondarini (Finale Emilia)

Roma
19 dicembre 2004, ore 15:00 CET
16ª giornata
Roma 5 – 1
referto
Parma Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Roma
6 gennaio 2005, ore 15:00 CET
17ª giornata
Lazio 3 – 1
referto
Roma Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Dondarini (Finale Emilia)

Roma
9 gennaio 2005, ore 15:00 CET
18ª giornata
Roma 2 – 1
referto
Atalanta Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Tombolini (Ancona)

Verona
16 gennaio 2005, ore 15:00 CET
19ª giornata
Chievo 2 – 2
referto
Roma Stadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Firenze
23 gennaio 2005, ore 20:30 CET
20ª giornata
Fiorentina 1 – 2
referto
Roma Stadio Artemio Franchi
Arbitro Ayroldi (Molfetta)

Roma
30 gennaio 2005, ore 15:00 CET
21ª giornata
Roma 3 – 2
referto
Messina Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Pieri (Lucca)

Lecce
2 febbraio 2005, ore 20:30 CET
22ª giornata
Lecce 1 – 1
referto
Roma Stadio Via del Mare
Arbitro Trefoloni (Siena)

Roma
6 febbraio 2005, ore 15:00 CET
23ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Bologna Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Dattilo (Locri)

Milano
12 febbraio 2005, ore 20:30 CET
24ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Roma Stadio San Siro
Arbitro Trefoloni (Siena)

Roma
20 febbraio 2005, ore 15:00 CET
25ª giornata
Roma 3 – 0
referto
Livorno Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Gabriele (Frosinone)

Palermo
27 febbraio 2005, ore 15:00 CET
26ª giornata
Palermo 2 – 0
referto
Roma Stadio Renzo Barbera
Arbitro Rosetti (Torino)

Roma
5 marzo 2005, ore 20:30 CET
27ª giornata
Roma 1 – 2
referto
Juventus Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Cagliari
13 marzo 2005, ore 15:00 CET
28ª giornata
Cagliari 3 – 0
referto
Roma Stadio Sant'Elia
Arbitro Collina (Viareggio)

Roma
20 marzo 2005, ore 20:30 CET
29ª giornata
Roma 0 – 2
referto
Milan Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Paparesta (Bari)

Udine
10 aprile 2005, ore 15:00 CEST
30ª giornata
Udinese 3 – 3
referto
Roma Stadio Friuli
Arbitro Bertini (Arezzo)

Roma
16 aprile 2005, ore 20:30 CEST
31ª giornata
Roma 1 – 2
referto
Reggina Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Rizzoli (Bologna)

Roma
20 aprile 2005, ore 20:30 CEST
32ª giornata
Roma 0 – 2
referto
Siena Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Dondarini (Finale Emilia)

Genova
24 aprile 2005, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Sampdoria 2 – 1
referto
Roma Stadio Luigi Ferraris
Arbitro Paparesta (Bari)

Roma
1º maggio 2005, ore 15:00 CEST
34ª giornata
Roma 2 – 2
referto
Brescia Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Tombolini (Ancona)

Parma
8 maggio 2005, ore 15:00 CEST
35ª giornata
Parma 2 – 1
referto
Roma Stadio Ennio Tardini
Arbitro Trefoloni (Siena)

Roma
15 maggio 2005, ore 15:00 CEST
36ª giornata
Roma 0 – 0
referto
Lazio Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Collina (Viareggio)

Bergamo
22 maggio 2005, ore 15:00 CEST
37ª giornata
Atalanta 0 – 1
referto
Roma Stadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro Bertini (Arezzo)

Roma
29 maggio 2005, ore 15:00 CEST
38ª giornata
Roma 0 – 0
referto
Chievo Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2004-2005.
Roma
19 novembre 2004, ore 17:00 CET
Ottavi andata
Roma 1 – 2
referto
Siena Stadio Olimpico di Roma
Arbitro De Marco (Chiavari)

Siena
13 gennaio 2005, ore 17:30 CET
Ottavi ritorno
Siena 1 – 5
referto
Roma Stadio Artemio Franchi
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Roma
26 gennaio 2005, ore 18:00 CET
Quarti andata
Roma 1 – 0
referto
Fiorentina Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Nucini (Bergamo)

