Associazione Sportiva Roma 1947-1948

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Sportiva Roma.

AS Roma
AsRoma4748.jpg
Una formazione della Roma nel 1947-1948
Stagione 1947-1948
AllenatoreUngheria Imre Senkey (fino alla 26ª giornata)
Italia Luigi Brunella (dalla 27ª in poi)
PresidenteItalia Pietro Baldassarre
Serie A17º posto
Maggiori presenzeCampionato: Fosco Risorti (39)
Miglior marcatoreCampionato: Amedeo Amadei (19)
StadioStadio Nazionale

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Sportiva Roma nelle competizioni ufficiali della stagione 1947-1948.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Durante la stagione sulla panchina giallorossa siede il tecnico ungherese Imre Senkey, che pretende a tutti i costi l'acquisto dell'asso suo conterraneo Gyula Zsengellér, centrocampista di grande peso ribattezzato dai tifosi "er professore", poiché uomo colto e pieno di interessi intellettuali, che costa alla Roma la cifra record per l'epoca di 14 milioni:[1] decisamente spropositata per un trentunenne. Il nuovo acquisto garantisce un maggior peso specifico alla manovra di gioco, ma i risultati non arrivano a causa di un infortunio subito da Amadei durante un derby e per colpa degli altri giocatori acquistati dall'Argentina che non riescono a dimostrarsi all'altezza della situazione. Alla 26ª la panchina salta e al posto del tecnico ungherese viene messo uno dei veterani della squadra, Luigi Brunella, con il doppio ruolo di allenatore e giocatore. Alla fine della stagione la squadra si classifica diciassettesima, sull'orlo della retrocessione. La partita decisiva per la salvezza dei giallorossi è la sfida alla penultima giornata con la Salernitana, decisa da un gol di Brunella.[2]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

La divisa primaria è costituita da maglia rossa con collo a V giallo, pantaloncini bianchi, calze rosse bordate di giallo; in trasferta viene usata una maglia bianca con colletto a polo, pantaloncini neri e calzettoni rossi bordati di giallo. Viene usata in alcune occasioni un'altra divisa nelle trasferte, costituita da maglia grigia con colletto rosso e banda rossa orizzontale con pantaloncini neri e calze a strisce orizzontali gialle e rosse. I portieri hanno una divisa costituita da maglia grigia con colletto a polo, pantaloncini neri e calzettoni rossi bordati di giallo.[3]

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Portiere

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'organigramma societario.[2]

Area direttiva
Area tecnica

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la rosa.[2]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Cesare Francalancia
Italia P Fosco Risorti
Italia D Sergio Andreoli
Italia D Luigi Brunella
Italia D Corrado Contin
Italia D Onofrio Fusco
Italia D Sandro Puppo
Italia D Aldo Riva
Italia D Enrico Schiavetti
Italia C Aldo Curti
Italia C Gianfranco Dell'Innocenti
N. Ruolo Giocatore
Argentina C Vicente Di Paola
Italia C Paolo Jacobini
Argentina C Osvaldo Peretti
Argentina C José Valle
Ungheria C Gyula Zsengellér [4]
Italia A Amedeo Amadei (capitano)
Italia A Stefano Ferrari
Italia A Omero Losi
Argentina A Bruno Pesaola
Italia A Oliviero Zega

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito il calciomercato.[2]

Acquisti
R. Nome da Modalità
D Onofrio Fusco Bari definitivo
D Sandro Puppo Venezia definitivo
D Aldo Riva Aquila Montevarchi definitivo
C Aldo Curti Aquila Montevarchi definitivo
C Gianfranco Dell'Innocenti Albatrastevere definitivo
C Osvaldo Peretti Argentino de Mendoza definitivo
C José Valle Temperley definitivo
C Gyula Zsengellér Újpest definitivo (14 milioni £)[1]
A Bruno Pesaola Sportivo Dock Sud definitivo
A Oliviero Zega Salernitana definitivo
Cessioni
R. Nome a Modalità
D Grégorio Esperón - svincolato
D Claudio Matteini Ternana definitivo
C Alfredo Bordonali - svincolato
C Alfredo Ciucci ?
C Naim Krieziu Napoli definitivo (18 milioni £)[5]
C Ruggero Salar Lucchese definitivo
A Antonio Fusco - svincolato
A Miguel Ángel Pantó - fine carriera
A Umberto Renica Como definitivo
A Goffredo Stabellini Parma prestito


Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Campionato[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1947-1948.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Siena
14 settembre 1947
1ª giornata
Fiorentina 1 – 0
referto
Roma Stadio del Rastrello[6] (12.000 circa spett.)
Arbitro Canavesio (Torino)

Roma
21 settembre 1947
2ª giornata
Roma 1 – 0
referto
Livorno Stadio Nazionale (25.000 circa spett.)
Arbitro Marchetti (Milano)

Bari
28 settembre 1947
3ª giornata
Bari 2 – 1
referto
Roma Stadio della Vittoria
Arbitro Bellè (Venezia)

