Enzo Maresca

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Enzo Maresca
Enzo maresca.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 77 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 10 febbraio 2017 - giocatore
Carriera
Giovanili
1991-1994 Milan
1994-1998 Cagliari
Squadre di club1
1998-2000West Bromwich47 (5)
2000 Juventus1 (0)
2000-2001Bologna23 (0)
2001-2002Juventus16 (1)
2002-2003Piacenza31 (9)
2003-2004Juventus20 (3)
2004-2005Fiorentina25 (4)
2005-2009Siviglia96 (13)
2009-2010Olympiakos20 (4)[1]
2010-2012 Málaga39 (4)
2012-2014 Sampdoria17 (3)
2014-2016 Palermo47 (1)
2016-2017 Verona8 (0)
Nazionale
1995 Italia Italia U-155 (0)
1995-1996 Italia Italia U-161 (0)
1998 Italia Italia U-171 (1)
1998-1999 Italia Italia U-1812 (4)
1999-2000 Italia Italia U-2011 (6)
2000-2002 Italia Italia U-2115 (2)
Carriera da allenatore
2017 Ascoli(Vice)
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-19
Argento Svezia 1999
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Enzo Maresca (Pontecagnano Faiano, 10 febbraio 1980) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sposato con Maria Jesus Pariente, ha tre figli.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Può giocare in tutti i ruoli del centrocampo[3][4], con particolare preferenza per quello di regista con caratteristiche offensive[5][6]. È dotato di personalità, tecnica e visione di gioco[4].

Emiliano Mondonico, suo allenatore alla Fiorentina nella stagione 2004-2005, lo ha definito «un centrocampista di movimento con ottima tecnica e dotato di grande capacità tattica. Fa della consistenza fisica e del girovagare per il campo due delle caratteristiche principali. Sicuramente stiamo parlando di un giocatore completo perché è in grado di garantire un ottimo apporto in entrambe le fasi, specie in quella offensiva, essendo bravissimo nello scegliere i tempi di inserimento.»[7]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nelle giovanili del Milan prima e in quelle del Cagliari poi[5][8], nell'estate 1998 lascia l'Italia e si trasferisce agli inglesi del West Bromwich Albion, squadra militante in First Division[5][9]. Con la formazione delle Midlands Occidentali disputa un campionato e mezzo, inizialmente come riserva e poi da titolare, nella sua seconda stagione[10]; totalizza 47 presenze e 5 gol e diventa uno dei giocatori preferiti della tifoseria[3]. Nel gennaio 2000, a 19 anni, torna in Italia, acquistato dalla Juventus per 10 miliardi di lire[9][10]; con i bianconeri esordisce in Serie A il 12 marzo 2000, nella vittoria per 2-0 sul campo del Piacenza[5], e rimane la sua unica apparizione stagionale.

Bologna, Piacenza e Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 2000 è ceduto in prestito al Bologna[3], con cui disputa 23 partite; la stagione è negativa, anche a causa di problemi con l'allenatore Francesco Guidolin e i compagni di squadra[11][12].

La stagione successiva torna alla Juventus, ma è poco impiegato[12]; gioca 16 partite e segna un gol, il suo primo in A, il 24 febbraio 2002 nel derby Torino-Juventus 2-2 (festeggiato mimando la corsa di un toro[5][12]), e altre 12 partite tra Coppa Italia e Champions League. L'anno seguente è ceduto in compartecipazione al Piacenza[13] dove, nonostante la retrocessione degli emiliani, si fa notare con 9 reti in 31 partite[14].

Riscattato dalla Juventus, è impiegato con maggior regolarità da Marcello Lippi nella stagione 2003-2004[15]: 29 presenze e 4 gol tra Serie A, Coppa Italia e Champions League. A fine stagione è messo sul mercato per contrasti sul rinnovo del contratto[16], e si trasferisce in comproprietà alla Fiorentina, neopromossa in Serie A[17]. Con i viola disputa 25 partite di campionato con 5 reti, senza convincere[18]. A fine stagione, insieme al compagno di squadra Fabrizio Miccoli, è riscattato alle buste dalla Juventus[19].

Le stagioni in Spagna e Grecia[modifica | modifica wikitesto]

Non rientrando nei piani tecnici del nuovo allenatore Fabio Capello[20], nell'estate 2005 si trasferisce al Siviglia[21]: pur condizionato da un infortunio al tendine d'Achille nella sua prima stagione[22], con il club andaluso vince due Coppe UEFA, una Supercoppa Europea, una Coppa di Spagna ed una Supercoppa di Spagna. Nella Coppa UEFA 2005-2006 segna una doppietta nella finale vinta per 4-0 contro il Middlesbrough[5], venendo nominato miglior giocatore della partita[23]. Con gli andalusi Enzo in quattro stagioni e 141 presenze segna 21 gol, ottenendo come miglior risultato il terzo posto nel campionato 2006-2007[5].

