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Julio Cruz

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Julio Cruz
Cruz in azione al Bologna nel 2002
NazionalitàArgentina (bandiera) Argentina
Altezza190 cm
Calcio
RuoloAttaccante
Termine carriera7 settembre 2010
Carriera
Giovanili
1992-1993Banfield
Squadre di club1
1993-1996Banfield65 (16)
1996-1997River Plate29 (17)
1997-2000Feyenoord86 (44)
2000-2003Bologna88 (27)
2003-2009Inter130 (49)
2009-2010Lazio25 (4)
Nazionale
1997-2008Argentina (bandiera) Argentina22 (3)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Julio Ricardo Cruz (Santiago del Estero, 10 ottobre 1974) è un ex calciatore argentino, di ruolo attaccante.

Durante l'attività agonistica, era soprannominato El Jardinero ("Il giardiniere").[1] Nel 2014 si candidò come sindaco della città argentina di Lomas de Zamora, nella provincia di Buenos Aires.[2][3] Possiede una fazenda di nome La Lorenita, dedicato al nome della moglie Lorena, ex giocatrice di tennis.[4]

Il figlio Juan Manuel ha intrapreso anch'egli la carriera di calciatore.[5]

Nel marzo 2025 entra a far parte della squadra di opinionisti di Amazon Prime Video in occasione della gara di andata degli ottavi di Champions League Feyenoord-Inter, entrambe sue ex squadre.[6] Nello stesso anno diventa anche opinionista su Inter TV.[7]

Caratteristiche tecniche

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Era un centravanti abile nel gioco aereo e capace di segnare anche su calcio piazzato. Spesso da subentrante trovava la via del gol.[1]

Banfield e River Plate

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Iniziò a giocare nel Banfield[1], con cui disputò un campionato giovanile arrivando anche all'esordio professionistico.[1] Giocò una stagione nel River Plate, vincendo tra l'altro Apertura 1996 e Clausura 1997 nel campionato argentino. In quest'ultimo, realizzò 10 reti, divenendone vice capocannoniere alle spalle del solo Gustavo Reggi.

Nel 1997 approdò nel calcio europeo: fu infatti acquistato dal Feyenoord.[8] Fece il suo esordio nell'agosto dello stesso anno alla prima giornata di Eredivisie, subentrando al minuto 72 nella vittoria esterna per 3-0 contro il MVV Maastricht. Nei Paesi Bassi vinse il campionato e la supercoppa nazionali, debuttando anche in Champions League.[9][10] Con la maglia biancorossa realizzò anche il suo primo gol nella massima competizione europea, siglando il 2-0 finale contro il Košice nell'ottobre 1997. Ebbe, per altro, una media superiore a una rete ogni 2 presenze (44 gol in 86 partite).[1]

Nel 2000 si trasferì al Bologna[11], dove rimase per tre stagioni e si fece notare per alcuni gol importanti.[12] La prima rete italiana arrivò nel 5-1 esterno contro il Napoli di Zeman, suo infatti il quinto gol al minuto 93.[13] Chiuse la sua prima stagione bolognese con 7 gol in 27 partite.

Inter e Lazio

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Cruz (di spalle, con il numero 74) alla Lazio, durante la gara interna contro il Palermo del 27 settembre 2009

Nel 2003 firmò per l'Inter, sostituendo Crespo.[14] Fu acquistato per 9,5 milioni di euro. Alla seconda gara con la squadra, segnò in Champions League contro l'Arsenal.[15] Anche in nerazzurro si rivelò spesso decisivo da subentrante, segnando vari gol decisivi.[16][17][18][19] Con i nerazzurri vinse 4 campionati, 3 Supercoppe italiane e 2 Coppe Italia.

Alla scadenza del contratto con l'Inter passò alla Lazio.[20] Vinse subito la Supercoppa italiana a Pechino, proprio contro la sua ex formazione, ma segnò solo 4 gol in campionato[21][22], in una stagione contrassegnata da alcuni infortuni.[23] Nella primavera del 2010 annunciò il suo ritiro dal calcio, decisione confermata in estate.[24]

Il 2 aprile 1997 fece il suo esordio con la Nazionale argentina, contro la Bolivia durante le Qualificazioni per il Mondiale 1998. Il 9 giugno 1999 realizzò il suo primo gol in amichevole contro il Messico (2-2 finale). Prese parte ai Mondiali 2006 senza incidere.[25][26] Al suo attivo anche la convocazione per la Copa América 1997. Il suo ultimo match in maglia albiceleste avvenne nel giugno 2008, a Belo Horizonte, contro il Brasile durante le Qualificazioni al campionato mondiale 2010, incontro conclusosi sullo 0-0. Conta 22 presenze e 3 reti in undici anni di nazionale.

