Associazione Sportiva Roma 1990-1991

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Sportiva Roma.

AS Roma
Roma9091.jpg
Stagione 1990-1991
AllenatoreItalia Ottavio Bianchi
PresidenteItalia Dino Viola (fino al 19 gennaio)
Italia Flora Viola (fino al 24 maggio)
Italia Giuseppe Ciarrapico
Serie A9º posto
Coppa ItaliaVincitore (in coppa delle Coppe)
Coppa UEFAFinalista
Maggiori presenzeCampionato: Völler, Berthold, Carboni (30)
Totale: Völler (52)
Miglior marcatoreCampionato: Völler (11)
Totale: Völler (25)
StadioStadio Olimpico di Roma
Media spettatori43.570[1]

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Sportiva Roma nelle competizioni ufficiali della stagione 1990-1991.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Aldair contrasta l'interista Matthäus nella finale di ritorno della Coppa UEFA

È il campionato successivo ai Mondiali di Italia '90. Durante le prime giornate del torneo il portiere Angelo Peruzzi ed il neoacquisto Andrea Carnevale risultano positivi ad un test antidoping che rivela una quantità eccessiva di fentermina nelle urine dei giocatori,[2] nasce quindi uno scandalo, detto caso Lipopill che comporta la squalifica dei due per un anno in sede sportiva,[3] la loro assoluzione dai reati di frode sportiva e traffico di stupefacenti in sede penale e la condanna della società a pagare 150 milioni di ammenda.[2][3] Pochi mesi dopo, nel gennaio del 1991, il presidente Dino Viola muore a causa di un tumore all'intestino lasciando la società alla moglie Flora che si occupa, nei mesi seguenti, del passaggio della proprietà della società a Giuseppe Ciarrapico.[4]

In questo contesto la squadra (affidata in estate a Ottavio Bianchi e rafforzata nell'organico con l'arrivo di Aldair, futuro titolare della difesa giallorossa per molti anni) disputa un campionato dai risultati discontinui concludendo al nono posto, arrivando fino in fondo nelle coppe, raggiungendo le finali di Coppa Italia e di Coppa UEFA (quest'ultima dopo aver superato il Brøndby in semifinale).[5] Se nella competizione nazionale i giallorossi prevalgono sconfiggendo i campioni d'Italia della Sampdoria (3-1 in casa e 1-1 a Genova), in Coppa UEFA la squadra, opposta all'Inter, non riesce a ribaltare il 2-0 rimediato a Milano segnando il gol dell'1-0 della gara di ritorno a dieci minuti dal termine della gara.[6] Al termine della stagione si ritira dal calcio giocato Bruno Conti, una delle bandiere della squadra.[7]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico è NR, lo sponsor ufficiale è Barilla. La prima divisa è costituita da maglia rossa con colletto a polo giallo, pantaloncini rossi e calzettoni rossi bordati di giallo. In trasferta i Lupi usano due una costituita da maglia bianca con colletto a polo giallorosso, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi bordati di rosso, l'altra da maglia bianca con colletto a polo e decorazioni giallorosse tra body e maniche. Come terza divisa viene usato un kit costituito da maglia bianca con colletto a polo con le stesse decorazioni della Nazionale di calcio della Germania. I portieri usano tre divise: la prima costituita da maglia nera con colletto a polo e una manica gialla, pantaloncini neri e calzettoni bianchi, la seconda da maglia nera con decorazioni fluorescenti, pantaloncini neri e calzettoni neri, la terza da maglia con colletto a polo con body rosa e colletto e maniche grige, pantaloncini e calzettoni sono neri.[8]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa (alternativa)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta (alternativa)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1ª div. portiere
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2ª div. portiere
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
3ª div. portiere

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'organigramma societario.[9] Area direttiva

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medico sociale: Ernesto Alicicco

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la rosa[10].

N. Ruolo Giocatore
Italia P Luca Alidori
Italia P Giovanni Cervone
Italia P Angelo Peruzzi
Italia P Giuseppe Zinetti
Brasile D Aldair
Germania Ovest D Thomas Berthold
Italia D Andrea Borsa
Italia D Amedeo Carboni
Italia D Antonio Comi
Italia D Manuel Gerolin
Italia D Gabriele Grossi
Italia D Sebastiano Nela
Italia D Stefano Pellegrini
Italia D Dario Rossi[11]
N. Ruolo Giocatore
Italia D Antonio Tempestilli
Italia C Daniele Berretta
Italia C Bruno Conti
Italia C Stefano Desideri
Italia C Fabrizio Di Mauro
Italia C Giampiero Maini
Italia C Giuseppe Giannini (capitano)
Italia C Giovanni Piacentini
Italia C Fausto Salsano
Italia C Alessio Scarchilli[11]
Italia A Andrea Carnevale
Italia A Roberto Muzzi
Italia A Ruggero Rizzitelli
Germania Ovest A Rudi Völler

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito il calciomercato[10].