Dopo aver perso il posto da titolare nelle due ultime stagioni in Spagna[24], anche a causa di alcuni problemi fisici[25], l'11 luglio 2009 si trasferisce ai greci dell'Olympiakos per 5 milioni di euro[26]. Vi disputa da titolare l'intera stagione 2009-2010, 24 presenze e 5 reti in campionato, e l'inizio dell'annata successiva, nella quale disputa le prime quattro partite (valide come turni preliminari dell'Europa League). Il 30 agosto 2010 decide di rescindere il contratto con la squadra del Pireo[27], rinunciando a due milioni di euro di ingaggio, a causa della mancanza di stimoli[28].

Da ottobre 2010 si allena con la Primavera della Fiorentina[29], ma a dicembre 2010 è ingaggiato dal club spagnolo del Málaga con cui firma un contratto fino al 2012 con opzione per un ulteriore anno[30]. Esordisce con la nuova maglia il 5 gennaio 2011 nella partita di Coppa del Re Malaga-Siviglia (0-3), subentrando ad Apoño al 45'[31].

Nel Málaga ha giocato 42 partite tra campionato e coppe, mettendo a segno 4 gol.

Il ritorno in Italia con la Sampdoria[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 agosto 2012 ritorna in Italia, firmando un contratto biennale con la Sampdoria[32]. Fa il suo esordio il 2 settembre nella partita in casa vinta per 2-1 contro il Siena colpendo anche una traversa su calcio piazzato[33], e il 6 ottobre, nella sconfitta per 2-1 contro il ChievoVerona, realizza il primo gol in blucerchiato su calcio di punizione. Con l'arrivo del nuovo allenatore, Delio Rossi, perde il posto da titolare a beneficio di Nenad Krsticic; termina la stagione in blucerchiato con 16 presenze e 3 gol.

Pur rimanendo sotto contratto con la Sampdoria, nella stagione 2013-2014 è messo fuori squadra insieme a Simon Poulsen[34]. Il 1º ottobre 2013 è reintegrato in rosa con la maglia numero 25[35].

Il 23 novembre, con l'arrivo di Siniša Mihajlović, è inserito nella lista dei convocati della prima squadra per l'incontro di campionato Sampdoria-Lazio (1-1) e subentra al 93' ad Angelo Palombo.

Palermo[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 gennaio 2014 viene acquistato a titolo definitivo dal Palermo, con il quale firma un contratto fino al 30 giugno 2015[36], su espressa richiesta del tecnico Giuseppe Iachini[37]. Esordisce alla prima partita utile, giocando titolare in Palermo-Modena (0-0) della prima giornata di ritorno. Il 3 maggio 2014, dopo la vittoria contro il Novara per 1-0 in trasferta, ottiene la promozione in Serie A – con annessa vittoria del campionato – con cinque giornate d'anticipo.[38] Chiude la stagione con 13 presenze in campionato.

Il 15 settembre 2014 è stato operato a causa di un'appendicite acuta,[39] tornando in campo in Juventus-Palermo (2-0) da subentrato.

Il 28 gennaio 2015 ha rinnovato il contratto con la società rosanero fino al 2016.[40]

Il 3 dicembre 2015 viene messo fuori rosa, insieme a Luca Rigoni e Fabio Daprelà, per alcune divergenze con il presidente Maurizio Zamparini a seguito della sconfitta casalinga 2-3 contro l'Alessandria nel quarto turno di Coppa Italia.[41] Il 12 gennaio 2016 il presidente Maurizio Zamparini lo reintegra con un comunicato ufficiale nella rosa siciliana.[42] Il 15 maggio 2016 segna in Palermo 3 - H.Verona 2 il suo primo gol (la rete del momentaneo 2-1) con la maglia rosanero all'ultima giornata di campionato contro il Verona, contribuendo, così, alla salvezza dei siciliani.[43]

Hellas Verona[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 settembre 2016 viene ingaggiato, da svincolato, dal Verona, con cui si lega fino al giugno seguente, scegliendo di indossare la maglia numero 16.[44] Il 13 gennaio 2017, dopo aver collezionato nove presenze totali con la squadra veneta (8 in campionato e una in Coppa Italia), rescinde il contratto che lo legava agli Scaligeri.[45]

