Cittadinanza onoraria

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La cittadinanza onoraria è un riconoscimento concesso da un comune o da uno Stato ad un individuo ritenuto legato alla città per il suo impegno o per le sue opere. La persona dev'essersi distinta particolarmente nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell'industria, del lavoro, della scuola, dello sport, con iniziative di carattere sociale, assistenziale e filantropico od in opere, imprese, realizzazioni, prestazioni in favore degli abitanti del comune, rendendone più alto il prestigio attraverso la loro personale virtù, o in azioni di alto valore a vantaggio della nazione o dell'Umanità intera.

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

Conferita dallo Stato[modifica | modifica wikitesto]

La Repubblica non prevede la concessione dell'onorificenza della cittadinanza italiana onoraria. Prevede però la concessione della "cittadinanza italiana per meriti speciali" per gli stranieri che abbiano reso eminenti servizi allo Stato.[1]

Conferita da un Comune italiano[modifica | modifica wikitesto]

Contrariamente alle normative sulla toponomastica, non esiste alcuna legge in merito per il conferimento della cittadinanza onoraria di un Comune che può essere disciplinata in ogni singolo ente da un regolamento. L'elemento discriminante sono le soglie di maggioranza necessaria per stabilire il conferimento e/o la deroga della stessa. Ad esempio Verona, Ladispoli deliberano con una maggioranza semplice (metà più uno) dei consiglieri. Attribuzioni quindi molto mutevoli nel tempo con i risultati elettorali.[2] Altri comuni applicano maggioranze qualificate come, per esempio, Cavagnolo, con il voto dei 2/3 dei consiglieri o ancora più elevate e qualificate come Avellino, che richiede il voto dei 3/4 degli aventi diritto.

C'è la tradizione di concedere la cittadinanza onoraria sulla base delle motivazioni politiche dell'epoca della maggioranza protempore del Comune con una semplice delibera. Un esempio storico è la diffusione, in quasi tutti i Comuni italiani, della cittadinanza onoraria all'allora presidente del governo Benito Mussolini; prassi generalizzata nei primi anni della Era Fascista. Rarissimi i comuni che l'hanno revocata.

I possibili riferimenti normativi sono vaghi, i quali, ribadendo l'autonomia degli enti locali, fanno riferimento a:

Se non inserite esplicitamente le motivazioni della benemerenza possono essere le più diverse: nascita, riconoscimenti sociali e culturali, la riconoscenza per uno specifico atto straordinario, altro.

Il testo della determinazione da stampare e consegnare al cittadino onorario viene solitamente incluso nella delibera con il mandato al Sindaco per la notifica al Cittadino onorario nelle forme ufficiali. La cittadinanza onoraria può essere conferita anche a cittadini non residenti in Italia e post-mortem.[4] Alcuni esempi noti di cittadinanza onoraria concessa post-mortem: Salvatore Quasimodo a Roccalumera, Lucio Dalla a Lipari, Donato Moro a Otranto, Grazia Deledda a Galtellì, Mauro Rostagno a Trapani[senza fonte] e Giacomo Matteotti a Riano.

La cittadinanza onoraria può essere concessa anche a enti delle Forze Armate, ad esempio in occasione di particolari circostanze connesse con emergenze sia di sicurezza che di calamità naturali.

Nel Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Stati stranieri e singole città all'estero, possono conferire la propria cittadinanza onoraria, anche a stranieri, secondo criteri e modalità molto variabili, ma sempre in connessione con gli alti meriti dell'insignito. Anche in questo caso, per essere ritenuta valida, la cittadinanza onoraria dev'essere conferita da un'ufficiale autorità comunale o statale.

Cittadini onorari degli Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

Nome Data di assegnazione Note
1 Sir Winston Churchill Sir Winston S Churchill.jpg 1963 Primo ministro del Regno Unito, durante la seconda guerra mondiale.

[5][6]

2 Raoul Wallenberg Raoul Wallenberg.jpg 1981
(Premiato postumo)
Diplomatico svedese che ha salvato gli ebrei dall'Olocausto.[7]
3

e

4

William Penn William Penn.png 28 Nov 1984
(Premiato postumo)
Fondatore della Provincia di Pennsylvania[8][9]
Hannah Callowhill Penn Hannah-Penn-01.jpg Amministratore della Provincia di Pennsylvania, seconda moglie di William Penn[8][9]
5 Madre Teresa MotherTeresa 094.jpg 1996 Suora cattolica di etnia albanese e cittadinanza indiana, fondò i missionari della carità a Calcutta[10]
6 Gilbert du Motier, Marquis de Lafayette Gilbert du Motier Marquis de Lafayette.jpg 2002
(Premiato postumo)
Generale, militare e politico francese con cittadinanza statunitense, protagonista sia della Rivoluzione americana prima sia della Rivoluzione francese poi.
7 Casimir Pulaski Kazimierz Pułaski.PNG 2009
(Premiato postumo)
Generale polacco protagonista sia della Rivoluzione americana; politico e nobile della Confederazione di Entrambe le Nazioni, brigadiere generale americano chiamato "Il padre della cavalleria americana" e morto durante l'assedio di Savannah (Georgia).

Ricordato come eroe nazionale sia in Polonia che negli Stati Uniti d'America.[11][12][13][14]

8 Bernardo de Gálvez y Madrid, visconte di Galveston e conte di Gálvez BernardoGálvez.png 2014
(Premiato postumo)
Generale spagnolo, comandante dell'esercito in Nuova Spagna e governatore della Louisiana e di Cuba.