Sessione estiva[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Angelo Peruzzi Verona fine prestito
P Giuseppe Zinetti Pescara definitivo (0,2 miliardi £)[12]
D Amedeo Carboni Sampdoria definitivo
D Aldair Benfica definitivo (6 miliardi £)[13]
C Fausto Salsano Sampdoria definitivo
A Andrea Carnevale Napoli definitivo (6,8 miliardi £)[13]
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Franco Tancredi Torino definitivo
P Ferro Tontini Cosenza definitivo
D Ugo Cipelli Mantova definitivo
D Lionello Manfredonia - fine carriera
D Fabio Petruzzi Casertana definitivo
C Alessandro Cucciari Verona definitivo
C Stefano Impallomeni Pescara definitivo
C Francesco Statuto Casertana prestito
A Leonardo Aiello Casertana definitivo
A Paolo Baldieri Pescara definitivo

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1990-1991.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Roma
9 settembre 1990, ore 16:00
1ª giornata
Roma 4 – 0
referto
Fiorentina Stadio Olimpico di Roma (circa 40.000 spett.)
Arbitro Lo Bello (Siracusa)

Genova
16 settembre 1990, ore 16:00
2ª giornata
Genoa 3 – 0
referto
Roma Stadio Luigi Ferraris (circa 27.000 spett.)
Arbitro Beschin (Legnago)

Roma
23 settembre 1990, ore 16:00
3ª giornata
Roma 1 – 0
referto
Bari Stadio Olimpico di Roma (circa 42.000 spett.)
Arbitro Pezzella (Frattamaggiore)

Milano
30 settembre 1990, ore 15:00
4ª giornata
Inter 2 – 1
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza (circa 48.000 spett.)
Arbitro D'Elia (Salerno)

Torino
7 ottobre 1990, ore 15:00
5ª giornata
Torino 1 – 0
referto
Roma Stadio delle Alpi (circa 31.000 spett.)
Arbitro Amendolia (Messina)

Roma
21 ottobre 1990, ore 14:30
6ª giornata
Roma 3 – 0
referto
Lecce Stadio Olimpico di Roma (circa 40.000 spett.)
Arbitro Baldas (Trieste)

Parma
28 ottobre 1990, ore 14:30
7ª giornata
Parma 2 – 1
referto
Roma Stadio Ennio Tardini
Arbitro Trentalange (Torino)

Roma
11 novembre 1990, ore 14:30
8ª giornata
Roma 4 – 1
referto
Cesena Stadio Olimpico di Roma (circa 36.000 spett.)
Arbitro Cinciripini (Ascoli)

Torino
18 novembre 1990, ore 14:30
9ª giornata
Juventus 5 – 0
referto
Roma Stadio delle Alpi (circa 43.000 spett.)
Arbitro Stafoggia (Pesaro)

Roma
25 novembre 1990, ore 14:30
10ª giornata
Roma 4 – 1
referto
Bologna Stadio Olimpico di Roma (36.000 circa spett.)
Arbitro Pairetto (Torino)

Roma
2 dicembre 1990, ore 14:30
11ª giornata
Lazio 1 – 1
referto
Roma Stadio Olimpico di Roma (59.000 circa spett.)
Arbitro Lo Bello (Siracusa)

Genova
23 gennaio[14][15] 1991, ore 14:30
12ª giornata
Sampdoria 2 – 1
referto
Roma Stadio Luigi Ferraris (circa 27.000 spett.)
Arbitro Pezzella (Frattamaggiore)

Roma
16 dicembre 1990, ore 14:30
13ª giornata
Roma 0 – 0
referto
Milan Stadio Olimpico di Roma (59.000 circa spett.)
Arbitro Amendolia (Messina)

Bergamo
30 dicembre 1990, ore 14:30
14ª giornata
Atalanta 2 – 2
referto
Roma Stadio Comunale (17.000 circa spett.)
Arbitro Pairetto (Torino)

Roma
6 gennaio 1991, ore 14:30
15ª giornata
Roma 0 – 0
referto
Cagliari Stadio Olimpico di Roma (43.000 circa spett.)
Arbitro Merlino

Napoli
13 gennaio 1991, ore 14:30
16ª giornata
Napoli 1 – 1
referto
Roma Stadio San Paolo (52.000 circa spett.)
Arbitro Cornieti (Forlì)

