Adriano Bassetto

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Adriano Bassetto
Adriano Bassetto.jpg
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex Ala)
Ritirato 1963 - giocatore
1976 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1943-1944 ACIVI 2 (1)
1945-1946 ACIVI 26 (9)
1946-1953 Sampdoria 196 (92)
1953-1957 Atalanta 125 (56)
1957-1958 L.R. Vicenza 8 (1)
1958-1962 Lucchese 100 (28)
1962-1963 Cesena 2 (0)
Nazionale
1954-1955 Italia Italia 3 (0)
Carriera da allenatore
1972-1973 Audace SME [1][2]
1975-1976 Entella
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Adriano Bassetto (Vicenza, 8 settembre 1925Genova, 12 ottobre 1999) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo mezzala.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Soprannominato Nane[3], era una mezzala o centrocampista offensivo mancino con la spiccata propensione per il gol[4]. Viveva il pre-partita in modo molto intenso, tanto da vomitare quasi ogni volta per la tensione[5].

Club[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli esordi con delle squadre minori, Bassetto esordì con il Vicenza nel campionato di guerra del 1944.

Dopo la fine della seconda guerra mondiale, con i biancorossi ottenne una salvezza nel massimo campionato.

Nel 1946 passò alla nuova squadra della Sampdoria, il 22 settembre nella gara persa 3-1 contro la Roma, e al 55' fu l'autore del primo gol ufficiale della squadra genovese. Nella formazione blucerchiata rimase per 7 stagioni, arrivando a segnare in due occasioni oltre 20 reti stagionali.

Lasciò Genova nel 1953 dopo 196 partite e 92 reti per passare all'Atalanta. A Bergamo disputò ancora quattro stagioni ai vertici, disputando 125 gare e segnando 56 reti (capocannoniere della storia della società nella massima serie prima che fosse superato, nel 2008, da Cristiano Doni).

Nel 1957, ormai trentaduenne, tornò al Vicenza tuttavia disputò solo 8 partite nel campionato di Serie A 1957-1958 segnando un'unica rete, in occasione del successo interno sull'Atalanta.

Nel 1958 fu ingaggiato in Serie C dalla Lucchese con cui giocò 4 campionati, l'ultimo dei quali in Serie B in virtù della promozione conquistata l'anno precedente. A Lucca giocò in totale 100 partite segnando 28 reti.

Chiuse la carriera al Cesena nel 1963 a 38 anni dopo aver giocato solamente 2 gare di Serie C con i bianconeri.

È stato tra i massimi cannonieri del calcio italiano: in massima serie ha disputato 329 gare con 149 reti totali segnate in Serie A (a cui devono sommarsi le 26 gare e i 9 gol del campionato di guerra 1945-1946).

Dopo il ritiro dall'attività agonistica ha allenato nel campionato 1975-1976 di Serie D la squadra dell'Entella Chiavari.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 dicembre 1954 esordì anche in Nazionale nella partita vinta 2-0 contro l'Argentina.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Club Campionato
Comp Pres Reti
1944 ACIVI CAI 2 1
1945-1946 DN 26 9
1946-1947 Sampdoria A 30 13
1947-1948 A 39 21
1948-1949 A 23 14
1949-1950 A 32 20
1950-1951 A 26 6
1951-1952 A 24 12
1952-1953 A 22 6
1953-1954 Atalanta A 30 17
1954-1955 A 32 6
1955-1956 A 32 18
1956-1957 A 31 15
1957-1958 L.R. Vicenza A 8 1
1958-1959 Lucchese C 20 6
1959-1960 C 33 9
1960-1961 C 30 10
1961-1962 B 17 3
1962-1963 Cesena C 2 0

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
05/12/1954 Roma Italia Italia 2 – 0 Argentina Argentina Amichevole - Entra al 20'
16/01/1955 Bari Italia Italia 1 – 0 Belgio Belgio Amichevole -
27/11/1955 Budapest Ungheria Ungheria 2 – 0 Italia Italia Coppa Internazionale -
Totale Presenze 3 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Lucchese: 1960-1961

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Almanacco illustrato del calcio 1972, edizioni Panini, pag. 311
  2. ^ Almanacco illustrato del calcio 1973, edizioni Panini, pag. 312
  3. ^ Gli eroi della Dea: Adriano BASSETTO
  4. ^ E. Corbani e P.Serina, op. cit., vol.2 pg.288
  5. ^ E. Corbani e P.Serina, op. cit., vol.1 pg.498

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]