Alberto Ginulfi

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Alberto Ginulfi
Alberto Ginulfi - AS Roma 1970-71.jpg
Ginulfi alla Roma nel 1970
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex portiere)
Termine carriera 1978 - giocatore
Carriera
Giovanili
1958-1959Roma
Squadre di club1
1961-1962Tevere Roma15 (-?)[1]
1962-1975Roma157 (-152)
1975-1976Verona30 (-46)
1976-1977Fiorentina1 (0)
1977-1978Cremonese30 (-28)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Alberto Ginulfi (Roma, 30 novembre 1941) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Romano di San Lorenzo, lavorava, prima di intraprendere la carriera calcistica, al banco del pesce della zia a piazza Vittorio.[2] È il marito della cugina di Giancarlo De Sisti.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Venne definito da Alberto Marchesi del Corriere dello Sport, in un articolo del 1971, il portiere moderno per eccellenza.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Ginulfi respinge un calcio di punizione durante Inter-Roma (2-2) del 20 febbraio 1972

Cresciuto nella Roma, inizialmente riserva di Fabio Cudicini e Pierluigi Pizzaballa. Dopo aver vinto il titolo di campione d'Italia nel 1959 con i colori giallorossi nelle categorie giovanili (dove si rivelò quasi imbattibile),[3] esordì in Serie A il 28 ottobre 1962 nella partita interna contro il Lanerossi Vicenza (0-1), conquistando poi la maglia da titolare nella stagione 1969-1970.

Dopo aver difeso senza rivali la porta romanista per tre stagioni, dovette cedere il passo a Paolo Conti, rassegnandosi alla panchina per tutta la stagione 1974-1975, senza disputare alcun incontro. Durante il periodo in giallorosso si segnalò inoltre per aver parato un calcio di rigore a Pelé durante l'amichevole capitolina del 3 marzo 1972 contro il Santos; a fine partita lo stesso fuoriclasse brasiliano si complimentò con l'estremo difensore regalandogli la sua maglia, in quanto terzo portiere ad avergli respinto una massima punizione.

Pelé si complimenta con Ginulfi dopo il rigore parato dall'italiano nell'amichevole del 3 marzo 1972

La sua carriera proseguì nel Verona (1975-1976), disputando una stagione conclusasi con la salvezza della squadra scaligera e il raggiungimento della prima finale di Coppa Italia degli scaligeri. Passò infine alla Fiorentina, come riserva di Massimo Mattolini; per lui comunque, in maglia viola, una sola presenza di 45 minuti. Chiusa l'avventura a Firenze, gioca ancora una stagione nelle file della Cremonese, in Serie B, lasciando definitivamente il calcio giocato nel 1978.

In carriera conta anche 34 presenze in Coppa Italia e nove in Coppa delle Coppe.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Appesi gli scarpini al chiodo, negli anni 1980 divenne preparatore dei portieri.[2]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1962-1963 Italia Roma A 3 -2 CI 0 0 CdF 0 0 - - - 3 -2
1963-1964 A 0 0 CI 0 0 CdF 0 0 - - - 0 0
1964-1965 A 0 0 CI 0 0 CdF 0 0 - - - 0 0
1965-1966 A 3 -1 CI 0 0 CdF 0 0 - - - 3 -1
1966-1967 A 4 -5 CI 0 0 - - - - - - 4 -5
1967-1968 A 10 -12 CI 1 -4 CM 1 -2 CdA 3 -2 15 -20
1968-1969 A 13 -10 CI 7 -5 - - - - - - 20 -15
1969-1970 A 30 -36 CI 5 -4 CdC 9 -6 CdL+CAI 2+2 -5+-2 48 -53
1970-1971 A 30 -25 CI 5 -3 - - - CAI+TP 3+3 -5+-4 41 -37
1971-1972 A 23 -20 CI 3 -2 - - - CAI 3 -5 29 -27
1972-1973 A 30 -28 CI 4 -2 - - - CAI 3 -5 37 -35
1973-1974 A 11 -13 CI 4 -1 - - - - - - 15 -14
1974-1975 A 0 0 CI 5 -4 - - - - - - 5 -4
Totale Roma 157 -152 34 -25 10 -8 19 -28 220 -213

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Roma: 1963-1964, 1968-1969

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Roma: 1972

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rizzoli, p. 201.
  2. ^ a b c d Pallotta, Olivieri.
  3. ^ Il Calcio Illustrato

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Almanacco Illustrato del Calcio, Milano, Rizzoli, 1963.
  • Alberto Pallotta e Angelo Olivieri, Magica Roma - Storia dei 600 uomini giallorossi, Unmondoaparte edizioni, 2004.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]