Associazione Sportiva Roma 1962-1963

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Sportiva Roma.

AS Roma
AsRoma6263.jpg
Una formazione della Roma nel 1962-1963
Stagione 1962-1963
AllenatoreArgentina Luis Carniglia (fino alla 7ª giornata)
Italia Alfredo Foni (dall'8ª in poi)
PresidenteItalia Francesco Marini-Dettina
Serie A5º posto (Invitata in coppa delle fiere)
Coppa ItaliaOttavi di finale
Coppa delle FiereSemifinale
Coppa delle Alpi3º posto
Maggiori presenzeCampionato: Fontana (34)
Totale: Losi (44)
Miglior marcatoreCampionato: Manfredini (19)
Totale: Manfredini (26)
StadioStadio Olimpico di Roma
Media spettatori37.248¹
¹
considera le partite giocate in casa in campionato.

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Sportiva Roma nelle competizioni ufficiali della stagione 1962-1963.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

La stagione si apre con le dimissioni di Anacleto Gianni, unico presidente ad aver vinto con la squadra capitolina un trofeo europeo. L'assemblea dei soci, due mesi dopo, elegge come presidente il conte Francesco Marini Dettina[1]. Sul fronte del calciomercato si conferma la tendenza dell'epoca di acquistare celebrità ormai sul viale del tramonto: quest'anno tocca a John Charles[2] e a Orvar Bergmark[3] vestire, a 32 anni, la casacca giallorossa. Il campionato inizia in maniera deludente e ciò costringe la dirigenza a cambiare allenatore: dopo la sconfitta interna con il L.R. Vicenza, si passa da Luis Carniglia ad Alfredo Foni[4]. Il cambio non giova molto alla compagine capitolina che arriva nuovamente quinta in campionato. Uniche soddisfazioni sono il titolo di capocannoniere della Serie A vinto da Pedro Manfredini con 19 gol e il buon cammino in Coppa delle Fiere, dove la Roma arrivò in semifinale e viene sconfitta solo dal futuro vincitore della competizione, il Valencia.[5]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

La divisa primaria è costituita da maglia rossa con colletto a polo, pantaloncini bianchi, calze rosse bordate di giallo; in trasferta viene usata una maglia bianca con colletto a polo e con una banda giallorossa obliqua, pantaloncini neri e calzettoni bianchi bordati di giallorosso. Come terza divisa viene usato un kit composto da maglia gialla con collo a V rosso, pantaloncini neri e calzettoni rossi bordati di giallo. I portieri hanno due divise, una costituita da maglia grigia con colletto a polo giallorosso abbinata a calzoncini neri e calzettoni rossi bordati di giallo, l'altra da maglia verde con colletto giallorosso abbinata agli stessi calzettoni e calzoncini.[6]

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1ª div. portiere
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2ª div. portiere

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'organigramma societario.[5]

Area direttiva
  • Presidente: Francesco Marini-Dettina
Area tecnica

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la rosa.[7]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Fabio Cudicini
Italia P Alberto Ginulfi
Italia P Enzo Matteucci
Svezia D Orvar Bergmark [8]
Italia D Sergio Carpanesi
Italia D Francesco Carpenetti
Italia D Giulio Corsini
Italia D Alfio Fontana
Italia D Giacomo Losi
Italia D Leopoldo Raimondi [8]
Italia D Bartolomeo Tarantino
Italia C Giancarlo De Sisti
N. Ruolo Giocatore
Italia C Egidio Guarnacci (capitano)
Austria C Wilhelm Huberts
Svezia C Torbjörn Jonsson
Argentina C Francisco Lojacono (Italia)
Italia C Giampaolo Menichelli
Italia C Alberto Orlando
Italia C Paolo Pestrin
Argentina A Antonio Angelillo (Italia)
Galles A John Charles [9]
Italia A Cataldo Di Virgilio[8][10]
Italia A Lamberto Leonardi
Argentina A Pedro Manfredini

