Renzo Burini

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Renzo Burini
Burini.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1962 - calciatore
1985 - allenatore
Carriera
Giovanili
Palmanova
Squadre di club1
1947-1953Milan190 (87)
1953-1959Lazio140 (35)
1959-1962Cesena66 (13)
Nazionale
1951-1955 Italia Italia 4 (1)
Carriera da allenatore
1959-1961 Cesena
1962-1963 Forlì
1968-1970 Pro Patria Vice
1970-1972 Pro Patria
1974-1975 Monza Vice[1]
1978-1979 Monza Vice
1981-1983 Pro Patria Vice
1984-1985 Omegna[2]
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Renzo Burini (Palmanova, 10 ottobre 1927) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

In questa formazione della Lazio della stagione 1954-55, Renzo Burini è il terzo in basso da sinistra.

Inizia a giocare nel Milan nel 1947, con la cui maglia disputa 190 partite di campionato, realizzato 87 gol e laureandosi Campione d'Italia nella stagione 1950-1951. Al suo attivo figuravano anche due secondi e due terzi posti in campionato. Debutta in Serie A il 4 gennaio 1948 in Milan-Bari (8-1) realizzando anche una doppietta.

Il 1º febbraio 1953, contro il Palermo, si frattura il piede destro ed è costretto a terminare anzitempo la stagione.

Nel 1953 passa alla Lazio. In questa squadra, Burini, ripresosi dall'infortunio, diviene titolare per sei stagioni con 148 presenze complessive (140 in campionato e 8 in Coppa Italia) e 40 gol (35 e 5). Nel 1958 vince la Coppa Italia. Nei derby contro la Roma ha segnato tre gol: i primi due il 6 marzo 1955 con una sua doppietta nel 3-1 finale e l'ultimo il 16 marzo 1958 con un gol nel 2-1 con i quali i laziali escono sconfitti.

Chiude la carriera in Serie A con 330 presenze e 123 reti.

Nell'estate del 1959, ormai trentaduenne, venne ceduto al Cesena, che conquista al termine della stagione la promozione in serie C e con la quale milita nelle stagioni 1960-61 e 1961-62, al termine della quale chiude con i cesenati la carriera.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Inizia come allenatore delle giovanili del Cesena, per poi tentare l'avventura alla guida di una prima squadra guidando il Forlì nella stagione 1962-63 in Serie C. Esperienza che non riesce a concludere andando incontro ad un esonero.

Nella stagione 1968-69, volendosi avvicinare a casa, accetta l'offerta della Pro Patria in Serie C, dove svolge la funzione di allenatore in seconda di Carlo Regalia; ruolo che ricopre per un biennio. Per la stagione 1970-71, diventa l'allenatore dei biancoblù, che porta ad una sofferta salvezza in Serie C, ai danni della Triestina, per miglior differenza reti.

Passa poi all'Omegna seguendo Regalia, per poi passare al Monza, dove rimane diverse stagioni, occupandosi del settore giovanile.

Nel 1981, torna alla Pro Patria in Serie C2, nel ruolo di allenatore in seconda di Leo Siegel, curando in particolar modo i giovani della "Berretti". Viene confermato anche la stagione successiva, come vice di Carlo Soldo.

Nel 1985 chiude la sua carriera di allenatore, dopo aver allenato nella stagione 1984-1985 l'Omegna, in Serie C2.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Veste la maglia della Nazionale italiana in quattro occasioni (con esordio nel 1951 a Lisbona contro il Portogallo in amichevole, in cui segnò il suo primo ed unico gol con la maglia azzurra).

Senza mai scendere in campo, nel 1948 fece parte della spedizione italiana alle Olimpiade di Londra.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Totale
Comp Presenze Reti Presenze Reti
1947-1948 Italia Milan A 19 6 19 6
1948-1949 A 34 13 34 13
1949-1950 A 35 21[3] 35 21[4]
1950-1951 A 35 12 35 12
1951-1952 A 36 22 36 22
1952-1953 A 31 13 31 13
Totale Milan 190 87 190 87
1953-1954 Italia Lazio A 32 6 32 6
1954-1955 A 31 8 31 8
1955-1956 A 30 7 30 7
1956-1957 A 18 5 18 5
1957-1958 A 20 7 20 7
1958-1959 A 9 2 9 2
Totale Lazio 140 35 140 35
1959-1960 Italia Cesena D 28 7 28 7
1960-1961 C 24 2 24 2
1961-1962 C 14 4 14 4
Totale Cesena 66 13 66 13
Totale carriera 396 135 396 135

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
08/04/1951 Lisbona Portogallo Portogallo 1 – 4 Italia Italia Amichevole 1
06/05/1951 Milano Italia Italia 0 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
25/11/1951 Lugano Svizzera Svizzera 1 – 1 Italia Italia Coppa Internazionale -
18/12/1955 Roma Italia Italia 2 – 1 Germania Ovest Germania Ovest Amichevole -
Totale Presenze 4 Reti 1

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 1950-1951
Lazio: 1958
Cesena: 1959-1960

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 1951

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Cesena: 1959-1960

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Almanacco illustrato del calcio 1975, Panini, p. 285.
  2. ^ Almanacco illustrato del calcio 1985, Panini, p. 335.
  3. ^ Almanacco illustrato del Milan, seconda edizione, Panini, marzo 2005, p. 219. Alcune fonti attribuiscono a Burini anche il secondo gol del Milan (autorete di Alberto Eliani, cfr: Giuseppe Melillo, La Fiorentina battuta per 1-3 più dalla sfortuna che dal Milan, Corriere dello Sport, 11 aprile 1950, p. 1. URL consultato il 7 marzo 2013.) in Fiorentina-Milan 1-3 del 10 aprile 1950.
  4. ^ Almanacco illustrato del Milan, seconda edizione, Panini, marzo 2005, p. 219. Alcune fonti attribuiscono a Burini anche il secondo gol del Milan (autorete di Alberto Eliani, cfr: Giuseppe Melillo, La Fiorentina battuta per 1-3 più dalla sfortuna che dal Milan, Corriere dello Sport, 11 aprile 1950, p. 1. URL consultato il 7 marzo 2013.) in Fiorentina-Milan 1-3 del 10 aprile 1950.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Dario Marchetti (a cura di), Renzo Burini, su Enciclopediadelcalcio.it, 2011.