Firenze
16 marzo 2005, ore 17:30 CET
Quarti ritorno
Fiorentina 1 – 0
(d.t.s.)
referto
Roma Stadio Artemio Franchi
Arbitro Saccani (Mantova)

Roma
11 maggio 2005, ore 21:00 CEST
Semifinale andata
Roma 1 – 1
referto
Udinese Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Messina (Bergamo)

Udine
19 maggio 2005, ore 21:00 CEST
Semifinale ritorno
Udinese 1 – 2
referto
Roma Stadio Friuli
Arbitro Messina (Bergamo)

Roma
12 giugno 2005, ore 21:30 CEST
Finale andata
Roma 0 – 2
referto
Inter Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
15 giugno 2005, ore 20:45 CEST
Finale ritorno
Inter 1 – 0
referto
Roma Stadio San Siro
Arbitro Trefoloni (Siena)

UEFA Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 2004-2005.

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Roma
15 settembre 2004, ore 20:45
1ª giornata
Roma 0 – 3 (tav.)
referto
Dinamo Kiev Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Svezia Frisk

Madrid
28 settembre 2004, ore 20:45
2ª giornata
Real Madrid 4 – 2
referto
Roma Stadio Santiago Bernabéu
Arbitro Russia Ivanov

Leverkusen
19 ottobre 2004, ore 20:45
3ª giornata
Bayer Leverkusen 3 – 1
referto
Roma BayArena
Arbitro Francia Poulat

Roma
3 novembre 2004, ore 20:45
4ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Bayer Leverkusen Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Portogallo Batista

Kiev
23 novembre 2004, ore 20:45
5ª giornata
Dinamo Kiev 2 – 0
referto
Roma Stadio Dinamo Lobanovski
Arbitro Inghilterra Riley

Roma
8 dicembre 2004, ore 20:45
6ª giornata
Roma 0 – 3
referto
Real Madrid Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Paesi Bassi Temmink

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito le statistiche di squadra aggiornate al 15 giugno 2005.

Competizione Punti Totale
G V N P Gf Gs DR
Scudetto.svg Serie A 45 38 11 12 15 55 58 −3
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 8 3 1 4 10 9 1
Coppa Campioni.svg UEFA Champions League - 6 0 1 5 4 16 −12
Totale 46 52 15 14 24 69 83 −14

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38
Luogo C T C T C T C T C T C T T C T C T C T T C T C T C T C T C T C C T C T C T C
Risultato V P N P N V N P V N P P V N V V P V N V V N N P V P P P P N P P P N P N V N
Posizione 5 9 12 13 14 12 9 13 9 9 13 15 11 11 9 7 8 6 7 6 5 6 6 7 7 7 7 7 8 7 8 12 12 13 14 14 8 8

Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti in Campionato.[1]

