Associazione Sportiva Roma 1968-1969

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Sportiva Roma.

AS Roma
Associazione Sportiva Roma 1968-1969.jpg
Stagione 1968-1969
AllenatoreArgentina Helenio Herrera
PresidenteItalia Francesco Ranucci (fino al 20 dicembre)
Italia Alvaro Marchini (dal 20 dicembre in poi)
Serie A8º posto
Coppa ItaliaVincitrice (In Coppa delle Coppe)
Maggiori presenzeCampionato: Santarini (29)
Totale: Santarini (40)
Miglior marcatoreCampionato: Taccola (7)
Totale: Capello, Peiró (10)
StadioStadio Olimpico di Roma
Media spettatori46.323[1]¹
¹ considera le partite giocate in casa in campionato.

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Sportiva Roma nelle competizioni ufficiali della stagione 1968-1969.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 1968-69 segna l'arrivo in giallorosso del tecnico Helenio Herrera, allenatore dell'Inter di Angelo Moratti. Accolto con entusiasmo dalla tifoseria speranzosa di veder trasformata la Roma, in realtà il famoso mago, nella capitale, non riesce a portare la stessa magìa che aveva fatto volare i nerazzurri sul tetto del mondo. A causa di scuotimenti nei vertici giallorossi - la società infatti passa da Franco Evangelisti a Francesco Ranucci prima e ad Alvaro Marchini poi - il nuovo allenatore non trova i favori del nuovo presidente; inoltre Herrera ha tra le mani una formazione carica sì di giovani promesse, ma certamente nettamente inferiore rispetto a quella che aveva allenato a Milano. Le novità portate da Herrera sono le famose maglie bianche con le quali la Roma, come era accaduto all'Inter, gioca sia in casa che in trasferta, e l'arrivo di diversi giocatori fedeli all'allenatore, provenienti dalla formazione nerazzurra: la coppia difensiva formata da Santarini e Bet. L'attacco giallorosso è affidato a Giuliano Taccola, attaccante venticinquenne che nella stagione precedente si era messo in luce segnando dieci gol e diventando il capocannoniere della squadra.[2]

Proprio questo giocatore è protagonista di una delle tragedie più toccanti della storia della Roma. Il 16 marzo del 1969 nel corso della partita di ritorno, contro il Cagliari fuori casa, Taccola, che aveva già segnato 7 reti in 12 gare di campionato, viene colto da un malore all'interno degli spogliatoi e nel giro di pochi minuti entra in coma e muore improvvisamente. Le cause della morte di Taccola sono misteriose, il ragazzo nel corso della stagione ha sofferto di continue febbri, causate da un'infezione della quale i medici non hanno saputo dare alcuna spiegazione chiara. Nonostante il precario stato di salute del giocatore, l'allenatore ha continuato ad utilizzarlo poiché si è dimostrato l'unico in grado di cambiare le sorti del gioco sterile della squadra giallorossa che finisce la stagione con un grigio ottavo posto in classifica. Superato il trauma per la morte di Taccola, che si fa sentire anche sul campo con una serie di risultati negativi, la Roma trova la forza per vincere la sua seconda Coppa Italia.[2]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

La divisa primaria nel girone di andata è costituita da maglia rossa con colletto a polo giallo, pantaloncini bianchi, calze rosse bordate di giallo, nel girone di ritorna invece la maglia è bianca bordata di giallorosso, così come nei pantaloncini e calzettoni; in trasferta viene usata una maglia bianca con colletto a polo e con una banda giallorossa obliqua, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi bordati di giallorosso, mentre nel girone di ritorno viene usata una maglia rossa bordata di giallo, pantaloncini bianchi, calzettoni rossi bordati di giallo. I portieri usano una maglia nera bordata di giallorosso abbinata a calzoncini neri e calzettoni rossi bordati di giallo.[3]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa (girone di andata)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa (girone di ritorno)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta (girone di andata)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta (girone di ritorno)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Portiere

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'organigramma societario.[2]

Area direttiva
Area tecnica
Area sanitaria
  • Medici sociali: Gatello Di Martino
  • Massaggiatori: Roberto Minaccioni