Roma
5 ottobre 1947, ore 15:00
4ª giornata
Roma 1 – 7
referto
Torino Stadio Nazionale (26.000 circa spett.)
Arbitro Bernardi (Bologna)

Bologna
12 ottobre 1947
5ª giornata
Bologna 2 – 2
referto
Roma Stadio Comunale (22.000 circa spett.)
Arbitro Valsecchi (Milano)

1947
6ª giornata[7]
 – 

Roma
26 ottobre 1947, ore 14:30
7ª giornata
Roma 4 – 1
referto
Atalanta Stadio Nazionale (12.000 circa spett.)
Arbitro Silvano (Torino)

Roma
2 novembre 1947, ore 14:30
8ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Pro Patria Stadio Nazionale (30.000 circa spett.)
Arbitro Pizzato (Mestre)

Roma
16 novembre 1947, ore 14:30
9ª giornata
Lazio 0 – 1 Roma Stadio Nazionale (30.000 circa spett.)
Arbitro Bellè (Venezia)

Roma
23 novembre 1947, ore 14:30
10ª giornata
Roma 1 – 4
referto
Milan Stadio Nazionale (22.000 circa spett.)
Arbitro Zelocchi (Modena)

Vicenza
30 novembre 1947
11ª giornata
Vicenza 1 – 1
referto
Roma Stadio del Littorio (8.000 circa spett.)
Arbitro Camiolo (Milano)

Roma
7 dicembre 1947
12ª giornata
Roma 2 – 0
referto
Sampdoria Stadio Nazionale (15.000 circa spett.)
Arbitro Carpani (Milano)

Napoli
21 dicembre 1947
13ª giornata
Napoli 1 – 2
referto
Roma Stadio della Liberazione (20.000 circa spett.)
Arbitro Bernardi (Bologna)

Roma
28 dicembre 1947
14ª giornata
Roma 2 – 3
referto
Juventus Stadio Nazionale (30.000 circa spett.)
Arbitro Zelocchi (Modena)

Alessandria
1º gennaio 1948
15ª giornata
Alessandria 4 – 0
referto
Roma Stadio Giuseppe Moccagatta (10.500 circa spett.)
Arbitro Pera (Firenze)

Genova
4 gennaio 1948
16ª giornata
Genoa 2 – 4
referto
Roma Stadio Luigi Ferraris (25.000 circa spett.)
Arbitro Silvano (Torino)

Roma
11 gennaio 1948
17ª giornata
Roma 2 – 3
referto
Inter Stadio Nazionale (25.000 circa spett.)
Arbitro Galeati (Bologna)

Trieste
18 gennaio 1948
18ª giornata
Triestina 2 – 0
referto
Roma Stadio Comunale (12.000 circa spett.)
Arbitro Cambi (Livorno)

Roma
25 gennaio 1948, ore 15:00
19ª giornata
Roma 4 – 2
referto
Lucchese Stadio Nazionale (10.000 circa spett.)
Arbitro Marchetti (Milano)

Salerno
1º febbraio 1948
20ª giornata
Salernitana 0 – 1
referto
Roma Stadio Comunale
Arbitro Canavesio (Torino)

Roma
8 febbraio 1948, ore 15:00
21ª giornata
Roma 0 – 0
referto
Modena Stadio Nazionale (20.000 circa spett.)
Arbitro Bertolio (Torino)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Roma
15 febbraio 1948
22ª giornata
Roma 0 – 1
referto
Fiorentina Stadio Nazionale (26.000 circa spett.)
Arbitro Silvano (Torino)

Livorno
22 febbraio 1948
23ª giornata
Livorno 2 – 1
referto
Roma Stadio Comunale (3.000 circa spett.)
Arbitro Tassini (Verona)

Roma
29 febbraio 1948, ore 15:30
24ª giornata
Roma 0 – 0
referto
Bari Stadio Nazionale (18.000 circa spett.)
Arbitro Codeluppi (Lodi)

Torino
7 marzo 1948, ore 15:30
25ª giornata
Torino 4 – 1
referto
Roma Stadio Filadelfia (18.000 spett.)
Arbitro Poggipollini (Ferrara)

Roma
14 marzo 1948, ore 15:30
26ª giornata
Roma 0 – 2
referto
Bologna Stadio Nazionale (17.000 circa spett.)
Arbitro Coppolone (Bari)

21 marzo 1948
27ª giornata[7]
 – 

Bergamo
28 marzo 1948
28ª giornata
Atalanta 1 – 1
referto
Roma Stadio Comunale (4.000 circa spett.)
Arbitro Bernardi (Bologna)

Busto Arsizio
15 aprile 1948
29ª giornata
Pro Patria 2 – 2
referto
Roma Stadio Comunale (8.000 circa spett.)
Arbitro Silvano (Torino)