Roma
20 gennaio 1991, ore 14:30
17ª giornata
Roma 0 – 2
referto
Pisa Stadio Olimpico di Roma (34.000 circa spett.)
Arbitro Frigerio (Milano)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Firenze
27 gennaio 1991, ore 14:30
18ª giornata
Fiorentina 1 – 1
referto
Roma Stadio Comunale (26.000 circa spett.)
Arbitro Lanese (Messina)

Roma
3 febbraio 1991, ore 14:30
19ª giornata
Roma 3 – 1
referto
Genoa Stadio Olimpico di Roma (35.000 circa spett.)
Arbitro Luci (Firenze)

Bari
10 febbraio 1991, ore 15:00
20ª giornata
Bari 0 – 1
referto
Roma Stadio San Nicola (30.000 circa spett.)
Arbitro Boggi (Agropoli)

Roma
17 febbraio 1991, ore 15:00
21ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Inter Stadio Olimpico di Roma (53.000 circa spett.)
Arbitro Ceccarini (Livorno)

Roma
24 febbraio 1991, ore 15:00
22ª giornata
Roma 2 – 0
referto
Torino Stadio Olimpico di Roma (45.000 circa spett.)
Arbitro D'Elia (Salerno)

Lecce
3 marzo 1991, ore 15:00
23ª giornata
Lecce 1 – 1
referto
Roma Stadio Via del Mare (13.000 circa spett.)
Arbitro Lo Bello (Siracusa)

Roma
10 marzo 1991, ore 15:00
24ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Parma Stadio Olimpico di Roma (43.000 circa spett.)
Arbitro Lanese (Messina)

Cesena
17 marzo 1991, ore 15:00
25ª giornata
Cesena 1 – 1
referto
Roma Stadio Dino Manuzzi (13.000 circa spett.)
Arbitro Frigerio (Milano)

Roma
24 marzo 1991, ore 15:00
26ª giornata
Roma 0 – 1
referto
Juventus Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Cornieti (Forlì)

Bologna
30 marzo 1991, ore 15:00
27ª giornata
Bologna 2 – 3
referto
Roma Stadio Renato Dall'Ara
Arbitro Luci (Firenze)

Roma
7 aprile 1991, ore 16:00
28ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Lazio Stadio Olimpico di Roma (68.000 circa spett.)
Arbitro Pairetto (Torino)

Roma
14 aprile 1991, ore 16:00
29ª giornata
Roma 0 – 1
referto
Sampdoria Stadio Olimpico di Roma (47.000 circa spett.)
Arbitro Amendolia (Messina)

Milano
21 aprile 1991, ore 16:00
30ª giornata
Milan 1 – 1
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza (78.000 circa spett.)
Arbitro Sguizzato

Roma
5 maggio 1991, ore 16:00
31ª giornata
Roma 2 – 1
referto
Atalanta Stadio Olimpico di Roma (45.000 circa spett.)
Arbitro Trentalange (Torino)

Cagliari
12 maggio 1991, ore 16:00
32ª giornata
Cagliari 0 – 0
referto
Roma Stadio Sant'Elia (32.000 circa spett.)
Arbitro Magni (Bergamo)

Roma
19 maggio 1991, ore 16:00
33ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Napoli Stadio Olimpico di Roma (37.000 circa spett.)
Arbitro Beschin (Legnago)

Pisa
26 maggio 1991, ore 16:00
34ª giornata
Pisa 0 – 1
referto
Roma Stadio Arena Garibaldi (8.000 circa spett.)
Arbitro Bettin (Padova)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1990-1991.

Turni preliminari[modifica | modifica wikitesto]

Roma
5 settembre 1990, ore 20:30
Secondo turno preliminare - Andata
Roma 1 – 0
referto
Foggia Stadio Olimpico di Roma
Arbitro Frigerio (Milano)

Foggia
12 settembre 1990, ore 20:30
Secondo turno preliminare - Ritorno
Foggia 1 – 3
referto
Roma Stadio Pino Zaccheria (circa 25.000 spett.)
Arbitro Pairetto (Torino)

Fase finale[modifica | modifica wikitesto]

Roma
14 novembre 1990, ore 20:30
Ottavi di finale - Andata
Roma 2 – 0
referto
Genoa Stadio Olimpico di Roma (13.953 spett.)
Arbitro Ceccarini (Livorno)

Genova
21 novembre 1990, ore 20:30
Ottavi di finale - Ritorno
Genoa 1 – 1
referto
Roma Stadio Luigi Ferraris
Arbitro Baldas (Trieste)