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la rosa.[4]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Alberto Ginulfi
Italia P Pier Luigi Pizzaballa
Italia D Aldo Bet
Italia D Francesco Cappelli
Italia D Francesco Carpenetti
Italia D Giacomo Losi
Italia D Sergio Santarini
Italia D Francesco Scaratti
Italia D Paolo Sirena
Italia D Luciano Spinosi
Perù C Víctor Morales Benítez
Italia C Fabio Capello
N. Ruolo Giocatore
Italia C Franco Cordova
Italia C Vito D'Amato
Italia C Sergio Ferrari
Italia C Luciano Giudo [5]
Italia C Bruno Nobili [5]
Italia C Elvio Salvori
Italia A Lucio Bertogna [6]
Italia A Fausto Landini [5]
Italia A Angelo Orazi
Spagna A Joaquín Peiró (capitano)
Italia A Giuliano Taccola [7]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito il calciomercato.[4]

Acquisti
R. Nome da Modalità
D Aldo Bet Inter definitivo
D Sergio Santarini Inter definitivo
D Víctor Morales Benítez Inter definitivo
D Vito D'Amato Inter definitivo
C Elvio Salvori Atalanta definitivo
C Lucio Bertogna[6] Fiorentina definitivo
Cessioni
R. Nome a Modalità
D Giancarlo Carloni Ternana definitivo
D Enzo Robotti - fine carriera
C Giampiero Imperi Catania fine prestito
C Luigi Ossola Mantova definitivo
C Ambrogio Pelagalli Atalanta definitivo
A Jair da Costa Inter fine prestito
A Fabio Enzo Mantova prestito

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Campionato[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1968-1969.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Roma
29 settembre 1968, ore 15:00
1ª giornata
Roma 1 – 2
referto
Fiorentina Stadio Olimpico di Roma (circa 80.000 spett.)
Arbitro Angonese (Mestre)

Pisa
6 ottobre 1968, ore 15:00
2ª giornata
Pisa 1 – 2
referto
Roma Stadio Arena Garibaldi (circa 20.000 spett.)
Arbitro De Marchi (Pordenone)

Roma
13 ottobre 1968, ore 15:00
3ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Juventus Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Carminati (Milano)

Napoli
27 ottobre 1968, ore 14:30
4ª giornata
Napoli 0 – 0
referto
Roma Stadio San Paolo (circa 65.000 spett.)
Arbitro Monti (Ancona)

Roma
3 novembre 1968, ore 14:30
5ª giornata
Roma 1 – 0
referto
Sampdoria Stadio Olimpico di Roma (circa 40.000 spett.)
Arbitro Giunti (Arezzo)

Milano
10 novembre 1968, ore 14:30
6ª giornata
Inter 3 – 1
referto
Roma Stadio San Siro (circa 65.000 spett.)
Arbitro Monti (Ancona)

Roma
17 novembre 1968, ore 14:30
7ª giornata
Roma 1 – 4
referto
Cagliari Stadio Olimpico di Roma (circa 80.000 spett.)
Arbitro Carminati (Milano)

Verona
24 novembre 1968, ore 14:30
8ª giornata
Verona 2 – 0
referto
Roma Stadio Marcantonio Bentegodi (circa 30.000 spett.)
Arbitro Motta (Monza)

Roma
1º dicembre 1968, ore 14:30
9ª giornata
Roma 2 – 1
referto
Bologna Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Francescon (Padova)

Vicenza
8 dicembre 1968, ore 14:30
10ª giornata
L.R. Vicenza 1 – 2
referto
Roma Stadio Romeo Menti (8.104 spett.)
Arbitro De Robbio (Torre Annunziata)

Roma
15 dicembre 1968, ore 14:30
11ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Milan Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Lo Bello (Siracusa)

Varese
22 dicembre 1968, ore 14:30
12ª giornata
Varese 2 – 1
referto
Roma Stadio Franco Ossola (circa 10.000 spett.)
Arbitro Gonella (Asti)

Roma
12 gennaio 1969, ore 14:30
13ª giornata
Roma 2 – 1
referto
Palermo Stadio Olimpico di Roma (circa 40.000 spett.)
Arbitro Torelli (Milano)

Bergamo
19 gennaio 1969, ore 14:30
14ª giornata
Atalanta 0 – 2
(A tavolino[8])

referto
Roma Stadio Comunale (circa 17.000 spett.)
Arbitro Toselli (Cormons)

Roma
26 gennaio 1969, ore 14:30
15ª giornata
Roma 1 – 3
referto
Torino Stadio Olimpico di Roma (circa 50.000 spett.)
Arbitro Angonese (Mestre)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Firenze
2 febbraio 1969, ore 15:00
16ª giornata
Fiorentina 0 – 0
referto
Roma Stadio Comunale (circa 30.000 spett.)
Arbitro Francescon (Padova)

