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Enzo Maresca

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Enzo Maresca
Maresca al Chelsea nel 2025
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Altezza177 cm
Calcio
RuoloAllenatore (ex centrocampista)
SquadraManchester City
Termine carriera10 febbraio 2017 - giocatore
Carriera
Giovanili
1986-1990Faiano
1990-1992Atletico Torino
1992-1995Milan
1995-1998Cagliari
Squadre di club1
1998-2000West Bromwich47 (5)
2000Juventus1 (0)
2000-2001→ Bologna23 (0)
2001-2002Juventus16 (1)
2002-2003Piacenza31 (9)
2003-2004Juventus20 (3)
2004-2005→ Fiorentina25 (4)
2005-2009Siviglia96 (13)
2009-2010Olympiakos20 (4)[1]
2010-2012Malaga39 (4)
2012-2014Sampdoria17 (3)
2014-2016Palermo47 (1)
2016-2017Verona8 (0)
Nazionale
1995Italia (bandiera) Italia U-155 (0)
1995Italia (bandiera) Italia U-161 (0)
1998Italia (bandiera) Italia U-171 (1)
1998-1999Italia (bandiera) Italia U-1812 (4)
1999-2000Italia (bandiera) Italia U-2011 (6)
2000-2002Italia (bandiera) Italia U-2115 (2)
Carriera da allenatore
2017AscoliVice
2017-2018SivigliaColl. tecnico
2018-2019West Ham UtdVice
2020-2021Manchester CityUnder-23
2021Parma
2022-2023Manchester CityColl. tecnico
2023-2024Leicester City
2024-2026Chelsea
2026-Manchester City
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º luglio 2026

Enzo Maresca (Pontecagnano Faiano, 10 febbraio 1980) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico del Manchester City.

Nato a Pontecagnano Faiano, in provincia di Salerno, è cresciuto a Salerno. Inizia a giocare a calcio sin da bambino, frequentando il campo dell’oratorio dei Cappuccini nel quartiere salernitano del Carmine.[2]

Attualmente è sposato con la spagnola Maria Jesus Pariente, conosciuta quando giocava per il Siviglia[2] e con la quale ha avuto quattro figli.[3]

Caratteristiche tecniche

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Poteva giocare in tutti i ruoli del centrocampo,[4][5] con particolare preferenza per quello di regista con caratteristiche offensive.[6][7] Era dotato di personalità, tecnica e visione di gioco, oltre a essere abile nel tirare le punizioni.[5][8]

Emiliano Mondonico, suo allenatore alla Fiorentina nella stagione 2004-2005, lo definì «un centrocampista di movimento con ottima tecnica e dotato di grande capacità tattica. Fa della consistenza fisica e del girovagare per il campo due delle caratteristiche principali. Sicuramente stiamo parlando di un giocatore completo perché è in grado di garantire un ottimo apporto in entrambe le fasi, specie in quella offensiva, essendo bravissimo nello scegliere i tempi di inserimento».[9]

Maresca dà indicazioni ai giocatori del Chelsea nel 2024.

L'approccio tattico di Maresca è influenzato da quello del suo mentore Pep Guardiola, con il quale ha lavorato come collaboratore tecnico al Manchester City.[10] Ha dichiarato di aver messo in atto alcuni insegnamenti appresi da giocatore sotto la gestione di Marcello Lippi, Carlo Ancelotti e Manuel Pellegrini.[11] Lo stile di Maresca - soprannominato Marescaball dalla stampa inglese - è impostato sull'equilibrio ed è caratterizzato non solo sul mantenere il possesso palla, creare occasioni, segnare gol e costruire giocate dal profondo, con difensori e portieri che impostano da dietro, ma anche nel rimanere solidi in difesa.[12][13][14][15][16] Per quanto riguarda la sua filosofia e la sua tesi redatta per il corso di allenatore a Coverciano, intitolata "Calcio e scacchi", Maresca ha dichiarato in un'intervista del 2021 che "la cosa più importante è il gioco posizionale e la strategia. Per un allenatore, è importante avere la mentalità di un giocatore di scacchi: sviluppare un piano, studiare le mosse di contro, scegliere la disposizione dei pezzi".[12][17] Le sue squadre normalmente giocano con il 4-3-3 o il 4-2-3-1, che diventa un 3-5-2 quando si è in possesso palla, con il terzino destro che si alza a centrocampo e i centrocampisti centrali che spingono verso l'alto il gioco, creando un vantaggio numerico grazie al possesso palla ed il movimento offensivo dei suoi giocatori. Quando la squadra subisce, i giocatori fanno uso di una forte marcatura uomo su uomo, con l'obiettivo di riconquistare la palla quanto più possibile vicino alla metà campo avversaria. Quando non è possibile effettuare pressione, Maresca riorganizza le sue squadre in un blocco più difensivo con un classico 4-4-2.[12][16] La stampa ha paragonato lo stile di Maresca a quello di Mikel Arteta.[12]

