Associazione Sportiva Roma 2001-2002

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Sportiva Roma.

AS Roma
Stagione 2001-2002
AllenatoreItalia Fabio Capello
PresidenteItalia Franco Sensi
Serie A2º posto (in Champions League)
Coppa ItaliaQuarti di finale
Champions LeagueSeconda fase a gironi
Supercoppa ItalianaVincitore
Maggiori presenzeCampionato: Tommasi (33)
Miglior marcatoreCampionato: Montella (13)
Totale: Montella (13)
Maggior numero di spettatori76 528 vs. Lazio (28 ottobre 2001)
Minor numero di spettatori51 228 vs. Brescia (19 dicembre 2001)
Media spettatori59 402¹
¹ considera le partite giocate in casa in campionato.
Dati aggiornati al 5 maggio 2002

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Sportiva Roma nelle competizioni ufficiali della stagione 2001-2002.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Trascorso un paio di mesi dalla vittoria dello Scudetto, la Roma può fregiarsi anche della Supercoppa italiana, conquistata ai danni della Fiorentina.[1] Più complicata è, in avvio, la difesa del titolo nazionale: la squadra rimane all'asciutto di vittorie nei primi 3 turni di campionato[2][3], rimediando anche una sconfitta al debutto in Champions League.[4] Il primo successo è ancora contro i viola, cui seguono le affermazioni su Juventus e Lazio.[5][6] Qualificati per la seconda fase a gironi della coppa, i giallorossi conoscono un rilancio anche per lo scudetto tanto che - dopo una giornata vissuta al vertice il 16 dicembre[7] -, bissano il titolo d'inverno grazie alla vittoria contro il Torino del 6 gennaio.[8]

Il percorso europeo, proseguito con 3 pari consecutivi, sembra giungere a una svolta quando il Barcellona è sconfitto per 3-0.[9] La storica vittoria nel derby del 10 marzo, con Montella autore di 4 dei 5 gol, fa salire l'entusiasmo[10]: nel corso della settimana successiva, però, i k.o. ad opera di Liverpool e Inter comportano il fallimento di entrambi gli obiettivi.[11][12] Nell'ultimo turno, a causa della sconfitta nerazzurra contro i rivali laziali, la formazione di Capello agguanta il 2º posto ottenendo - per il secondo anno consecutivo - l'accesso diretto alla Champions.[13]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico è Kappa, lo sponsor ufficiale è INA Assitalia. La prima divisa è costituita da maglia rossa con colletto giallo, pantaloncini bianchi e calzettoni neri. In trasferta i Lupi usano una costituita da maglia bianca, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi, tutti e tre con dettagli rossi. Come terza divisa viene usato un kit blu con dettagli gialli, mentre nella quarta divisa i colori sono invertiti. In UEFA Champions League i giallorossi usano una inedita divisa metà gialla e metà rossa con colletto, pantaloncini e calzettoni blu. I portieri usano tre divise: oltre a divide uguali alla third e alla fourth, viene indossata una divisa costituita da maglia verde con dettagli rossi, calzettoni e calzoncini blu.[14]

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1ª div. portiere
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2ª div. portiere

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la rosa.[15]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Francesco Antonioli
2 Brasile D Cafu
3 Brasile D Antônio Carlos Zago
4 Argentina D Leandro Damián Cufré
5 Brasile C Francisco Govinho Lima
6 Brasile D Aldair
7 Italia C Diego Fuser
8 Brasile C Marcos Assunção
9 Italia A Vincenzo Montella
10 Italia A Francesco Totti (Capitano)
11 Brasile C Emerson
13 Italia A Daniele Martinetti [16]
14 Italia D Christian Panucci
15 Francia D Jonathan Zebina
16 Argentina A Abel Balbo
N. Ruolo Giocatore
17 Italia C Damiano Tommasi
18 Italia A Antonio Cassano
19 Argentina D Walter Samuel
20 Argentina A Gabriel Batistuta
21 Costa d'Avorio D Saliou Lassissi
22 Argentina P Sebastián Cejas [16]
23 Serbia C Ivan Tomić
24 Italia A Marco Delvecchio
25 Uruguay C Gianni Guigou
27 Italia C Daniele De Rossi
29 Italia D Sebastiano Siviglia
32 Francia D Vincent Candela
33 Italia P Carlo Zotti
80 Italia P Ivan Pelizzoli
Argentina C Gustavo Bartelt

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito il calciomercato.[15]

