Riccardo Carapellese

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Riccardo Carapellese
Riccardo Carapellese 1956.jpg
Carapellese in Nazionale nel 1956
Nazionalità Italia Italia
Altezza 168 cm
Peso 65 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1962 - calciatore
1973 - allenatore
Carriera
Giovanili
1930-1934 Caligaris
1934-1936 Torino
1936-1937 Saluggia
1937-1938 Barcanova
1938-1939 Torino
Squadre di club1
1939-1940 Dop. Magnadyne 15 (1)
1940-1942 Torino 0 (0)
1942-1943 Spezia 19 (3)
1943-1944 Casale 17 (3)
1944-1945 Vigevano 13 (5)
1945-1946 Como 19 (3)
1946 Novara 0 (0)
1946-1949 Milan 106 (52)
1949-1952 Torino 98 (28)
1952-1953 Juventus 17 (9)[1]
1953-1957 Genoa 94 (22)
1957-1959 Catania 30 (9)
1961-1962 Ternana 3 (0)
Nazionale
1947-1956 Italia Italia 16 (10)
Carriera da allenatore
1957 Catania
1959-1960 Finale
1960-1961 Sammargheritese
1961-1964 Ternana
1964-1965 Salernitana
1972-1973 Savoia
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Riccardo Carapellese (Cerignola, 1º luglio 1922Rapallo, 20 ottobre 1995) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Carapellese capitano del Torino

Cresciuto nelle giovanili del Torino, iniziò la sua carriera agonistica in Serie B nel 1942-43 con i bianconeri dello Spezia; nell'anomalo campionato di guerra del 1944 vestì la maglia del Casale, mentre nell'immediato dopoguerra passò dal Vigevano al Como e disputò la Coppa Alta Italia tra le file del Novara, giungendo con i piemontesi alla finale, poi persa contro il Bologna.

Chiuso dai campioni del Grande Torino, arrivò in Serie A vestendo la maglia del Milan, con cui rimase fino al 1949 entrando anche nel giro della Nazionale; dopo la tragedia di Superga fu richiamato al Torino, succedendo nella stagione 1949-50 a Valentino Mazzola come capitano, sia dei granata, sia della Nazionale.

Nel 1952 rimase a Torino, passando sulla sponda bianconera: con la Juventus giocò un'unica stagione, da sostituto di Præst, di Muccinelli o di Vivolo. Passò poi al Genoa, rimanendovi quattro stagioni.

Dopo due stagioni con il Catania nel campionato cadetto, interruppe la carriera agonistica, divenendo allenatore nel 1959 del Finale Ligure e l'anno successivo della Sammargheritese.

Carapellese (accosciato, ultimo da sinistra) capitano del Genoa nella stagione 1956-1957

Nel dicembre 1961 si sedette sulla panchina della Ternana, scendendo però in campo in tre occasioni, e guidò la squadra dalla Serie D alla Serie C nel torneo 1963-1964, riportando i rossoverdi in una categoria dal quale mancavano da quattordici anni.[2].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con la Nazionale di calcio italiana, guidata da Vittorio Pozzo e capitanata da Silvio Piola, debuttò come sostituto di Pietro Ferraris, che aveva chiuso il suo ciclo con la maglia azzurra, il 9 novembre del 1947 contro l'Austria, perdendo 1 a 5 ma segnando l'unico goal. Dal 22 maggio 1949 ne diventò anche il capitano, e con Ferruccio Novo partecipò ai Mondiali del 1950, segnando 2 reti nelle partite contro la Svezia e il Paraguay. Dopo i Mondiali e fino al 1956 vestì poi la maglia azzurra solo per tre volte, per un totale di 16 presenze e 10 reti.

Fu per 57 anni l'ultimo genoano a segnare con gli azzurri in Italia-Francia del 12 febbraio 1956 terminata 2 a 0 fino al gol di Alberto Gilardino del 6 settembre 2013[3].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1990 usufruì della legge Bacchelli[4].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato
Comp Pres Reti
1942-1943 Italia Spezia B 19 3
1944 Italia Casale C-AI 17 3
1945-1946 Italia Como B-C 16 3
1946-1947 Italia Milan A 36 20
1947-1948 A 34 15
1948-1949 A 36 18
1949-1950 Italia Torino A 35 14
1950-1951 A 32 8
1951-1952 A 31 6
1952-1953 Italia Juventus A 17[1] 9
1953-1954 Italia Genoa A 14 3
1954-1955 A 29 4
1955-1956 A 29 11
1956-1957 A 22 4
1957-1958 Italia Catania B 19 6
1958-1959 B 11 3
Totale carriera 315+17 112+3

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
9-11-1947 Vienna Austria Austria 5 – 1 Italia Italia Amichevole 1
14-12-1947 Bari Italia Italia 3 – 1 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Amichevole 1
4-4-1948 Parigi Francia Francia 1 – 3 Italia Italia Amichevole 2
16-5-1948 Torino Italia Italia 0 – 4 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
27-2-1949 Genova Italia Italia 4 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole 1
27-3-1949 Madrid Spagna Spagna 1 – 3 Italia Italia Amichevole 1
22-5-1949 Firenze Italia Italia 3 – 1 Austria Austria Coppa Internazionale -
12-6-1949 Budapest Ungheria Ungheria 1 – 1 Italia Italia Coppa Internazionale 1
30-11-1949 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Italia Italia Amichevole -
5-3-1950 Bologna Italia Italia 3 – 1 Belgio Belgio Amichevole -
2-4-1950 Vienna Austria Austria 1 – 0 Italia Italia Coppa Internazionale -
25-6-1950 San Paolo Svezia Svezia 3 – 2 Italia Italia Mondiali 1950 - 1º turno 1
2-7-1950 San Paolo Paraguay Paraguay 0 – 2 Italia Italia Mondiali 1950 - 1º turno 1
24-2-1952 Bruxelles Belgio Belgio 2 – 0 Italia Italia Amichevole -
15-2-1956 Bologna Italia Italia 2 – 0 Francia Francia Amichevole 1
25-4-1956 Milano Italia Italia 3 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
Totale Presenze 16 Reti (31º posto) 10

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Ternana: 1963-1964

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Più di una fonte assegna 17 presenze, qualche altra 20.
  2. ^ Armadori Giorgio; Armadori Christian (2001). Tra storia e leggenda, almanacco illustrato della Ternana dalle origini al 2000. Ternana Calcio. ISBN 88-434-0859-3
  3. ^ Edicola Web, Il Secolo XIX: Gila, gol rossoblu in azzurro dopo 57 anni Archiviato l'8 settembre 2013 in Archive.is.
  4. ^ Gli assegni della speranza, in la Repubblica, 24 novembre 1990.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]