Cresciuto nelle giovanili del Milan prima e in quelle del Cagliari poi,[6][18] nell'estate 1998 lascia l'Italia e si trasferisce agli inglesi del West Bromwich Albion, squadra militante in Premier League.[6][19] Con la formazione delle Midlands Occidentali disputa un campionato e mezzo, inizialmente come riserva e poi, nella sua seconda stagione, da titolare;[20] totalizza 47 presenze e 5 gol e diventa uno dei beniamini della tifoseria.[4]

Juventus e vari prestiti
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Nel gennaio 2000, a 19 anni, torna in Italia, acquistato dalla Juventus per 10 miliardi di lire;[19][20]

Nell'ottobre 2000 viene ceduto in prestito al Bologna,[4] con cui disputa 23 partite; la stagione è negativa, anche a causa di problemi con l'allenatore Francesco Guidolin e i compagni di squadra.[21][22]

La stagione successiva torna alla Juventus, ma è poco impiegato[22] totalizzando solo 16 presenze in campionato più altre 12 partite tra Coppa Italia e Champions League: il 24 febbraio 2002 riesce comunque a segnare il suo primo gol in Serie A, quello del decisivo 2-2 contro il Torino, una rete peraltro rimasta nella storia del derby della Mole per l'irriverente esultanza-sfottò rivolta ai concittadini granata.[6][22] L'anno seguente è ceduto in compartecipazione al Piacenza[23] dove, nonostante la retrocessione degli emiliani, si fa notare con 9 reti in 31 partite.[24]

Riscattato dalla Juventus, è impiegato con maggior regolarità da Marcello Lippi nella stagione 2003-2004:[25] 29 presenze e 4 gol tra Serie A, Coppa Italia e Champions League. A fine stagione è messo sul mercato per contrasti sul rinnovo del contratto,[26] quindi si trasferisce in comproprietà alla Fiorentina, neopromossa in Serie A.[27] Con i viola disputa 25 partite di campionato con 5 reti, senza convincere.[28] A fine stagione, insieme al compagno di squadra Fabrizio Miccoli, è riscattato alle buste dalla Juventus.[29]

Siviglia, Olympiakos e Malaga
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Maresca nel 2008.

Non rientrando nei piani tecnici del nuovo allenatore Fabio Capello,[30] nell'estate 2005 si trasferisce al Siviglia:[31] pur condizionato da un infortunio al tendine d'Achille nella sua prima stagione,[32] con il club andaluso vince due Coppe UEFA, una Supercoppa Europea, una Coppa del Re e una Supercoppa di Spagna. Nella Coppa UEFA 2005-2006 segna una doppietta nella finale vinta per 4-0 contro il Middlesbrough,[6] venendo nominato miglior giocatore della partita.[33] Tre mesi dopo realizza su rigore anche la rete del definitivo 3-0 nella finale della Supercoppa Europea vinta ai danni del Barcellona.[6] Con gli andalusi Enzo in quattro stagioni e 141 presenze mette a segno 21 gol, ottenendo come miglior risultato in campionato il terzo posto nell'edizione 2006-2007.[6]

Dopo aver perso il posto da titolare nelle due ultime stagioni in Spagna,[34] anche a causa di alcuni problemi fisici,[35] l'11 luglio 2009 si trasferisce ai greci dell'Olympiakos per 5 milioni di euro.[36] Vi disputa da titolare l'intera stagione 2009-2010, con 24 presenze e 5 reti in campionato, e l'inizio dell'annata successiva, nella quale disputa le prime quattro partite (valide come turni preliminari dell'Europa League). Il 30 agosto 2010 decide di rescindere il contratto con la squadra del Pireo,[37] rinunciando a due milioni di euro di ingaggio, a causa della mancanza di stimoli.[38]

Da ottobre 2010 si allena con la Primavera della Fiorentina,[39] ma a dicembre 2010 è ingaggiato dal club spagnolo del Málaga.[40] Esordisce con la nuova maglia il 5 gennaio 2011 nella partita di Coppa del Re Malaga-Siviglia (0-3), subentrando ad Apoño al 45'.[41]

A Málaga ha giocato 42 partite tra campionato e coppe, mettendo a segno 4 gol.

