Enrico Albertosi

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Enrico Albertosi
Enrico albertosi.jpg
Albertosi in Nazionale
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182 cm
Peso 77 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Ritirato 1984
Carriera
Giovanili
1953-1954
1954-1958
Azzurro.png Pontremolese
Spezia Spezia
Squadre di club1
1957-1958 Spezia Spezia 4 (-3)
1958-1968 Fiorentina Fiorentina 185 (-153)
1968-1974 Cagliari Cagliari 177 (-143)
1974-1980 Milan 170 (-125)
1982-1984 Elpidiense Elpidiense 44 (-39)
Nazionale
1961-1972 Italia Italia 34 (-27)
Palmarès
W.Cup2.svg Coppa Rimet
Argento Messico 1970
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Italia 1968
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al dicembre 2008

Enrico Albertosi, detto Ricky (Pontremoli, 2 novembre 1939), è un ex calciatore italiano, di ruolo portiere. Campione europeo nel 1968 e vice-campione mondiale nel 1970 con la Nazionale italiana.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Il decennio a Firenze[modifica | modifica wikitesto]
Un giovane Albertosi alla Fiorentina nel 1961, battuto da un tiro del laziale Pozzan.

Iniziò a giocare nella squadra del suo paese, a Pontremoli. Fu il padre che giocava nella Pontremolese, quando ancora era bambino, a metterlo in porta nel campo sportivo di Verdeno tra il primo e il secondo tempo.

Esordì in prima squadra a 15 anni per sostituire il portiere titolare Gregoratto, imbarcatosi perché marinaio[1]. Poi fu chiamato dallo Spezia; il padre non voleva mandarlo perché voleva fargli finire gli studi. Ma fu la madre a convincerlo e a mandarlo a La Spezia dove crebbe calcisticamente tra i dilettanti e rimase fino al 1958 dopo aver debuttato in prima squadra in casa, allo stadio Alberto Picco, contro una società che fu grande: la Novese.

Albertosi in tuffo durante il decennio trascorso a Firenze

Nel 1958 fu acquistato dalla Fiorentina. Esordì in Serie A nel campionato 1958-1959, il 18 gennaio in AS Roma-Fiorentina 0-0, anche se i primi cinque campionati in viola li trascorse come riserva di Giuliano Sarti, giocando in totale solo 30 partite. Con il trasferimento di Sarti all'Inter divenne titolare e tale rimase per altre cinque stagioni, fino al 1968, quando lasciò la squadra viola per trasferirsi al Cagliari.

Con la Fiorentina vinse due Coppe Italia (1960-1961 e 1965-1966), nonché la prima edizione della Coppa delle Coppe (1960-1961, cui la Fiorentina aveva partecipato quale finalista dell'edizione di Coppa Italia 1959-1960, causa rinuncia della Juventus). Nel 1966 vince la Coppa Mitropa e perse la finale di questo torneo 1965, con i gigliata ha perso pure una finale di Coppa delle Coppe 1961-1962 e la Coppa Italia 1958.

Gli scudetti a Cagliari e Milano[modifica | modifica wikitesto]
Albertosi a Cagliari nella stagione 1973-1974

Il trasferimento al Cagliari avvenne proprio alla vigilia della stagione che avrebbe visto la Fiorentina vincere lo scudetto (1968-1969); Albertosi tuttavia divenne campione d'Italia con la squadra sarda nel 1970, stabilendo nell'occasione il record del minor numero di reti subìte in un campionato a 16 squadre (11 gol). Rimase poi al Cagliari altre quattro stagioni, prima di venir ceduto al Milan.

Nelle sei stagioni trascorse a Milano vinse la sua terza Coppa Italia (1976-1977) e, soprattutto, il suo secondo scudetto (1978-1979) che per il Milan fu decimo, quello della stella. Rimase coinvolto nel famoso scandalo cosiddetto del “calcio scommesse” del 1980, a seguito del quale numerosi calciatori ricevettero squalifiche, anche pesanti: dopo 532 partite in serie A fu squalificato per due anni a decorrere dal 30 aprile 1980 (e il Milan fu condannato alla retrocessione in Serie B). Disputò la sua ultima partita in serie A il 10 febbraio 1980 a San Siro contro il Perugia, all'età di 40 anni, 3 mesi e 8 giorni.