Roma
9 febbraio 1969, ore 15:00
17ª giornata
Roma 2 – 0
referto
Pisa Stadio Olimpico di Roma (circa 45.000 spett.)
Arbitro Genel (Trieste)

Torino
16 febbraio 1969, ore 15:00
18ª giornata
Juventus 2 – 2
referto
Roma Stadio Comunale (circa 30.000 spett.)
Arbitro De Marchi (Pordenone)

Roma
23 febbraio 1969, ore 15:00
19ª giornata
Roma 0 – 0
referto
Napoli Stadio Olimpico di Roma (circa 80.000 spett.)
Arbitro Lo Bello (Siracusa)

Genova
2 marzo 1969, ore 15:00
20ª giornata
Sampdoria 0 – 0
referto
Roma Stadio Luigi Ferraris (8.505 spett.)
Arbitro Monti (Ancona)

Roma
9 marzo 1969, ore 15:00
21ª giornata
Roma 0 – 3
referto
Inter Stadio Olimpico di Roma (circa 72.000 spett.)
Arbitro De Robbio (Torre Annunziata)

Cagliari
16 marzo 1969, ore 15:00
22ª giornata
Cagliari 0 – 0
referto
Roma Stadio Amsicora (circa 25.000 spett.)
Arbitro Francescon (Padova)

Roma
23 marzo 1969, ore 15:00
23ª giornata
Roma 1 – 2
referto
Verona Stadio Olimpico di Roma (10.500 spett.)
Arbitro Picasso (Chiavari)

Bologna
6 aprile 1969, ore 15:30
24ª giornata
Bologna 0 – 0
referto
Roma Stadio Comunale (circa 12.000 spett.)
Arbitro Toselli (Cormons)

Roma
13 aprile 1969, ore 15:30
25ª giornata
Roma 5 – 2
referto
L.R. Vicenza Stadio Olimpico di Roma (circa 35.000 spett.)
Arbitro De Robbio (Torre Annunziata)

Milano
20 aprile 1969, ore 15:30
26ª giornata
Milan 1 – 0
referto
Roma Stadio San Siro
Arbitro Monti (Ancona)

Roma
27 aprile 1969, ore 16:00
27ª giornata
Roma 0 – 0
referto
Varese Stadio Olimpico di Roma (circa spett.)
Arbitro Genel (Trieste)

Palermo
4 maggio 1969, ore 16:00
28ª giornata
Palermo 0 – 3
referto
Roma Stadio La Favorita (circa 25.000 spett.)
Arbitro Mascali (Desenzano)

Roma
11 maggio 1969, ore 16:00
29ª giornata
Roma 4 – 1
referto
Atalanta Stadio Olimpico di Roma (13.508 spett.)
Arbitro Gonella (Asti)

Torino
18 maggio 1969, ore 16:00
30ª giornata
Torino 2 – 0
referto
Roma Stadio Comunale (circa spett.)
Arbitro Gussoni (Varese)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1968-1969.

Primo turno - Gruppo 6[modifica | modifica wikitesto]

Roma
8 settembre 1968, ore 21:00
1ª giornata
Roma 1 – 0
referto
Lazio Stadio Olimpico di Roma (circa 70.000 spett.)
Arbitro Carminati (Milano)

Ferrara
15 settembre 1968, ore 17:00
2ª giornata
SPAL 0 – 0
referto
Roma Stadio Comunale (circa 9.300 spett.)
Arbitro Toselli (Cormons)

Bologna
22 settembre 1968, ore 16:00
3ª giornata
Bologna 0 – 3
referto
Roma Stadio Comunale (circa spett.)
Arbitro Lo Bello (Siracusa)

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Brescia
19 marzo 1969, ore 15:00
Quarti di finale - Andata
Brescia 1 – 0
referto
Roma Stadio Mario Rigamonti (circa 10.000 spett.)
Arbitro Genel (Trieste)

Roma
2 aprile 1969, ore 20:45
Quarti di finale - Ritorno
Roma 3 – 0
referto
Brescia Stadio Olimpico di Roma (circa 17.000 spett.)
Arbitro Michelotti (Parma)

Gruppo finale[modifica | modifica wikitesto]

Roma
31 maggio 1969, ore 20:45
1ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Cagliari Stadio Olimpico di Roma (circa 40.000 spett.)
Arbitro Carminati (Milano)