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito il calciomercato.[7]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Alberto Ginulfi Tevere Roma definitivo
D Orvar Bergmark Örebro definitivo
D Bartolomeo Tarantino Siracusa definitivo
D Francesco Carpenetti Triestina definitivo
C Wilhelm Huberts New York Hungaria definitivo
A John Charles Leeds Utd definitivo[11]
A Lamberto Leonardi Modena definitivo
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Giannantonio La Bella ? ?
D Orvar Bergmark Örebro definitivo[12]
D Leopoldo Raimondi Brescia definitivo[12]
C Bruno Abbatini Cesena definitivo
C Michele Chirico Modena definitivo
C Luigi Giuliano - fine carriera
C Juan Alberto Schiaffino - fine carriera
A Cataldo Di Virgilio Salernitana definitivo[12]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Campionato[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1962-1963.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Roma
16 settembre 1962, ore 16:00
1ª giornata
Roma3 – 0
referto
NapoliStadio Olimpico di Roma (80.000 circa spett.)
Arbitro:  Jonni (Macerata)

Mantova
23 settembre 1962, ore 15:30
2ª giornata
Mantova1 – 0
referto
RomaStadio Danilo Martelli (25.000 circa spett.)
Arbitro:  Genel (Trieste)

Roma
30 settembre 1962, ore 15:30
3ª giornata
Roma2 – 0
referto
ModenaStadio Olimpico di Roma (40.000 circa spett.)
Arbitro:  Di Tonno (Lecce)

Catania
7 ottobre 1962, ore 15:00
4ª giornata
Catania0 – 0
referto
RomaStadio Cibali (20.000 circa spett.)
Arbitro:  Gambarotta (Genova)

Roma
14 ottobre 1962, ore 15:30
5ª giornata
Roma1 – 1
referto
JuventusStadio Olimpico di Roma (80.000 circa spett.)
Arbitro:  Jonni (Macerata)

Ferrara
21 ottobre 1962, ore 15:00
6ª giornata
SPAL3 – 0
referto
RomaStadio Comunale (25.000 circa spett.)
Arbitro:  Grignani (Milano)

Roma
28 ottobre 1962, ore 14:30
7ª giornata
Roma0 – 1
referto
Lanerossi VicenzaStadio Olimpico di Roma (20.000 circa spett.)
Arbitro:  Babini (Ravenna)

Palermo
1º novembre 1962, ore 14:30
8ª giornata
Palermo0 – 4
referto
RomaStadio La Favorita (20.000 circa spett.)
Arbitro:  Campanati (Milano)

Roma
8 novembre 1962, ore 14:30
9ª giornata
Roma3 – 1
referto
BolognaStadio Olimpico di Roma (65.000 circa spett.)
Arbitro:  Gambarotta (Genova)

Roma
18 novembre 1962, ore 14:30
10ª giornata
Roma2 – 2
referto
FiorentinaStadio Olimpico di Roma (45.000 circa spett.)
Arbitro:  Marchese (Napoli)

Torino
25 novembre 1962, ore 14:30
11ª giornata
Torino2 – 2
referto
RomaStadio Comunale (30.000 circa spett.)
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Roma
9 dicembre 1962, ore 14:30
12ª giornata
Roma0 – 1
referto
MilanStadio Olimpico di Roma (50.000 circa spett.)
Arbitro:  Rigato (Mestre)

Genova
16 dicembre 1962, ore 14:30
13ª giornata
Genoa2 – 2
referto
RomaStadio Luigi Ferraris (30.000 circa spett.)
Arbitro:  Francescon (Padova)

Roma
23 dicembre 1962, ore 14:30
14ª giornata
Roma2 – 0
referto
SampdoriaStadio Olimpico di Roma (30.000 circa spett.)
Arbitro:  Righi (Milano)

Milano
30 dicembre 1962, ore 14:30
15ª giornata
Inter2 – 0
referto
RomaStadio San Siro (45.000 circa spett.)
Arbitro:  De Marchi (Pordenone)

Bergamo
6 gennaio 1963, ore 14:30
16ª giornata
Atalanta3 – 1
referto
RomaStadio Comunale
Arbitro:  Jonni (Macerata)

Roma
13 gennaio 1963, ore 14:30
17ª giornata
Roma2 – 2
referto
VeneziaStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Sebastio (Taranto)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Napoli
20 gennaio 1963, ore 14:30
18ª giornata
Napoli3 – 3
referto
RomaStadio San Paolo
Arbitro:  Campanati (Milano)

Roma
27 gennaio 1963, ore 14:30
19ª giornata
Roma7 – 1
referto
MantovaStadio Olimpico di Roma (30.000 circa spett.)
Arbitro:  Jonni (Macerata)

Modena
3 febbraio 1963, ore 14:30
20ª giornata
Modena1 – 3
referto
RomaStadio Alberto Braglia
Arbitro:  Angonese (Mestre)