Presenze e reti nei club

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Statistiche aggiornate al 25 aprile 2010.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1993-1994Argentina (bandiera) BanfieldPD50---------50
1994-1995PD266---------266
1995-1996PD3310---------3310
gen.-lug. 1996PD10---------10
Totale Banfield6516------6516
lug. 1996-1997Argentina (bandiera) River PlatePD2917---CL51CInt103518
1997-1998Paesi Bassi (bandiera) FeyenoordED2714CO42UCL63---3719
1998-1999ED2915CO30CU20---3415
1999-2000ED3015CO10UCL83SO104018
ago.-set. 2000ED--CO--UCL10---10
Totale Feyenoord8644821761011252
2000-2001Italia (bandiera) BolognaA277CI10------287
2001-2002A3310CI32------3612
2002-2003A2810CI10Int.61---3511
Totale Bologna88275261--9930
2003-2004Italia (bandiera) InterA217CI43UCL+CU6+41+0---3511
2004-2005A185CI62UCL82---329
2005-2006A3115CI82UCL74SI004521
2006-2007A157CI42UCL43SI002312
2007-2008A2813CI34UCL62SI103819
2008-2009A172CI10UCL51SI00233
Totale Inter13049261340131019775
2009-2010Italia (bandiera) LazioA254CI00UEL40SI10304
Totale carriera4231573917722140538195