Sessione estiva (dal 1/7 all'31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Ivan Pelizzoli Atalanta definitivo
D Christian Panucci Monaco definitivo
D Sebastiano Siviglia Atalanta -
D Saliou Lassissi Fiorentina definitivo
D Maurizio Lanzaro Verona fine prestito
D Marco Quadrini Palermo fine prestito
D Leandro Cufré CGE La Plata definitivo[17]
C Manuele Blasi Perugia fine prestito
C Diego Fuser Parma svincolato
C Francisco Lima Bologna svincolato
A Gustavo Vassallo Nizza definitivo
A Antonio Cassano Bari definitivo
A Gustavo Bartelt Rayo Vallecano fine prestito
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Cristiano Lupatelli Chievo definitivo
P Marco Amelia Livorno svincolato
D Alessandro Zamperini Portsmouth -
D Maurizio Lanzaro Palermo prestito
D Alessandro Rinaldi Atalanta definitivo
D Amedeo Mangone Parma definitivo
D Marco Quadrini Napoli compartecipazione
C Cristiano Zanetti Inter definitivo
C Manuele Blasi Perugia definitivo
C Hidetoshi Nakata Parma svincolato
C Gaetano D'Agostino Bari prestito
C Daniele De Vezze Palermo prestito
C Eusebio Di Francesco Piacenza definitivo
A Alessandro Tulli Vicenza prestito
A Gustavo Vassallo Palermo prestito


Sessione invernale (dal 3/1 al 31/1)[modifica | modifica wikitesto]

Cessioni
R. Nome a Modalità
P Sebastián Cejas Siena definitivo
A Daniele Martinetti Sora -
A Simone Pepe Lecco prestito


Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Supercoppa italiana[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Supercoppa italiana 2001.
Roma
19 agosto 2001, ore 20:30
Finale
Roma 3 – 0
referto
Fiorentina Stadio Olimpico
Arbitro Cesari (Genova)

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2001-2002.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Verona
26 agosto 2001, ore 20:30
1ª giornata
Verona 1 – 1
referto
Roma Stadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Roma
8 settembre 2001, ore 20:30
2ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Udinese Stadio Olimpico
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Piacenza
16 settembre 2001, ore 15:00
3ª giornata
Piacenza 2 – 0
referto
Roma Stadio Leonardo Garilli
Arbitro Collina (Viareggio)

Roma
23 settembre 2001, ore 15:00
4ª giornata
Roma 2 – 1
referto
Fiorentina Stadio Olimpico
Arbitro Messina (Bergamo)

Torino
29 settembre 2001, ore 20:30
5ª giornata
Juventus 0 – 2
referto
Roma Stadio delle Alpi
Arbitro Cesari (Genova)

Roma
19 dicembre 2001, ore 15:00
6ª giornata[18]
Roma 0 – 0
referto
Brescia Stadio Olimpico
Arbitro Tombolini (Ancona)

Perugia
13 ottobre 2001, ore 15:00
7ª giornata
Perugia 0 – 0
referto
Roma Stadio Renato Curi
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Roma
21 ottobre 2001, ore 15:00
8ª giornata
Roma 5 – 1
referto
Lecce Stadio Olimpico
Arbitro Bolognino (Milano)

Roma
27 ottobre 2001, ore 20:30
9ª giornata
Roma 2 – 0
referto
Lazio Stadio Olimpico
Arbitro Cesari (Genova)

Bergamo
4 novembre 2001, ore 15:00
10ª giornata
Atalanta 1 – 1
referto
Roma Stadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro Borriello (Mantova)

Roma
17 novembre 2001, ore 20:30
11ª giornata
Roma 0 – 0
referto
Inter Stadio Olimpico
Arbitro Rosetti (Torino)

Bologna
25 novembre 2001, ore 15:00
12ª giornata
Bologna 1 – 3
referto
Roma Stadio Renato Dall'Ara
Arbitro Paparesta (Bari)

Roma
2 dicembre 2001, ore 15:00
13ª giornata
Roma 1 – 0
referto
Venezia Stadio Olimpico
Arbitro Bolognino (Milano)

Parma
9 dicembre 2001, ore 15:00
14ª giornata
Parma 1 – 2
referto
Roma Stadio Ennio Tardini
Arbitro Collina (Viareggio)

Roma
16 dicembre 2001, ore 15:00
15ª giornata
Roma 1 – 0
referto
Milan Stadio Olimpico
Arbitro Collina (Viareggio)

Verona
22 dicembre 2001, ore 20:30
16ª giornata
Chievo 0 – 3
referto
Roma Stadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro Cesari (Genova)