Roma
10 febbraio 1963, ore 15:00
21ª giornata
Roma5 – 1
referto
CataniaStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Campanati (Milano)

Torino
17 febbraio 1963, ore 15:00
22ª giornata
Juventus2 – 0
referto
RomaStadio Comunale
Arbitro:  Gambarotta (Genova)

Roma
24 febbraio 1963, ore 15:00
23ª giornata
Roma0 – 0
referto
SPALStadio Olimpico di Roma (50.000 circa spett.)
Arbitro:  Righi (Milano)

Vicenza
3 marzo 1963, ore 15:00
24ª giornata
Lanerossi Vicenza0 – 0
referto
RomaStadio Romeo Menti (12.000 circa spett.)
Arbitro:  Politano (Cuneo)

Roma
10 marzo 1963, ore 15:00
25ª giornata
Roma2 – 0
referto
PalermoStadio Olimpico di Roma (30.000 circa spett.)
Arbitro:  Righetti (Torino)

Bologna
17 marzo 1963, ore 15:00
26ª giornata
Bologna0 – 0
referto
RomaStadio Comunale (20.000 circa spett.)
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Firenze
31 marzo 1963, ore 15:00
27ª giornata
Fiorentina1 – 1
referto
RomaStadio Comunale (20.000 circa spett.)
Arbitro:  Varazzani (Parma)

Roma
7 aprile 1963, ore 15:30
28ª giornata
Roma5 – 0
referto
TorinoStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Rigato (Mestre)

Milano
14 aprile 1963, ore 15:30
29ª giornata
Milan0 – 1
referto
RomaStadio San Siro
Arbitro:  Angonese (Mestre)

Roma
21 aprile 1963, ore 15:30
30ª giornata
Roma1 – 0
referto
GenoaStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Jonni (Macerata)

Genova
28 aprile 1963, ore 15:30
31ª giornata
Sampdoria0 – 0
referto
RomaStadio Luigi Ferraris (15.000 circa spett.)
Arbitro:  Francescon (Padova)

Roma
5 maggio 1963, ore 16:00
32ª giornata
Roma3 – 0
referto
InterStadio Olimpico di Roma (90.000 circa spett.)
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Roma
19 maggio 1963, ore 16:00
33ª giornata
Roma1 – 1
referto
AtalantaStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Cirone (Palermo)

Venezia
26 maggio 1963, ore 16:00
34ª giornata
Venezia1 – 1
referto
RomaStadio Pierluigi Penzo (12.000 circa spett.)
Arbitro:  Marchese (Napoli)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1962-1963.
Cagliari
9 settembre 1962, ore 16:30
Primo turno
Cagliari1 – 5
referto
RomaStadio Amsicora (15.000 circa spett.)
Arbitro:  Marchese (Napoli)

Roma
3 ottobre 1962, ore 15:30
Sedicesimi di finale
Roma3 – 1
referto
CatanzaroStadio Flaminio (15.000 circa spett.)
Arbitro:  Sebastio (Taranto)

Roma
5 dicembre 1962, ore 14:30
Ottavi di finale
Roma2 – 5
referto
GenoaStadio Flaminio (15.000 circa spett.)
Arbitro:  Roversi (Bologna)

Coppa delle Fiere[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa delle Fiere 1962-1963.
Istanbul
26 settembre 1962, ore 18:45 CET
Sedicesimi di finale - Andata
Altay2 – 3
referto
Roma (12.000 circa spett.)
Arbitro: Turchia Talù

Roma
7 novembre 1962, ore 14:30
Sedicesimi di finale - Ritorno
Roma10 – 1
referto
AltayStadio Flaminio (8.000 circa spett.)
Arbitro: Jugoslavia Bajić

Saragozza
2 dicembre 1962, ore 16:15
Ottavi di finale - Andata
Real Saragozza2 – 4
referto
RomaLa Romareda (30.000 circa spett.)
Arbitro: Francia Faucheux

Roma
19 dicembre 1962, ore 14:30
Ottavi di finale - Ritorno
Roma1 – 2
referto
Real SaragozzaStadio Olimpico di Roma (16.000 circa spett.)
Arbitro: Jugoslavia Škorić

Roma
6 marzo 1963
Quarti di finale - Andata
Roma3 – 0
referto
Stella RossaStadio Olimpico di Roma (25.000 circa spett.)
Arbitro: Ungheria Gerő