Il 10 febbraio seguente, giorno del suo trentasettesimo compleanno, annuncia il ritiro dal calcio giocato tramite una lettera pubblicata sul suo profilo Instagram.[46]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Pur non avendo mai vestito la maglia della Nazionale maggiore italiana, ha militato in tutte le rappresentative giovanili collezionando in totale 50 convocazioni, 45 presenze e 13 gol. È stato capitano della Nazionale Under-20, sotto la guida di Claudio Gentile[10].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º giugno 2017 diventa il vice di Fulvio Fiorin dell'Ascoli in Serie B in attesa di ottenere il patentino da allenatore. Il 13 giugno intanto inizia il corso a Coverciano da allenatore professionista categoria UEFA A che gli consente di essere allenatore in seconda in Serie A e B. Il 21 novembre 2017 a seguito di 4 sconfitte consecutive si dimette da vice tecnico dell'Ascoli[47].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 13 gennaio 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1998-1999 Inghilterra West Bromwich FD 22 2 FACup+CdL 1 0 - - - - - - 23 2
1999-gen. 2000 FD 25 3 FACup+CdL 5+0 0 - - - - - - 30 3
Totale West Bromwich 47 5 6 0 - - - - 53 5
gen.-giu. 2000 Italia Juventus A 1 0 CI 0 0 UCL 0 0 - - - 1 0
2000-2001 Italia Bologna A 23 0 CI 0 0 - - - - - - 23 0
2001-2002 Italia Juventus A 16 1 CI 4 1 UCL 8 0 - - - 28 2
2002-2003 Italia Piacenza A 31 9 CI 0 0 - - - - - - 31 9
2003-2004 Italia Juventus A 20 3 CI 7 0 UCL 2 1 - - - 29 4
Totale Juventus 37 4 11 1 10 1 - - 58 6
2004-2005 Italia Fiorentina A 25 5 CI 3 1 - - - - - - 28 6
2005-2006 Spagna Siviglia PD 29 8 CR 2 0 CU 11 3 - - - 42 11
2006-2007 PD 25 2 CR 7 1 CU 7 2 SU 1 1 40 6
2007-2008 PD 21 1 CR 2 0 UCL 4 0 SS+SU 2+1 0 30 1
2008-2009 PD 21 2 CR 3 1 CU 5 0 - - - 29 3
Totale Siviglia 96 13 14 2 27 5 4 1 141 21
2009-2010 Grecia Olympiakos SL 20+4[48] 4+1[48] CG 1 0 UCL 10[49] 1[50] - - - 35 6
2010-gen. 2011 SL 0 0 CG 0 0 UEL 4[50] 2[50] - - - 4 2
Totale Olympiakos 20+4 4+1 1 0 14 3 - - 39 8
gen.-giu. 2011 Spagna Málaga PD 20 2 CR 1 0 - - - - - - 21 2
2011-2012 PD 19 2 CR 1 0 - - - - - - 20 2
ago. 2012 PD 0 0 CR 0 0 UCL 1[51] 0 - - - 1 0
Totale Málaga 39 4 2 0 1 0 - - 42 4
ago. 2012-2013 Italia Sampdoria A 16 3 CI 0 0 - - - - - - 16 3
2013-gen. 2014 A 1 0 CI 2 0 - - - - - - 3 0
Totale Sampdoria 17 3 2 0 - - - - 19 3
gen.-giu. 2014 Italia Palermo B 13 0 CI - - - - - - - - 13 0
2014-2015 A 19 0 CI 1 0 - - - - - - 20 0
2015-2016 A 15 1 CI 1 0 - - - - - - 16 1
Totale Palermo 47 1 2 0 - - - - 49 1
2016-gen. 2017 Italia Verona B 8 0 CI 1 0 - - - - - - 9 0
Totale carriera 390+4 49 37 4 52 9 4 1 492 63

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale  % Vittorie
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P  %
2017-2018 Ascoli B 15 3 4 8 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 17 4 4 9 23,53
Totale carriera 15 3 4 8 2 1 0 1 - - - - - - - - 17 4 4 9 23,53

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 2001-2002
Juventus: 2003
Siviglia: 2006-2007
Siviglia: 2007
Palermo: 2013-2014

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Siviglia: 2005-2006, 2006-2007
Siviglia: 2006