Roma
7 febbraio 1991, ore 20:30
Quarti di finale - Andata
Roma 1 – 1
referto
Juventus Stadio Olimpico di Roma (24.222 spett.)
Arbitro Beschin (Legnago)

Torino
20 febbraio 1991, ore 20:30
Quarti di finale - Ritorno
Juventus 0 – 2
referto
Roma Stadio delle Alpi (12.942 spett.)
Arbitro Pezzella (Frattamaggiore)

Milano
13 marzo 1991, ore 20:30
Semifinale - Andata
Milan 0 – 0
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza (8.698 spett.)
Arbitro Baldas (Trieste)

Roma
2 aprile 1991, ore 20:30
Semifinale - Ritorno
Roma 1 – 0 Milan Stadio Olimpico di Roma
Arbitro D'Elia (Salerno)

Roma
30 maggio 1991, ore 20:30
Finale - Andata
Roma 3 – 1
referto
Sampdoria Stadio Olimpico di Roma (55.067 spett.)
Arbitro Pairetto (Torino)

Genova
9 giugno 1991, ore 20:30
Finale - Ritorno
Sampdoria 1 – 1
referto
Roma Stadio Luigi Ferraris (36.577 spett.)
Arbitro Pezzella (Frattamaggiore)

Coppa UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa UEFA 1990-1991.
Roma
19 settembre 1990, ore 20:30 CET
Trentaduesimi di finale - Andata
Roma 1 – 0
referto
Benfica Stadio Olimpico di Roma (59.074 spett.)
Arbitro Svizzera Röthlisberger

Benfica
3 ottobre 1990, ore 22:00 CET
Trentaduesimi di finale - Ritorno
Benfica 0 – 1
referto
Roma Estádio da Luz (circa 100.000 spett.)
Arbitro Germania Ovest Schmidhuber

Valencia
24 ottobre 1990, ore 21:00 CET
Sedicesimi di finale - Andata
Valencia 1 – 1
referto
Roma Estadio Luís Casanova (circa 35.000 spett.)
Arbitro Germania Ovest Kirschen

Roma
7 novembre 1990, ore 20:30 CET
Sedicesimi di finale - Ritorno
Roma 2 – 1
referto
Valencia Stadio Olimpico di Roma (47.825 spett.)
Arbitro Francia Biguet

Roma
28 novembre 1990, ore 20:30 CET
Ottavi di finale - Andata
Roma 5 – 0
referto
Bordeaux Stadio Olimpico di Roma (48.699 spett.)
Arbitro Paesi Bassi Blankenstein

Bordeaux
12 dicembre 1990, ore 20:45 CET
Ottavi di finale - Ritorno
Bordeaux 0 – 2
referto
Roma Stadio Chaban-Delmas (circa 7.000 spett.)
Arbitro Svezia Karlsson

Roma
6 marzo 1991, ore 19:00 CET
Quarti di finale - Andata
Roma 3 – 0
referto
Anderlecht Stadio Olimpico di Roma (54.024 spett.)
Arbitro Inghilterra Courtney

Anderlecht
20 marzo 1991, ore 20:00 CET
Quarti di finale - Ritorno
Anderlecht 2 – 3
referto
Roma Stadio Constant Vanden Stock
Arbitro Danimarca Mikkelsen

Brondby
10 aprile 1991, ore 19:00 CET
Semifinale - Andata
Brøndby 0 – 0
referto
Roma Brøndby Stadion (circa 18.000 spett.)
Arbitro Ungheria Nemeth

Roma
24 aprile 1991, ore 19:00 CET
Semifinale - Ritorno
Roma 2 – 1
referto
Brøndby Stadio Olimpico di Roma (58.042 spett.)
Arbitro Spagna Aladrén

Milano
8 maggio 1991, ore 20:30 CET
Finale - Andata
Inter 2 – 0
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza (68.880 spett.)
Arbitro Russia Spirin

Roma
22 maggio 1991, ore 20:30 CET
Finale - Ritorno
Roma 1 – 0
referto
Inter Stadio Olimpico di Roma (70.900 spett.)
Arbitro Francia Quiniou

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito le statistiche di squadra.[10]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale D.R.
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 36 17 8 6 3 27 12 17 3 8 6 16 25 34 11 14 9 43 37 +6
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 5 4 1 0 8 2 5 2 3 0 7 3 10 6 4 0 15 5 +10
UEFA CUP.svg Coppa UEFA - 6 6 0 0 14 2 6 3 2 1 7 5 12 9 2 1 21 7 +14
Totale 28 18 7 3 49 16 28 8 13 7 30 33 56 26 20 10 79 49 +30