Sampdoria e Palermo
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Il 30 agosto 2012 ritorna in Italia accasandosi alla Sampdoria.[42] Fa il suo esordio il 2 settembre nella partita in casa vinta per 2-1 contro il Siena colpendo anche una traversa su calcio piazzato,[43] e il 6 ottobre, nella sconfitta per 2-1 contro il ChievoVerona, realizza il primo gol in blucerchiato su calcio di punizione. Con l'arrivo del nuovo allenatore, Delio Rossi, perde il posto da titolare a beneficio di Nenad Krsticic; con quest'ultimo ha anche avuto delle frizioni.[44][45] Termina la stagione in blucerchiato con 16 presenze e 3 gol.

Pur rimanendo sotto contratto con la Sampdoria, nella stagione 2013-2014 è inizialmente messo fuori squadra insieme a Simon Poulsen;[46] il successivo 1º ottobre è reintegrato in rosa.[47]

Il 23 novembre, con l'arrivo di Siniša Mihajlović, è inserito nella lista dei convocati della prima squadra per l'incontro di campionato Sampdoria-Lazio (1-1) e subentra al 93' ad Angelo Palombo.

Il 15 gennaio 2014 viene acquistato a titolo definitivo dal Palermo,[48] su espressa richiesta del tecnico Giuseppe Iachini.[49] Esordisce alla prima partita utile, giocando titolare in Palermo-Modena (0-0) della prima giornata di ritorno. Il 3 maggio 2014, dopo la vittoria contro il Novara per 1-0 in trasferta, ottiene la promozione in Serie A – con annessa vittoria del campionato – con cinque giornate d'anticipo.[50] Chiude la stagione con 13 presenze in campionato.

Il 15 settembre 2014 è stato operato a causa di un'appendicite acuta,[51] tornando in campo in Juventus-Palermo (2-0) da subentrato.

Il 3 dicembre 2015 viene messo fuori rosa, insieme a Luca Rigoni e Fabio Daprelà, per alcune divergenze con il presidente Maurizio Zamparini a seguito della sconfitta casalinga 2-3 contro l'Alessandria nel quarto turno di Coppa Italia.[52] Il 12 gennaio 2016 il presidente Maurizio Zamparini lo reintegra con un comunicato ufficiale nella rosa siciliana.[53] Il 15 maggio 2016 segna in Palermo-Verona 3-2 il suo primo gol (la rete del momentaneo 2-1) con la maglia rosanero all'ultima giornata di campionato, contribuendo così, alla salvezza dei siciliani.[54]

Hellas Verona e ritiro
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Il 5 settembre 2016 viene ingaggiato, da svincolato, dal Verona, con cui si lega fino al giugno seguente, scegliendo di indossare la maglia numero 16.[55] Il 13 gennaio 2017, dopo aver collezionato nove presenze totali con la squadra veneta (8 in campionato e una in Coppa Italia), rescinde il contratto che lo legava agli Scaligeri.[56]

Il 10 febbraio seguente, giorno del suo trentasettesimo compleanno, annuncia il ritiro dal calcio giocato tramite una lettera pubblicata sul suo profilo Instagram.[57]

Ha fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili giocando con le formazioni Under-15, Under-16, Under-17 e Under-18, con cui si classifica secondo all'Europeo del 1999. L'anno seguente viene selezionato dall'Under-20 per il Torneo di Tolone del 2000, arrivando al terzo posto finale.

Ha giocato anche con la squadra Under-21 per due anni tra il 2000 e il 2002, anche se ha saltato l'Europeo del 2002 in Svizzera a causa di un infortunio.[58] Nonostante i suoi successi nel club, in particolare durante la sua permanenza al Siviglia, non è mai stato convocato con la Nazionale maggiore.