Roma
21 aprile 1948, ore 16:30
30ª giornata
Roma 0 – 2
referto
Lazio Stadio Nazionale (30.000 circa spett.)
Arbitro Bertolio (Torino)

Milano
25 aprile 1948
31ª giornata
Milan 2 – 2
referto
Roma Stadio San Siro (20.000 circa spett.)
Arbitro Bellè (Venezia)

Roma
2 maggio 1948, ore 16:00
32ª giornata
Roma 2 – 0
referto
Vicenza Stadio Nazionale (12.000 circa spett.)
Arbitro Marchetti (Milano)

Genova
6 maggio 1948
33ª giornata
Sampdoria 2 – 1
referto
Roma Stadio Luigi Ferraris (10.000 circa spett.)
Arbitro Camiolo (Milano)

Roma
9 maggio 1948, ore 16:00
34ª giornata
Roma 1 – 0
referto
Napoli Stadio Nazionale (30.000 circa spett.)
Arbitro Bernardi (Bologna)

Torino
23 maggio 1948
35ª giornata
Juventus 3 – 0
referto
Roma Stadio Comunale (14.000 circa spett.)
Arbitro Tassini (Verona)

Roma
27 maggio 1948, ore 16
36ª giornata
Roma 4 – 1
referto
Alessandria Stadio Nazionale (8.000 circa spett.)
Arbitro Zilli (Reggio Emilia)

Roma
30 maggio 1948
37ª giornata
Roma 3 – 0
referto
Genoa Stadio Nazionale
Arbitro Savio (Torino)

Milano
6 giugno 1948
38ª giornata
Inter 3 – 2
referto
Roma Stadio San Siro (15.000 circa spett.)
Arbitro Silvano (Torino)

Roma
13 giugno 1948
39ª giornata
Roma 1 – 3
referto
Triestina Stadio Nazionale
Arbitro Canavesio (Torino)

Lucca
20 giugno 1948
40ª giornata
Lucchese 2 – 2
referto
Roma Stadio Porta Elisa
Arbitro Bellè (Venezia)

Roma
27 giugno 1948
41ª giornata
Roma 1 – 0
referto
Salernitana Stadio Nazionale
Arbitro Pera (Firenze)

Modena
4 luglio 1948
42ª giornata
Modena 3 – 0
referto
Roma Stadio Comunale
Arbitro Bertolio (Torino)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito le statistiche di squadra.[2]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 35 20 9 3 8 30 30 20 4 6 10 24 40 40 13 9 18 54 70 -17
Totale - 20 9 3 8 30 30 20 4 6 10 24 40 40 13 9 18 54 70 -17

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42
Luogo T C T C T -[7] C C T C T C T C T T C T C T C C T C T C -[7] T T C T C T C T C C T C T C T
Risultato P V P P N - V N V P N V V P P V P P V V N P P N P P - N N P N V P V P V V P P N V P
Posizione 14 6 12 16 16 18 17 16 12 14 13 9 7 9 14 10 12 14 11 10 9 11 12 12 13 15 17 15 14 14 15 14 15 15 16 14 13 14 15 15 13 17

Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Desunte dalle testate giornalistiche dell'epoca.[8]

Giocatore Serie A
Presenze Reti
Francalancia, C. C. Francalancia 1-2
Risorti, F. F. Risorti 39-68
Andreoli, S. S. Andreoli 351
Brunella, L. L. Brunella 121
Contin, C. C. Contin 340
Fusco, O. O. Fusco 260
Puppo, S. S. Puppo 140
Riva, A. A. Riva 100
Schiavetti, E. E. Schiavetti 150
Curti, A. A. Curti 10
Dell'Innocenti, G. G. Dell'Innocenti 221
Di Paola, V. V. Di Paola 323
Jacobini, P. P. Jacobini 201
Peretti, O. O. Peretti 71
Valle, J. J. Valle 261
Zsengellér, G. G. Zsengellér 285
Amadei, A. A. Amadei 3519
Ferrari, S. S. Ferrari 276
Losi, O. O. Losi 173
Pesaola, B. B. Pesaola 3811
Zega, O. O. Zega 10

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gyula Szengellér, in Calcio 2000, 13 luglio 2003, p. 17.
  2. ^ a b c d e Romano, 1942-1964 Gli assi dell'Olimpico.
  3. ^ Castellani, Ceci, de Conciliis, pp. 53-55.
  4. ^ Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato.
  5. ^ ASR Talenti, Krieziu, su asrtalenti.altervista.org.
  6. ^ Campo neutro
  7. ^ a b c d Turno di riposo
  8. ^ A completamento va conteggiato un autogol.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Castellani, Massimilano Ceci e Riccardo de Conciliis, La maglia che ci unisce. Storia delle divise dell'AS Roma dalla nascita ai giorni nostri, Roma, Goalbook Edizioni, 2012, ISBN 978-88-908115-0-0.

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Manuela Romano (a cura di), La storia della A.S. Roma (10 DVD-Video), Corriere dello Sport, Rai Trade, 2006.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]