Roma
4 giugno 1969, ore 21:00
2ª giornata
Roma 3 – 0
referto
Foggia & Incedit Stadio Olimpico di Roma (circa 18.000 spett.)
Arbitro De Marchi (Pordenone)

Torino
8 giugno 1969
3ª giornata
Torino 2 – 2
referto
Roma Stadio Comunale (circa 20.000 spett.)
Arbitro Francescon (Padova)

Cagliari
21 giugno 1969, ore 21:00
4ª giornata
Cagliari 1 – 2
referto
Roma Stadio Amsicora (circa 20.000 spett.)
Arbitro Barbaresco (Cormons)

Roma
25 giugno 1969 1969, ore 20:45
5ª giornata
Roma 0 – 0
referto
Torino Stadio Olimpico di Roma (circa 50.000 spett.)
Arbitro Genel (Trieste)

Foggia
29 giugno 1969, ore 18:30
6ª giornata
Foggia & Incedit 1 – 3
referto
Roma Stadio Pino Zaccheria (circa 18.000 spett.)
Arbitro Angonese (Mestre)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito le statistiche di squadra.[2]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 30 15 6 4 5 22 21 15 4 6 5 13 14 30 10 10 10 35 35 0
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia 5 3 2 0 8 1 6 3 2 1 10 5 11 6 4 1 18 6 +12
Totale - 20 9 6 5 30 22 21 7 8 6 23 19 41 16 14 11 53 41 +12

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30
Luogo C T C T C T C T C T C T C T C T C T C T C T C T C T C T C T
Risultato P V N N V P P P V V N P V V P N V N N N P N P N V P N V V P
Posizione 11 6 6 7 4 9 9 10 9 6 6 9 6 5 6 6 6 6 6 6 7 7 9 9 7 8 8 8 7 8

Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Desunte dai tabellini del Corriere dello Sport, de La Stampa e de L'Unità.[9]

Giocatore Serie A Coppa Italia Totale
Presenze Reti Presenze Reti Presenze Reti
Ginulfi, A. A. Ginulfi 13-107-520-15
Pizzaballa, P. L. P. L. Pizzaballa 18-254-122-26
Bet, A. A. Bet 12090210
Cappelli, F. F. Cappelli 13070200
Carpenetti, F. F. Carpenetti 26150311
Losi, G. G. Losi 8030110
Santarini, S. S. Santarini 291110401
Scaratti, F. F. Scaratti 181102283
Sirena, P. P. Sirena 21180291
Spinosi, L. L. Spinosi 12150171
Benítez, V. V. Benítez 401050
Capello, F. F. Capello 256843310
Cordova, F. F. Cordova 19372265
D'Amato, V. V. D'Amato 19281273
Ferrari, S. S. Ferrari 17041211
Giudo, L. L. Giudo 203050
Nobili, B. B. Nobili 100010
Salvori, E. E. Salvori 241110351
Bertogna, L. L. Bertogna 301040
Landini, F. F. Landini 20442246
Orazi, A. A. Orazi 201030
Peiró, J. J. Peiró 2741163810
Taccola, G. G. Taccola 12730157

Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Media spettatori Serie A dal 62-63 al 73-74, su stadiapostcards.com.
  2. ^ a b c d Romano, 1965-1973 L'era dei maghi: da Oronzo Pugliese a Helenio Herrera.
  3. ^ Castellani, Ceci, de Conciliis, pp. 110-113.
  4. ^ a b Rosa AS Roma - Saison 68/69, su transfermarkt.it. URL consultato il 10 aprile 2018.
  5. ^ a b c Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  6. ^ a b Acquistato durante la sessione autunnale di calciomercato.
  7. ^ Deceduto a stagione in corso.
  8. ^ Vittoria assegnata a tavolino alla Roma per invasione di campo da parte dei tifosi atalantini.
  9. ^ A completamento dei dati vanno conteggiati un autogol in campionato e una vittoria a tavolino per 2 a 0.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Castellani, Massimilano Ceci e Riccardo de Conciliis, La maglia che ci unisce. Storia delle divise dell'AS Roma dalla nascita ai giorni nostri, Roma, Goalbook Edizioni, 2012, ISBN 978-88-908115-0-0.

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Manuela Romano (a cura di), La storia della A.S. Roma (10 DVD-Video), Corriere dello Sport, Rai Trade, 2006.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]