Cristiano Doni

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Cristiano Doni
Cristiano Doni.jpg
Cristiano Doni ai tempi dell'Atalanta nel 2009
Nazionalità Italia Italia
Altezza 186 cm
Peso 79 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 30 giugno 2012
Carriera
Giovanili
1986non conosciuta Crazy Colombo
1988-1992Modena
Squadre di club1
1991-1992Modena0 (0)
1992-1993Rimini31 (6)
1993-1994Pistoiese31 (3)
1994-1996Bologna54 (11)
1996-1998Brescia51 (8)
1998-2003Atalanta145 (55)[1]
2003-2005Sampdoria44 (6)
2005-2006Mallorca24 (2)
2006-2012Atalanta151 (48)
Nazionale
2001-2002Italia Italia7 (1)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 giugno 2012

Cristiano Doni (Roma, 1º aprile 1973) è un ex calciatore italiano.

È il miglior marcatore nella storia dell'Atalanta con 112 reti, 103 delle quali segnate nei campionati di A e B.[2] A livello di presenze, risulta invece il quarto giocatore con più apparizioni nel club.[2] Dopo ogni gol segnato, era solito esultare apponendo la mano sotto il mento.[3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Originario della capitale, il 4 dicembre 2008 è divenuto cittadino benemerito di Bergamo[4]: è stato il primo calciatore ad ottenere tale riconoscimento.[4] Nell'estate 2012, ha aperto un locale sulla spiaggia a Palma di Maiorca.[5]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Cresce nelle giovanili del Crazy Colombo, società amatoriale di Verona[2][4], per poi passare alla formazione Primavera del Modena.[2][4] L'esordio da professionista avviene nel 1992, tra le file del Rimini con cui sfiora la promozione in C1.[4] Dopo una stagione alla Pistoiese, firma per il Bologna conquistando con i felsinei due promozioni consecutive (dalla C1 alla A).[2][4]

Nel 1996 si trasferisce al Brescia, dove ottiene un'ulteriore promozione in massima serie.[4] Il debutto nella categoria risale al 31 agosto 1997, nella partita persa contro l'Inter (2-1).[6] Il 29 marzo 1998, segna la sua prima rete nel pareggio con il Bari (1-1).[7]

La prima esperienza all'Atalanta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998 diviene un giocatore dell'Atalanta, squadra con cui (nella stagione 1999-00) conquista una nuova promozione in A.[8] Doni, schierato come esterno sinistro da Vavassori nel 4-4-2, contribuisce all'obiettivo con 14 gol in 35 presenze.[2]

Durante l'autunno 2000, il centrocampista ed alcuni compagni di squadra vengono accusati di aver pilotato il risultato della gara di Coppa Italia con la Pistoiese.[9] Le accuse furono però ritenute prive di fondamento ed alle persone coinvolte venne riconosciuta l'assoluzione.[10][11][12][13][14] Soltanto 12 anni più tardi, Doni ammise che la partita fu effettivamente pilotata.[15] La stagione 2001-02 risultò la migliore per lui in A, con 16 realizzazioni all'attivo.[2] Il 23 settembre 2001, una rete su punizione valse la vittoria contro l'Hellas Verona permettendo ai nerazzurri di muovere la classifica (dopo 3 sconfitte consecutive).[16] Due mesi più tardi, il 25 novembre, mise invece a referto una decisiva doppietta contro il Piacenza.[17]

Sampdoria e Maiorca[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la retrocessione degli orobici al termine del campionato 2002-03[18], passa alla Sampdoria rimanendovi per un biennio caratterizzato da vari infortuni.[4] Trascorre poi la stagione 2005-06 in Spagna, con la maglia del Maiorca.[4]

Il ritorno all'Atalanta[modifica | modifica wikitesto]

«Sono arrivato alla conclusione che per me questa è una maglia davvero speciale, quasi magica; forse la potrei scherzosamente avvicinare al costume che trasformava Clark Kent in Superman

(Doni dopo il suo ritorno a Bergamo)

[19]