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 24 (5) se si comprendono anche i play-off.
  2. ^ Palermo: Enzo Maresca di nuovo papà Mediagol.it
  3. ^ a b c Piacere, Superman, La Repubblica, 18 ottobre 2000a.c., pag.8 - sez. Bologna
  4. ^ a b Palermo, con Maresca sarebbe un centrocampo perfetto Tuttopalermo.net
  5. ^ a b c d e f g Gli eroi in bianconero: Vincenzo MARESCA Tuttojuve.com
  6. ^ Il mercato adesso frena Lucchesi deve vendere, La Repubblica, 6 agosto 2004, pag.6 - sez. Firenze
  7. ^ Mondonico: "Maresca, giocatore completo. Regista? Secondo me..." Palermo24.net
  8. ^ Almanacco illustrato del Calcio 1996, ed. Panini, pag.214
  9. ^ a b Maresca alla Juve sogno da 10 miliardi, La Repubblica, 4 febbraio 2000, pag.4 - sez. Napoli
  10. ^ a b c La Juve aspetta O'Neill e ingaggia Maresca italiano d'Inghilterra, Il Corriere della Sera, 30 gennaio 2000, pag.39
  11. ^ Così pulcini, così lontani, La Repubblica, 27 febbraio 2002, pag.6 - sez. Bologna
  12. ^ a b c Lippi lancia Maresca campioncino a metà 'Bravo, ma deve crescere', La Repubblica, 30 marzo 2002, pag. 16 - sez. Torino
  13. ^ La Juventus cede Maresca lo screanzato del derby, La Repubblica, 26 giugno 2002, pag. 1 - sez. Torino
  14. ^ Rosa 2002-2003 Storiapiacenza1919.it
  15. ^ 'Addio panchina' Il sogno di Maresca, La Repubblica, 15 dicembre 2003, pag. 3 - sez. Torino
  16. ^ Del Piero-Capello, primo contatto. Moggi: possiamo fermarci a Emerson, La Repubblica, 16 luglio 2004, pag. 48
  17. ^ Ore decisive per l'arrivo di Maresca, La Repubblica, 24 luglio 2004, pag. 9 - sez. Firenze
  18. ^ Check up del gruppo salvezza, La Repubblica, 21 maggio 2005, pag. 16 - sez. Firenze
  19. ^ Juventus beffata, tornano Maresca e Miccoli Tuttomercatoweb.com
  20. ^ Maresca lascerà Torino Tuttomercatoweb.com
  21. ^ Ufficiale: Enzo Maresca al Siviglia Tuttomercatoweb.com
  22. ^ Maresca grave infortunio: lesione al tendine d'Achille Tuttomercatoweb.com
  23. ^ (ES) Enzo Maresca fue elegido mejor jugador de la final Marca.com
  24. ^ Siviglia, Maresca: "Voglio andar via" Tuttomercatoweb.com
  25. ^ Maresca, la dolce vita nel Siviglia «Giocare qui è una vera vacanza», Il Corriere della Sera, 7 febbraio 2007, pag. 53
  26. ^ Ufficiale: Maresca all'Olimpyakos Tuttomercatoweb.com
  27. ^ Maresca rescinde con l'Olympiakos e pensa al Palermo Lasiciliaweb.com
  28. ^ MARESCA: "Ecco perché ho lasciato la Grecia, ora.."
  29. ^ Maresca si allena con la Primavera della Fiorentina Tuttomercatoweb.com
  30. ^ (ES) Enzo Maresca se incorpora al Málaga Club de Fútbol Archiviato il 20 agosto 2011 in Internet Archive. Malagacf.com
  31. ^ Málaga-Siviglia 0-3 Transfermarkt.it
  32. ^ Ufficiale: Enzo Maresca è della Sampdoria Sampdoria.it
  33. ^ Samp prima in classifica: 2-1 al Siena Eurosport.it
  34. ^ Sampdoria, Maresca: ”Dopo 15 anni di carriera, mi ritrovo escluso dal resto del gruppo” Direttanews.it
  35. ^ Serie A, Samp: Maresca di nuovo in gruppo. Gavazzi no Corrieredellosport.it
  36. ^ Maresca è rosanero Palermocalcio.it
  37. ^ Maresca, pedina importante per il Palermo Palermo24.net
  38. ^ Aldo Cangemi, Serie B, trionfo Palermo: Serie A! È una cavalcata record, in La Gazzetta dello Sport, 03 maggio 2014. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  39. ^ Operazione all'appendicite per Maresca Palermocalcio.it
  40. ^ TRE RINNOVI, UN PROGETTO SEMPRE PIU' ROSA. CLICCA QUI PER LE PAROLE DI ENZO MARESCA Palermocalcio.it
  41. ^ Palermo, ecco la punizione: Maresca, Rigoni e Daprelà fuori squadra, Gazzetta dello Sport, 3 dicembre 2015.
  42. ^ MARESCA A DISPOSIZIONE DELLO STAFF TECNICO Palermocalcio.it
  43. ^ VALERIO TRIPI, Palermo, tre gol al Verona per festeggiare la salvezza, in Repubblica.it, 15 maggio 2016. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  44. ^ Ufficiale: Maresca è gialloblù hellasverona.it
  45. ^ Risoluzione consensuale per Enzo Maresca hellasverona.it
  46. ^ Ufficiale – Maresca lascia il calcio: “Smetto dopo 20 anni di passione” itasportpress.it
  47. ^ Comunicato: Maresca rassegna le dimissioni Ascolipicchio.com
  48. ^ a b Play-off.
  49. ^ 4 presenze nei turni preliminari.
  50. ^ a b c Nei turni preliminari.
  51. ^ Nei play-off.

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