Aquilino Bonfanti

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Aquilino Bonfanti
Aquilino Bonfanti.jpg
Aquilino Bonfanti con la maglia del Catania (1970)
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 79 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Termine carriera 1980
Carriera
Giovanili
Milan
Squadre di club1
1962-1964Rizzoli51 (18)
1964-1965Milan3 (0)
1965-1967Lecco64 (13)
1967-1968Inter7 (1)
1968-1969Verona14 (0)
1969-1972Catania100 (27)
1972-1973Catanzaro28 (4)
1973-1974Reggina29 (6)
1974-1975Pistoiese19 (?)
1975-1976Alghero30 (?)
1976-1979Carrarese86 (3+)
1979-1980Pontedera29 (5)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Aquilino Bonfanti (Milano, 25 febbraio 1943Montecatini Terme, 12 aprile 2016) è stato un calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Giocava come ala sinistra.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

È cresciuto nel Milan, con cui ha esordito in massima serie il 25 aprile 1965 nella vittoria interna per 1-0 contro la Juventus e ha ottenuto complessivamente 3 presenze in campionato.

Ha giocato anche con Lecco, Inter (7 presenze ed una rete nella stagione 1967-68), Verona, Catania, Catanzaro, Reggina e Carrarese. È stato capocannoniere in Serie B nella stagione 1969-1970 con la maglia del Catania, anno in cui con gli etnei ottiene anche la promozione in Serie A.

In carriera ha totalizzato complessivamente 84 presenze e 10 reti in Serie A, e 161 presenze e 41 reti in Serie B.

È stato allenatore di squadre minori in Toscana: Montecatini Murialdo, Margine Coperta, Borgo a Buggiano, Vianova Pieve a Nievole.

È scomparso nel 2016 all'età di 73 anni a seguito di una polmonite, poco dopo essere stato operato al pancreas[1].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Pistoiese: 1974-1975 e Carrarese: 1977-1978

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1969-1970 (13 gol) (a pari merito con Ariedo Braida e Roberto Bettega)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il calcio saluta Aquilino Bonfanti Iltirreno.gelocal.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]