Abel Balbo

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Abel Balbo
Abel Balbo - AS Roma 1993-94.jpg
Balbo alla Roma nel 1993
Nome Abel Eduardo Balbo
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 180 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 2003 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1987-1988 Newell's Old Boys 23 (9)
1988-1989 River Plate 38 (12)
1989-1993 Udinese 134 (65)
1993-1998 Roma 146 (78)
1998-1999 Parma 25 (4)
1999-2000 Fiorentina 19 (3)
2000-2002 Roma 3 (0)
2002-2003 Boca Juniors 4 (0)
Nazionale
1989-1998 Argentina Argentina 37 (11)
Carriera da allenatore
2009 Treviso
2010-2011 Arezzo
2012 Arezzo
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Argento Italia 1990
Coppa America calcio.svg Copa América
Bronzo Brasile 1989
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 25 luglio 2011

Abel Eduardo Balbo (Empalme Villa Constitución, 1º giugno 1966) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore argentino, di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Balbo ha compiuto i primi passi da professionista in vari club argentini come il Newell's Old Boys (1987-1988) e il River Plate (1988-1989), per poi giocare principalmente in Italia. Con il Newell's conquistò lo scudetto in una squadra interamente composta nella sua rosa da giocatori provenienti dal vivaio della società rosarina.

Viene acquistato dall'Udinese, dopo la bocciatura di Rosenthal.[1] In bianconero segna numerosi gol di testa e in progressione veloce,[2] giocando in coppia con Marco Branca. Nel 1993 viene acquistato dalla Roma per 18 miliardi di lire[3], ed anche qui in cinque anni segna moltissimi gol venendo supportato dai servizi di Daniel Fonseca e Francesco Totti. Nelle file giallorosse, allenate da Carlo Mazzone, rappresentava il terminale d'attacco.

Balbo in allenamento all'Udinese nella stagione 1989-1990

In seguito si trasferisce al Parma (1998-1999), dove vince la coppa UEFA e la coppa Italia e alla Fiorentina. Coi viola gioca in Champions League, segnando una rete nell'incontro in casa contro i campioni uscenti del Manchester United. A fine stagione ritorna a giocare nella Roma allenata da Fabio Capello che si laureerà Campione d'Italia a giugno.

Ha giocato infine quattro partite con il Boca Juniors nel 2002-2003 prima di ritirarsi definitivamente. In totale ha segnato 138 gol nei massimi campionati, di cui 117 nella serie A italiana; le sue migliori stagioni a livello realizzativo sono state la 1990-1991 con l'Udinese e la 1994-1995 con la Roma, con 22 gol in entrambe.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con la maglia della Nazionale argentina ha segnato 11 gol in 37 partite, e ha giocato ai Mondiali del 1990, del 1994 e del 1998 (convocato da tre differenti commissari tecnici rispettivamente Bilardo, Basile e Passarella) e nella Coppa America 1989 e 1995. In quest'ultima competizione in Uruguay, Balbo segnò un gol al Brasile nel quarto di finale perso dall'Argentina per 1-2 dopo un gol di mano di Túlio Costa.

Il suo gol più importante nella Selección rimane comunque quello segnato a Melbourne nello spareggio di qualificazione ai Mondiali del 1994: un colpo di testa su preciso cross di Maradona. E sia lui che il "Pibe de oro" furono convocati da Basile dopo parecchio tempo di assenza su pressione di stampa e critica dopo lo 0-5 rimediato dall'Argentina in casa contro la Colombia.[4]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 febbraio 2009 il Treviso annuncia il suo ingaggio come allenatore per sostituire Luca Gotti[5][6]. Ultimo in classifica senza mai vincere una partita, dopo 4 partite si dimette per mancanza di organizzazione del club e mancanza di professionalità da parte della società.

Il 21 novembre 2010 diventa capo dell'area tecnica dell'Arezzo[7], portando la squadra ultima in classifica da una possibile retrocessione a un sesto posto in meno di tre mesi. Il 12 giugno 2012 torna ad allenare la squadra aretina[8]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Totale
Campionato Presenze Reti Presenze Reti
1987-1988 Argentina Newell's Old Boys PD 23 9 23 9
Totale Newell's Old Boys 23 9 23 9
1988-1989 Argentina River Plate PD 38 12 38 12
Totale River Plate 38 12 38 12
1989-1990 Italia Udinese A 28 11 28 11
1990-1991 B 37 22 37 22
1991-1992 B 37 11 37 11
1992-1993 A 32 21 32 21
Totale Udinese 134 65 134 65
1993-1994 Italia Roma A 30 12 30 12
1994-1995 A 32 22 32 22
1995-1996 A 26 13 26 13
1996-1997 A 30 17 30 17
1997-1998 A 28 14 28 14
Totale Roma 146 78 146 78
1998-1999 Italia Parma A 25 4 25 4
Totale Parma 9 1 9 1
1999-2000 Italia Fiorentina A 19 3 19 3
Totale Fiorentina 19 3 19 3
2000-2001 Italia Roma A 2 0 2 0
2001-2002 A 1 0 1 0
Totale Roma 3 0 3 0
2002-2003 Argentina Boca Juniors PD 4 0 4 0
Totale Boca Juniors 4 0 4 0
Totale carriera 392 171 392 171

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Newell's Old Boys: 1988
Parma: 1998-1999
Roma: 2000-2001
Roma: 2001
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Parma: 1998-1999

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Udinese: 1990-1991 (22 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gianni Mura, L' obiettivo numero 1? La coppa del rispetto, in la Repubblica, 18 agosto 1989.
  2. ^ abel balbo!!! - La rete sociale dei tifosi dell' AS Roma, sonoromanista.it.
  3. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 10 (1993-1994), Panini, 9 luglio 2012, p. 10.
  4. ^ ABEL BALBO, LA ÚNICA NOVEDAD EN ARGENTINA, eltiempo.com.
  5. ^ Abel balbo nuovo allenatore del Treviso Calcio Fbctreviso.it
  6. ^ Treviso, l'era Balbo è durata tre settimane
  7. ^ Calcio D, Arezzo: Zingaretti-Montalbano dirigente, a Abel Balbo l'area tecnica blitzquotidiano.it
  8. ^ A volte ritornano, Balbo all'Arezzo eurosport.yahoo.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]