Nell'estate 2006 fa ritorno a Bergamo, con la squadra che ha appena riconquistato la Serie A.[20] In campionato è costretto a saltare diverse gare per infortunio, ma riesce comunque a segnare 13 gol.[21] Il 4 maggio 2008, segnando una rete al Livorno, supera Bassetto divenendo il marcatore più prolifico della Dea in massima categoria.[2] Nel campionato 2008-09 realizza 9 gol, 4 dei quali contro i campioni d'Italia dell'Inter.[22][23] Il 17 gennaio 2010, con la doppietta alla Lazio, taglia il traguardo delle 100 reti in maglia atalantina.[24]

Malgrado un'ulteriore retrocessione, difende i colori nerazzurri anche nel campionato cadetto 2010-11 conseguendo altri importanti primati; il 5 novembre 2010 festeggia le 300 presenze professionistiche con un gol decisivo alla Triestina[25], mentre il 19 marzo 2011 una doppietta al Piacenza gli permette di raggiungere i 100 gol con gli orobici nei campionati.[26] Contribuisce quindi all'immediata risalita (facendo registrare, al contempo, la quarta promozione personale in A[27]) ma nell'agosto 2011, in seguito al coinvolgimento nello scandalo delle scommesse, riceve una squalifica di 3 anni e mezzo per illecito sportivo.[3] La sanzione ne determina, di fatto, l'addio al calcio giocato.[3]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Conta 7 presenze ed un gol in Nazionale, realizzato nella partita di esordio (un'amichevole con il Giappone).[28] Il commissario tecnico Trapattoni lo convoca per la fase finale dei Mondiali 2002[29], con il centrocampista che disputa le prime due gare del girone.[30][31]

Calcioscommesse[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Scandalo italiano del calcioscommesse del 2011.

Il 1º giugno 2011 viene indagato nell'ambito dell'Operazione Last Bet, un'inchiesta su scommesse illegali nel calcio[32]. Il 26 luglio il giocatore viene deferito dalla FIGC: l'accusa è di illecito sportivo[33]. Il 3 agosto il procuratore federale Stefano Palazzi chiede per Doni una squalifica di tre anni e sei mesi relativa all'illecito sportivo compiuto nell'ambito dello scandalo italiano del calcioscommesse del 2011[34] Il 9 agosto la richiesta viene accolta dalla Commissione disciplinare della FIGC e quindi al giocatore viene confermata la squalifica[35].

Un secondo filone dell'indagine della procura di Cremona porta, il 19 dicembre 2011, all'arresto di Cristiano Doni e di altre sedici persone[36].

Il 31 maggio 2012, ai tre anni e sei mesi, ne vengono aggiunti ulteriori due in seguito al patteggiamento riferito al secondo filone dell'inchiesta di Cremona per un totale di cinque anni e sei mesi di squalifica.[37]

Il 9 febbraio 2015 la Procura di Cremona termina le indagini e formula per lui l'accusa di associazione a delinquere.[38]

Il 7 luglio seguente la Procura di Cremona chiede il rinvio a giudizio per Doni e altri centotré indagati.[39]

Il 22 dicembre 2016 Doni, Nicola Santoni, Gianfranco Parlato e l'Atalanta vengono assolti dalla Sezione Disciplinare del Tribunale Nazionale Federale per mancanza di prove in relazione a Crotone-Atalanta del 22 aprile 2011.[40]