Roma
6 gennaio 2002, ore 15:00
17ª giornata
Roma 1 – 0
referto
Torino Stadio Olimpico
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Roma
13 gennaio 2002, ore 15:00
18ª giornata
Roma 3 – 2
referto
Verona Stadio Olimpico
Arbitro Braschi (Prato)

Udine
20 gennaio 2002, ore 15:00
19ª giornata
Udinese 1 – 1
referto
Roma Stadio Friuli
Arbitro Trentalange (Torino)

Roma
27 gennaio 2002, ore 15:00
20ª giornata
Roma 2 – 0
referto
Piacenza Stadio Olimpico
Arbitro Braschi (Prato)

Firenze
3 febbraio 2002, ore 15:00
21ª giornata
Fiorentina 2 – 2
referto
Roma Stadio Artemio Franchi
Arbitro Bolognino (Milano)

Roma
10 febbraio 2002, ore 20:30
22ª giornata
Roma 0 – 0
referto
Juventus Stadio Olimpico
Arbitro Cesari (Genova)

Brescia
17 febbraio 2002, ore 15:00
23ª giornata
Brescia 0 – 0
referto
Roma Stadio Mario Rigamonti
Arbitro Bertini (Arezzo)

Roma
23 febbraio 2002, ore 20:30
24ª giornata
Roma 1 – 0
referto
Perugia Stadio Olimpico
Arbitro Bolognino (Milano)

Lecce
3 marzo 2002, ore 15:00
25ª giornata
Lecce 1 – 1
referto
Roma Stadio Via del Mare
Arbitro Treossi (Forlì)

Roma
10 marzo 2002, ore 20:30
26ª giornata
Lazio 1 – 5
referto
Roma Stadio Olimpico
Arbitro Rosetti (Torino)

Roma
16 marzo 2002, ore 20:30
27ª giornata
Roma 3 – 1
referto
Atalanta Stadio Olimpico
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
24 marzo 2002, ore 20:30
28ª giornata
Inter 3 – 1
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Cesari (Genova)

Roma
30 marzo 2002, ore 15:00
29ª giornata
Roma 3 – 1
referto
Bologna Stadio Olimpico
Arbitro Rosetti (Torino)

Venezia
7 aprile 2002, ore 15:00
30ª giornata
Venezia 2 – 2
referto
Roma Stadio Pierluigi Penzo
Arbitro Collina (Viareggio)

Roma
14 aprile 2002, ore 15:00
31ª giornata
Roma 3 – 1
referto
Parma Stadio Olimpico
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
21 aprile 2002, ore 15:00
32ª giornata
Milan 0 – 0
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Paparesta (Bari)

Roma
28 aprile 2002, ore 15:00
33ª giornata
Roma 5 – 0
referto
Chievo Stadio Olimpico
Arbitro Collina (Viareggio)

Torino
5 maggio 2002, ore 15:00
34ª giornata
Torino 0 – 1
referto
Roma Stadio delle Alpi
Arbitro Treossi (Forlì)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2001-2002.
Piacenza
11 novembre 2001, ore 15:00
Ottavi di finale - Andata
Piacenza 2 – 1
referto
Roma Stadio Leonardo Garilli
Arbitro Nucini (Bergamo)

Roma
27 novembre 2001, ore 20:30
Ottavi di finale - Ritorno
Roma 3 – 0
referto
Piacenza Stadio Olimpico
Arbitro Saccani (Mantova)

Roma
12 dicembre 2001, ore 20:45
Quarti di finale - Andata
Roma 0 – 1
referto
Brescia Stadio Olimpico
Arbitro Tombolini (Ancona)

Brescia
8 gennaio 2002, ore 21:00
Quarti di finale - Ritorno
Brescia 3 – 0
referto
Roma Stadio Mario Rigamonti
Arbitro Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

UEFA Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 2001-2002.

Prima fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Roma
11 settembre 2001, ore 20:45
1ª giornata
Roma 1 – 2
referto
Real Madrid Stadio Olimpico
Arbitro Inghilterra Poll

Bruxelles
19 settembre 2001, ore 20:45
2ª giornata
Anderlecht 0 – 0
referto
Roma Stadio Constant Vanden Stock
Arbitro Svezia Nilsson

Roma
26 settembre 2001, ore 20:45
3ª giornata
Roma 2 – 1
referto
Lokomotiv Mosca Stadio Olimpico
Arbitro Germania Strampe

Mosca
16 ottobre 2001, ore 20:45
4ª giornata
Lokomotiv Mosca 0 – 1
referto
Roma Stadio Dinamo
Arbitro Paesi Bassi Jol