Montella (37/21); Ferrari (35); A.Mancini (34/3); Cufré (33); A.Cassano (31/9); De Rossi (30/2); Perrotta (30/3); Totti (29/12); Aquilani (29); Mexès (28); C.Panucci (26); Dacourt (23); Dellas (20); Pelizzoli (17/−30); Corvia (13); Curci (11/−16); Zotti (10/−12); Chivu (10/2); Scurto (9); Candela (8); Mido (8); Sarto (7); Virga (6); G.D'Agostino (6); De Martino (5); M.Delvecchio (4); Abel Xavier (3); Cerci (2); Marsilli (1); Briotti (1); Greco (1); Rosi (1).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Almanacco Illustrato del Calcio 2006, Modena, Panini Editore, 2005, pp. 366-367.
  2. ^ Fabio Capello allenerà la Juve La Roma prende Cesare Prandelli, su repubblica.it, 28 maggio 2004.
  3. ^ "La Juve? Non mi interessa" Così parlava Capello romanista, su repubblica.it, 28 maggio 2004.
  4. ^ Livia Taglioli, Capello scrive: "Grazie Roma", su gazzetta.it, 28 maggio 2004.
  5. ^ Serena Gentile, Prandelli allenatore della Roma, su gazzetta.it, 28 maggio 2004.
  6. ^ Perrotta in giallorosso, è fatta Gilardino chiama la Roma, su repubblica.it, 3 agosto 2004.
  7. ^ Prandelli lascia la Roma "seri motivi personali", su repubblica.it, 26 agosto 2004.
  8. ^ La Roma dopo lo choc Prandelli "Ti siamo vicini, ripensaci", su repubblica.it, 27 agosto 2004.
  9. ^ Voeller: "La Roma è fortissima", su gazzetta.it, 31 agosto 2004.
  10. ^ La Roma dei giovani parte bene Fiorentina battuta all'Olimpico, su repubblica.it, 12 settembre 2004.
  11. ^ Roma-Dinamo, follia all'Olimpico Arbitro ferito, partita sospesa, su repubblica.it, 15 settembre 2004.
  12. ^ Champions, Roma: 3-0 a tavolino, porte chiuse, su corriere.it, 21 settembre 2004.
  13. ^ Corrado Sannucci, messina-roma, in la Repubblica, 20 settembre 2004, p. 43.
  14. ^ Al Dall'Ara crolla la Roma e Voeller si dimette, su repubblica.it, 25 settembre 2004.
  15. ^ Luca Taidelli, Roma, la resa di Rudi Voeller, su gazzetta.it, 25 settembre 2004.
  16. ^ Mattia Chiusano, La sfida Real-Roma chi esce dalla crisi?, su repubblica.it, 28 settembre 2004.
  17. ^ Alberto Cerruti, Un rigorino cancella la Real Roma, in La Gazzetta dello Sport, 29 settembre 2004.
  18. ^ Del Neri sulla panchina della Roma "È l'occasione della mia Roma", su repubblica.it, 29 settembre 2004.
  19. ^ Roma, ancora una sconfitta ormai è fuori dall'Europa, su repubblica.it, 19 ottobre 2004.
  20. ^ Nel deserto dell'Olimpico per la Roma un punto inutile, su repubblica.it, 3 novembre 2004.
  21. ^ Luca Taidelli, Roma cancellata dall'Europa, su repubblica.it, 23 novembre 2004.
  22. ^ Sebastiano Vernazza, Cassano fa decollare la Roma, in La Gazzetta dello Sport, 28 novembre 2004.
  23. ^ Pagano illude la Sampdoria Penalty di Totti, raggiunto Pruzzo, su repubblica.it, 5 dicembre 2004.
  24. ^ Roma, un'altra sconfitta nell'Olimpico deserto, su repubblica.it, 8 dicembre 2004.
  25. ^ Zbigniew Boniek, Una Roma a due facce tra sbagli e riscossa, in la Repubblica, 17 gennaio 2005.
  26. ^ Il Cagliari affonda la Roma Per Totti e compagni è crisi, su repubblica.it, 13 marzo 2005.
  27. ^ Calcio, via Del Neri la Roma a Bruno Conti, su repubblica.it, 14 marzo 2005.
  28. ^ Totti torna ma non trova il gol E all'Olimpico il Chievo si salva, su repubblica.it, 29 maggio 2005.
  29. ^ Nella stagione 2002-03, i giallorossi avevano ottenuto il medesimo piazzamento in campionato e perso la finale di coppa nazionale (contro l'altra milanese). Roma senza gioco e senza grinta Coppa Italia all'Inter dopo 23 anni, su repubblica.it, 15 giugno 2005.
  30. ^ Castellani, Ceci, de Conciliis, pp. 222-224.
  31. ^ a b Rosa AS Roma - Saison 04/05, su transfermarkt.it. URL consultato il 15 aprile 2018.
  32. ^ a b c d Aggregato dalla Primavera
  33. ^ a b c d e Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Castellani, Massimilano Ceci e Riccardo de Conciliis, La maglia che ci unisce. Storia delle divise dell'AS Roma dalla nascita ai giorni nostri, Roma, Goalbook Edizioni, 2012, ISBN 978-88-908115-0-0.

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Manuela Romano (a cura di), La storia della A.S. Roma (10 DVD-Video), Corriere dello Sport, Rai Trade, 2006.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]