Cronologia presenze e reti in nazionale

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Argentina
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
2-4-1997La PazBolivia Bolivia (bandiera)2 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaQual. Mondiali 1998-
11-6-1997CochabambaEcuador Ecuador (bandiera)0 – 0Argentina (bandiera) ArgentinaCoppa America 1997 - 1º turno-Uscita al 61’ 61’
14-6-1997CochabambaArgentina Argentina (bandiera)2 – 0Cile (bandiera) CileCoppa America 1997 - 1º turno-Ingresso al 70’ 70’
17-6-1997CochabambaParaguay Paraguay (bandiera)1 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaCoppa America 1997 - 1º turno-Ingresso al 54’ 54’
21-6-1997SucreArgentina Argentina (bandiera)1 – 2Perù (bandiera) PerùCoppa America 1997 - Quarti di finale-
9-6-1999ChicagoArgentina Argentina (bandiera)2 – 2Messico (bandiera) MessicoAmichevole1
13-6-1999WashingtonStati Uniti Stati Uniti (bandiera)1 – 0Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole-
15-11-2000Santiago del CileCile Cile (bandiera)0 – 2Argentina (bandiera) ArgentinaQual. Mondiali 2002-
28-2-2001RomaItalia Italia (bandiera)1 – 2Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole-
7-10-2001AsunciónParaguay Paraguay (bandiera)2 – 2Argentina (bandiera) ArgentinaQual. Mondiali 2002-
8-11-2001Buenos AiresArgentina Argentina (bandiera)2 – 0Perù (bandiera) PerùQual. Mondiali 2002-
14-11-2001MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)1 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaQual. Mondiali 2002-
13-2-2002CardiffGalles Galles (bandiera)1 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole1
12-11-2005GinevraArgentina Argentina (bandiera)2 – 3Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevole-
16-11-2005DohaQatar Qatar (bandiera)0 – 3Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole1
21-6-2006FrancofortePaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)0 – 0Argentina (bandiera) ArgentinaMondiali 2006 - 1º turno-
30-6-2006BerlinoGermania Germania (bandiera)1 – 1 dts
(4 – 2 dtr)
Argentina (bandiera) ArgentinaMondiali 2006 - Quarti di finale-
26-3-2008Il CairoEgitto Egitto (bandiera)0 – 2Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole-
4-6-2008San DiegoArgentina Argentina (bandiera)4 – 1Messico (bandiera) MessicoAmichevole-
8-6-2008San DiegoStati Uniti Stati Uniti (bandiera)0 – 0Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole-
15-6-2008Buenos AiresArgentina Argentina (bandiera)1 – 1Ecuador (bandiera) EcuadorQual. Mondiali 2010-
18-6-2008Belo HorizonteBrasile Brasile (bandiera)0 – 0Argentina (bandiera) ArgentinaQual. Mondiali 2010-
Totale Presenze 22 Reti 3
River Plate: Apertura 1996, Clausura 1997
Feyenoord: 1998-1999
Feyenoord: 1999
Inter: 2004-2005, 2005-2006
Inter: 2005, 2006, 2008
Lazio: 2009
Inter: 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009
2007-2008 (4 gol a pari merito con Vincenzo Iaquinta e Mario Balotelli)
  1. 1 2 3 4 5 Sergio Di Cesare, Cruz giardiniere del gol, in La Gazzetta dello Sport, 4 marzo 2000.
  2. Cruz prova a sfondare in politica: sarà candidato sindaco in Argentina, su fantacalcio.it, 28 aprile 2014.
  3. Cruz scende in politica: «Il mio aiuto ai poveri», su corrieredellosport.it, 21 aprile 2015.
  4. Che fine ha fatto Cruz, il Jardinero che segnava sempre alla Juve, su sport.virgilio.it, 25 marzo 2019. URL consultato l'11 ottobre 2019.
  5. (ES) No jugó hasta los 17 años y ahora es goleador en Banfield: la llamativa historia de Juan Manuel Cruz, el hijo del "Jardinero", su infobae.com, 19 marzo 2019. URL consultato l'11 ottobre 2019.
  6. Cruz: "Asllani e Zielinski possono fare bene. Lautaro e Thuram? Sono...", su FC Inter 1908, 5 marzo 2025. URL consultato il 5 marzo 2025.
  7. Cruz a InterTV: "Kairat? Ho parlato con Zola e mi ha detto che...", su FC Inter 1908, 5 novembre 2025. URL consultato il 6 novembre 2025.
  8. Mirko Graziano, «Mia moglie lasciò il tennis Così sono diventato Cruz», in La Gazzetta dello Sport, 29 novembre 2007.
  9. Emanuele Gamba, Ma la vera sorpresa si chiama Birindelli, in la Repubblica, 18 settembre 1997.
  10. Feyenoord (Olanda), in La Gazzetta dello Sport, 18 settembre 1999.
  11. Emilio Marrese, Bologna, preso Cruz il giardiniere del gol, in La Repubblica, 24 agosto 2000.
  12. Luigi Garlando e Matteo Dalla Vite, Cruz manda in crisi la Roma, in La Gazzetta dello Sport, 15 settembre 2002.
  13. Calcio amarcord: al San Paolo è una disfatta. Rivivi Napoli-Bologna 1-5 del 2000, su sportmediaset.mediaset.it, 25 gennaio 2018. URL consultato l'11 ottobre 2019.
  14. Emilio Marrese, Cruz all'Inter, Tare al Bologna ultimo valzer del mercato austero, in la Repubblica, 31 agosto 2003.
  15. Luca Taidelli, L'Inter mette finalmente le ali, su gazzetta.it, 18 settembre 2003.
  16. Livia Taglioli, Cruz salva l'Inter contro il Porto, su gazzetta.it, 1º novembre 2005.
  17. Fabio Bianchi, Cruz-gol, meglio di Adriano, in La Gazzetta dello Sport, 8 maggio 2006.
  18. Cruz doppietta, poi Sosa gol L'Inter batte il Napoli 2-1, su gazzetta.it, 6 ottobre 2007.
  19. L'Inter soffre ma Cruz non tradisce un buon Lecce cede solo nel finale, su repubblica.it, 24 settembre 2008.
  20. La Lazio prende Cruz Pandev e Ledesma esclusi in Supercoppa, in la Repubblica, 1º agosto 2009.
  21. Giulio Cardone, Ballardini applaude Cruz Perfetto per questa squadra, in la Repubblica, 31 agosto 2009.
  22. Stefano Carina, È Julio Cruz l'anti-Juventus sabato all'Olimpico in 60mila, in la Repubblica, 7 settembre 2009.
  23. Marco Gaetani, Bari da applausi È tracollo Lazio, su repubblica.it, 14 marzo 2010.
  24. Sky: Julio Cruz rifiuta il Pescara e pensa al ritiro, su fcinternews.it, 21 settembre 2010.
  25. Germania in semifinale grazie ai rigori L'Argentina, senza Messi, lascia il Mondiale, su repubblica.it, 30 giugno 2006.
  26. Riccardo Pratesi, Tedeschi avanti ai rigori, su gazzetta.it, 30 giugno 2006.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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