Nel luglio 2019 il tribunale di Bologna ha dichiarato estinta l'accusa di partecipazione ad associazione a delinquere per Doni e per altri 25 imputati.[41]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 29 maggio 2011.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1991-1992 Italia Modena B 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
1992-1993 Italia Rimini C2 31 6 CI-C ? ? - - - - - - 31+ 6+
1993-1994 Italia Pistoiese C1 31 3 CI-C ? ? - - - - - - 31+ 3+
1994-1995 Italia Bologna C1 25 8 CI-C ? ? - - - - - - 25+ 8+
1995-1996 B 29 3 CI ? ? - - - - - - 29+ 3+
Totale Bologna 54 11 ? ? - - - - 54+ 11+
1996-1997 Italia Brescia B 30 7 CI ? ? - - - - - - 30+ 7+
1997-1998 A 21 1 CI ? ? - - - - - - 21+ 1+
Totale Brescia 51 8 ? ? - - - - 51+ 8+
1998-1999 Italia Atalanta B 27 8 CI 7 3 - - - - - - 34 11
1999-2000 B 35 14 CI 6 3 - - - - - - 41 17
2000-2001 A 27 7 CI 7 3 - - - - - - 34 10
2001-2002 A 30 16 CI 2 0 - - - - - - 32 16
2002-2003 A 26+1[42] 10+0[42] CI 1 0 - - - - - - 28 10
2003-2004 Italia Sampdoria A 22 5 CI 2 1 - - - - - - 24 6
2004-2005 A 22 1 CI 2 3 - - - - - - 24 4
Totale Sampdoria 44 6 4 4 - - - - 48 10
2005-2006 Spagna Mallorca PD 24 2 CdR 0 0 - - - - 24 2
ago. 2006 PD 0 0 CdR 0 0 - - - - - - 0 0
Totale Mallorca 24 2 0 0 - - - - - - 24 2
2006-2007 Italia Atalanta A 26 13 CI 0 0 - - - - - - 26 13
2007-2008 A 30 12 CI 0 0 - - - - - - 30 12
2008-2009 A 31 9 CI 1 0 - - - - - - 32 9
2009-2010 A 30 2 CI 2 0 - - - - - - 32 2
2010-2011 B 34 12 CI 0 0 - - - - - - 34 12
2011-2012 A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
Totale Atalanta 296+1 103+0 26 9 - - - - 323 112
Totale carriera 531+1 139+0 30+ 13+ - - - - 562+ 152+

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
7-11-2001 Saitama Giappone Giappone 1 – 1 Italia Italia Amichevole 1 Ingresso al 46’ 46’ - Ammonizione al 65’ 65’ - Uscita al 89’ 89’
13-2-2002 Catania Italia Italia 1 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
27-3-2002 Leeds Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Italia Italia Amichevole - Uscita al 75’ 75’
3-6-2002 Sapporo Italia Italia 2 – 0 Ecuador Ecuador Mondiali 2002 - 1º turno - Uscita al 65’ 65’
8-6-2002 Kashima Italia Italia 1 – 2 Croazia Croazia Mondiali 2002 - 1º turno - Uscita al 79’ 79’
21-8-2002 Trieste Italia Italia 0 – 1 Slovenia Slovenia Amichevole -
12-10-2002 Napoli Italia Italia 1 – 1 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Qual. Euro 2004 - Uscita al 46’ 46’
Totale Presenze 7 Reti 1