Il 1º giugno 2017 diventa il vice di Fulvio Fiorin dell'Ascoli in Serie B in attesa di ottenere il patentino da allenatore. Il 13 giugno intanto inizia il corso a Coverciano da allenatore professionista categoria UEFA A che gli consente di essere allenatore in seconda in Serie A e B. Il 7 settembre supera con esito positivo l'esame di fine corso.[59] Il 21 novembre a seguito di 4 sconfitte consecutive si dimette da vice tecnico dell'Ascoli.[60]

Il 28 dicembre 2017, dopo otto anni, torna al Siviglia come collaboratore di Vincenzo Montella.[61] Nel maggio 2018 firma con il club londinese del West Ham, divenendo così allenatore in seconda di Manuel Pellegrini;[62] nel dicembre 2019, dopo le dimissioni del primo allenatore Manuel Pellegrini, anche lui lascia il ruolo di vice del club londinese.

Manchester City e parentesi al Parma

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Il 28 agosto 2020 viene ingaggiato dal Manchester City come allenatore della Elite Development Squad,[63] con cui vince la Premier League 2.

Il 27 maggio 2021 viene nominato nuovo tecnico del Parma, appena retrocesso in Serie B.[64] Debutta il 15 agosto nella sconfitta per 1-3 contro il Lecce, gara valida per i trentaduesimi di Coppa Italia. Il 23 novembre successivo, dopo 13 giornate, viene esonerato, lasciando i ducali al quattordicesimo posto in classifica con 17 punti.[65]

Il 5 luglio 2022 fa ritorno al Manchester City, questa volta all'interno dello staff della prima squadra guidata da Pep Guardiola, con il ruolo di collaboratore tecnico.[66] Con i Citizens raggiunge il treble vincendo Premier League, FA Cup e Champions League, quest'ultima in finale contro l'Inter.

Leicester City

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Maresca festeggia la vittoria della Championship con il Leicester City nel 2024.

Il 16 giugno 2023 Maresca viene annunciato come nuovo allenatore del Leicester City, appena retrocesso in Championship, con cui sottoscrive un contratto triennale.[67][68] Nella sua unica stagione con la squadra del Leicestershire guida la squadra al ritorno immediato in Premier League, conquistando la promozione diretta con due giornate d'anticipo[69][70] e la vittoria finale del campionato.[71] Il 3 giugno 2024 risolve anticipatamente il contratto che lo legava alle Foxes.[72]

Sempre il 3 giugno viene annunciato il suo ingaggio da parte del Chelsea, in Premier League, con cui stipula un contratto quinquennale.[73][74][75] Il 18 agosto al debutto in Premier League perde in casa contro i campioni del Manchester City (0-2) mentre quattro giorni più tardi vince la sua prima partita contro il Servette, gara valida per i preliminari di Conference League. Il 25 agosto ottiene anche la sua prima vittoria in campionato contro il Wolverhampton (2-6). Al termine della stagione ottiene il 4º posto, che vale per i blues il ritorno in Champions League dopo due stagioni. Il rendimento nelle coppe è a due facce, infatti se in quelle nazionali arrivano due eliminazioni premature (ai sedicesimi di finale in FA Cup e al quarto turno in League Cup), in quella europea arriva un successo: il 28 maggio 2025 vince la Conference League, sconfiggendo in finale il Betis Siviglia per 4-1.[76] In estate prende parte anche alla prima edizione a 32 squadre della Coppa del mondo per club FIFA, ospitata dagli Stati Uniti: il 13 luglio 2025, battendo in finale il Paris Saint-Germain per 3-0, conquista il trofeo e diventa il secondo tecnico italiano dopo Carlo Ancelotti a riuscirci.[77][78]

Nella stagione seguente, dopo un buon avvio a cui segue una serie di risultati negativi, il 1º gennaio 2026 Maresca e il club decidono di separarsi, anche a causa di divergenze di vedute;[79] lascia la squadra al quinto posto in campionato.[80]

Ritorno al Manchester City

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Il 29 giugno 2026 viene annunciato il suo ritorno al Manchester City, in qualità di allenatore della prima squadra, sostituendo il partente Pep Guardiola e siglando con i Citizens un contratto triennale.[81]