Belgrado
20 marzo 1963, ore 19:45
Quarti di finale - Ritorno
Stella Rossa2 – 0
referto
RomaJNA Stadion
Arbitro: Germania Ovest Tschenteschel

Valencia
25 aprile 1963, ore 20:15
Semifinale - Andata
Valencia3 – 0
referto
RomaEstadio de Mestalla (50.000 circa spett.)
Arbitro: Scozia Watson

Roma
16 maggio 1963, ore 21:15
Semifinale - Ritorno
Roma1 – 0
referto
ValenciaStadio Olimpico di Roma
Arbitro: Germania Ovest Kreitlein

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito le statistiche di squadra.[5]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 40 17 10 5 2 39 11 17 3 9 5 18 21 34 13 14 7 57 32 +25
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia 2 1 0 1 5 6 1 1 0 0 5 1 3 2 0 1 10 7 +3
Coppa delle Fiere 4 3 0 1 15 3 4 2 0 2 7 9 8 5 0 3 22 12 +10
Totale - 23 14 5 4 59 20 22 6 9 7 30 31 45 20 14 11 89 51 +38

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34
Luogo C T C T C T C T C C T C T C T T C T C T C T C T C T T C T C T C C T
Risultato V P V N N P P V V N N P N V P P N N V V V P N N V N N V V V N V N N
Posizione 1 10 4 3 4 8 12 8 5 6 5 7 9 9 9 10 9 10 8 8 7 8 8 8 8 7 7 5 5 5 5 5 5 5

Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Desunte dai tabellini del Corriere dello Sport, de La Stampa e de L'Unità.[13]

Giocatore Serie A Coppa Italia Coppa delle
Fiere
Totale
Presenze Reti Presenze Reti Presenze Reti Presenze Reti
Cudicini, F. F. Cudicini 28-242-66-1036-40
Ginulfi, A. A. Ginulfi 3-200003-2
Matteucci, E. E. Matteucci 3-31-12-26-6
Bergmark, O. O. Bergmark 20100030
Carpanesi, S. S. Carpanesi 2603050340
Carpenetti, F. F. Carpenetti 00000000
Corsini, G. G. Corsini 1202030170
Fontana, A. A. Fontana 3401080430
Losi, G. G. Losi 3303080440
Raimondi, L. L. Raimondi 00100010
Tarantino, B. B. Tarantino 00000000
De Sisti, G. G. De Sisti 1820051233
Guarnacci, E. E. Guarnacci 2303030290
Huberts, W. W. Huberts 00000000
Jonsson, T. T. Jonsson 25632723510
Lojacono, F. F. Lojacono 123 (-3)[14]22561911
Menichelli, G. G. Menichelli 2661152329
Orlando, A. A. Orlando 31821613910
Pestrin, P. P. Pestrin 2602170351
Angelillo, A. A. Angelillo 3162083419
Charles, J. J. Charles 1040021125
Di Virgilio, C. C. Di Virgilio 00110011
Leonardi, L. L. Leonardi 61201091
Manfredini, P. P. Manfredini 251921763426

Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ MArini Dettina nuovo presidente (JPG), su asromaultras.org.
  2. ^ La nuova Roma (JPG), su asromaultras.org.
  3. ^ È arrivato il pompiere giallorosso (JPG), su asromaultras.org.
  4. ^ Crisi, esonerato Carniglia (JPG), su asromaultras.org.
  5. ^ a b c Romano, 1942-1964 Gli assi dell'Olimpico.
  6. ^ Castellani, Ceci, de Conciliis, pp. 91-93.
  7. ^ a b Rosa AS Roma - Saison 62/63, su transfermarkt.it. URL consultato il 9 aprile 2018.
  8. ^ a b c Ceduto a stagione iniziata.
  9. ^ Acquistato a stagione iniziata.
  10. ^ Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  11. ^ Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato.
  12. ^ a b c Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato.
  13. ^ A completamento dei dati vanno conteggiati 2 autogol in campionato e 1 in Coppa Italia.
  14. ^ Nella partita SPAL - Roma sostituì Cudicini in porta sul risultato di 0-0

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Castellani, Massimilano Ceci e Riccardo de Conciliis, La maglia che ci unisce. Storia delle divise dell'AS Roma dalla nascita ai giorni nostri, Roma, Goalbook Edizioni, 2012, ISBN 978-88-908115-0-0.

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Manuela Romano (a cura di), La storia della A.S. Roma (10 DVD-Video), Corriere dello Sport, Rai Trade, 2006.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]