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34
Luogo C T C T T C T C T C T T C T C T C T C T C C T C T C T C C T C T C T
Risultato V P V P P V P V P V N P N N N N P N V V N V N N N P V N P N V N N V
Posizione 1 7 5 7 12 7 12 8 8 8 9 10 10 10 11 9 11 11 10 9 9 8 8 9 9 9 9 10 10 10 9 10 9 9

Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito le statistiche dei giocatori.[16]

Giocatore Serie A Coppa Italia Coppa UEFA Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Alidori, L. L. Alidori 0-000----00000000
Cervone, G. G. Cervone 21-202+0+5-20+0+6-50032-272+0+
Peruzzi, A. A. Peruzzi 3-30+0+----2-0005-30+0+
Zinetti, G. G. Zinetti 10-140+0+5-30+0+4-20019-190+0+
Aldair, Aldair 2921+1+902+0+110104924+1+
Berthold, T. T. Berthold 3012+1+721+0+120004933+1+
Borsa, A. A. Borsa ----------------
Carboni, A. A. Carboni 3014+0+902+0+40114317+1+
Comi, A. A. Comi 1802+0+310+0+110203214+0+
Gerolin, M. M. Gerolin 2602+0+712+0+92104235+0+
Grossi, G. G. Grossi 0000--------0000
Nela, S. S. Nela 2812+2+800+0+110204714+2+
Pellegrini, S. S. Pellegrini 1402+0+801+0+50002703+0+
Rossi, D. D. Rossi 100+0+00001000200+0+
Tempestilli, A. A. Tempestilli 2212+0+700+0+80303715+0+
Berretta, D. D. Berretta ----------------
Conti, B. B. Conti 0000----10001000
Desideri, S. S. Desideri 2837+1+1002+0+924047513+1+
Di Mauro, F. F. Di Mauro 2722+0+700+0+100?04422+0+
Maini, G. G. Maini 100+0+--------100+0+
Giannini, G. G. Giannini 2334+0+800+0+102004154+0+
Piacentini, G. G. Piacentini 2001+0+601+0+70203304+0+
Salsano, F. F. Salsano 2943+0+901+0+50204346+0+
Scarchilli, A. A. Scarchilli ----------------
Carnevale, A. A. Carnevale 541+0+100+0+2110852+0+
Muzzi, R. R. Muzzi 1531+0+300+0+50002331+0+
Rizzitelli, R. R. Rizzitelli 2455+0+841+0+840040136+0+
Völler, R. R. Völler 30113+0+1041+0+12100052254+0+

Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Attendance Statistics of Serie A – 1986-87 to 1997-98, su stadiapostcards.com.
  2. ^ a b Peruzzi e le bugie al Lipopill Me lo diede un compagno, in La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 19 aprile 2018.
  3. ^ a b Dal Lipopill di Carnevale e Peruzzi fino a Maradona: le vittime dei farmaci anti-fame[collegamento interrotto], il Messaggero
  4. ^ Morta Flora Viola fu la prima donna presidente in serie A, in il Giornale. URL consultato il 19 aprile 2018.
  5. ^ Fabrizio Bocca, Roma di cuore, decide Voeller, in La Repubblica, 25 aprile 1991. URL consultato il 19 aprile 2018.
  6. ^ Vittorio Zambardino, Abbiamo lottato fino all'ultimo, in La Repubblica, 23 maggio 1991. URL consultato il 19 aprile 2018.
  7. ^ La Roma si aggrappa alla bandiera Conti, in Corriere della Sera, archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 19 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2015).
  8. ^ Castellani, Ceci, de Conciliis, pp. 173-176.
  9. ^ Romano, 1984-1991 La Roma formato Coppa Italia.
  10. ^ a b c Rosa AS Roma - Saison 90/91, su transfermarkt.it. URL consultato il 17 aprile 2018.
  11. ^ a b Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  12. ^ [1]
  13. ^ a b Calciatori - La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 7 (1990-1991), Panini, 18 giugno 2012, p. 10.
  14. ^ Prevista per il 9 dicembre. Fu rinviata per impraticabilità del campo a causa della forte pioggia.
  15. ^ La pioggia trasforma Marassi in una palude. (JPG), su asromaultras.org.
  16. ^ A completamento dei dati vanno conteggiati due autogol in campionato e tre autogol in Coppa Italia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Castellani, Massimilano Ceci e Riccardo de Conciliis, La maglia che ci unisce. Storia delle divise dell'AS Roma dalla nascita ai giorni nostri, Roma, Goalbook Edizioni, 2012, ISBN 978-88-908115-0-0.

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Manuela Romano (a cura di), La storia della A.S. Roma (10 DVD-Video), Corriere dello Sport, Rai Trade, 2006.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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