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 146 (55) considerando lo spareggio del campionato 2002-03.
  2. ^ a b c d e f g h Chi è Cristiano Doni L'ex Superman della Dea, su ilgiorno.it, 19 dicembre 2011.
  3. ^ a b c Doni "a testa alta" "Voglio giustizia", su repubblica.it, 10 agosto 2011.
  4. ^ a b c d e f g h i Doni, il re di Bergamo detronizzatosi da solo, su calcioatalanta.it, 1º aprile 2018.
  5. ^ La nuova vita di Cristiano a Palma di Maiorca, su bergamo.corriere.it, 6 luglio 2012.
  6. ^ Gianni Mura, Recoba l'altro fenomeno Entra, segna e salva l'Inter, in la Repubblica, 1º settembre 1997, p. 40.
  7. ^ Mancini salva il Bari Sala espulso per errore, in la Repubblica, 30 marzo 1998, p. 46.
  8. ^ Pietro Serina, Vavassori, la storia ritorna Dall'Inter del 1971 alla Lazio il debutto è sempre da brividi, in La Gazzetta dello Sport, 30 settembre 2000.
  9. ^ Inchiesta penale su Atalanta-Pistoiese Domani in programma vertice in Procura, in La Gazzetta dello Sport, 22 ottobre 2000.
  10. ^ Calcio-scommesse: 8 deferiti [collegamento interrotto], su www2.raisport.rai.it, 31 ottobre 2000.
  11. ^ Per Atalanta-Pistoiese 6 squalificati, 4 prosciolti, su repubblica.it, 23 marzo 2001.
  12. ^ Fulvio Bianchi e Gianni Piva, Combine e scommesse, stangata per sei, in la Repubblica, 24 marzo 2001, p. 55.
  13. ^ Le motivazioni della sentenza Atalanta-Pistoiese, il pareggio è stato combinato, in La Nuova Sardegna, 30 marzo 2001.
  14. ^ Atalanta-Pistoiese tutti assolti, su repubblica.it, 10 maggio 2001.
  15. ^ Giuliano Foschini e Marco Mensurati, "Sì, ho truccato le partite confessino anche gli altri corrotti", su repubblica.it, 28 gennaio 2012.
  16. ^ L'Atalanta cancella lo zero il Verona si inchina, su repubblica.it, 23 settembre 2001.
  17. ^ Paolo Gentilotti, Doppio Doni, il Piacenza ora è in crisi, in la Repubblica, 26 novembre 2001, p. 42.
  18. ^ Paolo Rossi, Il Sud resta in A La Reggina festeggia, su repubblica.it, 2 giugno 2003.
  19. ^ Calcioscommesse, Doni ci ricasca, su lettera43.it, 19 dicembre 2011.
  20. ^ Christian Vieri torna all'Atalanta La Roma a un passo da Vucinic, su repubblica.it, 29 agosto 2006.
  21. ^ Atalanta, blitz salvezza al Toro non riesce il recupero, su repubblica.it, 15 aprile 2007.
  22. ^ Gianni Piva, Lo sberleffo dell'Atalanta l'Inter padrona è crollata, in la Repubblica, 19 gennaio 2009, p. 40.
  23. ^ Classifiche, in la Repubblica, 1º giugno 2009, p. 42.
  24. ^ Luca Giudici, La Lazio non c'è e Doni la travolge, in la Repubblica, 18 gennaio 2010, p. 53.
  25. ^ Reggina e Atalanta colpi da 2º posto, su repubblica.it, 5 novembre 2010.
  26. ^ Atalanta e Siena ok Torino, nuova caduta, in la Repubblica, 20 marzo 2011, p. 59.
  27. ^ Sebastiano Vernazza, Atalanta, la rabbia degli ultrà in piazza «Portateci le prove», in La Gazzetta dello Sport, 10 giugno 2011.
  28. ^ La sfida col Giappone regala Doni al Trap, su repubblica.it, 7 novembre 2001.
  29. ^ La logica di Trapattoni esclude Robi Baggio, su repubblica.it, 8 maggio 2002.
  30. ^ Enrico Currò, L'Italia guarda già lontano, in la Repubblica, 4 giugno 2002, p. 2.
  31. ^ Massimo Vincenzi, Italia battuta dai croati Annullati due gol: 1-2, su repubblica.it, 8 giugno 2002.
  32. ^ Maxi-inchiesta sulle scommesse "Falsati i campionati di B e C"
  33. ^ Dispositivo deferimenti.pdf (PDF), in www.figc.it, 27 luglio 2011. URL consultato il 27 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 31 luglio 2013).
  34. ^ Calcioscommesse, le richieste di Palazzo, in www.ilfattoquotidiano.it, 03 agosto 2011.
  35. ^ Scommesse: Atalanta -6 in A. Doni, tre anni e sei mesi di stop, La Gazzetta dello Sport, 9 agosto 2011. URL consultato il 22 gennaio 2012.
  36. ^ Calcioscommesse, diciassette nuovi arresti, in manette l'ex capitano dell'Atalanta, La Repubblica, 19 dicembre 2011. URL consultato il 19 dicembre 2011.
  37. ^ Scommesse: l'Atalanta riparte da -2, sportmediaset.mediaset.it, 31 maggio 2012.
  38. ^ Calcioscommesse: pm Cremona chiude indagini. Verso il rinvio a giudizio per 130
  39. ^ Calcioscommesse, chiesto rinvio a giudizio per Conte
  40. ^ Calcioscommesse, tutti prosciolti per Crotone-Atalanta del 2011: mancanza di prove
  41. ^ Ansa - Calcioscommesse: prescritti Doni e Mauri
  42. ^ a b Spareggio salvezza.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]