Presenze e reti nei club

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Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1998-1999Inghilterra (bandiera) West BromwichFD222FACup+CdL1+00------232
1999-gen. 2000FD253FACup+CdL1+30------293
Totale West Bromwich475500000525
gen.-giu. 2000Italia (bandiera) JuventusA10CI--CIU+CU-+0-+0---10
lug.-ott. 2000A00CI00UCL00---00
ott. 2000-2001Italia (bandiera) BolognaA230CI00------230
2001-2002Italia (bandiera) JuventusA161CI41UCL80---282
2002-2003Italia (bandiera) PiacenzaA319CI00------319
2003-2004Italia (bandiera) JuventusA203CI70UCL21SI00294
Totale Juventus37411110100586
2004-2005Italia (bandiera) FiorentinaA254CI31------285
2005-2006Spagna (bandiera) SivigliaPD298CR20CU113---4211
2006-2007PD252CR71CU72SU11406
2007-2008PD211CR20UCL4[82]0SS+SU2+10301
2008-2009PD212CR31CU50---293
Totale Siviglia96131422754114121
2009-2010Grecia (bandiera) OlympiakosSL20+4[83]4+1[83]CG10UCL10[84]1[85]---356
lug.-ago. 2010SL00CG00UEL4[85]2[85]---42
Totale Olympiakos24510143--398
dic. 2010-2011Spagna (bandiera) MálagaPD202CR10------212
2011-2012PD192CR10------202
lug.-ago. 2012PD00CR--UCL1[85]0---10
Totale Málaga394201000424
ago. 2012-2013Italia (bandiera) SampdoriaA163CI00------163
2013-gen. 2014A10CI20------30
Totale Sampdoria173200000193
gen.-giu. 2014Italia (bandiera) PalermoB130CI--------130
2014-2015A190CI10------200
2015-2016A151CI10------161
Totale Palermo471200000491
set. 2016-feb. 2017Italia (bandiera) VeronaB80CI10------90
Totale carriera394483645194149062

Cronologia presenze e reti in nazionale

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia under 21
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
28-3-2000TerrassaSpagna under 21 Spagna (bandiera)3 – 0Italia (bandiera) Italia under 21Amichevole-Uscita al 80’ 80’
16-8-2000PescaraItalia under 21 Italia (bandiera)2 – 0Messico (bandiera) Messico under 21Amichevole-Uscita al 68’ 68’
6-10-2000VercelliItalia under 21 Italia (bandiera)1 – 1Romania (bandiera) Romania under 21Qual. Europeo under 21 20021Uscita al 80’ 80’
10-10-2000FermoItalia under 21 Italia (bandiera)3 – 2Georgia (bandiera) Georgia under 21Qual. Europeo under 21 2002 1
17-1-2001San Benedetto del TrontoItalia under 21 Italia (bandiera)5 – 0Slovenia (bandiera) Slovenia under 21Amichevole-Uscita al 65’ 65’
27-2-2001LivornoItalia under 21 Italia (bandiera)4 – 1Austria (bandiera) Austria under 21Amichevole-Uscita al 62’ 62’
23-3-2001BucarestRomania under 21 Romania (bandiera)0 – 1Italia (bandiera) Italia under 21Qual. Europeo under 21 2002-
27-3-2001TrevisoItalia under 21 Italia (bandiera)1 – 0Lituania (bandiera) Lituania under 21Qual. Europeo under 21 2002-
24-4-2001EmpoliItalia under 21 Italia (bandiera)2 – 0Bielorussia (bandiera) Bielorussia under 21Amichevole-
15-8-2001RiminiItalia under 21 Italia (bandiera)1 – 1Jugoslavia (bandiera) Jugoslavia under 21Amichevole-
31-8-2001SiauliaiLituania under 21 Lituania (bandiera)0 – 3Italia (bandiera) Italia under 21Qual. Europeo under 21 2002-
10-11-2001VarsaviaPolonia under 21 Polonia (bandiera)2 – 5Italia (bandiera) Italia under 21Qual. Europeo under 21 2002-
14-11-2001Reggio CalabriaItalia under 21 Italia (bandiera)0 – 0Polonia (bandiera) Polonia under 21Qual. Europeo under 21 2002-
12-2-2002MessinaItalia under 21 Italia (bandiera)2 – 0Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti under 21Amichevole-Uscita al 68’ 68’
26-3-2002BradfordInghilterra under 21 Inghilterra (bandiera)1 – 1Italia (bandiera) Italia under 21Amichevole-
Totale Presenze 15 Reti 2