Madrid
24 ottobre 2001, ore 20:45
5ª giornata
Real Madrid 1 – 1
referto
Roma Stadio Santiago Bernabéu
Arbitro Germania Krug

Roma
30 ottobre 2001, ore 20:45
6ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Anderlecht Stadio Olimpico
Arbitro Francia Poulat

Seconda fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Istanbul
20 novembre 2001, ore 20:45
1ª giornata
Galatasaray 1 – 1
referto
Roma Stadio Ali Sami Yen
Arbitro Francia Colombo

Roma
5 dicembre 2001, ore 20:45
2ª giornata
Roma 0 – 0
referto
Liverpool Stadio Olimpico
Arbitro Paesi Bassi Jol

Barcellona
20 febbraio 2002, ore 20:45
3ª giornata
Barcellona 1 – 1
referto
Roma Stadio Camp Nou
Arbitro Francia Veissière

Roma
26 febbraio 2002, ore 20:45
4ª giornata
Roma 3 – 0
referto
Barcellona Stadio Olimpico
Arbitro Danimarca Nielsen

Roma
13 marzo 2002, ore 20:45
5ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Galatasaray Stadio Olimpico
Arbitro Svezia Frisk

Liverpool
19 marzo 2002, ore 20:45
6ª giornata
Liverpool 2 – 0
referto
Roma Anfield Road
Arbitro Norvegia Pedersen

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 70 17 13 4 0 33 8 17 6 9 2 25 16 34 19 13 2 58 24 +34
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 2 1 0 1 3 1 2 0 0 2 1 5 4 1 0 3 4 6 -2
Super coppa italiana.svg Supercoppa Italiana - 1 1 0 0 3 0 0 0 0 0 0 0 1 1 0 0 3 0 +3
Coppa Campioni.svg Champions League - 6 2 3 1 8 5 6 1 4 1 4 5 12 3 7 2 12 10 +2
Totale - 26 17 7 2 47 14 25 7 13 5 30 26 51 24 20 7 77 40 +37

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mattia Chiusano, La Roma non si ferma più vince la Supercoppa, su repubblica.it, 20 agosto 2001.
  2. ^ Il Verona spaventa i campioni della Roma, su repubblica.it, 26 agosto 2001.
  3. ^ La Roma lotta ma non c'è l'Udinese agguanta il pari, su repubblica.it, 8 settembre 2001.
  4. ^ La Roma stecca il debutto il Real passa all'Olimpico, su repubblica.it, 11 settembre 2001.
  5. ^ Batistuta e Totti affondano la Juventus, su repubblica.it, 29 settembre 2001.
  6. ^ Totti e Delvecchio affondano la Lazio, su repubblica.it, 27 ottobre 2001.
  7. ^ La Roma supera il Milan e torna in testa alla classifica, su repubblica.it, 16 dicembre 2001.
  8. ^ Totti inventa e la Roma vince, su repubblica.it, 6 gennaio 2002.
  9. ^ Montella fa decollare la Roma Travolto il Barcellona, su repubblica.it, 26 febbraio 2002.
  10. ^ Ruggiero Palombo, Montellissima Roma!, in La Gazzetta dello Sport (Roma), 11 marzo 2002.
  11. ^ Roma, ossessione Liverpool giallorossi ko ed eliminati, su repubblica.it, 19 marzo 2002.
  12. ^ Corrado Sannucci, LA PARTITISSIMA, in la Repubblica (Milano), 25 marzo 2002, p. 36.
  13. ^ La Roma in Champions con un rimpianto, su repubblica.it, 5 maggio 2002.
  14. ^ Castellani, Ceci, de Conciliis, pp. 212-215.
  15. ^ a b Rosa AS Roma - Saison 01/02, su transfermarkt.it. URL consultato il 15 aprile 2018.
  16. ^ a b Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato.
  17. ^ Acquistato a settembre 2001.
  18. ^ Prevista per il 6 e 7 ottobre 2001, la giornata di campionato fu rinviata per la sovrapposizione con il calendario della Champions League.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Castellani, Massimilano Ceci e Riccardo de Conciliis, La maglia che ci unisce. Storia delle divise dell'AS Roma dalla nascita ai giorni nostri, Roma, Goalbook Edizioni, 2012, ISBN 978-88-908115-0-0.

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Manuela Romano (a cura di), La storia della A.S. Roma (10 DVD-Video), Corriere dello Sport, Rai Trade, 2006.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]