Ernesto Castano
| Ernesto Castano | ||||||||||||||||
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| Nazionalità | ||||||||||||||||
| Altezza | 183 cm | |||||||||||||||
| Peso | 81 kg | |||||||||||||||
| Calcio | ||||||||||||||||
| Ruolo | Difensore | |||||||||||||||
| Termine carriera | 1º luglio 1971 | |||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||
| Giovanili | ||||||||||||||||
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| Squadre di club1 | ||||||||||||||||
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| Nazionale | ||||||||||||||||
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| Carriera da allenatore | ||||||||||||||||
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| Palmarès | ||||||||||||||||
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| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||||||||||||||||
Ernesto Càstano (Cinisello Balsamo, 2 maggio 1939 – Torino, 5 gennaio 2023[1]) è stato un calciatore italiano, di ruolo difensore. Con la nazionale italiana è stato campione d'Europa nel 1968.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Il fratello minore Giuseppe (1942) è stato a sua volta un calciatore, con una carriera nelle giovanili della Juventus[2] e in seguito nelle serie minori italiane.
Caratteristiche tecniche
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Poteva giocare indifferentemente come stopper,[1] libero[1][2] o terzino,[2] in un tourbillon tattico che si protrasse per l'intera carriera agonistica.[1] Proprio tale duttilità, in un calcio che stava iniziando a porre sempre più attenzione anche sui sistemi difensivi, ne fece a posteriori un precursore nell'evoluzione vissuta dal ruolo del difensore centrale:[1] «coraggioso, fisicamente prestante, dotato di un passo corto e rapido»,[2] si poneva come un elemento che, oltre alla marcatura, era capace di comandare l'intera retroguardia nonché proporsi occasionalmente anche in fase offensiva per cercare la rete.[1]
Descritto come «carattere d'acciaio, ginocchia di cristallo», la sua carriera fu minata da numerosi infortuni:[1] in particolare, seppe superare la rottura di tre menischi, in un'epoca in cui un simile infortunio poteva spesso significare la fine anticipata dell'attività.[1][2]
Carriera
[modifica | modifica wikitesto]Giocatore
[modifica | modifica wikitesto]Club
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Cresciuto nella Balsamese, nel 1956 passò in Serie B al Legnano con cui si affermò immediatamente titolare nonostante fosse appena diciassettenne. L'anno successivo approdò alla Triestina, sempre tra i cadetti, con cui vinse il torneo cadetto del 1957-1958 prima di accasarsi l'estate seguente alla Juventus.
Coi piemontesi esordì in Serie A il 22 novembre di quell'anno contro il Bari, a vent'anni, quando i torinesi avevano appena vinto il loro decimo scudetto. Agli esordi a Torino, pur da rincalzo prese parte all'epopea del Trio Magico,[1] che vide la squadra bianconera fare suoi i titoli italiani del 1960 e 1961 nonché le Coppe Italia del 1959 e del 1960.
Affermatosi negli anni seguenti tra i titolari, fino a divenire uno degli elementi più rappresentativi della Juventus degli anni 60,[1] tra i suoi successi all'ombra della Mole si contano anche un'altra coppa nazionale, nel 1965 – anno in cui, inoltre, divenne il capitano dei piemontesi[1][2] –, e soprattutto lo scudetto del 1967, rimasto nella memoria collettiva per il sorpasso all'ultima giornata sulla Grande Inter di Helenio Herrera,[1][2] ad opera di una squadra bianconera «senza stelle, ma estremamente compatta, in qualche modo a immagine e somiglianza proprio di Castano».[1]
Chiuse la carriera all'età di trentadue anni, nel 1971, dopo una manciata di presenze con il Lanerossi Vicenza.
Nazionale
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Nonostante nella Juventus fosse diventato titolare fisso solo nel 1962, già negli anni precedenti arrivò in nazionale, con cui scese in campo la prima volta il 29 novembre 1959 a Firenze nella sfida contro l'Ungheria.
In azzurro, pur giocando solo 7 partite nell'arco di un decennio (più 3 con la nazionale B), peraltro quasi tutte concentrate nel biennio 1968-1969, partecipò al vittorioso campionato d'Europa 1968 scendendo in campo dapprima nei quarti contro la Bulgaria, poi nella semifinale vinta al sorteggio contro l'Unione Sovietica e infine nella prima finale[1] contro la Jugoslavia.
Dopo il ritiro
[modifica | modifica wikitesto]Una volta chiusa l'attività agonistica tornò alla Juventus dove, nel corso degli anni 70, lavorò come allenatore nel settore giovanile.[2]
Statistiche
[modifica | modifica wikitesto]Cronologia presenze e reti in nazionale
[modifica | modifica wikitesto]| Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Data | Città | In casa | Risultato | Ospiti | Competizione | Reti | Note |
| 29-11-1959 | Firenze | Italia |
1 – 1 | Coppa Internazionale | - | ||
| 20-4-1968 | Napoli | Italia |
2 – 0 | Qual. Euro 1968 | - | ||
| 5-6-1968 | Napoli | Italia |
0 – 0 dts | Euro 1968 - Semifinale | - | ||
| 8-6-1968 | Roma | Italia |
1 – 1 dts | Euro 1968 - Finale | - | ||
| 23-10-1968 | Cardiff | Galles |
0 – 1 | Qual. Mondiali 1970 | - | ||
| 1-1-1969 | Città del Messico | Messico |
2 – 3 | Amichevole | - | ||
| 29-3-1969 | Berlino Est | Germania Est |
2 – 2 | Qual. Mondiali 1970 | - | ||
| Totale | Presenze | 7 | Reti | 0 | |||
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]Club
[modifica | modifica wikitesto]- Triestina: 1957-1958
Coppa Italia: 3
Nazionale
[modifica | modifica wikitesto]Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]— Roma, 1967.[3]
— Roma, 1968.[3]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b c d e f g h i j k l m n Guido Vaciago, Addio Ernesto Castano, capitano dello scudetto operaio, su tuttosport.com, 5 gennaio 2023.
- ^ a b c d e f g h La Juventus ricorda Ernesto Castano, su juventus.com, 5 gennaio 2023.
- ^ a b Benemerenze sportive di Ernesto Castano, su coni.it, Comitato olimpico nazionale italiano. URL consultato il 1967.
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Ernesto Castano
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ernesto Castano
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Ernesto Castano, su national-football-teams.com, National Football Teams.
- (DE, EN, IT) Ernesto Castano, su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
- (EN) Ernesto Castano, su worldfootball.net, HEIM:SPIEL Medien GmbH.
- (EN, RU) Ernesto Castano, su eu-football.info.
- Convocazioni e presenze di Ernesto Castano in nazionale, FIGC.
- Dario Marchetti (a cura di), Ernesto Castano, su Enciclopediadelcalcio.it (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2011).
- Calciatori dell'A.C. Legnano
- Calciatori dell'U.S. Triestina Calcio 1918
- Calciatori della Juventus F.C.
- Calciatori del L.R. Vicenza
- Allenatori della Juventus F.C.
- Calciatori italiani del XX secolo
- Nati nel 1939
- Morti nel 2023
- Nati il 2 maggio
- Morti il 5 gennaio
- Nati a Cinisello Balsamo
- Morti a Torino
- Calciatori della nazionale italiana
- Calciatori campioni d'Europa
- Insigniti con la medaglia al valore atletico