Statistiche da allenatore

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Statistiche aggiornate al 9 settembre 2026. In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
CompGVNPCompGVNPCompGVNPCompGVNPGVNP%
lug.-nov. 2021Italia (bandiera) ParmaB13454CI1001---------- 14 4 5 5 28,57 Eson.
2023-2024Inghilterra (bandiera) Leicester CityFLC4631411FACup+CdL4+33+20+01+1---------- 53 36 4 13 67,92 1º (prom.)
2024-2025Inghilterra (bandiera) ChelseaPL382099FACup+CdL2+21+10+01+1UECL15[86]1302Cmc7601 64 41 9 14 64,06 4º
2025-gen. 2026PL19865FACup+CdL0+30+30+00+0UCL6312----- 28 14 7 7 50,00 Risoluz.
Totale Chelsea5728151475022116147601 92 55 16 21 59,78
2026-2027Inghilterra (bandiera) Manchester CityPL5500FACup+CdL0+10+10+00+0UCL1100CS1001 8 7 0 1 87,50 in corso
Totale carriera1216824291611052217148602 167 102 25 40 61,08

Competizioni nazionali

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Juventus: 2001-2002
Juventus: 2003
Siviglia: 2006-2007
Siviglia: 2007
Palermo: 2013-2014

Competizioni internazionali

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Siviglia: 2005-2006, 2006-2007
Siviglia: 2006
Competizioni giovanili
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  • Premier League 2: 1
Manchester City U-23: 2020-2021
Competizioni nazionali
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Leicester City: 2023-2024
Competizioni internazionali
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Chelsea: 2024-2025
Chelsea: 2025
2024-2025[87][88]
  1. ↑ 24 (5) se si comprendono anche i play-off.
  2. 1 2 Philip Supertramp, Enzo Maresca e l'amore di Siviglia, su Football & Life, 27 luglio 2022. URL consultato il 9 luglio 2025.
  3. ↑ Guendalina Baldi, Maresca al Leicester miglior tecnico italiano all'estero: 4 figli, l'orchestra, gli scacchi e no social, su Corriere della Sera, 3 novembre 2023. URL consultato il 6 febbraio 2024.
  4. 1 2 3 Piacere, Superman, in la Repubblica, 18 ottobre 2000, p. 8.
  5. 1 2 Palermo, con Maresca sarebbe un centrocampo perfetto, Tuttopalermo.net.
  6. 1 2 3 4 5 6 7 Gli eroi in bianconero: Vincenzo MARESCA, su Tutto Juve. URL consultato il 10 giugno 2024.
  7. ↑ Il mercato adesso frena Lucchesi deve vendere, in la Repubblica, 6 agosto 2004, p. 6.
  8. ↑ Maresca, “punizione” perfetta, su ilsecoloxix.it, 7 ottobre 2012. URL consultato il 27 febbraio 2025.
  9. ↑ Mondonico: "Maresca, giocatore completo. Regista? Secondo me...", su palermo24.net, 22 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2014).
  10. ↑ (EN) How much like Pep Guardiola is Enzo Maresca?, 10 giugno 2024. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  11. ↑ (EN) Maresca outlines Chelsea dream and his coaching influences, su chelseafc.com. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  12. 1 2 3 4 (EN) Can Maresca become Chelsea's version of Arteta?, su premierleague.com, 1º luglio 2024. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  13. ↑ (EN) Chelsea view Enzo Maresca's style as a route to success – and they're building the club around it, 19 febbraio 2025. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  14. ↑ (EN) How and why Chelsea hired Enzo Maresca – and the seven things they were looking for, 3 giugno 2024. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  15. ↑ (EN) Maresca defends Chelsea style amid fan discontent, su espn.com, 16 aprile 2025. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  16. 1 2 (EN) Enzo Maresca's tactics and style of play, su learning.coachesvoice.com, 5 giugno 2025. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  17. ↑ C'è un italiano alla guida dell'Under 23 del Man City, 4 marzo 2021. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  18. ↑ Almanacco illustrato del calcio 1996, ed. Panini, p. 214.
  19. 1 2 Maresca alla Juve sogno da 10 miliardi, su la Repubblica', ed. Napoli, 4 febbraio 2000, p. 4..
  20. 1 2 La Juve aspetta O'Neill e ingaggia Maresca italiano d'Inghilterra, in Il Corriere della Sera, 30 gennaio 2000, p. 39 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2014).
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  82. ↑ 2 presenze nei turni preliminari
  83. 1 2 Play-off.
  84. ↑ 4 nei turni preliminari
  85. 1 2 3 4 Turni preliminari
  86. ↑ 2 nei turni preliminari
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  88. ↑ Panchina d'oro, la quinta volta di Conte: vince davanti a Gasp e Fabregas. Premio speciale a Maresca, su gazzetta.it, 2 febbraio 2026. URL consultato il 2 febbraio 2026.

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