Gálvez aiutò le Tredici colonie nella loro lotta per l'indipendenza, e guidò l'esercito spagnolo contro il Regno di Gran Bretagna nella guerra anglo-spagnola, sconfiggendo i britannici a Pensacola e riconquistando la Florida in nome della Spagna. Passò gli ultimi due anni di vita ricoprendo il ruolo di viceré della Nuova Spagna, succedendo al padre Matías de Gálvez y Gallardo. Galveston (Texas) e molti altri luoghi hanno preso da lui il nome.[15]

Il re di Spagna Carlos III gli concesse il diritto al motto YO SOLO (io SOLO) per il suo stemma.

Cittadini onorari canadesi[modifica | modifica wikitesto]

Nome Data di assegnazione Note
1 Raoul Wallenberg Raoul Wallenberg.jpg 1985
(postumo)
Diplomatico e umanitario svedese .[16]
2 Nelson Mandela Nelson Mandela-2008 (edit).jpg 2001 Attivista anti-apartheid, ex presidente del Sudafrica, e destinatario del premio Nobel per la pace del 1993.
3 Tenzin Gyatso Tenzin Gyatso - Trento 2013 01.JPG 2006 Il 14º Dalai Lama e destinatario del Premio Nobel per la Pace del 1989.
4 Aung San Suu Kyi Aung San Suu Kyi 17 November 2011.jpg 2007 Leader dell'opposizione birmana e destinatario del premio Nobel per la pace del 1991.
5 Karim Aga Khan IV Agha-Khan-IV.jpg 2010 49º Imam dei musulmani Shia Ismaili.[17]
6 Malala Yousafzai Malala Yousafzai at Oval Office 2013 cropped.jpg Premiato nel 2014,[18] ricevuto nel 2017[19] Attivista pakistana per i diritti della donna e l'istruzione, destinatario del Premio Nobel per la Pace del 2014.[20]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ www.cittadinanza.biz
  2. ^ Un esempio la assegnazione e la deroga in un breve tempo della cittadinanza onoraria allo scrittore Roberto Saviano da parte del comune di Verona
  3. ^ La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato. I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni sono enti autonomi con propri statuti, poteri e funzioni secondo i principi fissati dalla Costituzione.
  4. ^ Conferimento cittadinanza onoraria post mortem a Giacomo Matteotti e istituzione del "Libro delle persone illustri di Riano", su www.comune.riano.rm.it. URL consultato il 16 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2016).
  5. ^ Winston Churchill (PDF), su Pub.L. 86-6, U.S. Senate, 9 aprile 1963. URL consultato il 2 febbraio 2011.
  6. ^ John F. Kennedy: Proclamation 3525—Declaring Sir Winston Churchill an Honorary Citizen of the United States of America, su www.presidency.ucsb.edu. URL consultato il 10 luglio 2017.
  7. ^ Raoul Wallenberg (PDF), su Pub.L. 97-54, 95 Stat. 971, U.S. Senate, 5 ottobre 1981. URL consultato il 2 febbraio 2011.
  8. ^ a b William Penn and Hannah Callowhill Penn (PDF), su Pub.L. 98-516, 98 Stat. 2423, U.S. Senate, 19 ottobre 1984. URL consultato il 2 febbraio 2011.
  9. ^ a b Proclamation 5284 – Honorary United States Citizenship for William and Hannah Penn, su Proclamation 5284, Reagan Presidential Library, 28 novembre 1984. URL consultato il 4 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 22 ottobre 2016).
  10. ^ H.J. Res. 191 (Template:USStatute)
  11. ^ Casimir Pulaski Day, Office of Civil Rights and Diversity at Eastern Illinois University, 2005. URL consultato il 2 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2012).
  12. ^ Yale Richmond, From Da to Yes: Understanding the East Europeans, Yarmouth, Me, Intercultural Press, 1995, p. 72, ISBN 1-877864-30-7.
  13. ^ Citizenship for Polish Hero of American Revolution, in The New York Times, Associated Press, 7 novembre 2009. URL consultato il 19 novembre 2009.
    «Gen. Casimir Pulaski finally became an American citizen, 230 years after he died fighting in the Revolutionary War.».
  14. ^ H.J. Res. 26 (S.J. Res. 12) (Template:USStatute)
  15. ^ Bernardo Galvez, H.J. Res. 105 Engrossed in House (EH), su US Congress. URL consultato il 3 novembre 2014.
  16. ^ Government of Canada Honours Canadian Honorary Citizen Raoul Wallenberg, Department of Canadian Heritage News Release, January 16, 2003
  17. ^ Mawlana Hazar Imam is made an honorary citizen of Canada, TheIsmaili.org, 22 giugno 2009. URL consultato il 26 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2010).
  18. ^ (EN) Senate of Canada - Debates, su Senate of Canada. URL consultato il 12 aprile 2017.
  19. ^ BRUCE CAMPION-SMITH e ALEX BOUTILIER, Malala Yousafzai has become an honorary Canadian citizen | Toronto Star, su Toronto Star, 12 aprile 2017. URL consultato il 12 aprile 2017.
  20. ^ Malala Yousafzai to get honorary Canadian citizenship, CBC, 15 ottobre 2013. URL consultato il 16 ottobre 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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