Albertosi (al centro) al Milan a metà degli anni settanta, mentre esce dal campo di "San Siro" fra i compagni di squadra Benetti e Calloni.

Scontata la squalifica nel 1982, fu ingaggiato dalla squadra semiprofessionistica marchigiana dell'Elpidiense, con la quale giocò due campionati di serie C2 prima del definitivo ritiro avvenuto nel 1984 a quasi 45 anni.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Albertosi esordì in Nazionale quando ancora non era titolare fisso nella Fiorentina: il suo battesimo azzurro avvenne nello stadio di casa, a Firenze, il 15 giugno 1961 in Italia-Argentina 4-1[2]. All'epoca dell'esordio in Nazionale A aveva tuttavia già giocato due partite nella Giovanile,[2] nella quale aveva esordito il 2 novembre 1960.[3]

Dopo l'esordio, avrebbe vestito nuovamente la maglia azzurra quattro anni dopo, nel corso degli ultimi incontri del girone di qualificazione al campionato mondiale di calcio 1966 e, successivamente, sarebbe stato titolare nella Nazionale che si recò in Inghilterra per la fase finale del mondiale. In questa partecipazione si trovò quindi a far parte della squadra sconfitta dalla Corea del Nord nella celebre partita (Italia-Corea del Nord 0-1) che costò l'eliminazione all'Italia.

Sopravvissuto al rinnovamento generale della squadra, fu convocato, ma dovette cedere - causa infortunio - la maglia da titolare a Dino Zoff durante la fase finale del campionato d'Europa del 1968 che si tenne in Italia e che gli Azzurri vinsero, ma fu nuovamente titolare nel corso del campionato mondiale di calcio 1970 in Messico, arrivando in finale e perdendo contro il Brasile 4-1, dopo aver difeso i pali nella famosa semifinale contro la Germania Ovest vinta per 4-3.

Per un paio d'anni ancora continuò l'alternanza tra i pali con Zoff; tale situazione durò per tutta la serie di incontri di qualificazione al campionato d'Europa del 1972, finché Valcareggi scelse definitivamente il portiere friulano come titolare. L'ultimo incontro di Albertosi in Nazionale fu giocato quasi esattamente undici anni dopo l'esordio il 21 giugno 1972, Bulgaria-Italia 1-1.

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Collaborò nei primi anni 2000 con il Margine Coperta come supervisore per la preparazione dei portieri.

Il 27 maggio 2004 è stato colpito da una grave forma di tachicardia ventricolare dopo aver disputato una corsa di trotto all'ippodromo del Sesana a Montecatini, riservata ai giornalisti. Dopo alcuni giorni di coma farmacologico indotto dai medici si è risvegliato[4] senza complicazioni gravi e successivamente si è ripreso completamente senza conseguenze dal punto di vista fisico.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Club Campionato
Comp Pres Reti
1957-58 Spezia Spezia D 4 -3
1958-59 Fiorentina Fiorentina A 5 -5
1959-60 A 0 0
1960-61 A 13 -12
1961-62 A 4 -3
1962-63 A 8 -12
1963-64 A 33 -25
1964-65 A 34 -37
1965-66 A 33 -19
1966-67 A 30 -21
1967-68 A 25 -19
1968-69 Cagliari Cagliari A 30 -18
1969-70 A 30 -11
1970-71 A 29 -34
1971-72 A 29 -21
1972-73 A 29 -28
1973-74 A 30 -31
1974-75 Milan A 30 -22
1975-76 A 30 -28
1976-77 A 30 -33
1977-78 A 30 -24
1978-79 A 30 -19
1979-80 A 20 -19
1982-83 Bianco e Rosso.svg Elpidiense C2 32 -28
1983-84 C2 12 -11
Totale Serie A 532 -441

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
15/06/1961 Firenze Italia Italia 4 – 1 Argentina Argentina Amichevole -1
13/03/1965 Amburgo Germania Ovest Germania Ovest 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
01/05/1965 Firenze Italia Italia 4 – 1 Galles Galles Amichevole -1
27/06/1965 Budapest Ungheria Ungheria 2 – 1 Italia Italia Amichevole -2
07/12/1965 Napoli Italia Italia 3 – 0 Scozia Scozia Qual. Mondiali 1966 -
19/03/1966 Parigi Francia Francia 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
14/06/1966 Bologna Italia Italia 6 – 1 Bulgaria Bulgaria Amichevole -1
18/06/1966 Milano Italia Italia 1 – 0 Austria Austria Amichevole - Uscita al 45’ 45’
22/06/1966 Torino Italia Italia 3 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
29/06/1966 Firenze Italia Italia 5 – 0 Messico Messico Amichevole - Uscita al 45’ 45’
13/07/1966 Sunderland Italia Italia 2 – 0 Cile Cile Mondiali 1966 - 1º Turno -
16/07/1966 Sunderland URSS URSS 1 – 0 Italia Italia Mondiali 1966 - 1º Turno -1
19/07/1966 Middlesbrough Corea del Nord Corea del Nord 1 – 0 Italia Italia Mondiali 1966 - 1º Turno -1
25/06/1967 Bucarest Romania Romania 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1968 -
01/11/1967 Cosenza Italia Italia 5 – 0 Cipro Cipro Qual. Euro 1968 -
18/11/1967 Berna Svizzera Svizzera 2 – 2 Italia Italia Qual. Euro 1968 -2
23/12/1967 Cagliari Italia Italia 4 – 0 Svizzera Svizzera Qual. Euro 1968 -
06/04/1968 Sofia Bulgaria Bulgaria 3 – 2 Italia Italia Qual. Euro 1968 -2 Uscita al 66’ 66’
05/01/1969 Città del Messico Messico Messico 1 – 1 Italia Italia Amichevole -1
04/11/1969 Roma Italia Italia 4 – 1 Galles Galles Qual. Mondiali 1970 -1
10/05/1970 Lisbona Portogallo Portogallo 1 – 2 Italia Italia Amichevole -1
03/06/1970 Toluca Italia Italia 1 – 0 Svezia Svezia Mondiali 1970 - 1º Turno -
06/06/1970 Puebla Italia Italia 0 – 0 Uruguay Uruguay Mondiali 1970 - 1º Turno -
11/06/1970 Toluca Italia Italia 0 – 0 Israele Israele Mondiali 1970 - 1º Turno -
14/06/1970 Toluca Italia Italia 4 – 1 Messico Messico Mondiali 1970 - Quarti -1
17/06/1970 Città del Messico Italia Italia 4 – 3 dts Germania Ovest Germania Ovest Mondiali 1970 - Semif. -3
21/06/1970 Città del Messico Brasile Brasile 4 – 1 Italia Italia Mondiali 1970 - Finale -4 2º Posto
17/10/1970 Berna Svizzera Svizzera 1 – 1 Italia Italia Amichevole -1 Uscita al 45’ 45’
31/10/1970 Vienna Austria Austria 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 1972 -1
08/12/1970 Firenze Italia Italia 3 – 0 Irlanda Irlanda Qual. Euro 1972 -
09/10/1971 Milano Italia Italia 3 – 0 Svezia Svezia Qual. Euro 1972 - Ingresso al 46’ 46’
29/04/1972 Milano Italia Italia 0 – 0 Belgio Belgio Qual. Euro 1972 -
13/05/1972 Bruxelles Belgio Belgio 2 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1972 -2
21/06/1972 Sofia Bulgaria Bulgaria 1 – 1 Italia Italia Amichevole -1
Totale Presenze (69º posto) 34 Reti -27

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Scudetto.svg Campionato italiano: 2

Cagliari: 1969-1970
Milan: 1978-1979
Fiorentina: 1958-1959 1959-1960
Fiorentina: 1960-1961

Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia: 3

Fiorentina: 1960-1961, 1965-1966
Milan: 1976-1977

Coppacoppe.png Coppa delle Coppe: 1

Fiorentina: 1960-1961

Coppa.svg Coppa Mitropa: 1

Fiorentina: 1966

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

UEFA European Cup.svg Campionato d'Europa: 1

Italia 1968

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Natalino Benacci e Luciano Bertocchi, Novant'anni di calcio Pontremolese 1919-2009, Pontremoli, 2009, p. 88.
  2. ^ a b Almanacco del calcio Panini 1979, pagina 451
  3. ^ Almanacco del Calcio Panini 2011, p.602
  4. ^ La situazione è migliorata, e Enrico è uscito dal coma. in ilportiere.com, 27-31 maggio 2004. URL consultato l'11 dicembre 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]